La nuova Atalanta di Gregucci e Acquafresca è pronta a stupire

atal1.jpgNel fresco ritiro trentino di Brentonico è cominciata ufficialmente da qualche giorno la stagione 2009-2010 dell’Atalanta calcio, più affettuosamente chiamata Dea dai suoi tanti tifosi.

Una stagione importante perchè quella appena cominciata è la 50esima partecipazione al massimo campionato di calcio professionistico per la squadra orobica e tutti, dalla dirigenza all’allenatore fino ai neo-acquisti, ci tengono a ben figurare in un’anno così importante per la storia del club.

Tante le novità in squadra: se ne sono andati i pezzi migliori, a partire secondo me dal vero fuoriclasse degli ultimi 2 anni, ovvero l’allenatore Gigi Del Neri.

Molti erano gli scettici 2 anni fa quando la società decise di affidare le redini della squadra all’ex-allenatore del Chievo: si criticava la sua tattica troppo spregiudicata, un carattere un pò difficile, la scarsa esperienza avuta oltre a quella col Chievo.
Invece i 2 anni passati sono stati una favola, ricchi di risultati d’eccellenza e soprattutto di bel gioco: tanti gol, tanti risultati importanti, tanti giocatori lanciati nel grande calcio.

Tra questi ultimi cito le recenti cessioni di Floccari al Genoa e di Cigarini al Napoli, 2 ottimi giocatori di cui sentiremo spesso parlare bene, soprattutto il secondo, un giovane regista che se continuerà a crescere come ha fatto vedere a Bergamo allora potrà ambire anche alla maglia della Nazionale.

Si diceva dei nuovi arrivi e delle tante facce nuove in squadra: cominciamo subito col parlare del sostituto di Del Neri.

La società ha deciso di puntare su di un debuttante in serie A, Gregucci, in arrivo da ottime stagioni in serie B con il Vicenza.

La dirigenza cercava un’allenatore promettente, giovane, voglioso di mettersi in mostra, che proponesse un gioco piacevole: l’identikit di Gregucci appunto, ed ora toccherà a lui dimostrare che la scelta non è stata un’azzardo.

A sostituire Floccari è arrivato uno degli attaccanti giovani più promettenti: Acquafresca, anche se solo in prestito dal Genoa per una stagione, ma su di lui si può puntare ad occhi chiusi.
Veloce, forte di testa e di piede, implacabile sotto rete, bravo a giocare negli spazi stretti così come in contropiede, giovane e con tanta voglia di emergere: insomma, proprio la punta che serve ad una squadra come l’Atalanta.

Con lui in attacco l’inossidabile Doni ed un’altro neo-acquisto, l’ex-attaccante del Lecce Tiribocchi, punta esperta pronta a far fiatare i titolari.

A centrocampo sono arrivati Caserta, Barreto ed il bergamasco Madonna, un giovane cresciuto nelle giovanili atalantine e andato poi all’Albinoleffe a farsi le ossa, per usare un termine in voga in ambito “pallonaro”.

In difesa è arrivato Bianco dal Cagliari, ma l’acquisto forse più importante è la conferma di Manfredini, vero e proprio faro della retroguardia.

Il portiere Consigli, protagonista della seconda parte dello scorso campionato e degli Europei Under 21, sarà invece chiamato alla consacrazione definitiva in serie A, e se così avverrà allora c’è da scommettere che la prossima estate potrebbe anche partire per giocare in una grande squadra.doni.jpg

Insomma, le aspettative verso questa squadra sono grandi e le carte da giocare sono tante e buone.
Tocca adesso a giocatori ed allenatore far quadrato e lavorare insieme per costruire un buon spirito di gruppo ed una squadra coesa e combattiva, com’è nel DNA di tutte le recenti formazioni che hanno ben figurato nei passati campionati.

C’è da sperare anche nella giusta partecipazione dei tifosi della DEA: spero in un campionato senza incidenti, senza squalifiche del campo, senza multe per la società, senza diffide per la curva.

Sarebbe a parer mio il miglior risultato possibile, dimostrazione che il pubblico bergamasco è, a prescindere dai risultati della DEA, un pubblico da Champions League!

 

 

La nuova Atalanta di Gregucci e Acquafresca è pronta a stupireultima modifica: 2009-07-22T08:30:00+02:00da admin
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