Borghi, palazzi e castelli in musica, il festival musicale nei luoghi d’arte

371064_811682_borghi_14052924_medium.jpgL’obiettivo è quello di promuovere musica di alto livello assieme al grande potenziale turistico della nostra città e della provincia.

E’ quanto si propone la quarta edizione del festival musicale  Borghi, palazzi e castelli in musica  promosso dall’Associazione Ars Armonica con il sostegno della Provincia e delle Amministrazioni comunali coinvolte, che quest’anno allargherà i luoghi dove si terranno i concerti ad alcune località della provincia bergamasca.

I luoghi sede dei concerti sono sempre molto suggestivi e tra i più caratteristici della nostra città e provincia.
Il festival è cominciato il 30 giugno e si protrarrà ben oltre l’estate, fino al prossimo 19 ottobre, per un totale di ben 10 eventi.
Che non saranno solo musicali: alla musica si affiancano visite guidate dei posti che ospitano il festival, mostre, prelibate degustazioni enogastronomiche e passeggiate nella natura, compresa una originale crociera musicale, quest’ultima programmata per il prossimo 7 settembre sul Lago d’Iseo.

I paesi della provincia coinvolti in questa kermesse musicale sono Presezzo, Gromo, Bariano, Brignano Gera d’Adda, Sarnico e Romano di Lombardia.

Il patrimonio culturale della nostra provincia è enorme così come le potenzialità turistiche e questo festival può essere la giusta molla per far emergere tutte queste potenzialità.

Prossimo appuntamento, secondo della rassegna, per il 13 luglio a Bergamo, presso la Galleria Mazzoleni di via XX Settemrbre al Primo Piano Caffè con Suoni dal Mondo, un concerto per duo voce e chitarra.

Giornata Fai di Primavera a Bergamo e provincia

baresi21.jpgPrimo week-end di primavera dedicato alle bellezze della nostra società, grazie alla bellissima iniziativa della Giornata Fai di Primavera.

Scopo della giornata, che si tiene sabato 24 e domenica 25 marzo, è quello di avvicinare, anzi in tantissimi casi quello di far scoprire (o riscoprire) ai cittadini le bellezze che hanno “in casa” e che magari non conoscono, o conoscono appena.

Anche Bergamo sarà parte di questo interessante evento con la visita al Palazzo della Libertà ed al Palazzo delle Poste, in città.
In provincia sarà possibile recarsi in quel di Martinengo per visitare il bel Convento di Santa Maria Incoronata, l’ex Monastero di Santa Chiara, il Filandone, il Giardino di Villa Allegreni, mentre in quel di Roncobello sarà visitabile lo storico Mulino di Baresi.

Tante bellezze diverse fra loro ma con un comune denominatore: la bellezza, appunto, che sia storica, architettonica, artistica o naturale poca differenza fa, l’importante è farsì che i bergamaschi prendano coscienza di quali e tali bellezze li circondano, a volte magari a pochissimi passi da casa propria.

In tutta Italia sono ben 670 i beni e le opere d’arte che parteciperanno a questo evento, per un totale di qualcosa come 256 località.
Nella lista si trova un campionario rappresentativo delle bellezze del nostro paese (non per niente soprannominato Bel Paese): musei, teatri, chiese, ville, palazzi, castelli, e tanti altri luoghi e posti ancora, che sabato 24 e domenica 25 si animeranno grazie alla visita di milioni di italiani (e anche qualche straniero).

Un ringraziamento dovuto va al FAI, grazie al quale possiamo ogni anno “ricordarci” di quanto sia bello il nostro paese e quindi quanto importante sia spenderci del tempo e delle risorse per continuare a mantenerlo bello, affinchè lo si continui a chiamare Bel Paese.

Giornata Fai di primavera a Bergamo

f=Resize_F&image=giornata_fai22.jpg&w=374&h=287Giunge alla 18esima ediziona la giornata Fai di primavera, che quest’anno si tiene nel week-end del 26 e 27 marzo 2011.

La bellezza di queste 2 giornate è data dalla possibilità di visitare tutta una serie di monumenti, musei, biblioteche, dimore storiche, chiese, castelli e altro ancora che non sempre sono accessibili durante il corso dell’anno.

Un modo originale e bello per accogliere la primavera, la stagione che chiude finalmente le porte al freddo ed al rigore dell’inverno per accompagnarci verso il caldo dell’estate.

La primavera è la stagione nella quale la vita della natura si rimette in moto: fioriscono piante e fiori, i prati si colorano di verde, la luce del giorno ci accompagna per più ore, quindi legare la giornata FAI alla stagione della “rinascita” è un modo a mio avviso molto bello per dirci che anche la passione per il bello, per l’arte deve in un certo senso ripartire.

A Bergamo ed in provincia sono 3 i monumenti ed i luoghi legati a questa iniziativa, scopriteli scorrendo la lista completa è visibile sul sito della Giornata FAI.

 

 

 

(foto presa da http://www.marcopolo.tv/imageHandler/f=Resize_F&image=giornata_fai22.jpg&w=374&h=287)