Nasce il Progetto FaSe – Fabbrica Seriana Energia

pigna.jpgSi parla tanto negli ultimi anni di energie rinnovabili, ricerca, produzione a basso impatto: tutti termini diventati di moda da quando ci si è accorti che il petrolio non durerà ancora per molto, non più di una quarantina d’anni ai ritmi attuali.

Quella dell’energia è una crisi che è stata messa in luce a dire il vero più dal boom di Cina ed India che dalla crisi economica degli ultimi 2 anni: da quando Cina ed India sono diventate consumatrici record di petrolio ed altre fonti di energia, tutto il mondo si è accorto (per fortuna!) che il petrolio non sarebbe più bastato a tutti.

In Val Seriana si è cercato di conciliare l’aspetto della produzione energetica cosiddetta sostenibile, ovvero la creazione di un progetto interessante e solido che conciliasse sviluppo, produzione e attenzione all’ambiente.

Il progetto FaSe – Fabbrica Seriana Energia – va in questa direzione: sarà un incubatore di nuove attività concrete e produttive che andranno in questa direzione, alla ricerca di spazi di crescita non banali che nei prossimi anni permetteranno da un lato di creare imprese che producano e consumino energia in modo pulito, dall’altro vi sarà la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, che in un area depressa ed in fortissima crisi come quella della Val Seriana non è cosa da poco.

L’incubatore delle nuove idee sorgerà nell’area dello stabilimento delle Cartiere Pigna, e partirà con un’investimento non indifferente, ben 30 milioni di euro.

L’iniziativa di questo interessantissimo progetto parte da una società del territorio, la Dedalo Esco, la quale ha ottenuto l’appoggio dell’Associazione Artigiani, il consenso del Comune di Alzano e l’importante partnership dell’Università di Bergamo.

Un plauso agli iniziatori di questo prestigioso progetto, non mancheremo di seguirla nei suoi sviluppi e di tenervi aggiornati.

 

(foto presa da http://www.alternainsieme.net/febbraio%202009/cartiere%20pigna.jpg)