Festival di danza

bergamo11062010.jpgPer tutti gli amanti della danza contemporanea è in arrivo una serie di appuntamenti di grande livello nell’ambito della 22esima edizione del Festival di danza contemporanea che si terrà presso il bellissimo Teatro Sociale di Città Alta da giovedì 10 Giugno fino a venerdì 9 Luglio.

L’apertura del prestigioso programma di danza è stata affidata alla compagnia Aterballetto che ha presentato “Casanova”, spettacolo che come si evince dal titolo è dedicato alla vita del grande seduttore Giacomo Casanova.

Gli appuntamenti in danza si terranno ogni giovedì sera al Teatro Sociale di Città Alta con il seguente programma, visibile con maggiori dettagli sui singoli spettacoli sul sito ufficiale di CSC Anymore:
http://www.cscanymore.it/

16 Giugno – FLAMENCO LUNARES in “Mi sombra”
19 Giugno – ARTEMIS DANZA in “I Bislacchi. Omaggio a Fellini “
23 Giugno – SILENCE Teatro  in “Malapianta”
26 Giugno – DA CRU HIP hip hop dance company in “Le Roi”
01 Luglio – AREAREA in “Innesti_Il corpo tecnico”- prima nazionale, co-produzione FDE
04 Luglio – ART VISION INDIA in “Shakti, il Femminile di Dio”
09 Luglio – SPELLBOUND DANCE COMPANY in “Don Giovanni o il gioco di Narciso”  –

Il programma è ricco ed offrirà spettacoli basati su diversi stili di danza: neo-classica, flamenco, hip-hop, un mix di stili moderni e tradizionali e di culture diverse tra di loro.

Una attenzione particolare nella composizione del programma è stata data alla presentazione di grandi personaggi come il già citato seduttore Casanova, ma anche Fellini, Don Giovanni ed altri ancora.

Si terranno inoltre anche alcuni seminari dedicati ad alcuni stili come l’hip hop e la danza indiana classica.

Appuntamento quindi nell’imperdibile cornice del Teatro Sociale, per ulteriori informazioni consigliamo di visitare il sito di CSC Anymore.
www.cscanymore.it

Conte si dimette, Atalanta nella bufera

928135506.jpgAntonio Conte non è più l’allenatore dell’Atalanta, fatale è stata la sconfitta casalinga per 2-0 contro il Napoli, attualmente quarto in classifica mentre la Dea latita sempre più nei bassifondi della classifica, al penultimo posto.

Questo dice la cronaca mentre invece una lettura un pò più libera degli ultimi avvenimenti in casa atalantina sembrerebbe mettere in luce come a decidere le sorti della società bergamasca siano stati i tifosi (o presunti tali) della Dea.

Perchè dico questo?
Perchè guardando a quello che è successo nelle ultime settimane si nota una escalation di contestazione verso squadra e allenatore pesantemente contestati addirittura dopo un pareggio ottenuto in amichevole con la Tritium, in occasione della prima sgambata dell’anno nuovo.
A quel punto che una sconfitta col Napoli potesse portare ad un’avvicendamento sulla panchina atalantina sembrava un fatto scontato, e difatti così è stato.

Conte e la squadra sono stati fischiati ed insultati durante la partita e dopo la gara l’oramai ex-allenatore è quasi venuto alle mani con alcuni contestatori: fatto deplorevole perchè un tecnico non dovrebbe mai scadere a simili atteggiamenti, ma mi chiedo che colpa ne abbia l’allenatore se Acquafresca non ne azzecca più una, se la difesa traballa sempre più, se Doni non è più (o non ancora) il solito Doni, se Ferreira Pinto è ancora fuori forma dopo il gravissimo infortunio occorso lo scorso campionato, se gli attaccanti avversari realizzano contro l’Atalanta degli eurogol.

Conte presuntuoso? Oppure coraggioso per aver osato controbattere a chi lo insultava?
Ognuno difenderà il proprio punto di vista, a me questa situazione sembra un film già visto qui a Bergamo, e non solo qui da noi.

Io spero che la Dea si salvi perchè l’Atalanta non deve retrocedere, perchè Bergamo si merita una squadra in serie A, perchè i bergamaschi amano il buon calcio e sono molto esigenti, ma devono capire che devono fare il pubblico, tifando e sostenendo la squadra fino all’ultimo e non contestandola quando ancora il girone di andata non è ancora concluso.

E la società deve fare la società, condannando i comportamenti sbagliati dell’allenatore ma anche quelli del pubblico, come osava fare Ruggeri senior fino a quando purtroppo una brutta malattia non l’ha costretto ad abbandonare la guida della società (vi ricordate la sua decisa, coraggiosa e fortissima presa di posizione dopo i penosi avvenimenti di Atalanta-Milan dello scorso anno?).

Tutti a tifare Atalanta, allora, perchè la salvezza è ancora possibile, eccome se lo è!!!

 

(foto presa da http://atalanta.theoffside.com/files/2009/10/antonio_conte.jpg)

È arrivata la prima neve

Inattesa ed in anticipo rispetto alle previsioni metereologiche trasmesse la serata del giorno precedente, nella notte tra mercoledi 16 e giovedi 17 dicembre è caduta su Bergamo e provincia la neve.

Il risveglio di giovedi mattina ha consegnato agli occhi di gran parte dei bergamaschi un soffice manto bianco che ricopriva strade, case, tetti, campi, alberi.
Un sottile strato di neve caduto nella notte che ha imbiancato per la prima volta dall’inizio dell’inverno le strade e le campagne bergamasche.

BG neve.jpgUno spettacolo per tutti, soprattutto per gli occhi pieni di meraviglia e di stupore dei più piccini, un pò meno per i genitori che sarebbero di lì a poco dovuti scendere in strada con le loro macchine per recarsi sul posto di lavoro.
In effetti la mattinata sulle strade è stata dura: lunghe code e rallentamenti si sono registrati già dalle prime ore del mattino su praticamente tutta la rete stradale bergamasca, con particolare impatto sull’asse interurbano dove un tamponamento tra 7 autovetture ha rallentato ulteriormente il traffico.

Non è stata la neve il problema, ma il ghiaccio formatosi con lo scioglimento della neve.
I tempi di percorrenza sulle strade si sono dilatati enormemente, per fortuna non si sono registrati incidenti gravi con feriti o vittime.
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Nelle ore pomeridiane la neve si è disciolta, lasciando nel cuore dei bambini il dolce ricordo del manto bianco che li ha entusiasmati al risveglio.

Le previsioni indicano ulteriori precipitazioni nevose nei prossimi giorni, speriamo che i mezzi antineve operino celermente ed adeguatamente su tutte le strade di Bergamo e provincia.

Vi lascio con qualche immagine di Bergamo sotto la neve, foto visibili sul sito de l’Eco di Bergamo: http://www.ecodibergamo.it/galleries/Foto/1422/1/

(foto prese da http://www.lemieclassi.it/1/img/BG%20neve.jpg
http://images3.fotoalbum.virgilio.it/v/www1-3/121/121154/336970/Bgneve053copy_edited1-vi.jpg)

Treni e disservizi: quando finalmente migliorera’ la situazione?

treno.jpgE’ di poco tempo fa la notizia che una signora che viaggiava su un treno sulla tratta Bergamo-Milano e’ rimasta ferita dalla caduta di un finestrino che si e’ staccato colpendola al volo, fortunatamente senza conseguenze gravi.
Il finestrino era attaccato con una soluzione d’emergenza, ovvero con del nastro adesivo.

E’ solo l’ultimo di una serie di fatti oggettivamente pazzeschi che coinvolgono i treni che vengono usati dai pendolari bergamaschi nei loro spostamenti giornalieri.

Sporcizia, ritardi, condizioni di viaggio proibitive: ogni giorno un vero e proprio bollettino di guerra che sembra non avere mai fine.
Pochi anni fa per motivi lavorativi sono stato anche un pendolare sulla tratta Bergamo-Milano ed ho vissuto in prima persona esperienze incredibili, sconcertanti, a volte pazzesche.

Treni gelidi d’inverno e caldissimi d’estate, con l’aggravante di non poter aprire i finestrini in quanto le carrozze erano quelle d’ultima generazione che “in teoria” avrebbero dovuto essere climatizzate ma che in realta’ non lo erano, e quindi si viaggiava con temperature vicine a quelle di un forno.

Carrozze nelle quali filtrava la pioggia dal tetto, oppure altre sporchissime tanto che alcuni posti rimanevano vuoti perche’ nessuno osava sedersi su sedili laceri e lerci.
Ritardi puntuali, ogni giorno, sia la mattina che la sera, tanto da farmi perdere un paio di volte a settimana la coincidenza alla stazione di Bergamo.
Informazioni sui ritardi e sulle cancellazioni che o arrivavano tardi, quando si aspettava oramai da diversi minuti il treno che non arrivava mai, o non arrivavano del tutto, con la gente inviperita che se la prendeva col personale delle ferrovie presente in stazione.

Le carrozze sempre piene all’inverosimile tanto che sembrava di stare su un treno che trasportava bestiame, non studenti e pendolari.
Per regolamento non si potrebbe sostare negli spazi tra una carrozza e l’altra, ma nella realta’ pure quelli erano pieni di gente che sostava in piedi pur di non perdere il treno, ed altra che sconsolata se ne restava a terra non trovando spazio per salire.
Situazioni davvero incredibili se si pensa che si sta parlando della Lombardia, di Bergamo, quindi di una delle citta’ piu’ moderne e tecnologicamente avanzate di tutta Europa e non di una nazione del sudest asiatico o dell’Africa nera (con tutto il rispetto per quei paesi ed i loro servizi ferroviari).

Una situazione problematica che va avanti oramai da diversi anni e che ha visto diverse iniziative succedersi con l’obiettivo di migliorare questo servizio.
Da una parte le ferrovie con le loro problematiche, dall’altra i cittadini che usufruiscono del servizio e che puntualmente riportano casi come quelli citati qui sopra.

Purtroppo le tante promesse fatte all’utenza non hanno portato a significative migliorie.
Qualcosa e’ cambiato, ma tanto resta ancora da fare.

L’importante e’ non spegnere la luce e lasciar cadere nel dimenticatoio questo problema, poiche’ il volume di persone impattate e’ troppo significativo per essere sminuito o liquidato con qualche iniziativa di facciata.

Urgono investimenti importanti per migliorare sia i treni che il servizio: puntualita’, comodita’, pulizia.
O pensate davvero che cambiera’ poco o nulla?

(foto da www.h0model.org)

 

Finalmente anche a Bergamo e’ arrivato il tram, e che tram!

dasito_trambergam.jpgCon una 3 giorni di viaggi gratuiti (24-25-26 aprile) e’ partita una nuova avventura per la mobilita’ in Bergamo e provincia: l’avvio del tram cittadino che collega Bergamo e la bassa Valle Seriana, per ora fino al capolinea di Pradalunga.

Un progetto nato anni fa, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la viabilita’ della valle Seriana nei 2 sensi, in entrata ed in uscita da Bergamo.
Il tram a dire il vero gia’ esisteva in passato ma, come spesso accade alle opere utili, fu vittima di una scelta alquanto infelice di rimuoverlo nei lontani anni ’60 del secolo scorso.

Gli anni del boom economico hanno visto centinaia, migliaia di camion fare su e giu’ per la valle in direzione delle tante aziende manifatturiere per consegnare e/o ritirare merce, rendendo il traffico impossibile ed inquinando irreparabilmente la valle.

Oggi finalmente a distanza di tanti anni si potra’ limitare, anche se soltanto con il traffico pendolare, la necessita’ di usare bus o auto propria per recarsi in quel di Bergamo, tra l’altro con un netto miglioramento di quelle che sono le tempistiche ed i costi legati al parcheggio in citta’.

Le fermate dislocate sul percorso sono infatti diverse: per ora sono attive nel tratto che va dal Piazzale Marconi a Bergamo fino ad Albino, con un’attesa per il viaggiatore tutto sommato accettabile come si evince dando un’occhiata alle tabelle orarie visibili sul sito ufficiale http://www.teb.bergamo.it/user/Homepage.aspx

I viaggi nei primi 3 giorni inaugurali sono stati un successo sia di pubblico che di critica: i viaggiatori intervistati hanno espresso un parere favorevole sul servizio, sulla qualita’ dei mezzi, sugli orari, sulla dislocazione delle fermate lungo il percorso.
Qualche inconveniente purtroppo si e’ gia’ verificato (calo di tensione con conseguente sospensione del servizio per qualche minuto) ma ci puo’ stare.

Credo invece che i problemi usciranno un poco alla volta quando il servizio avra’ preso piede e vedra’ un numero consistente di viaggiatori usufruire del tram della valle.
Ad ogni modo, questo e’ un servizio che dobbiamo accogliere con un grosso plauso a tutti coloro i quali si son prodigati per renderlo realta’.

Come in tantissime citta’ italiane, anche la nostra Bergamo presenta diverse criticita’ di viabilita’, soprattutto in direzioni delle 2 valli principali, quella seriana e quella brembana.
La presenza di un mezzo pubblico come il tram che le colleghi alla citta’ non puo’ che migliorare la qualita’ di vita di migliaia di pendolari e studenti che giornalmente affrontano il viaggio verso il centro citta’.

La comodita’ di poter lasciare a casa la propria automobile e di potersi rilassare su un mezzo pubblico e’ impagabile soprattutto se questo servizio e’ comodo, puntuale, e non presenta le tante problematiche che ad esempio riscontrano giornalmente i pendolari che utilizzano i treni delle Ferrovie.

(foto da http://www.teb.bergamo.it/user/Homepage.aspx)

Presentazione

presentazione bergamo.jpgBergamasco amante di Bergamo e di tutto cio’ che la riguarda, innamorato in particolare della bellissima Citta’ Alta, appassionato al mondo internet per lavoro e per diletto.

Amo Bergamo e la sua provincia perche’ eccetto il mare abbiamo davvero tutto: splendide colline, bellissime montagne, un lago, la pianura, tanti buonissimi vini e delle ottime specialita’ culinarie, e ci metto pure la gente di Bergamo perche’ se apparentemente sembra chiusa in realta e’ sempre pronta a mettersi in prima fila per aiutare chi ha bisogno.

Mi auguro che i post dedicati a Bergamo riescano a mettere in mostra tutto cio’ ed a generare tanta curiosita’ e partecipazione da parte di tutti voi lettori, con l’obiettivo comune di creare una comunita’ virtuale frizzante e partecipe, pronta a condividere le proprie impressioni sul nostro bellissimo territorio.

 

(nella foto le cascate del Serio)