Il traffico sull’asse interurbano

A4BG.jpgTra le tante variabili del traffico locale ce n’è una che è quasi una costante, e mi riferisco al perenne intasamento che si crea sull’asse interurbano all’altezza dello svincolo che permette di immettersi in A4 al casello di Bergamo (o di proseguire per il centro città).

Una costante che chi percorre il tratto dell’asse interurbano proveniendo da Seriate in direzione Curno conosce molto bene, perchè è presente praticamente ogni mattina.
Sembra che Provincia e Comune di Bergamo si siano accorti di questo disagio (…) e stiano studiando una soluzione per porvi rimedio, che però sembra di non facile risoluzione.

Bisogna infatti lavorare sui flussi di traffico in arrivo da est (Seriate), da ovest (Curno) e quelli in uscita dal casello autostradale di Bergamo, che generano ulteriore traffico e creano una complicazione in più alla realizzazione di una soluzione che possa funzionare bene, senza penalizzare nessuno.

Certo i tempi non saranno immediati, ma è già un buon segno che le nostre amministazioni locali si siano accorte di questo grande problema e vi vogliano porre rimedio.

Auguriamoci che non si ripetano i tempi di realizzazione dell’asse interurbano, previsto per i mondiali di calcio del 1990 e terminati solo un paio di mesi addietro…

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2005/08/casello_medium.jpg)

L’asse interurbano, la nostra Salerno-Reggio Calabria

asse.jpgRoba da fare invidia alla Salerno-Reggio Calabria: per vedere completato l’asse interurbano, opera viabilistica di grandissima importanza per la nostra città e provincia che doveva essere pronta per i mondiali del 1990, ci sono voluti ben 22 anni, dal 1988 al 25 novembre 2010, una data che definire storica a questo punto è davvero riduttivo.

Circa 17 chilometri di percorso, 22 anni di tempo per realizzarli.
I Mondiali di calcio del 1990 se ne sono andati da tempo, così come quelli del 1994, del 1998, del 2002, del 2006 e di quest’anno, 2010.

Ben 6 edizioni si sono succedute prima di vedere pronto l’asse interurbano, prima di vedere diventare realtà la connessione stradale che porta da Albano Sant’Alessandro a Mapello.

Un record del quale, onestamente, avremmo fatto volentieri a meno perchè la realizzazione di questa strada è diventata nel corso degli anni un incubo, dal quale sembrava non si potesse mai uscire.

Adesso la strada c’è, è completata ma, a dire il vero, qualche ritocco già servirebbe: per esempio nei pressi dello svincolo per entrare in autostrada al casello dell’A4 di Bergamo, dove ogni mattina per chi arriva da Albano Sant’Alessandro ci sono SEMPRE centinaia di metri di coda, se non qualche chilometro.

Una grossa pecca che deve essere sistemata al più presto perchè è inaccettabile che per percorrere una manciata di chilometri occorra anche mezzora, nelle ore mattutine e serali di punta del traffico.
Lo svincolo per chi si reca in A4 (o in città) va cambiato, va migliorato, perchè le code vengono generate proprio da quelle autovetture che si immettono nello svincolo in discesa.

Beh, non corriamo troppo avanti, prima festeggiamo questa apertura, attesa da ben 22 anni.
Prosit!

 

(foto presa da http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2010/11/asse_interurbano221.jpg)