Ciak si gira! Il mondo del cinema visto da Arturo Brachetti

brachetti.jpgArturo Brachetti, il poliedrico trasformista capace di cambiare abito da scena in pochissimi secondi, sarà al Creberg Teatro di Bergamo martedì 9 e mercoledì 10 novembre con il suo spettacolo dal titolo “Ciak si gira!“, con inizio fissato alle ore 21:00.

Brachetti è una vera e propria star, un fuoriclasse alla Maradona nell’arte del trasformismo: cambiare abito in una manciata di secondi, a volte solo 2 o 3, per lui sembra uno scherzo da ragazzi.

I suoi spettacoli sono un poliedrico susseguirsi di personaggi, colori, scene, storie, battute che attirano grandi e bambini,
accompagnato ed appoggiato da alcuni effetti speciali che rendono l’atmosfera ancor più magica.

Ciak si gira! è un percorso attraverso il mondo del cinema, alla scoperta di personaggi classici come Mary Poppins, Zorro, in un vorticoso passare dal mondo della magia all’horror, al cartoon e così via.

L’occasione buona per conoscere dal vivo un’artista unico nel suo genere, un personaggio che ha saputo quasi inventare un genere e renderlo amato da tutti, famiglie, giovani, bambini, anziani.

 

 

(foto presa da http://www.trentoblog.it/wp-content/uploads/2007/10/brachetti-china-bee-police.jpg)

Cividate al Piano imita Adro

sole.jpgCividate al Piano come Adro, nel bresciano?
Avete presente la querelle che oramai si protrae da qualche settimana e che vede al centro il paese di Adro da quando il sindaco ha fatto installare il sole delle Alpi nella scuola del paese?

Ecco, una situazione simile sembra essere in atto in quel di Cividate, nella bassa bergamasca, da quando in piazza Papa Giovanni XXIII è comparso a pavimento un bel Sole delle Alpi a far bella mostra di sè.

Chiaramente un simbolo di matrice politica (il Sole delle Alpi è registrato come tale) in un comune nel quale il sindaco è… leghista. Solo una coincidenza?

Nel paese è attivo il Comitato Amici della Piazza, il quale si sta dando da fare affinchè il simbolo politico venga rimosso al più presto.
Sono partite le richieste di rimossione, l’ultima novità è che il pm incaricato di seguire il caso ha chiesto l’archiviazione al GIP del “Sole che ride”.

Sole che ride?
Ma non è quello il Sole delle Alpi?
Cosa c’entra il simbolo per la lotta al nucleare con il simbolo della Lega Nord?

Chiaramente è un errore, la parola ora spetta al GIP: verrà accettata la richiesta di rimozione del simbolo leghista?

A mio parere, mi sembra semplicemente pazzesco che certe cose accadano.

 

(foto presa da http://farm3.static.flickr.com/2203/2266148705_749a53df03.jpg?v=0)

Torna Artway, manifestazione giovane dei giovani

bergamo.jpgPortare l’arte nei locali giovani della città: una realtà da quando qualche anno fa nacque Artway, la rassegna pensata e dedicata ai giovani di Bergamo e della bergamasca.

Artway viene organizzata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo e vuole portare le iniziative dei giovani nei luoghi che i giovani frequentano, quindi i locali dove vanno a passare il loro tempo libero.

In questi locali verranno realizzate esposizioni pittoriche, mostre, concerti, videoinstallazioni, performance teatrali, ed altro ancora a partire dal 9 novembre fino alla chiusura fissata per il 10 dicembre.
Tanti i progetti e tanta la voglia di far vivere la nostra bella città attraverso il desiderio di fare e di raccontarsi dei nostri ragazzi, dei nostri giovani.

In queste occasioni i ragazzi verranno anche sensibilizzati alla lotta all’alcol: i locali che ospiteranno le manifestazioni di Artway infatti avranno a listino, al prezzo di 3 euro, un cocktail analcolico creato apposta per l’occasione.

Ad ogni serata i partecipanti potranno raccogliere un timbro e, con 3 timbri, potranno partecipare all’estrazione di alcuni premi durante la serata finale della manifestazione.

Un’evento quindi molto interessante e sicuramente stimolante per tutti quelli, giovani e non, che amano vivere e far vivere la nostra città.
Ulteriori informazioni sul sito dei giovani di Bergamo.

 

(foto presa da http://www.metropolino.com/locali/fotografie/734_1.jpg)

La settimana dell’energia

fonti.jpgRisparmio energetico, Expo 2015, il nucleare, le fonti energetiche rinnovabili, sviluppo sostenibile del pianeta e fonti rinnovabili: sono alcuni dei temi che verranno affrontati durante la “Settimana per l’energia” che quest’anno si terrà da lunedì 8 a domenica 14 Novembre a Bergamo e provincia.

Una manifestazione molto importante perchè dedicata all’ambiente, al tema fondamentale delle energie rinnovabili e del nucleare, con eventi interessanti che si snoderanno tra convegni, corsi di formazione e seminari.

La “Settimana per l’energia” giunge alla sua seconda edizione, promossa dall’Associazione Artigiani di Bergamo e da Confindustria Bergamo con la collaborazione del Comune e della Provincia di Bergamo, dell’Università di Bergamo, dell’Ordine degli ingegneri, di Imprese&Territorio, ed altri enti ancora.

Gli appuntamenti della settimana per l’energia sono tutti ad ingresso libero ma è necessaria la registrazione tramite il sito ufficiale www.settimanaenergia.it

Facile intuire il motivo di una settimana su questo tema: sensibilizzare alla cultura del consumo responsabile, far capire da quali fonti l’uomo produce l’energia necessaria al mantenimento della propria società e quindi realizzare quanto sia importante gestire al meglio il consumo dell’energia stessa, in ogni momento della propria giornata.

Una manifestazione quindi di altissimo livello, di grande importanza che soprattutto in questo periodo assume un ruolo quanto mai rilevante, sia tra i giovani che tra tutta la gente comune.

 

(foto presa da http://www.spi.cgil.it/Portals/0/Immagini/Notizie/fonti-rinnovabili.jpg)

Gomme invernali obbligatorie per Milano: e Bergamo?

gommeneve.jpgLo scorso anno alla prima, abbondante nevicata s’erano creati ingorghi pazzeschi su diverse strade della città e della provincia di Bergamo e di molte altre città lombarde, con situazioni che avevano dell’incredibile: macchine completamente bloccate in strada, camion che non potendo muoversi venivano abbandonati la notte mentre i proprietari andavano a dormire al caldo in albergo.

Complice una grande nevicata, un freddo pazzesco e ritardi nel mettere il sale sulle strade, tantissimi automobilisti avevano passato una giornata infernale bloccati in strada a bordo delle loro macchine.

Quest’anno la provincia di Milano si è mossa in anticipo e, in forza all’articolo 6, comma 4, lettera E del nuovo Codice della strada entrato in vigore il 29 luglio scorso, ha emanato un’ordinanza che prevede, per gli automezzi fino a 35 quintali di peso, l’obbligo di montare pneumatici invernali o, in alternativa, di avere nel bagagliaio le catene da neve.
L’ordinanza della Provincia di Milano vale per le strade provinciali per il periodo che va dal 15 novembre 2010 fino al 31 marzo 2011.

Cosa significa questo?
Che se il 16 di novembre fosse una giornata di sole ed uno si trovasse sprovvisto di catene per la neve o gomme invernali in provincia di Milano si vedrebbe appioppare una bella multa di 78 euro!

Il dilemma quindi è sempre il solito: siamo di fronte ad una misura di sicurezza atta a prevenire disagi come quelli dello scorso anno, oppure è una tassa ulteriore messa sulle spalle del comune cittadino?

Ognuno di noi è libero di propendere per il parere che vuole.
Personalmente le gomme invernali le vorrei obbligatorie in tutto il Nord Italia, perchè in inverno sono una reale sicurezza di guida per sè e per gli altri e poi perchè, diciamocela tutta, se io uso le gomme invernali non consumo quelle estive, quindi la spesa tutto sommato ammortizzata dall’allungamento della vita degli pneumatici estivi.

Detto questo, fa specie vedere come la Provincia di Milano metta le mani avanti facendo capire che, anche quest’anno, probabilmente non sarebbe stata in grado di far fronte ad una nevicata pesante, come quella dello scorso anno.

Piuttosto, la domanda che mi pongo è: e quelli (a mio avviso saranno tanti) che non compreranno le gomme invernali e alla prima nevicata causeranno rallentamenti e ingorghi e magari anche incidenti, come saranno trattati?
Ci si limiterà a comminare loro una multa di sole 78 euro, a fronte di un disagio che potrebbe coinvolgere centinaia di automobilisti?

 

(foto presa da http://www.ultimissimeauto.com/wp-content/uploads/2009/12/gomme-termiche-300×225.jpg)