Tutti in sella con Felice Gimondi

17.Felice-Gimondi-2012.jpgIl Giro d’Italia è appena partito, anche se le prime tappe si corrono non in Italia ma all’estero (ma che senso ha questa cosa??? A me sembra una emerita cavolata! N.d.R.), e a Bergamo – guarda caso – ci si appresta a vivere una intensa domenica di pedalate d’eccellenza con una gara che è già un classico nella nostra provincia: sto parlando della 17esima edizione della FELICE GIMONDI.

Una gara ciclistica che da anni da lustro alla nostra città e alla nostra provincia e che quest’anno si tiene nella giornata della festa della mamma, domenica 13 maggio.

La gara è organizzata dalla G.M.S. – Associazione Sportiva Dilettantistica – con il beneplacito dell’Unione Ciclistica Internazionale e della Federazione Ciclistica Italiana.
Una gara di tutto rispetto, come si diceva, perchè è inserita nei calendari Internazionali sia della U.C.I. che della F.C.I..

La Felice Gimondi edizione 2012 partirà da Bergamo e si snoderà su di un percorso che toccherà il bellissimo Colle dei Pasta ad Albano Sant’Alessandro, si dirigerà verso Casazza e quindi su per la salita della Valle Rossa, dopo Bianzano, e poi via per la Val Seriana toccando tra gli altri i paesi di Cene, Albino e Nembro per poi puntare in direzione Selvino, per poi percorrere la Val Brembana con la testa in direzione di Bergamo, dove è situato il traguardo finale.
Questo è il percorso breve di circa 100km.

Il percorso Medio Fondo si allunga in Val Brembana perchè invece di puntare su Bergamo città andrà a girare in direzione di San Pellegrino, San Giovanni Bianco, e poi in direzione Brembilla e giù per finire ancora in città.
Qui il totale del percorso sarà di 141,2km.

Una bella pedalata su di un tracciato niente male caratterizzato da alcune salite impegnative, come è giusto che sia quando si pedala in bergamasca, terra di montagne e di salite.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale della gran fondo Felice Gimondi.

(foto presa da http://www.felicegimondi.it/17.Felice-Gimondi-2012.jpg)

Una lotteria per finanziare la scuola

lotteria.jpgQuando i soldi mancano, l’ingegno viene spesso in soccorso.
Ed in questo periodo i soldi vengono a mancare non solo dalle tasche dei singoli cittadini, ma anche in quello della scuola, che essendo gestita dallo Stato dovrebbe avere sempre dei fondi a disposizione ma invece così non va.

E mentre i nostri politici perdono tempo su decreti interpretativi, ricorsi e contro-ricordi, la nostra Scuola va sempre più in rovina.

A Casazza però si sono ingegnati: non avendo ancora ricevuto dallo Stato qualcosa come 220 mila euro di credito (soprattutto per anticipi sulle supplenze) a Casazza hanno pensato bene di arrangiarsi a racimolare qualche soldino.
Come?

Puntando su un prodotto che in Italia tira sempre di più: la lotteria a premi.
Ebbene, coinvolgendo aziende del territorio hanno racimolato 23 premi che verranno messi come premio di una lotteria per la quale sono già stati preparati ben 14.000 biglietti,

Un modo intelligente di arrangiarsi in questi tempi difficilissimi dove anche un baluardo della nostra cara Italia come la scuola di Stato risente pesantemente dei tagli implementati dai nostri governanti.

Aiutati che il ciel t’aiuta, ed a Casazza questo l’hanno messo in pratica con una bella idea: complimenti!!!

 

(foto presa da http://spoletojournal.files.wordpress.com/2008/09/lotteria.jpg)