Storie di acqua con Lungo le sponde del mio torrente

drago-3.jpgE’ cominciata sabato scorso 28 luglio l’evento promosso da Pandemonium Teatro e dalla Fondazione della Comunità bergamasca  Lungo le sponde del mio torrente – Il drago scende al fiume – Storie e musiche d’acqua, una bella iniziativa che ha come comun denominatore il fatto che si svolgerà interamente lungo le sponde dei fiumi Brembo e Adda.

Lungo le sponde del mio torrente rappresenta idealmente il proseguo dell’iniziativa dello scorso anno che si sviluppò lungo i sentieri delle Orobie  In vetta con il Drago: anche in quel caso si trattava di tappe durante le quali venivano riportati alla memoria alcuni racconti della tradizione rurale e montanar bergamasca.

Lo stesso obiettivo se lo pone  Lungo le sponde del mio torrente  ma questa volta cambia la location, che dalle montagne si trasferisce lungo le sponde dei 2 fiumi.

La rassegna è partita come dicevamo lo scorso sabato 28 luglio dal famoso Mulino di Baresi, a Roncobello, per proseguire il giorno successivo in quel di Camerata Cornello e quindi prosegue oggi lunedì 30 luglio a Villa d’Adda, martedì 31 a Bottanuco, mercoledì 1 agosto a Suisio, quindi venerdì 3 agosto si scende a Crespi d’Adda per spostarsi poi il giorno successivo a Fara Gera d’Adda e chiudere domenica 5 agosto a Brembate.

Una rassegna notevole, dal grande significato morale perchè mette in mostra la lunga storia dell’uomo nel suo rapporto coi corsi d’acqua, che hanno da sempre significato per lui Vita e prosperità, ma anche fatica e tante tragedie.

L’accesso a tutti gli eventi è completamente gratuito, ulteriori dettagli sugli spettacoli sono reperibili a questo link.

Giornata Mondiale dell’Acqua, buone notizie da Bergamo

acqua.jpgSi celebra oggi la Giornata Mondiale dell’Acqua, una celebrazione quanto mai importante poichè attorno al bene primario rappresentato dall’acqua si stanno muovendo sempre maggiori interessi economici che nelle peggiori delle ipotesi delineano prospettive alquanto fosche in tutto il mondo.

La giornata mondiale dell’acqua è l’occasione buona per riflettere sull’uso che se ne fa oggi: troppi sprechi, troppi abusi, troppe persone ancora nel mondo muoiono di sete mentre altre eccedono nella disponibilità e nell’uso smodato di questo bene.

Alcune buone notizie riguardano la nostra provincia: l’acqua bergamasca è infatti una delle più buone d’Italia ed una delle più controllate.
Bere acqua dal rubinetto è quindi un’opzione tutt’altro che remota in città e provincia e questo utilizzo diminuisce direttamente la produzione di plastica necessaria alla commercializzazione dell’acqua in bottiglia.
Un modo diretto per aiutare l’ambiente quello di utilizzare l’acqua del rubinetto, un modus operandi che negli ultimi anni è stato sempre più abbandonato a beneficio dell’acquisto di acqua confezionata al supermercato.

Sempre in tema di controlli, in un convegno tenutosi a Bergamo negli scorsi giorni è stato sottolineato come l’acqua del rubinetto sia molto più controllata di quella venduta nelle bottiglie di plastica, quindi i dati che riportano una buona qualità dell’acqua del rubinetto rappresentato un’importante punto a favore della nostra acqua locale.

 

(foto presa da http://marcocobianchi.files.wordpress.com/2009/11/acqua.jpg)