La sicurezza sulle strade non è mai troppa

IncidenteStradale1.jpgI tragici incidenti mortali di venerdì a Pedrengo, sabato mattina a Seriate e sabato sera a Palazzolo nei quali hanno perso la vita un ragazzo di 16 anni di Scanzorosciate, un ventenne di Seriate ed un altro ventenne di Bariano riportano purtroppo in auge il tema sempre delicato e scottante della sicurezza delle nostre strade.

Tre vite, 3 giovanissime vite spezzate nell’arco di pochissime ore in incidenti stradali non possono non farci riflettere, non possono passare inosservate.
Perchè la vita ha ancora un prezzo, anche se questo sembra sempre più in ribasso, e perchè la morte tragica di 3 ragazzi lascia inevitabilmente il segno.

Non voglio qui scendere nei particolari del perchè si siano verificati questi 3 tragici incidenti, di chi sia la colpa, chi abbia sbagliato e quanto conti la fatalità in questi casi, piuttosto scrivo a getto qualche pensiero che mi frulla in testa riflettendo su queste 3 tragiche morti in sequenza serrata.

Qualche giorno addietro leggevo che a Bergamo gli incidenti sono tornati ad aumentare dopo 2 anni di decrescita, anche se fortunatamente sono in calo le morti causate da questi incidenti stradali.

Mi aveva colpito il numero legato alle persone coinvolte in incidenti stradali negli ultimi 5 anni: quasi 26.000, praticamente lo stadio dell’Atalanta tutto esaurito!

Una cifra enorme se ci si pensa con attenzione, anche perchè spesso non vi sono morti ma i feriti si trascinano problemi legati agli incidenti per mesi se non anni, compresa la paura di tornare nuovamente alla guida di un mezzo stradale.

Sono tanti, troppi i punti critici che si incontrano sulle nostre strade tanto che stenderne un elenco sarebbe impresa difficile, titanica. Forse anche inutile.
Mi vien da pensare che forte tutto ruota attorno a noi che ogni giorno ci mettiamo alla guida di un’automobile, di un motorino, di un camion. Tocca a noi porre quell’attenzione necessaria affinchè il rischio di un incidente si abbassi quanto più possibile, perchè siamo tutti coscienti che lo zero assoluto non ci sarà mai.
Anche la stradina più insignificante può rivelarsi una trappola mortale quando non si guida con la necessaria accortezza e lucidità, quando al volante si è distratti da musica, cellulare, chiacchiere con le altre persone a bordo.

Proprio questa settimana ho visto un automobile con una giovane signora al volante, accanto a lei una signora anziana (presumo la madre) la quale teneva un bambino piccolo in braccio.
Sapete dove ero?
Sull’asse interurbano!

Senza voler giudicare nessuno, ecco perchè penso che la sicurezza autostradale comincia in primis da noi, perchè dobbiamo assicurarci di seguire tutte le regole che ci possono salvare la vita, per prima quella del buon senso che in questo caso avrebbe portato la madre a legare il piccolo nel seggiolino posto sul sedile posteriore.

Basta poco, ma quel poco a volte può fare la differenza tra la vita e la tragedia…

La sicurezza sulle strade non è mai troppaultima modifica: 2011-10-03T07:20:00+02:00da admin
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