Rimossa la pista ciclabile cittadina di Viale Giulio Cesare

pista ciclabile.jpgCon un tempismo che a tanti ha fatto storcere il naso (e non può essere che così) è stata rimossa la pista ciclabile cittadina di Viale Giulio Cesare a causa di “problemi tecnici” legati a delle presunte code che si sarebbero formate al semaforo laddove terminava la pista ciclabile.

Una decisione alquanto strana e controcorrente quella della giunta del sindaco Tentorio perchè tutte le città d’Italia e d’Europa cercano con grandi sforzi di creare ed incentivare sempre più la mobilità sostenibile, quella che non crea inquinamento atmosferico con l’utilizzo della bicicletta per muoversi in città, e da noi invece si rimuove una delle poche piste ciclabili presenti in città.

Tra un paio di mesi ci troveremo probabilmente a discutere dell’inquinamento atmosferico cittadino oltre i limiti consentiti per legge e… come conciliare le future mosse per contrastarlo con la rimozione di una pista ciclabile, che non inquina ma anzi incentiva la gente ad utilizzare laddove possibile l’utilizzo delle biciclette?

Una decisione davvero sconcertante, che non mette in buona luce la giunta comunale attuale e che appare ancor più strana se collegata al fatto che sta prendendo forma il progetto “Tram & Bike” con l’arrivo di 200.000 euro di finanziamenti dallo Stato per realizzare, nei prossimi 24 mesi, sistemi di mobilità che integrino il sistema tramviario con quello del bike sharing cittadino.

E per aiutare questo progetto si rimuove la pista ciclabile di Viale Giulio Cesare?
Mah, lo sconcerto è sempre maggiore, davvero non si trova un senso logico in questo modo di fare quanto piuttosto un procedere a strappi, prendendo decisioni all’apparenza contraddittorie tra di loro.

 

(foto presa da http://www.pellestrinaweb.com/blogImmagini/pista_ciclabile.jpg)

Finalmente anche a Bergamo e’ arrivato il tram, e che tram!

dasito_trambergam.jpgCon una 3 giorni di viaggi gratuiti (24-25-26 aprile) e’ partita una nuova avventura per la mobilita’ in Bergamo e provincia: l’avvio del tram cittadino che collega Bergamo e la bassa Valle Seriana, per ora fino al capolinea di Pradalunga.

Un progetto nato anni fa, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la viabilita’ della valle Seriana nei 2 sensi, in entrata ed in uscita da Bergamo.
Il tram a dire il vero gia’ esisteva in passato ma, come spesso accade alle opere utili, fu vittima di una scelta alquanto infelice di rimuoverlo nei lontani anni ’60 del secolo scorso.

Gli anni del boom economico hanno visto centinaia, migliaia di camion fare su e giu’ per la valle in direzione delle tante aziende manifatturiere per consegnare e/o ritirare merce, rendendo il traffico impossibile ed inquinando irreparabilmente la valle.

Oggi finalmente a distanza di tanti anni si potra’ limitare, anche se soltanto con il traffico pendolare, la necessita’ di usare bus o auto propria per recarsi in quel di Bergamo, tra l’altro con un netto miglioramento di quelle che sono le tempistiche ed i costi legati al parcheggio in citta’.

Le fermate dislocate sul percorso sono infatti diverse: per ora sono attive nel tratto che va dal Piazzale Marconi a Bergamo fino ad Albino, con un’attesa per il viaggiatore tutto sommato accettabile come si evince dando un’occhiata alle tabelle orarie visibili sul sito ufficiale http://www.teb.bergamo.it/user/Homepage.aspx

I viaggi nei primi 3 giorni inaugurali sono stati un successo sia di pubblico che di critica: i viaggiatori intervistati hanno espresso un parere favorevole sul servizio, sulla qualita’ dei mezzi, sugli orari, sulla dislocazione delle fermate lungo il percorso.
Qualche inconveniente purtroppo si e’ gia’ verificato (calo di tensione con conseguente sospensione del servizio per qualche minuto) ma ci puo’ stare.

Credo invece che i problemi usciranno un poco alla volta quando il servizio avra’ preso piede e vedra’ un numero consistente di viaggiatori usufruire del tram della valle.
Ad ogni modo, questo e’ un servizio che dobbiamo accogliere con un grosso plauso a tutti coloro i quali si son prodigati per renderlo realta’.

Come in tantissime citta’ italiane, anche la nostra Bergamo presenta diverse criticita’ di viabilita’, soprattutto in direzioni delle 2 valli principali, quella seriana e quella brembana.
La presenza di un mezzo pubblico come il tram che le colleghi alla citta’ non puo’ che migliorare la qualita’ di vita di migliaia di pendolari e studenti che giornalmente affrontano il viaggio verso il centro citta’.

La comodita’ di poter lasciare a casa la propria automobile e di potersi rilassare su un mezzo pubblico e’ impagabile soprattutto se questo servizio e’ comodo, puntuale, e non presenta le tante problematiche che ad esempio riscontrano giornalmente i pendolari che utilizzano i treni delle Ferrovie.

(foto da http://www.teb.bergamo.it/user/Homepage.aspx)