Ancora bufera sulla Dea per il caso calcioscommesse

thumbtruecut1333352688865_710_472.jpgDopo il danno anche la beffa, la vicenda calcioscommesse sembra non conoscere mai fine per la povera Atalanta.

Dopo il coinvolgimento dell’ex-capitano ed ex-bandiera Cristiano Doni e la conseguente penalizzazione di ben 6 punti (appena confermati in via definitiva il 31 marzo), arriva adesso la tegola relativa alla conferma del coinvolgimento del calciatore Andrea Masiello in fattacci relativi a partite vendute quando giocava nella sua ex-squadra, il Bari.

Masiello è stato acquistato questa estate dall’Atalanta e quindi non si prevedono ulteriori danni alla Dea in termini di punti di penalizzazione, certo è però che la nostra Atalanta si trova penalizzata dal dover sospendere un giocatore che sulla carta partiva titolare ed inoltre dall’aver speso dei soldi per acquistare il cartellino di un atleta che potrebbe adesso vedersi squalificato per diversi anni, se non radiato completamente dal mondo del calcio.

Una doppia beffa che sarebbe davvero dura da digerire e che porta a riflettere nuovamente sulle tante storture di questo mondo troppo ricco di soldi e troppo “appealing” per personaggi che vogliono solo fare soldi con questo bellissimo sport.

Purtroppo credo che in questo periodo si sia arrivati a toccare i minimi storici in termini di gradimento ed attrattività da parte del mondo del pallone: troppi scandali, troppi affaristi che ruotano attorno a questo mondo, troppe ragioni per mettere tutto sempre sotto il mero discorso economico.

Serve una bella pulizia, da cima a fondo, serve un governo del calcio che sia serio e che sappia prendere posizione su argomenti delicati e critici come questo.
Purtroppo chi governa il calcio italiano riesce solo a decidere di non decidere mai (vedasi la vicenda dello scudetto del 2006) e di riflesso vi sono troppi presidenti di squadre di calcio che non sanno gestire i loro team con la giusta competenza professionale ed il giusto distacco.

L’augurio è che proprio la Dea sappia mostrare all’intero panorama calcistico come si fa un sano repulisti: via le mele marce, spazio ai giovani ed alle persone competenti, in ogni settore e ad ogni livello.

Solo così lo stadio ritornerà ad essere un luogo attraente per bambini, ragazzi e famiglie, e solo così il calcio riacquisterà un minimo di quella credibilità oramai perduta.

Le figurine Panini in mostra sul sentierone

Ve lo immaginate il sentierone di Bergamo invaso dalle figurine dei calciatori, le mitiche Panini?
Quanti di noi da bambini hanno passato interi pomeriggi a giocare con le figurine Panini, scambiandole con i nostri amici, cercando quelle mancanti o creando le mitiche “rose”, incollando con il nastro adesivo tutti i giocatori di una squadra in una combinazione a “fisarmonica”?

Ebbene, se per qualche ora vogliamo tornare bambini allora dobbiamo recarci in centro a Bergamo, sul sentierone, nel week-end del 26 e 27 febbraio, perchè ci sarà uno stand a forma di pallone dove verrà ospitato il “Calciatori Tour 2011“.

Si tratta del tour promozionale organizzato per il lancio della collezione di figurine della stagione 2010-11, quella in corso, che è poi la 50a edizione della collezione delle fantastiche figurine Panini.

Ci sarà dell’animazione per i più piccini, giochi, concorsi, premi in palio e, naturalmente, tantissime figurine e album delle 49 annate precedenti.

Lo stand sarà aperto dalle 10:30 di mattina fino alle 20 di sabato 26 e domenica 27 febbraio.

Un’occasione davvero bellissima di rivivere gli anni della nostra infanzia, soprattutto i bellissimi momenti passati in compagnia delle figurine e dell’immancabile “Ce l’ho, manca, manca, ce l’ho, ce l’ho…”.