Nuove rotte per gli aerei in decollo dall’aereporto di Orio al Serio

orioalserio1.jpgIl mese scorso avevo scritto un post riguardante l’aeroporto di Orio al Serio, parlando dei risvolti positivi portati da questa infrastruttura e delle problematiche relative all’inquinamento acustico e dell’aria che gli aerei in decollo recano agli abitanti dei paesi limitrofi.

Pochi giorni dopo è arrivata la comunicazione della società che gestisce lo scalo bergamasco che le rotte degli aerei in decollo sarebbero state modificate per un periodo di prova di 6 mesi: da allora gli aerei in partenza seguono una rotta che li porta sopra l’autostrada A4, modificando così quella seguita fino ad oggi.

Naturalmente questa decisione da un lato ha accontentato gli abitanti di quei paesi che fino ad ora si erano “sorbiti” lo smog ed il rumore provocato dagli aerei in partenza, e mi riferisco ai comuni di Lallio e Treviolo in particolare, ma dall’altro ha sollevato le proteste degli abitanti di altre zone che ora patiscono un passaggio più ravvicinato degli aeromobili alle loro abitazioni (Stezzano).

Insomma, la classica storia del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno?

Il rischio è che ora si scateni una guerra tra poveri e si perda così di vista il problema di fondo che è rappresentato dall’avere un’aeroporto troppo inglobato nel tessuto cittadino.

Parlo di guerra tra poveri perchè ho letto di una raccolta di firme per far rimuovere le nuove rotte e tornare alla situazione precedente: ma allora che dovrebbero fare gli abitanti di quei paesi che per un decennio ed oltre si sono rovinati i timpani (e non solo quelli) con i rumori degli aerei? Dovrebbero a loro volta organizzare un’altra raccolta firme? A che porterebbe tutto ciò?
A niente, dico io.

Piuttosto che spostare il problema da un tavolo all’altro, io credo che lo si debba affrontare con decisione alla radice: lo sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio è avvenuto in modo troppo frenetico senza che siano mai stati valutati appropriatamente gli effetti che questo sviluppo portava con sè.

Ora, auspicare (come ho letto su un sito) che le compagnie low-cost falliscano non mi sembra un pensiero maturo, così come eliminare qualche compagnia dall’aeroporto.
Piuttosto credo che chi di dovere debba valutare l’opportunità di soluzioni alternative come quelle di ridurre i voli negli orari critici (come la notte e comunque le ore serali) o quella di invertire la rotta di partenza, spostandola verso est in direzione del parco del serio, zona per nulla o poco abitata e quindi con impatti minori per la gente.

Resto convinto che l’aeroporto di Orio al Serio rappresenti una grossissima opportunità per Bergamo e per tutti i suoi abitanti: crea occupazione, porta turisti, consente alla città di “essere” nel cuore dell’Europa, di farsi conoscere ed apprezzare.
Bisogna quindi cercare di risolvere il problema dei rumori e dell’inquinamento in maniera costruttiva, perchè una soluzione ottimale sono certo che esista.

 

(foto presa da http://www.autonoleggioparma.com/images/orioalserio1.jpg)

Tanta FoppaPedretti nell’oro europeo della nazionale femminile di pallavolo

team.jpgLa nazionale femminile di pallavolo ha conquistato domenica sera in Turchia per la seconda volta il titolo Europeo battendo in finale la nazionale olandese con un secco 3-0, bissando il successo di 2 anni fa in Lussemburgo quando in finale aveva battuto la nazionale della Serbia.

Otto partite ed otto vittorie, 2 soli set concessi contro 24 vinti: una marcia trionfale che noi bergamaschi sentiamo particolarmente nostra perchè nella nazionale vincente ci sono ben 8 giocatrici della FoppaPedretti Bergamo, tanto che la nazionale femminile è stata da molti ribattezzata ItalFoppa!

I loro nomi ed il loro ruolo : Valentina Arrighetti (centrale), Lucia Bosetti (schiacciatrice), Antonella Del Core (Schiacciatrice), la mitica Eleonora Lo Bianco (Alzatrice) più di 400 presenze in nazionale, e poi ancora Enrica Merlo (Libero), Serena Ortolani (Opposto), per finire la grandissima Francesca Piccinini (Schiacciatrice) per lei quasi 400 presenze in maglia azzurra.

Una bella pattuglia che comprende sia chi ha giocato di più sia chi ha giocato meno, ma tutte hanno dato sempre il massimo quando sono state chiamate in causa da mister Massimo Barbolini.

Perchè scrivo questo post?
Perchè i quotidiani, le tivu, i mass-media in generale sono sempre ricchi di programmi e dibattiti sul calcio, anche quello si tratta di bassa qualità e di partite poco importanti, mentre per un torneo importante come l’Europeo femminile di pallavolo no, gli spazi sono ristretti e addirittura la finale viene “tagliata” per trasmettere il TG della sera.picci.jpg

Ebbene, questo sport (come tanti altri sport considerati “minori“) si merita molto più spazio perchè è uno sport bellissimo, sano, ricco di emozioni, di spettacolo, di giocate di altissima qualità e quindi mi sembra giusto dare sul blog il giusto riconoscimento alle nostre atlete, con un’occhio di riguardo per le 8 “bergamasche”.

Con l’augurio che per la FoppaPedretti questo trionfo sia di buon auspicio per il campionato 2009-10 e per l’avventura in Europa.

 

(foto prese da http://www.scommesse-sportive.com/wp-content/uploads/images/scommesse-campionati-europei-femminili-pallavolojpg_20.jpg

http://www.sponsorizzati.it/images/d5b05ae3aam.win3.jpg-350×259.jpg)

Settima edizione di BergamoScienza

logo_bergamoscienza_alta.jpgImportantissimo appuntamento nel week-end bergamasco: parte infatti la settima edizione di BergamoScienza, la rassegna di divulgazione scientifica che sarà inagurata il 3 ottobre con la presentazione ufficiale alle 17 in Borse Merci e proseguira fino a domenica 18 ottobre.

In mezzo 16 giorni ricchi di appuntamenti di spicco col mondo della scienza e non solo: premi nobel (cito John F. Nash su tutti, famoso per il film sulla sua vita “A Beautiful Mind“, vincitore di 4 premi Oscar), astrofisici, sportivi (l’alpinista bergamasco Simone Moro e il subacqueo Umberto Pelizzari), scrittori, giornalisti, architetti, scienziati, criminologi (Massimo Piccozzi), e tanti, tantissimi altri nomi di spicco che si possono scoprire leggendo il programma della manifestazione sul sito ufficiale.

Obiettivo di BergamoScienza è quello di divulgare il sapere scientifico uscendo dai palazzi del sapere per andare incontro all gente “normale”, cercando di coinvolgere il più possibile soprattutto i giovani ed i ragazzi.

Ogni anno crescono infatti il numero di classi scolastiche che partecipano all’evento e degli oltre 100 eventi e laboratori in programma ben oltre il 30% sono curati direttamente dagli studenti.
Quest’anno inoltre ci sarà il primo torneo di robocalcio giocato tra robot-calciatori che non saranno telecomandati: uno spettacolo da non perdere!

Le iniziative di BergamoScienza si terranno in location diverse ubicate in città e provincia, ma anche a Milano.
Tra gli altri, da segnalare l’utilizzo del recentemente restaurato Teatro Sociale di Bergamo Alta dove verranno ospitate diverse conferenze.

Insomma, appuntamente da non perdere per gli appassionati di Scienza ma anche per tutti i curiosi che vorranno assistere a qualcuna delle iniziative proposte, tutte gratuite.

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito web ufficiale di BergamoScienza.

 

(foto presa da http://www.culturaitalia.it/pico/system/galleries/pics/alkacon-documentation/logo_bergamoscienza_alta.jpg)