Mai più in mutande nei parchi pubblici di Bergamo

3e241b06bd_4945308_med.jpgForse arriva con un leggero ritardo, diciamo pure che è quasi fuori stagione, resta il punto che il nuovo regolamento di polizia urbana che potrebbe essere approvato dopo ferragosto prevederà che nei parchi pubblici non si può stare in 2 pezzi. O meglio, non si può prendere il sole in costume da bagno, quindi nemmeno i ragazzi potranno restare a torso nudo con i soli pantaloncini-slip addosso.

La tempistica non è certo delle migliori, visto che questa nuova osservanza arriva praticamente ad estate finita e quindi i primi effetti si vedranno realmente il prossimo anno, all’inizio dell’estate 2012.

Chi sgarra paga, da 25 a 500 euro la multa prevista e quindi la maglietta è meglio tenersela ben salda sulle spalle.

Una mossa intelligente?
Mah, non lo so, commentare pro o contro significa passare o per buontemponi o per bacchettoni.

Personalmente non posso non notare che in alcuni parchi un pò si esagera, con ragazze e ragazzine in stile spiaggia e tutto sommato si potrebbe anche evitare.
Anche se a me da più fastidio la moda dei ragazzi che girano con pantaloni a vita talmente bassa che si vedono non solo le mutande ma a volte anche… il fondoschiena.
Mi è successo un paio di volte andando a fare jogging in un parco, quando sono stato superato da un ragazzino in mountain-bike con il sedere praticamente di fuori.

Sarà anche questa una trasgressione punibile una volta approvato il nuovo regolamento?

Stiamo a vedere, concludo l’articolo notando che anche indossare il burqa sarà contro il nuovo regolamento quindi tutte le donne che lo indossano sono avvisate. A che partito appartiene l’assessore alla Sicurezza?
Indovinate, non è difficile…

Giusto rimuovere le piste ciclabili

piste1.jpgIn un recente post avevo parlato della bella iniziative delle BiGi a Bergamo, ovvero la rete di postazioni di biciclette comunali noleggiabili per pedalare in lungo ed in largo per la nostra città.
Un’ottima iniziativa che punta ad eliminare la dipendenza dalle automobili con risvolti positivi sulla salute di tutti, di chi pedala e di chi vive in città.

Purtroppo è di questi giorni una notizia che lascia un poco di amaro in bocca e che va in controtendenza rispetto agli obiettivi della BiGi: la nuova amministrazione comunale ha annunciato di voler eliminare 2 piste ciclabili, quella di viale Papa Giovanni e quella di Viale Giulio Cesare, ed anche di voler rivedere la struttura delle zona 30.
Il motivo di questa decisione va ricercato nella tortuosità di alcuni passaggi di queste 2 piste ciclabili e nella volontà di ripensare la zona 30 di Longuelo.

Una notizia che non è piaciuta molto ai bergamaschi, stando a quanto si può leggere sui giornali locali e sul web.
La domanda più ricorrente infatti è: se le 2 piste ciclabili non sono state realizzate in maniera ottimale, perchè rimuoverle del tutto invece di provare a migliorarle?
E’ questa una scelta politica (eliminare qualcosa che è stato fatto dalla precedente amministrazione) o una reale volontà di migliorare la viabilità della città?

La viabilità della città dovrebbe però andare sempre più nella direzione di privilegiare quei mezzi che non inquinano e alleggeriscono il traffico di automobili, e non solo.
La bicicletta e le piste ciclabili ben rappresentano questa soluzione: inoltre l’integrazione con l’iniziativa delle BiGi è l’ideale per stimolare sempre più i bergamaschi a vivere la loro città in bicicletta, lasciando le automobili nel box o in parcheggi periferici per raggiungere la città coi mezzi ed utilizzare successivamente le biciclette.

Certo vedere a Bergamo tante biciclette quante se ne vedono in alcune città del nord Europa può sembrare pura utopia, però il percorso verso una realtà di questo tipo si compie facendo un passo alla volta, non certo smantellando un paio di piste ciclabili.

Stiamo a vedere come evolverà questa situazione e se la preannunciata decisione verrà in qualche modo rivista, magari puntando ad un miglioramento di quanto già è stato fatto e rilanciando la viabilità senza automobili con ulteriori iniziative che premino chi effettua questa scelta.

 

(foto presa da http://www.bergamonews.it/blog/files/piste.jpg)