Bossi alla Bèrghem Fest di Alzano Lombardo

bossi02g.jpgSarà Umberto Bossi il grande ospite di sabato 20 agosto alla Bèrghem Fest di Alzano Lombardo edizione 2011 che si tiene dal 18 al 28 agosto presso l’area feste di Alzano Lombardo, in zona piscine.

Dopo il grande clamore che suscitò lo scorso anno il tentato assalto al palco sul quale stava parlando il ministro Maroni da parte di una frangia di tifosi… ops, teppisti, quest’anno il clou della festa della Lega ad Alzano è rappresentato dal discorso che Bossi terrà sabato sera 20 agosto, discorso che sicuramente conterrà qualche elemento di discussione e che non mancherà di suscitare polemiche e sussulti politici.

Soprattutto se il discorso di Bossi verterà sui temi della manovra economica straordinaria (che colpisce soprattutto chi paga le tasse, NdR) e se il discorso di Bossi verrà farcita da elementi coloriti come è abitudine dal capo-fondatore della Lega.

La festa della Lega di Alzano Lombardo è da anni una delle occasioni principe per sentire dal vivo la voce dei grandi leader del partito.
La Lega vanta storicamente un forte radicamento sul nostro territorio e le feste di partito come quelle di Alzano Lombardo rappresentato un momento di forte contatto tra la base del partito, ovvero chi vota Lega, ed i loro rappresentanti a Roma, in Senato e Parlamento.

Il momento storico-economico-politico molto particolare che stiamo vivendo rende il discorso di Bossi quanto mai atteso perchè il personaggio non mancherà di offrire spunti di riflessioni interessanti, soprattutto in quest’ultimo periodo nel quale da diverse parti dall’interno del partito si sono sollevate voci che andavano in una direzione opposta a quella indirizzata dallo storico leader.

Alzano Lombardo per un giorno sarà sui tacquini dei cronisti di tutta Italia, speriamo che la ribalta nazionale non venga macchiata da episodi squalificanti come quelli accaduti lo scorso anno.

La Tessera del Tifoso scatena gli ultras

tessera del tifoso.jpgLa brutta serata inscenata da alcuni ultras atalantini alla Berghem Fest di Alzano Lombardo in occasione del discorso del Ministro leghista Roberto Maroni ha purtroppo rovinato il bell’inizio di campionato della squadra atalantina e l’entusiasmo dei tantissimi tifosi ed appassionati che la sostengono e la seguono.

I fatti sono noti: circa 500 persone (ma qualcuno sostiene non fossero più di 200) hanno cercato di entrare alla festa per parlare col ministro, e quando si son visti respingere dalle forze dell’ordine hanno scatenato il finimondo lanciando fumogeni ed incendiano alcune automobili parcheggiate nelle vicinanze.

Bruttissime scene, soprattutto se si pensa alle tante famiglie ed ai tanti bambini presenti alla festa. Questi ultimi sicuramente faranno fatica a capire come possano combinare fatti simili quelli che si dichiarano tifosi della nostra Dea.
Loro, i bambini, si divertono correndo innocentemente dietro ad una palla immedesimandosi nei loro idoli: Doni, Bellini, Ardemagni, il Tir.
Come mai i grandi si scatenano in quel modo di fronte ad un tema calcistico, quello della Tessera del Tifoso, che inevitabilmente è stata introdotta proprio per cercare di riportare un minimo di ordine e di decenza nei nostri poveri stadi?

Certo la Tessera del tifoso da fastidio, è limitante e scocciante però serve, e il fatto che tutte le tifoserie italiane la contestino mi insinua il dubbio che a qualcosa serva davvero…

Adesso auguriamoci che il clima attorno al già tanto tartassato mondo del pallone si calmi.
A niente serve andare muro contro muro, cercare lo scontro ad ogni costo: i veri tifosi lo sanno e questa è la loro, ennesima, grande occasione per riappropriarsi delle curve e degli stadi.

Bergamo, e con essa tutta l’Italia, non si merita queste scene e non è degna di certi spettacoli. Che col calcio, quello giocato, poi, non c’entrano proprio nulla.

 

(foto presa da http://www.euronews.net/wires/ansa/images/1199148a2161c626113e6475c3949af6.jpg)

E’ (finalmente) migliorato il traffico in Val Seriana

strada.jpgGià da tempo ne volevo scrivere, poi un’articolo letto ieri su L’Eco di Bergamo mi ha dato il LA definitivo per buttare giù questo post sulla nuova superstrada della Val Seriana aperta lo scorso anno e che tanti benefici sembra aver portato alla viabilità della valle.

Percorro questa nuova strada diverse volte al mese e la prima impressione è stata da subito molto buona: il traffico è decisamente più scorrevole rispetto al tragitto precedente che entrava in diversi paesi e subiva i rallentamenti di semafori e passaggi pedonali.

La superstrada corre dritta da Alzano Lombardo fino a Gazzaniga ed i tempi di percorrenza si sono ridotti sensibilmente.
Oltre a questo, naturalmente anche lo smog all’interno dei paesi attraversati dalla vecchia provinciale è diminuito: basta code ai semafori, basta serpentoni chilometrici che si muovevano a pochi chilometri all’ora e così anche il livello dello smog è diminuito.

Tutto bene allora?

Beh, non proprio.
Ai dati positivi sul traffico snellito ed i tempi di percorrenza diminuita vanno però aggiunti gli aspetti meno positivi che sono relativi ad alcuni cartelli presenti sul tragitto che obbligano il guidatore a mantenere diverse velocità di percorrenza che proprio non hanno senso.

In alcuni tratti infatti sono presenti dei rilevatori di velocità che “spaventano” il guidatore in quanto precedono dei cartelli che indicano limiti di velocità assurdi: 60 Km/h su una strada a percorrenza veloce come quella proprio stridono, non hanno senso.

Se si prova a rimanere sotto i limiti di velocità consentiti si formano in pochi minuti delle lunghe code e naturalmente i veicoli in colonna manifestano senza tante remore la loro contrarietà alla bassa velocità.
Eppure quelle sono le indicazioni stradali, chiaramente prive di senso.

Inoltre vi sono delle striscie che dovrebbero presagire a dei lavori in corso che… non si sono mai visti!
Anche in quei frangenti il limite consentito è piuttosto basso, ma i lavori dove sono?

Insomma, sicuramente la superstrada unitamente al tram delle valli ha aiutato non poco le migliaia di autovetture e di camion che quotidianamente la percorrono, ma restano ancora alcuni punti non chiari da sistemare, in primis come scritto c’è la segnaletica stradale.

Dovremo aspettare degli anni anche per questi aggiustamenti?
Vedremo…

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/10/95790_435914__MG_0518_8037713_medium.jpg)