Leonardo Da Vinci, La Gioconda ed il Lago D’Iseo

gioc.jpgIl geniale Leonardo da Vinci sostò durante la sua vita nel bergamasco?
E fu qui che prese lo spunto per lo sfondo del suo dipinto più famoso, la Gioconda?

Così sembrerebbe stando alla tesi contenuta nel libro “Alla destra della Gioconda; dipinti, disegni e trascorsi di Leonardo sul lago d’Iseo” di Sandro Albini ed edito dalla Gam di Rudiano.
Ma chi è l’autore di questo libro?

Il signor Sandro Albini è un pensionato che per circa un’anno ha studiato lo sfondo della Gioconda cercando una collocazione che fosse compatibile con alcune tesi che vogliono rappresentati sullo sfondo alcuni monti del Lago d’Iseo, per la precisione la Cima dei Trenta Passi.

Abitando proprio ai piedi di quei monti, il signor Albini si appassionò al tema dopo aver sentito una domanda al proposito durante un quiz televisivo e verificò di persona quale potesse essere il punto usato dal grande genio per riprendere lo sfondo, fino ad arrivare ad una tesi molto interessante: lo sfondo della Gioconda è in effetti la Corna dei Trenta Passi, disegnata però rovesciata di 180 gradi.

Una tesi molto plausibile se si pensa che Leonardo era solito scrivere nello stesso modo, quindi perchè non avrebbe potuto anche dipengere usando la stessa metodologia?

Anche la pozza d’acqua è compatibile con alcune pozze riportate in alcuni scritti d’epoca, mentre il dubbio resta aperto per quel che riguarda il ponte, che potrebbe essere quello di Calepio o di Pontoglio.

Il genio di Leonardo ed il suo enigmatico quadro de La Gioconda continuano insomma a far discutere e ad appassionare la gente di ogni epoca e nazionalità, segno della grandezza di questo incredibile genio che tutto il mondo ci invidia.

 

(foto presa da http://soreville.com/e107_plugins/kig_menu/_imagefiles/gioconda.jpg)

Leonardo Da Vinci, La Gioconda ed il Lago D’Iseoultima modifica: 2009-11-23T08:32:00+01:00da admin
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