Brava Atalanta! E adesso…

352849_789048_IMG_6829_c_13767131_medium.jpgE alla fine salvezza fu!
Quanti avrebbero scommesso in scioltezza anche solo 50 euro sulla salvezza anticipata dell’Atalanta dopo che erano arrivati i 6 punti di penalizzazione causa Doni / Calcio Scomesse?

Pochi, pochissimi, la maggior parte avrebbe scommesso piuttosto sulla retrocessione della Dea poichè il campionato sembrava inevitabilmente segnato ancor prima di partire.

Invece la sagacia di Marino in fase di calciomercato (vedi l’acquisto del trio argentino Denis, Moralez e Schelotto) e la saggezza grintosa di Colantuono ha permesso alla nostra Atalanta di partire a razzo, azzerare in pochissime giornate la sua penalizzazione per poi fiondarsi addirittura all’inseguimento di una salvezza anticipata.

E chissà dove sarebbe arrivata la compagine atalantina se ad un certo punto avesse potuto puntare con più convinzione all’Europa minore, quella dell’Europa League.

Resta il segno di una stagione memorabile, da raccontare e da ricordare ma soprattutto un team unito e compatto nonostante (o forse proprio a causa) le tante vicissitudini interne.

Un team dove inevitabilmente qualche pedina pregiata partirà, io mi auguro solo che il buon Gabbiadini possa rimanere per giocare un intero campionato da protagonista e che chi arriverà sappia contribuire a ripetere le imprese di quest’anno.

Complimenti a tutta la squadra ed a tutta la società, adesso vediamo se riusciamo anche ad ottenere uno stadio più moderno adatto alla categoria.

Il miracolo albinoleffe

albinolef.jpgOgni anno la squadra viene in buona parte cambiata, i pezzi pregiati vengono giustamente venduti e vengono acquistati giocatori dalle serie inferiori per sostituirli, ed ogni anno si spera che la squadra possa salvarsi per tempo per poi puntare a qualche traguardo più prestigioso.

Da qualche anno a questo parte puntualmente le attese non vengono tradite tanto che oramai il pubblico bergamasco, come si dice in questi casi, s’è fatto il palato buono.

Non stiamo parlando dell’Atalanta ma bensi dell’Albinoleffe, quella che da qualche anno è diventata la seconda squadra di Bergamo conquistando le simpatie di tantissimi bergamaschi, e non solo.

Il campionato appena concluso ha mantenuto le attese della vigilia: un’ottimo nono posto ottenuto grazie a 58 punti accumulati in 42 partite, ma soprattutto la squadra è restata per lunga parte del campionato nelle zone alte della classifica, a ridosso della zona playoff per la serie A, con il rammarico di aver avuto qualche battuta a vuoto di troppo nella parte centrale del campionato.

La squadra quest’anno era stata affidata a Armando “Mindo” Madonna, ex-giocatore con un buon passato in serie A (Atalanta e Lazio) e buoni risultati raccolti da allenatore a livello giovanile.
Diversi i giocatori che avevano lasciato la squadra la scorsa estate, su tutti il pezzo pregiato Marchetti, portiere in prestito al Cagliari ma in predicato di vestire una maglia prestigiosa (si parla del Milan).

Erano arrivati diversi giocatori dalle serie inferiori di cui non si sapeva molto, e come è facilmente comprensibile su di loro aleggiava un misto di curiosità e scetticismo.
Il mister invece ha saputo integrare bene i nuovi arrivati all’interno di un meccanismo di gioco collaudato e, a parte il già menzionato periodo buio di metà campionato, il proseguo del campionato è stato sicuramente positivo.

Il campionato appena concluso rende omaggio ad una piccola società che ogni anno si rimette in discussione vendendo i giocatori migliori per puntare su giovani sconosciuti o quasi, con un’occhio sempre attento al bilancio societario.

Per l’anno prossimo i tanti tifosi e simpatizzanti bergamaschi si aspettano nuovamente impegno, bel gioco e risultati all’altezza delle passate stagioni.
E se qualcosa non dovesse andare nel verso giusto, son certo che non assisteremmo a scene isteriche come quelle che purtroppo spesso siamo abituati a vedere nel mondo del calcio.

L’Albinoleffe è campione anche in questo: pochi tifosi, ma di spessore!

(foto presa da http://static.sky.it/static/images/sezioni/albino_leffe.jpg)