A Bergamo alta in ascensore

bgalta.jpgQuant’è bella la parte più antica di Bergamo, quella che si adagia da secoli sui colli bergamaschi e che tutti noi chiamiamo amichevolmente “città alta“!

Quella che ogni anno attira migliaia di turisti in visita per ammirare la splendida piazza vecchia, il duomo, il campanone con i suoi 100 rintocchi serali che infondono nell’aria un profumo di magia medievale, i vicoli che permettono di ammirarne le bellezze ad ogni angolo, la rocca di San Vigilio… insomma, uno spettacolo unico ed un gioiello di rara bellezza di cui ogni bergamasco va fiero!

Ma come in tutte le belle storie, anche in questo caso c’è un MA… che è legato al COME arrivare in città alta!

Con la propria automobile è una impresa molto ardua: vuoi perchè (giustamente) nel week-end le 4 porte che si aprono nelle mura venete vengono chiuse in determinati orari per alleviare il traffico che altrimenti intaserebbe le strade sulle mura, vuoi perchè anche arrivandoci poi trovare parcheggio è difficile, il mezzo più semplice diventa l’autobus, anche se non tutti amano questa soluzione.

In cantiere c’era allora l’idea di realizzare una torre esterna alle mura che portasse i turisti direttamente sulle mura venete, grazie ad un’ascensore posto all’interno della torre in questione.

Un concorso per il progetto preliminare di realizzazione dell’opera c’era stato lo scorso anno con un vincitore, ma tante persone avevano storto il naso all’idea di vedere una torre piazzata davanti alle mura venete a “disturbare” la veduta di questo bellissimo monumento.

S’era scomodato anche Vittorio Sgarbi, sulle pagine di una nota rivista, nel criticare questa scelta avanzando invece l’idea di realizzare delle scale mobili per alleviare l’impatto negativo da un punto di vista estetico ed artistico.

E’ di pochi giorni fa la notizia che la nuova amministrazione comunale ha optato per l’accantonamento del progetto della torre esterna per realizzare invece un’ascensore all’interno delle mura stesse, lasciando così intatto il fascino visivo dell’opera muraria realizzata sotto la dominazione veneziana.

Un’opera che dovrebbe costare il doppio rispetto alla torre esterna, ma è convinzione della nuova amministrazione che tale opera valga bene questa spesa.

E se invece, molto più semplicemente, venissero potenziati i servizi pubblici da e per città alta, magari con una politica di prezzi che invogli la gente a lasciare la propria autovettura in comodi parcheggi all’esterno della città bassa?

Questa è una mia opinione personale e non credo che questa soluzione sia impossibile da realizzare, sicuramente la torre interna alle mura resta un male minore rispetto al progetto originale.

Resta da vedere se e quando tale opera verrà realizzata, credo proprio che ci sarà ancora occasione di riparlarne su questo blog.

 

(foto presa da http://3.bp.blogspot.com/_DG_ldFuyG-g/SBukyxgO2JI/AAAAAAAAAnw/rlWAfIw1IZg/s400/Bergamo+Panorama+Citt%C3%A0+Alta.gif)

A Bergamo alta in ascensoreultima modifica: 2009-07-15T08:30:00+02:00da admin
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3 pensieri su “A Bergamo alta in ascensore

  1. anch’io opterei per un potenziamento del servizio pubblico.
    ache se a qualcuno non piace l’idea di dover fare la coda e aspettare l’autobus o la funicolare successiva-a volte anche 2 o 3 corse-secondo me andare in città alta, è qualcosa di meraviglioso, che riconcilia con il passato, e va difesa a tti i costi.
    tu pensa, che noi per andarci, o prendiamo il 7 e andiamo in porta nuova e poi apettiamo l’1, oppure con l’auto arriviamo al parcheggio di piazza libertà e prendiamo la funicolare, quando potremmo fare delle scorciatoie con la macchina salendo da dietro ponteranica……..

  2. d’accordo con te, Mirko.
    Città alta è così bella che va assolutamente preservata, e salirci in funicolare poi le da un tocco ancor più magico.
    Quella dell’ascensore sembra una trovata pubblicitaria più che altro, stiamo a vedere cosa succederà con la nuova giunta comunale

  3. ma… non è un pò tardi per ricordarsi che esistevano alternative? c’è voluta una procedura concorsuale, numerose squadre di professionisti sparse per l’italia e l’europa al lavoro, la passerella, i vincitori, l’elargizione dei premi…. il seguito… adesso mi appare tanto come un grosso spreco, di risorse, energetiche ed economiche

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