Guardie forestali bergamasche in azione per liberare i Beagles

beagle.jpg?9d7bd4Sono intervenute anche alcune guardie forestali appartenenti al comando provinciale di Bergamo nell’operazione di sequestro di Green Hill, l’azienda bresciana di Montichiari divenuta nota nelle pagine di cronaca per il suo allevamento di cani di razza beagle destinati ai laboratori di vivisezione.

Sono stati ben 2.500 i cani beagle che sono stati “liberati” dai forestali e che prossimamente potranno essere affidati a chi ne farà domanda.
Bisognerà collegarsi sui siti o andare nelle sedi nazionali delle associazioni che sono intervenute in difesa di questi cani destinati ai laboratori di vivisezione: Coordinamento Fermare Green Hill, Occupy Green Hill, Comitato Montichiari contro Green Hill, Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente (Enpa, Leidaa, Lega nazionale difesa del cane, Oipa).

In procinto di essere adottati ci sono esemplari sia adulti che cuccioli, che al momento sono stati affidati alle associazioni con relativi costi a carico.
Facile immaginare che saranno tanti coloro i quali interverranno sia per supportare le associazioni nel sostenere questi costi che per proporsi come adottandi.

Quella legata a Green Hill è l’operazione più imponente mai vista in Italia di liberazione di animali destinati ai laboratori di vivisezione, operazione che ha avuto una grandissima eco sui mass-media nazionali e che ha avuto un lieto fine per le circa 2500 bestiole.

Scommetto che saranno tanti anche i bergamaschi che cercheranno di adottare uno di questi beagle!

Guardie forestali bergamasche in azione per liberare i Beaglesultima modifica: 2012-08-06T07:09:00+02:00da admin
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