Il Drive In parcheggia a Stezzano

drive-in-1.jpgI più “maturi” se lo ricordano di sicuro quel famosissimo programma comico di inizio anni ’80 che spopolò sulle reti Mediaset, lanciando personaggi come ad esempio Ezio Greggio, tanto per citare il più noto.

Il programma era il Drive In e si chiamava così perchè richiamava, nell’ambientazione degli sketch, i parcheggi americani anni ’50 dove i ragazzi andavano a vedere i film restando seduti in automobile.

Adesso il Drive In sbarca a Bergamo ma non nella formula di programma comico bensì proprio come proposta legata al cinema: dal 18 al 24 luglio infatti presso il parcheggio del Centro Commerciale Le Due Torri di Stezzano verrà allestito uno spazio Drive In nel quale si potrà assistere ad alcune proiezioni cinematografiche dall’interno della propria vettura.

La prima edizione dello scorso anno ebbe un ottimo successo di pubblico e da qui la decisione di ripetere l’evento anche questa estate.

L’ingresso all’area Drive In sarà sempre gratuito e anche questa è una occasione da non perdere, visti i tempi che corrono.
C’è da scommettere che non mancherà la ressa all’ingresso!

Lascio anche la lista dei film in programma, un mix di vecchi successi e novità degli ultimi mesi:

18 Luglio: Qualunquemente
19 Luglio: L’Era Glaciale 3
20 Luglio: Benvenuti al Nord
21 Luglio: ET
22 Luglio: Una Notte da Leoni 2
23 Luglio: Ligabue Campovolo
24 Luglio: Sherlock Holmes Gioco di Ombre

La sicurezza sulle strade non è mai troppa

IncidenteStradale1.jpgI tragici incidenti mortali di venerdì a Pedrengo, sabato mattina a Seriate e sabato sera a Palazzolo nei quali hanno perso la vita un ragazzo di 16 anni di Scanzorosciate, un ventenne di Seriate ed un altro ventenne di Bariano riportano purtroppo in auge il tema sempre delicato e scottante della sicurezza delle nostre strade.

Tre vite, 3 giovanissime vite spezzate nell’arco di pochissime ore in incidenti stradali non possono non farci riflettere, non possono passare inosservate.
Perchè la vita ha ancora un prezzo, anche se questo sembra sempre più in ribasso, e perchè la morte tragica di 3 ragazzi lascia inevitabilmente il segno.

Non voglio qui scendere nei particolari del perchè si siano verificati questi 3 tragici incidenti, di chi sia la colpa, chi abbia sbagliato e quanto conti la fatalità in questi casi, piuttosto scrivo a getto qualche pensiero che mi frulla in testa riflettendo su queste 3 tragiche morti in sequenza serrata.

Qualche giorno addietro leggevo che a Bergamo gli incidenti sono tornati ad aumentare dopo 2 anni di decrescita, anche se fortunatamente sono in calo le morti causate da questi incidenti stradali.

Mi aveva colpito il numero legato alle persone coinvolte in incidenti stradali negli ultimi 5 anni: quasi 26.000, praticamente lo stadio dell’Atalanta tutto esaurito!

Una cifra enorme se ci si pensa con attenzione, anche perchè spesso non vi sono morti ma i feriti si trascinano problemi legati agli incidenti per mesi se non anni, compresa la paura di tornare nuovamente alla guida di un mezzo stradale.

Sono tanti, troppi i punti critici che si incontrano sulle nostre strade tanto che stenderne un elenco sarebbe impresa difficile, titanica. Forse anche inutile.
Mi vien da pensare che forte tutto ruota attorno a noi che ogni giorno ci mettiamo alla guida di un’automobile, di un motorino, di un camion. Tocca a noi porre quell’attenzione necessaria affinchè il rischio di un incidente si abbassi quanto più possibile, perchè siamo tutti coscienti che lo zero assoluto non ci sarà mai.
Anche la stradina più insignificante può rivelarsi una trappola mortale quando non si guida con la necessaria accortezza e lucidità, quando al volante si è distratti da musica, cellulare, chiacchiere con le altre persone a bordo.

Proprio questa settimana ho visto un automobile con una giovane signora al volante, accanto a lei una signora anziana (presumo la madre) la quale teneva un bambino piccolo in braccio.
Sapete dove ero?
Sull’asse interurbano!

Senza voler giudicare nessuno, ecco perchè penso che la sicurezza autostradale comincia in primis da noi, perchè dobbiamo assicurarci di seguire tutte le regole che ci possono salvare la vita, per prima quella del buon senso che in questo caso avrebbe portato la madre a legare il piccolo nel seggiolino posto sul sedile posteriore.

Basta poco, ma quel poco a volte può fare la differenza tra la vita e la tragedia…

Gomme invernali obbligatorie per Milano: e Bergamo?

gommeneve.jpgLo scorso anno alla prima, abbondante nevicata s’erano creati ingorghi pazzeschi su diverse strade della città e della provincia di Bergamo e di molte altre città lombarde, con situazioni che avevano dell’incredibile: macchine completamente bloccate in strada, camion che non potendo muoversi venivano abbandonati la notte mentre i proprietari andavano a dormire al caldo in albergo.

Complice una grande nevicata, un freddo pazzesco e ritardi nel mettere il sale sulle strade, tantissimi automobilisti avevano passato una giornata infernale bloccati in strada a bordo delle loro macchine.

Quest’anno la provincia di Milano si è mossa in anticipo e, in forza all’articolo 6, comma 4, lettera E del nuovo Codice della strada entrato in vigore il 29 luglio scorso, ha emanato un’ordinanza che prevede, per gli automezzi fino a 35 quintali di peso, l’obbligo di montare pneumatici invernali o, in alternativa, di avere nel bagagliaio le catene da neve.
L’ordinanza della Provincia di Milano vale per le strade provinciali per il periodo che va dal 15 novembre 2010 fino al 31 marzo 2011.

Cosa significa questo?
Che se il 16 di novembre fosse una giornata di sole ed uno si trovasse sprovvisto di catene per la neve o gomme invernali in provincia di Milano si vedrebbe appioppare una bella multa di 78 euro!

Il dilemma quindi è sempre il solito: siamo di fronte ad una misura di sicurezza atta a prevenire disagi come quelli dello scorso anno, oppure è una tassa ulteriore messa sulle spalle del comune cittadino?

Ognuno di noi è libero di propendere per il parere che vuole.
Personalmente le gomme invernali le vorrei obbligatorie in tutto il Nord Italia, perchè in inverno sono una reale sicurezza di guida per sè e per gli altri e poi perchè, diciamocela tutta, se io uso le gomme invernali non consumo quelle estive, quindi la spesa tutto sommato ammortizzata dall’allungamento della vita degli pneumatici estivi.

Detto questo, fa specie vedere come la Provincia di Milano metta le mani avanti facendo capire che, anche quest’anno, probabilmente non sarebbe stata in grado di far fronte ad una nevicata pesante, come quella dello scorso anno.

Piuttosto, la domanda che mi pongo è: e quelli (a mio avviso saranno tanti) che non compreranno le gomme invernali e alla prima nevicata causeranno rallentamenti e ingorghi e magari anche incidenti, come saranno trattati?
Ci si limiterà a comminare loro una multa di sole 78 euro, a fronte di un disagio che potrebbe coinvolgere centinaia di automobilisti?

 

(foto presa da http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2009/12/gomme-termiche-300×225.jpg)