Apre il Museo dell’Età Veneta, nuova imperdibile attrazione storica

bergamo-gen10-051.jpg_20112615819_bergamo-gen10-051.jpgGrandissimo appuntamento per tutti gli amanti della storia (e io ci sarò!) ed in particolare della storia della nostra città, ovvero Bergamo: sabato 28 gennaio alle ore 16:30 apre al pubblico il Museo dell’Età Veneta.

Sede del Museo dell’Età Veneta è il bellissimo Palazzo del Podestà in Città Alta, e l’occasione si presenta più che mai interessante ed ammaliante se si pensa che questo museo vanta tutta una serie di moderne tecnologie applicate nel pratico per aiutare i visitatori a ripercorrere i sentieri della storia del ‘500, l’epoca della dominazione Veneta a Bergamo.

Interattività e extrasensorialità, sono questi i 2 termini più utilizzati per descrivere le esperienze che i visitatori, e ci auguriamo tutti che siano tantissimi sin da sabato 28, potranno vivere per conoscere gli usi, i costumi, le abitudini e le storie di quegli anni.

Mappe, documenti, dipinti, tutto questo sarà dato in pasto a chi vorrà visitare le ben 7 sale dedicate al nuovissimo museo, dove storia ed arte si uniscono in un incrocio tra moderno ed antico per presentare la Bergamo degli anni della dominazione veneta, quando era il baluardo del vasto impero veneziano e dai suoi colli fungeva da sentinella nei riguardi della nemica Milano.

Un plauso grandissimo alla Fondazione Bergamo nella storia, autrice di questo progetto che deve essere spinto al massimo, fatto conoscere alle migliaia di ragazzi delle nostre scuole e fungere da attrazione anche per le migliaia di turisti che annualmente visitano la nostra bellissima città.

Medioevo a Malpaga con la sagra Due castelli in festa

castellomalpaga.jpgCavernago e Malpaga in festa con la rievocazione storica legata al grande personaggio storico di Bartolomeo Colleoni, nell’ambito dell’ormai tradizionale sagra Due castelli in festa.

Il clou come anticipato è rappresentato dalle esibizioni e manifestazioni in programma domanica 14 agosto ma la festa si tiene dal 10 al 21 agosto.

Malpaga si veste del suo affascinante abito medievale: la cornice è quella splendida del castello che domina ancora il centro del paese e che funge sempre da fulcro della vita paesana, anche se oggi non è più abitato.

A Malpaga andranno in scena banchetti medievali, scene di vita dell’epoca rappresentate da figuranti in costumi medievali, falconieri e saltimbanchi, sbandieratori, corse di cavalli e cavalieri: insomma, una vera e propria rievocazione storica di quello che resta uno dei castelli meglio conservati e più suggestivi della nostra provincia.

Ad organizzare il tutto è l’Associazione Malus Pagus di Malpaga in collaborazione col Comune di Cavernago e la società Malpaga srl, che è la società proprietaria del castello colleonesco.

Sicuramente l’occasione per riscoprire, per chi ancora non li conoscesse, angoli semi-nascosti della nostra provincia ricchi di storia, tradizione, cultura.
E borghi e paesaggi che tuttora conservano scorci di paesaggi storici che purtroppo in quasi tutti i nostri paesi sono scomparsi, cancellati e soffocati dalle costruzioni moderne.

Un euro per pulire le Mura Venete di Bergamo

15981_bergamo_le_mura_venete.jpgChi ama Bergamo non può non amare Bergamo Alta, o città alta, la cittadella medievale che dall’alto dei colli bergamaschi sorevglia e protegga da centinaia d’anni la città bassa e tutta la provincia.

Simbolo di Città alta sono indubbiamente le mura venete, costruite dalla Repubblica di Venezia per riparare Bergamo dalle scorribande dei milanesi, essendo la nostra città all’epoca l’estremo avanposto della repubblica veneziana, quindi la più esposta a eventuali battaglie tra le 2 forze militari dell’epoca.

E’ quindi con particolare piacere che riporto la notizia relativa all’iniziativa denominata “Io BergAMO, le tue mura valgono 1 euro?“, il progetto lanciato dall’Associazione Orobicambiente Onlus in collaborazione con il giornale “Bergamo SOStenibile“.

“Io BergAMO” è un progetto di raccolta fondi per l’acquisto di una piattaforma autocarrata con sviluppo verticale che permetta la pulizia delle mura venete, affinchè queste possano tornare a mostrarsi al mondo intero nel loro antico, originario splendore, e soprattutto che in tale condizione possano rimanervi sempre.

Finalità ultima di questo progetto è quella di sostenere la candidatura delle Mura Venete a patrimonio Mondiale dell’Unesco, candidatura che venne presentata lo scorso inverno dal Comune di Bergamo.

Un progetto molto ambizioso ma sicuramente da sostenere, anche con una donazione minima di un solo euro.
Orobicambiente è una Onlus che opera fin dal 2007 nelle attività di pulizia e manutenzione della città di Bergamo e dei suoi colli in accordo e collaborazione con il Comune di Bergamo, e nell’ambito dell’acquisto di questo macchinario si è già impegnata a “donare” ben 15000 ore di manodopera gratuita nel triennio 2012-2014, per mantenere pulite le nostre belle mura venete, il simbolo di Città alta e della stessa Bergamo.

Chiunque volesse partecipare può trovare ulteriori informazioni in internet, sul sito del Comune di Bergamo, oppure scrivendo all’email info@greensolution.it

 

 

(foto presa da http://images.placesonline.com/photos/15981_bergamo_le_mura_venete.jpg)

Il secondo, imperdibile Palio di Città Alta

1014934387.jpgDal “ponte” del 2 giugno fino a domenica 5 giugno in Città Alta – la nostra SPLENDIDA Città Alta – c’è un evento da non perdere: la seconda edizione del Palio di Città Alta.

Certo non sarà famoso come quello di Siena, ma in quel caso il palio è una tradizione secolare, da noi invece il palio è solo alla sua seconda edizione… va fatto crescere!

Tantissime le iniziative in programma nei 4 giorni del palio: il tiro alla fune, il tradizionale palo della cuccagna, gli immancabili sbandieratori che con i loro colori e la loro bravura danno sempre un tocco di “storia” e di fascino, la simpatica corsa coi sacchi, ed anche un concorso canoro dal titolo Un Mondo di Musica per bambini fino ai 12 anni di età.

Il tutto nella bellissima, unica, affascinante cornice di Città Alta, un gioiello di storia, cultura, gioventù che tutta Italia ci invidia.
Ci sarà anche una sfilata storica medievale che in città alta, lasciatemelo dire, deve essere uno spettacolo quanto mai imperdibile.

Musica, arte, storia: il tutto concentrato in 4 giorni che – tempo permettendo – si preannunciano come un piatto succulento per chi adora Città Alta e per chi ama le manifestazioni folkloristiche e storiche come quella del palio.

Linkato il programma della manifestazione.

Corso di geroglifico egiziano!

egizi.jpgA volte si legge di iniziative molto particolari ma questa secondo me merita un posto di rilievo: a Bergamo si terrà in fatti un corso per imparare a decifrare i geroglifici, la scrittura degli antichi egizi.

Il corso lo organizza il museo Archeologico di Bergamo e si articolerà in 7 incontri durante i quali i partecipanti saranno coinvolti in attività teoriche e pratiche in laboratorio, mirate a dare ai partecipanti la capacità di decifrare e riprodurre i caratteri geroglifici che ammiriamo oggi sui papiri egiziani.

Gli incontri si terranno nei mesi di Marzo ed Aprile il martedì dalle ore 20 alle 22 presso la sala Curò di Piazza Cittadella.
La quota d’iscrizone è di 30 euro, per info e iscrizioni (entro il 15 marzo): archeodidattica@comune.bg.it, tel 035242839 (Cristina Salimbene o Claudia Plati).

Complimenti agli organizzatori di questo corso e a chi vi parteciperà, si tratta di una iniziativa lodevole perchè avvicina il pubblico ad una realtà tanto lontana nel tempo ma altrettanto affascinante per via di quell’aura di mistero che ancora oggi la avvolge.

 

(foto presa da http://imagecache2.allposters.com/images/pic/AGF/9591~Geroglifici-II-Posters.jpg)

Il giorno della Memoria: per non dimenticare

arbeit.jpgIl 27 gennaio si celebrà il Giorno della memoria, il giorno dedicato al ricordo dei milioni di vittime della pazzia nazista durante la seconda guerra mondiale.

L’Olocausto, così è stata definito questo abominio dell’umanità, una delle pagine più brutte scritte dall’uomo in tutta la storia, frutto di teorie di menti malate che hanno portato un popolo intero sull’orlo della distruzione.

Tante le iniziative che verranno proposte in città ed in provincia, su tutte voglio segnalare l’incontro organizzato lunedì 25 gennaio alle 15 presso la Sala consiliare del comune di Bergamo con Franco Perlasca, il presidente della Fondazione Giorgio Perlasca.
L’incontro si intitola “Il silenzio del giusto: la storia di Giorgio Perlasca” ed è meritevole di citazione sia per l’importanza di Giorgio Perlasca nella salvezza di tantissimi ebrei (più di 5000), tanto che fu chiamato lo Schindler italiano, sia per la partecipazione di una delegazione di studenti delle scuole superiori della città all’incontro.

Proprio ai più giovani va ricordata l’importanza di questo personaggio nel combattere la follia nazista: si dice che la storia si ripete ciclicamente, e proprio per questo motivo è fondamentale che certe scelte sbagliate non si ripetano più.

Non si deve dimenticare fino a che punto può spingersi la mente umana, quali mostri può concepire, quanta cattiveria ed odio possa partorire: “per non dimenticare” non deve essere solo uno slogan fine a sè stesso ma il monito ad ogni generazione, affinchè l’uomo non ricada in errori già commessi.

Per non dimenticare.

 

(foto presa da http://lalibertadylaley.files.wordpress.com/2008/04/arbeit-macht-frei.jpg)

Leonardo Da Vinci, La Gioconda ed il Lago D’Iseo

gioc.jpgIl geniale Leonardo da Vinci sostò durante la sua vita nel bergamasco?
E fu qui che prese lo spunto per lo sfondo del suo dipinto più famoso, la Gioconda?

Così sembrerebbe stando alla tesi contenuta nel libro “Alla destra della Gioconda; dipinti, disegni e trascorsi di Leonardo sul lago d’Iseo” di Sandro Albini ed edito dalla Gam di Rudiano.
Ma chi è l’autore di questo libro?

Il signor Sandro Albini è un pensionato che per circa un’anno ha studiato lo sfondo della Gioconda cercando una collocazione che fosse compatibile con alcune tesi che vogliono rappresentati sullo sfondo alcuni monti del Lago d’Iseo, per la precisione la Cima dei Trenta Passi.

Abitando proprio ai piedi di quei monti, il signor Albini si appassionò al tema dopo aver sentito una domanda al proposito durante un quiz televisivo e verificò di persona quale potesse essere il punto usato dal grande genio per riprendere lo sfondo, fino ad arrivare ad una tesi molto interessante: lo sfondo della Gioconda è in effetti la Corna dei Trenta Passi, disegnata però rovesciata di 180 gradi.

Una tesi molto plausibile se si pensa che Leonardo era solito scrivere nello stesso modo, quindi perchè non avrebbe potuto anche dipengere usando la stessa metodologia?

Anche la pozza d’acqua è compatibile con alcune pozze riportate in alcuni scritti d’epoca, mentre il dubbio resta aperto per quel che riguarda il ponte, che potrebbe essere quello di Calepio o di Pontoglio.

Il genio di Leonardo ed il suo enigmatico quadro de La Gioconda continuano insomma a far discutere e ad appassionare la gente di ogni epoca e nazionalità, segno della grandezza di questo incredibile genio che tutto il mondo ci invidia.

 

(foto presa da http://soreville.com/e107_plugins/kig_menu/_imagefiles/gioconda.jpg)

Ultimi eventi al museo civico di Scienze Naturale “E. Caffi”

museo.jpgL’estate è finita, l’inizio delle scuole solitamente fa da spartiacque con la stagione estiva ma qualche iniziativa interessante per il week-end in arrivo ancora la si trova.

Il museo civico di Scienze Naturale “E. Caffi” chiuderà la sua stagione estiva sabato 19 settembre con alcuni eventi di rilievo.
Dalle 20:00 alle 23:00 sono in programma 2 attività didattiche di laboratorio per ragazzi a cura dell’ADN (Associazione Didattica Naturalistica):  “Impariamo a conoscere e rispettare gli animali” e “Geolo… giocando“, per sensibilizzare i bambini a conoscere l’ambiente che li circonda in maniera naturale e divertente.

Sempre al museo Caffi alle ore 21:00 è in programma la premiazione delle scuole vincitrici del concorso fotografico Obiettivo Animali.

Il Museo Civico di Scienze Naturali “E. Caffi” conclude così il cartellone estivo 2009 ricco di tante iniziative per bambini, ragazzi, adulti e famiglie, un calendario che ha accompagnato l’intera estate di tante persone che hanno partecipato agli eventi Musei Notti Aperte 2009 in programma nei week-end.

Le attività del Museo però non si concluderanno in questo week-end.
Durante l’anno scolastico infatti il museo propone percorsi didattici per scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado per far conoscere il territorio e guidare i ragazzi in diverse attività di laboratorio.

 

(foto presa da http://picnica.ciao.com/it/3521348.jpg)

Il tour del mistero per un week-end medioevale

medium.jpgVolete vivere un week-end particolare, diverso dal solito, immersi in una magica atmosfera medievale, tra duelli, agguati e magie?

Se la risposta è positiva, allora da venerdi a domenica l’appuntamento da non perdere è a Bergamo alta.

Si comincia venerdi sera alle ore 21:15 con il tour del mistero organizzato dal Gruppo archeologico capitanato da Paolo Moschini, il quale sul tema “Assassinii eccellenti” ha organizzato un percorso nei luoghi meno conosciuti di Bergamo alta alla scoperta di antiche faide cittadine, di storie di lotte tra i filo veneziani conti Albani ed i filo spagnoli conti Brembati, di boia sanguinari e giustizie sommarie.

L’idea è quella di far riscoprire gli aspetti meno conosciuti del borgo medievale associando il tour con storie del passato, alla scoperta di lati ancora poco noti del nostro bellissimo borgo e della sua storia centenaria.

Il ritrovo per il Tour del mistero è fissato davanti all’ex-chiesa di Sant’Agostino, alla fara, alle ore 21:15.

I partecipanti sono invitati ad iscriversi perchè i posti sono limitati, ed a portare scarpe comode ed impermeabili ed una torcia elettrica.
Costo di partecipazione di 13 euro per gli adulti, chi compie gli anni il giorno dell’escursione non paga, mentre chi festeggia l’onomastico paga il 50%.

Proseguendo nel week-end a sfondo medievale, domenica sera è in programma la Faida sacrilega cinquecentesca organizzata sempre dal Gruppo archeologico di Paolo Moschini: una visita guidata di circa 1 ora e mezza da Porta San Giacomo fino a Piazza Duomo, alla scoperta dei conti Albani, Brembati e Landi e dei loro prodi bravi.
Costo di partecipazione di 5 euro, ritrovo a Porta San Giacomo alle ore 16:00.1medium2.jpg

Se la faida non vi attira, sempre domenica alla stessa ora ma con ritrovo in piazza vecchia presso la fontana Contarini è in programma l’evento Scultura medievale a Bergamo tra simbolismo e fantasia, un percorso guidato alla scoperta dei simbolismi delle decorazioni che abbelliscono il Palazzo della Ragione e la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Tre eventi per conoscere alcuni angoli poco noti della nostra bellissima Bergamo alta e le storie che in passato hanno animato questo meraviglioso borgo.

(foto prese da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/06/76655_397393_vallPB0800_7424334_medium.jpg

http://webstorage.mediaon.it/media/2006/08/0902BB10_medium.jpg)