Cara Atalanta, quanto mi costi!

atalanta,tifosi,stadio,abbonamento,serie a,percassi,crebergUn sondaggio online ha dato un responso impietoso: ben il 76% delle persone che vi hanno partecipato hanno bocciato la campagna abbonamenti dell’Atalanta per il prossimo campionato di serie A (a meno di ribaltoni della Giustizia Sportiva).

Troppo cari i prezzi degli abbonamenti, soprattutto quelli dei parterre e tribuna centrale e laterale, in alcuni casi schizzati verso l’alto come appare chiaramente dalla tabella pubblicata sull’Eco di Bergam online facendo un confronto con l’ultimo campionato di serie A del 2009-10.

Manca, secondo tanti tifosi atalantini che hanno scritto all’Eco di Bergamo, una vera e propria politica per le famiglie, prezzi abbordabili e promozionali per quei padri e madri che abbonano anche un figlio, per trasmettere alla prola l’amore per la Dea.

Le proteste hanno colpito i Percassi tant’è che è stata annunciata una imminente revisione ai prezzi in ottica bambini e famiglie, ma… io resto perplesso di fronte a queste lamentele.
E le trovo ingiustificate su tutta la linea.

Perchè?
Perchè i prezzi delle curve sono rimasti invariati e sono gli stessi di 2 anni fa, così come quelli della Creberg laterale coperta e scoperta.

Salgono i prezzi solo nei settori meno popolari, ovvero la tribuna centrale e la centrale Creberg, dove secondo me l’aumento ci può anche stare.
Perchè l’anno scorso i Percassi hanno fatto uno sforzo enorme arrivando praticamente quasi a regalare l’abbonamento per la serie B (curve a 50 euro!), mentre quest’anno c’è la massima divisione e i prezzi non potevano non subire un ritocco.

Se si pretende una squadra di livello, se si pretendono investimenti ed acquisti, beh, una mano la devono dare economicamente anche i tifosi, non ci si può limitare a tifare e basta. Altrimenti poi decade la famosa recriminazione dei tifosi “Paghiamo, quindi possiamo fischiare e protestare”.

Dai, una mano a questa Atalanta la devono dare tutti quelli che ci credono, dalla proprietà ai giocatori fino ai tifosi, perchè è con tutte le componenti allineate ed unite che si fanno i grandi campionati.

Più che l’abbonamento, personalmente mi preoccupa il caso scommesse: a breve arriveranno i responsi e l’Atalanta potrebbe ritrovarsi con 2 giocatori in meno e qualche punto di penalità.
Ecco, questo mi sembra un bel problema, non l’abbonamento. Che comunque verrà rivisto in ottica famiglie e bambini, c’è da… scommetterci!