Il nuovo ospedale di Bergamo è un disastro, parola del TG1

ospedaleBG.jpgNon poteva essere altrimenti: il servizio giornalistico mandato in onda dal TG1 domenica sera, durante il TG delle ore 20, riguardante il nuovo ospedale di Bergamo ha fatto parecchio rumore.

Lo ha fatto perchè nel servizio la situazione dell’ospedale Beato Papa Giovanni XXII è stata descritta come una realtà da terzo mondo: edifici allagati, ostacoli alle ambulanze rappresentati dal passaggio a livello di via Martin Luther King, ritardi nell’apertura dell’ospedale.

Chi ha visto il servizio al TG1 avrà pensato all’ennesima cattedrale nel deserto della nostra povera italietta: un’opera costata decine di milioni di euro ai contribuenti e poi mai utilizzata.

Peccato che le cose non stiano così, ed i primi ad alzare la voce sono stati proprio i responsabili dell’opera pubblica.
A dire il vero, apro una piccola parentesi, bastava rendersi conto di quale TG stiamo parlando… per abbozzare un sorriso!

E’ sì vero che ci sono delle infiltrazioni di acqua presenti in una delle torri, e qui se ne era scritto in passato, e questo problema a mio avviso non è banale, ma da qui a dire che il nuovo ospedale di Bergamo non vedrà mai la luce se non dopo lunghi ritardi e dopo essere stato costruito su di un’area non consona, ce ne passa.

I problemi sussistono, però l’impressione che in tanti, compreso il sottoscritto, hanno avuto è che chi ha realizzato quel servizio non abbia approfondito a dovere le tematiche che ha poi trattata.

Tanto per dirne una, è vero che in via Martin Luther King non è stato realizzato il passaggio sotto i binari della linea ferroviaria, ma è altresì vero che l’entrata principale per le ambulanze del pronto soccorso è sita sul raccordo dell’asse interurbano, quindi il problema non sussiste.

Una volta qualcuno disse: parlatene male, purchè se ne parli.
Beh, in questo specifico caso ne avremmo fatto volentieri a meno, caro direttore Minzolini.

 

(foto presa da http://i36.tinypic.com/347i268.jpg)