Piazza Vecchia diventa un giardino

piazza_vecchia_giardino.jpgDal 30 agosto al 16 settembre Piazza Vecchia cambia ancora pelle e si tinge di verde diventando un grandissimo e suggestivo giardino.

E’ questo l’effetto dell’edizione 2012 di  I Maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape and Garden,  una tra le manifestazioni più importanti a livello nazionale ed internazionale sull tema del paesaggio e del binomio natura-architettura.

Lo scorso anno Piazza Vecchia “green” era stato un successo grandissimo sia in termini di pubblico che di effetto suggestivo: Piazza Vecchia è di per sè uno scrigno di bellezza ed arte unico, una delle piazze più belle d’Italia.
Vederla trasformata in un grande giardino è stata la classica ciliegina sulla torta, e quest’anno ci si riprova!

Il verde sarà naturalmente il tema conduttore di workshop, mostre, convegni, seminari e quant’altro ruoterà attorno alla manifestazione.

Saranno presenti diversi paesaggisti di fama internazionale per condividere progetti e filosofie applicate alle loro opere, e fino a domenica 16 settembre c’è da essere sicuri che Piazza Vecchia farà la sua parte, adornata di una veste insolita ma altamente efficace e di grande impatto.

Durante il periodo di I Maestri del Paesaggio nell’Aula Picta verrà allestita la Mostra Internazionale di Fotografia dei Giardini, che raggruppa i lavori dei finalisti dell’International Garden Photographer of the Year competition (IGIPOTY), il più importante concorso fotografico del mondo nel settore.

Motocross ed enduro sui sentieri montani?

384682_832225_SF02000000_14306115_medium.jpgLa polemica ha impiegato poco tempo ad accendersi in questo caldo ed afoso mese di agosto: la bomba è esplosa quando si è sparsa la notizia dell’organizzazione di una gara di enduro a Bossico.

La polemica nasce dal fatto che gli ambientalisti (ma non solo loro…) si sono detti contrari a questo tipo di gare su sentieri montani in quanto i danni causati dalle moto in gara sarebbero significativi. Ed inutili.

Per diritto di cronaca anche la  Valli Bergamasche revival  del 15 e 16 settembre prossimi che si terrà in alta Val Brembana (Foppolo) è entrata a far parte di questa polemica.

Wwf Bergamo, Orobievive e altre associazioni sostengono che i comuni non dovrebbero concedere il nullaosta per manifestazioni di questo tipo in quanto solamente dannose per sentieri e natura.

Non basta l’impegno dichiarato da parte degli organizzatori di ri+sistemare e ripristinare i tracciati coinvolti dalla gara, la polemica è ormai montata e sembra destinata a protrarsi nel tempo con le 2 fazioni (associazioni naturalistiche da una parte, motociclisti ed enduristi dall’altra) a contendersi la ragione.

Che dire?

Non entro nel merito della polemica sulle 2 gare in questione ma una testimonianza, seppur non legata a delle competizioni, voglio darla.

Nel secondo week-end di agosto mi trovavo sul sentiero 101 nei paraggi di Cà San Marco e ho ricevuto la visita di 2 moto che lo percorrevano scendendo dal Passo Verrobbio, in direzione Cà San Marco.
Da lì sono poi tornate nuovamente sui loro passi per tagliare verso la Piana delle acque nere in direzione del Pescegallo.

In quel caso il sentiero è abbastanza stretto e ripido e non protetto da alberi sul lato più scosceso e quando lo si percorre assieme a bambini e ci si trova di fronte 2 moto… beh, la situazione non è sicuramente delle più piacevoli.

Inoltre il sentiero ne risente, inutile negarlo!
Sassi che vengono mossi (col rischio che cadano di sotto e possano far male a qualcuno), buche che vengono aperte o ingrandite, puzza di benzina e rumore assordante.

Ecco, mi basta questo per dire che NO, sui sentieri delle nostre montagne le moto non ci devono andare.
In altre nazioni (Austria in primis) tutto questo non è permesso e addirittura in alcune zone si vieta l’accesso anche alle mountain bike per poter preservare al meglio i sentieri agli escursionisti.

Riflettiamoci un pò tutti insieme, lasciando da parte i preconcetti che ci portiam dietro da sempre e conserviamo almeno i nostri bellissimi sentieri montani.  Almeno quelli!

La buona cucina sale in vetta, mangiar bene nei rifugi delle Orobie

235982_654281_rifugi_e_s_11785628_medium.jpgL’iniziativa   La buona cucina sale in vetta   vede protagonisti diversi rifugi delle nostre bellissime montagne con appuntamenti che mirano a valorizzare e far conoscere le tante ed ottime tipicità alimentari della tradizione gastronomica bergamasca.

L’iniziativa è in corso già da qualche settimana e continua anche nei mesi di agosto e settembre.
Ogni sabato nei rifugi delle Orobie aderenti all’iniziativa sarà possibile scoprire i sapori e le tradizioni della nostra stupenda gastronomia bergamasca.
E farlo in montagna assume un gusto unico, particolare, proprio perchè spesso i prodotti da degustare arrivano proprio da lì, dalla montagna.
Potersi sedere a tavola ed assaporare un ottimo piatto dopo aver scarpinato per sentieri e boschi… beh, da una soddisfazione tutta particolare!

Il menù di queste prelibate cene è composto da antipasti, primi, secondi, dolce, caffè e un quarto di vino a € 25. Chi vuole può anche prenotare il pernottamente al rifugio, con un costo aggiuntivo.

Di seguito il programma dei prossimi appuntamenti di La buona cucina sale in vetta:

18 AGOSTO
RIFUGIO TAGLIAFERRI

25 AGOSTO
RIFUGIO BARBELLINO
RIFUGIO CALVI

1 SETTEMBRE
RIFUGIO GRASSI
RIFUGIO LAGHI GEMELLI

8 SETTEMBRE
BAITA CARDETO
RIFUGIO VALLE DEL DRAGO

Notte sotto le stelle sul lago di Endine

shootingstar.jpgComincia mercoledì 8 e si protrae fino a domenica 12 agosto Notte sotto le stelle, festival internazionale di musica, teatro e altro ancora che si tiene nella splendida cornice del Lago di Endine.

Nato come manifestazione musicale, nel corso del tempo il festival si è allargato anche ad altre forme d’arte come il teatro, ed il programma di quest’anno ne è la dimostrazione pratica.

Tema portante dell’edizione è Back to beginning, ovvero il ritorno alle origini: in tempo di crisi è sentita più che mai la necessità dell’uomo di vivere di ciò che è veramente necessario e liberarsi di inutili zavorre.

Il festival è organizzato anche quest’anno dall’Associazione sotto le Stelle con il patrocinio del Comune di Spinone, della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, della Provincia di Bergamo e del Consiglio Regionale della Lombardia.

Oltre a spettacoli e concerti segnalo il bellissimo spettacolo pirotecnico che si terrà al centro del lago e che ogni anno attira tantissimi spettatori: i fuochi d’artificio sono uno spettacolo imperdibile di per sè, se poi pensate alla cornice fantastica nella quale vengono fatti… beh, il mix produce qualcosa di unico.

Non mancano i momenti anche per i più piccoli, come lo spettacolo  PP: Piccolo Principe  messo in scena da Teatro Caverna.

SITO WEB UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE
www.nottesottolestelle.it

Guardie forestali bergamasche in azione per liberare i Beagles

beagle.jpg?9d7bd4Sono intervenute anche alcune guardie forestali appartenenti al comando provinciale di Bergamo nell’operazione di sequestro di Green Hill, l’azienda bresciana di Montichiari divenuta nota nelle pagine di cronaca per il suo allevamento di cani di razza beagle destinati ai laboratori di vivisezione.

Sono stati ben 2.500 i cani beagle che sono stati “liberati” dai forestali e che prossimamente potranno essere affidati a chi ne farà domanda.
Bisognerà collegarsi sui siti o andare nelle sedi nazionali delle associazioni che sono intervenute in difesa di questi cani destinati ai laboratori di vivisezione: Coordinamento Fermare Green Hill, Occupy Green Hill, Comitato Montichiari contro Green Hill, Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente (Enpa, Leidaa, Lega nazionale difesa del cane, Oipa).

In procinto di essere adottati ci sono esemplari sia adulti che cuccioli, che al momento sono stati affidati alle associazioni con relativi costi a carico.
Facile immaginare che saranno tanti coloro i quali interverranno sia per supportare le associazioni nel sostenere questi costi che per proporsi come adottandi.

Quella legata a Green Hill è l’operazione più imponente mai vista in Italia di liberazione di animali destinati ai laboratori di vivisezione, operazione che ha avuto una grandissima eco sui mass-media nazionali e che ha avuto un lieto fine per le circa 2500 bestiole.

Scommetto che saranno tanti anche i bergamaschi che cercheranno di adottare uno di questi beagle!

Storie di acqua con Lungo le sponde del mio torrente

drago-3.jpgE’ cominciata sabato scorso 28 luglio l’evento promosso da Pandemonium Teatro e dalla Fondazione della Comunità bergamasca  Lungo le sponde del mio torrente – Il drago scende al fiume – Storie e musiche d’acqua, una bella iniziativa che ha come comun denominatore il fatto che si svolgerà interamente lungo le sponde dei fiumi Brembo e Adda.

Lungo le sponde del mio torrente rappresenta idealmente il proseguo dell’iniziativa dello scorso anno che si sviluppò lungo i sentieri delle Orobie  In vetta con il Drago: anche in quel caso si trattava di tappe durante le quali venivano riportati alla memoria alcuni racconti della tradizione rurale e montanar bergamasca.

Lo stesso obiettivo se lo pone  Lungo le sponde del mio torrente  ma questa volta cambia la location, che dalle montagne si trasferisce lungo le sponde dei 2 fiumi.

La rassegna è partita come dicevamo lo scorso sabato 28 luglio dal famoso Mulino di Baresi, a Roncobello, per proseguire il giorno successivo in quel di Camerata Cornello e quindi prosegue oggi lunedì 30 luglio a Villa d’Adda, martedì 31 a Bottanuco, mercoledì 1 agosto a Suisio, quindi venerdì 3 agosto si scende a Crespi d’Adda per spostarsi poi il giorno successivo a Fara Gera d’Adda e chiudere domenica 5 agosto a Brembate.

Una rassegna notevole, dal grande significato morale perchè mette in mostra la lunga storia dell’uomo nel suo rapporto coi corsi d’acqua, che hanno da sempre significato per lui Vita e prosperità, ma anche fatica e tante tragedie.

L’accesso a tutti gli eventi è completamente gratuito, ulteriori dettagli sugli spettacoli sono reperibili a questo link.

Sospesi nel vuoto sopra le Mura Venete

ib_p005_0_14.jpgAvete sempre sognato di fare un salto dalle Mura Venete di Bergamo?
Beh, allora è arrivata la vostra occasione: dal 7 luglio al 16 settembre infatti il Parco Avventura Bergamo propone una discesa da brivido lunga ben 165 metri dalle mura di Città Alta.

Dallo spalto di San Giacomo a quello di Sant’Andrea ci si potrà infatti lanciare a bordo di una carrucola e percorrere il percorso aereo che transita sopra le nostre bellissime Mura Venete, il tutto naturalmente sotto la visione di personale esperto ed in tutta sicurezza.

L’altezza massima dal suolo è di circa 50 metri, quindi il brivido è di tutto rispetto, ma sicuramente ancora più spettacolare è la visione del bellissimo panorama che si apre agli occhi dei temerari che decideranno di lanciarsi nel vuoto sopra le Mura.

Una botta di adrenalina farcita di fascino, imbragati di tutto punto e decisi a vincere le paure legate al vuoto ed all’altezza: quanti di voi ci proveranno?

CamminaOrobie: in cammino verso 13 rifugi

laghigemelli66.jpgVi piace camminare in montagna?
Allora l’evento imperdibile è quello di domenica 8 luglio, quando si terrà la CamminaOrobie.

Si tratta di una camminata “comune” verso 13 rifugi orobici che si tiene in occasione del X anniversario dell’anno internazionale delle montagne (2002-2012).

Tanti appassionati della montagna in quella data si incammineranno avendo come meta uno dei 13 rifugi partecipanti a questo bellissimo e suggestivo progetto.
Una catena virtualmente unita lungo l’arco delle nostre bellissime prealpi orobiche, a formare un anello che unisce migliaia di appassionati.

Questi i rifugi che aderiscono all’iniziativa: Benigni, Gherardi, Fratelli Longo, Alpe Corte, Laghi Gemelli, Fratelli Calvi, Baroni, Coca, Curò, Albani, Rino Olmo, Tagliaferri e Magnolini.

Il programma di massima prevede che in ciascuno dei rifugi aderenti a CamminaOrobie la cerimonia celebrativa si tenga alle 11:30, momento in cui tutti e 13 i rifugi saranno formeranno virtualmente un unico rifugio, un’unica piazza che raccoglierà tutti i partecipanti.

CamminaOrobie è una iniziativa patrocinata dal Consiglio Regionale della Lombardia.

Le 5 aperture estive delle Cascate del Serio

1645297-1_FOTO-1.jpgAmanti delle montagne e degli spettacoli annessi e connessi preparate gli zaini e segnatevi le date: sono state rese pubbliche infatti le date nelle quali verranno aperte le splendide Cascate del Serio.

5 gli appuntamenti di cui 4 mattutini ed uno serale, unico nel suo genere e di un fascino tutto particolare:

24 giugno    11:00 – 11:30
21 luglio     21:30 – 22:00
19 agosto     11:00 – 11:30
16 settembre     11:00 – 11:30
7 ottobre     11:00 – 11:30

Come tutti gli appassionati sonno, quelle del fiume Serio sono le cascate col salto più alto d’Italia e le seconde in Europa, grazie ai suoi 315 metri di triplice salto.

L’acqua che fuoriesce dal lago del Barbellino va poi ad insinuarsi nel suo letto naturale che porta l’acqua fino all’abitato di Valbondione e poi giù, lungo il percorso della Val Seriana fino alla pianura.

Uno spettacolo che ogni anno attira migliaia di turisti da tutta la Lombardia, grandi e bambini, famiglie e gruppi di ragazzi.

Anni fa i ragazzi erano soliti campeggiare in zona Maslana, adesso – fortunatamente – vige il divieto di campeggio visti i danni e lo sporco che veniva lasciato dai tanti campeggiatori che in quella zona piantavano le loro tende.

Prima edizione del Festival dell’Ambiente

immagini%5Ccontenuti%5Carticoli_27_000406_festival_ambiente_bergamo.jpgL’Associazione Festival dell’Ambiente, in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente del Comune di Bergamo, ha organizzato la primissima edizione del Festival dell’Ambiente.

Il Festival dell’Ambiente si terrà sul Sentierone di Bergamo da venerdì 1 fino a domenica 3 giugno con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui temi del cosiddetto “Green”.

Condurre uno stile di vita sostenibile fa bene non solo agli interessati ma anche agli altri, alla società in cui viviamo.

Il Festival dell’Ambiente vuole informare le persone sulle cause e sugli effetti che il nostro stile di vita, spesso poco eco-compatibile, provoca all’ambiente.

Il Festival si articolerà in 4 zone che rispondono ai 4 elementi naturali: aria, fuoco, acqua e terra, ove si disporranno aziende, associazioni ed enti no profit impegnati in progetti di sostenibilità ambientale.

Verranno organizzati anche spazi per bambini con laboratori pensati appositamente per loro, e verrà predisposta anche una area dedicata a chi cerca lavoro in ambito Green, cosa che di questi tempi è parecchio interessante.

Il programma della manifestazione può essere consultato sul sito ufficiale dell’evento.
www.associazionefestivaldellambiente.it