Tassa di soggiorno a Bergamo?

le-mura.jpgPagare le tasse non è lo sport più amato e purtroppo nemmeno il più praticato nel nostro – ahimè – sgangherato paese, e la reazione avutasi a Bergamo in relazione alla ventilata ipotesi di introdurre una tassa di soggiorno ne è la prova.

L’ipotesi avanzata dalla amministrazione comunale infatti prevede una tassa di soggiorno per ogni pernottamente così da realizzare un incasso che però non verrà destinato alla creazione di ulteriori servizi ma, piuttosto, a coprire spese già oggi esistenti. E magari nemmeno legate al settore turistico.
Così le associazioni di categoria si ritrovano concordi sul fatto che no, questa tassa proprio non la vogliono.

Non la vogliono perchè aggraverebbe i costi degli alberghi e degli hotel e non funzionerebbe sicuramente da attrattiva per i turisti.
Che tra l’altro nella nostra città e nella nostra provincia sono durante la settimana prevalentemente rappresentati da persone che pernottano per motivi di lavoro, non certo per motivi legati al turismo.

Una tassa questa che sembra richiamare quella milanese legata all’entrata nel centro cittadino: da gennaio 2012 si parla di 5 euro una tantum per accedere alla parte centrale di Milano, in sostituzione dell’attuale politica di accessi per vetture inquinanti.

Possibile che il Comune di Bergamo non trovi altre soluzioni per incamerare quei soldi che, giustamente, gli servono per far quadrare i conti ed il bilancio annuale?
Sono tasse come questa la via ineluttabile per realizzare introiti?

Tassa di soggiorno a Bergamo?ultima modifica: 2011-11-30T08:12:00+01:00da admin
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