Anche Clusone punta sulla movida serale

clusone.jpgIn centro città è stato un successone con presenze record stimate in circa 20.000 per la prima serata ed in 30.000 per la seconda, tanto che dal Comune han già fatto sapere che l’iniziativa verrà riproposta a breve con spazi ancora maggiori.

Inevitabile quindi aspettarsi che anche altri centri, soprattutto quelli turistici, prendessero la palla al balzo ed organizzassero qualcosa di simile anche sul loro territorio.

Ci prova Clusone, a partire proprio da oggi venerdì 6 agosto con una proposta di movida sul suo territorio: negozi aperti fino alle 11 di sera, spettacoli, animazione per le vie del centro storico, musica, opportunità di svago per stare insieme ed animare la serata del paese della valseriana.

L’esperienza si ripeterà per tutto il mese di agosto con l’obiettivo di rendere il paese vivo nelle ore serali, quando il centro si svuota ed il silenzio prende il sopravvento.
Clusone day & night” è il nome del progetto che già dal nome lascia intendere il fatto che si voglia rendere Clusone viva, pulsante e attiva sia di giorno che di sera – la notte no, quella giustamente lasciamola al riposo! 😉 .

Riuscirà questo progetto nei suoi intenti? Si ripeterà quanto accaduto recentissimamente (e riportato anche in un nostro post) a Bergamo, dove il successo della movida è andato ben oltre le più rosee previsioni?

Noi glielo auguriamo di vivo cuore, chissà che anche Clusone si riveli terreno fertile per iniziative serali come questa, che ravvivino fortemente la vita del paese.

 

(foto presa da http://www.fitp.org/Images/clusone-007.jpg)

Bookcrossing in città alta al GombitHotel

gombito.jpgDa grande divoratori di libri che sono ed amante di città alta, non posso che accogliere positivamente la notizia che miscela alla grande queste 2 mie passioni: la casa editrice Lietocolle ha messo a disposizione di GombitHotel ben 40 libri di poesie in varie lingue affinchè questi vengano introdotti nel progetto di bookcrossing.

Il bookcrossing è un progetto che mira alla condivisione di libri tra i propri iscritti ed al “tracciamento” del percorso che un libro compie per il mondo, poichè il libro viene registrato sul sito e poi messo a disposizione dei lettori, i quali lo preleveranno e dopo averlo letto lo lasceranno in una località dove il libro potrà essere preso da un’altro lettore che segnalerà dove si trova, e così via in un movimento infinito che può teoricamente portare un libro a girare in lungo ed in largo per il mondo intero.

Una collaborazione quindi molto interessante, che apporta un tocco di particolarità alla struttura alberghiera di Bergamo Alta, un bell’hotel ricavato di fianco alla bellissima Torre del Gombito e che ha come caratteristica distintiva l’avere camere diverse una dall’altra.
Così come diversi uno dall’altro sono i 40 libricini messi a disposizione dalla casa editrice Lietocolle.

Il GombitHotel diventa anche la seconda BookCrossing Zone locale, dopo il Caffè Letterario di Via San Bernardino.

 

(foto presa da http://www.settemuse.it/viaggi_italia_lombardia/foto_bergamo/bergamo_citta/bergamo_gombito.jpg)

Orsi e lupi sulle montagne bergamasche

orso.jpgOrsi e lupi sulle montagne bergamasche: non è uno scenario da favola ma una realtà apparentemente ben consolidata quella che vede la presenza di questi animali in alcune zone delle orobie bergamasche.

La conferma arriva dall’Università di Pavia, la quale ha informato che un nuovo orso si sta muovendo sulle orobie anche se lasciando meno tracce visibili come fatto in un recentissimo passato dal suo famoso predecessore, l’orso denominato JJ5.

JJ5 lasciò dietro di sè tantissime tracce, in pratica una lunga serie di attacchi a greggi di pecore e a pollai, nel tentativo di trovare del cibo col quale placare la fame che lo attanagliava, attacchi che provocarono dure reazioni da parte di pastori e allevatori tanto che si pensò anche di andare a caccia di JJ5, per eliminarlo.
Poi JJ5 se ne andò da sè, tornando alle montagne dalle quali era venuto ed il problema fu risolto.

Ora la notizia è che un nuovo plantigrado si muove sulle nostre montagne anche se al contrario di JJ5 predilige stare più lontano dai centri abitati e dare meno nell’occhio.

Ma non solo orsi, le nostre valli si stanno ripopolando anche di lupi, e chiare tracce del loro passaggio sono state rinvenute già una decina di anni orsono.

Lupi ed orsi non sono in sè pericolosi per l’uomo: tendono a stare lontani da luoghi abitati e non prediligono i sentieri turistici, per cui imbattersi in uno di questi esemplari è davvero difficile.
Certo che saperli a spasso sulle nostre montagne fa un certo effetto, poichè siamo sempre stati abituati a pensare a loro come ad animali che abitano in zone remote ed invece… ora sono tra noi!

 

(foto presa da http://irispets.it/files/2009/03/orso_bruno.gif)