Win for Life: a Bergamo già 2 vincite

win.jpgAnche a Bergamo è arrivata la Win For Life-mania: tra l’altro da quando il nuovo gioco è cominciato, il 29 settembre, in bergamasca si son già registrate 2 vincite.

La prima a Seriate, presso la ricevitoria presente nel centro commerciale Iper Alle Valli (che tra le altre cose è la ricevitoria numero 1 in tutta Italia per numero di Gratta e Vinci venduti quest’anno), la seconda a Bergamo nella tabaccheria di via San Bernardino, anche se in questo caso il fortunato vincitore non incasserà 4000 euro al mese per i prossimi 20 anni ma “solo” 1000, poichè dovrà dividere la vincita con altri 3 fortunati giocatori che hanno azzeccato i 10 numeri estratti più il “numerone”.

Ma come funziona esattamente Win For Life?

Il gioco in sè è molto semplice: il giocatore sceglie 10 numeri tra i 20 proposti dal gioco ed il sistema automaticamente assegnerà un undicesimo numero jolly, il cosiddetto “numerone“.
Se i 10 numeri ed il numerone vengono azzeccati si avrà diritto alla rendita ventennale di 4000 euro (sempre che non vi siano altri vincitori, in quel caso la vincita andrà condivisa).

Tutto ciò al costo di 1 euro, le estrazioni si tengono ogni ora durante la giornata dalle ore 8:00 alle ore 20:00.

Se invece si giocano 2 euro, si potrà vincere la rendita azzeccando il solo numerone, ed inoltre si potranno vincere somme minori azzeccando almeno 7 numeri.

Un gioco 200 volte più “facile” del Superenalotto anche se le probabilità di vincere la rendita ventennale sono altissime, 1 su 3,5 milioni.

Quello che personalmente mi sconcerta è che lo Stato italiano continui a permettere che giochi d’azzardo come questi vengano immessi sul mercato, rischiano di mandare intere famiglie sul lastrico.

Gli italiani sono un popolo di scommettitori (basti pensare al Lotto) ma credo che a tutto vada posto un limite, e di questo lo Stato dovrebbe essere il primo garante in assoluto: tutto ciò che può nuocere ai propri cittadini andrebbe regolamentato in maniera più drastica, più limpida, perchè altrimenti non si capisce come mai non vengano legalizzati i giochi d’azzardo.

Insomma, lo Stato (come la Sisal) continua a far soldi con questi giochi, gli italiani continuano a giocare, attratti forse dalla notizia che il 23% delle giocate verrà destinato alla ricostruzione in Abruzzo.

Beh, io continuo a ritenere illegali ed immorali questi giochi e continuo a chiedermi come uno Stato possa continuare a comportarsi in questo modo.

 

(foto presa da http://www.euronews.net/wires/ansa/images/d8932156a75396e2ed138ec69a9e50a2.jpg)

Win for Life: a Bergamo già 2 vinciteultima modifica: 2009-10-12T08:30:00+02:00da admin
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