Realizza il tuo progetto con Kendoo.it

433755_899724_Immagine_15061480_medium.jpgE’ attivo da pochi giorni e già arrivano i primi progetti: stiamo parlando di Kendoo.it, il sito sviluppato da Mediaon, società del Gruppo Sesaab Spa che si occupa dello sviluppo di prodotti web innovativi.

Kendoo.it  è una piattaforma che mette a disposizione dei propri iscritti la possibilità di segnalare un progetto che sta particolarmente a cuore e ricevere i finanziamenti necessari per la sua realizzazione.

I finanziamenti vengono ricevuti grazie alle donazioni che transitano attraverso il sito grazie alla bontà dei suoi iscritti.

I primi 2 progetti approvati su Kendoo.it sono molto interessanti: la Polisportiva Bergamasca Onlus vuole raccogliere soldi per l’acquisto di attrezzatura sportiva che permetta a ragazzi disabili di sciare, mentre il secondo progetto è quello lanciato dall’Orto Botanico di Bergamo per raccogliere fondi per l’allestimento di un’esposizione di oltre 4.500 tulipani nella primavera prossima.

Altri progetti sicuramente verranno segnalati, approvati e quindi finanziati in un circolo virtuoso che vuole premiare la creatività, la solidarietà e il senso di appartenenza dei bergamaschi.

Pippo Baudo presenta il Gran Galà della solidarietà Nepios

donizetti_interno_medium.jpgIl Gran Galà della solidarietà Nepios che si tiene quest’anno il 17 gennaio 2013 alle ore 20:30 presso il teatro Donizetti di Bergamo vedrà sul palco il re indiscusso dei presentatori italiani, Pippo Baudo, spalleggiato per l’occasione dalla stupenda Serena Autieri, una delle bellezze più naturali e spontanee di casa Italia.

Organizzato sotto la guida del direttore artistico tutto bergamasco Roby Facchinetti, storica anima dei Pooh, l’edizione 2013 del Galà vedrà salire sul palco una schiera di personaggi illustri del mondo dello spettacolo: da Al Bano Carrisi alla “voce nera” per eccellenza Mario Biondi, dai simpatici Enzo Iacchetti e Massimo Boldi fino allo stesso Facchinetti, per quella che si prospetta come una serata di grande solidarietà tra divertimento e ottima musica.

Tutti gli artisti presenti saliranno sul palco gratuitamente e questo è un atto non scontato, anche in serate legate al tema della solidarietà.

Destinatari dei ricavi della serata saranno 2 progetti legati al mondo dei bambini: il primo è il progetto di prevenzione e diagnosi precoce dei disturbi dello sviluppo neuropsicomotorio e cognitivo nell’età sensibile dei bambini ad alto rischio, in collaborazione con la neuropsichiatria infantile del Papa Giovanni XXIII di Bergamo.  Il secondo progetto è a sostegno del Centro per il bambino e la famiglia dell’Asl di Bergamo, istituito per offrire servizi specialistici a bambini vittime di maltrattamenti psicologici e fisici.

Due progetti nobili per i quali si spera naturalmente di raccogliere il più alto numero possibile di incassi, perchè cominciare l’anno con un gesto nobile come questo in un periodo congiunturale duro come quello attuale è segno di un grande cuore, significa che Bergamo è sempre disposta ad aiutare chi è in difficoltà soprattutto se si tratta di bambini.

Forza quindi con l’acquisto del biglietto di ingresso per il teatro Donizetti e, in caso si volessero trovare ulteriori informazioni, si può consultare il sito internet di Nepios.

 

 

(foto presa da http://lightstorage.ecodibergamo.it/media/2007/10/donizetti_interno_medium.jpg)

Solidarietà e aiuto con la Raccolta di San Martino

raccolta_sanmartino_medium.jpgPuntuale come ogni anno arriva nel week-end un evento di solidarietà unico ed importantissimo, la Raccolta di San Martino, evento promosso dalla Caritas Diocesana Bergamasca.

In collaborazione con le parrocchie bergamasche, i gruppi e le associazioni di volontariato
parrocchiali aderenti all’iniziativa, si svolgerà su tutto il territorio della diocesi di Bergamo nella giornata di sabato 10 novembre questa raccolta di generi alimentari ed abiti dismessi che negli anni è diventata simbolo del riuso e della solidarietà dei bergamaschi.

Un evento che si tiene una sola volta l’anno e che è un segno del grande cuore e del grande anelito di solidarietà che fortunatamente ancora pervade l’animo di migliaia di bergamaschi, dalle valle al lago, dalla pianura alla citta.

Il ricavato della raccolta di San Martino verrà utilizzato per alimentare il progetto di Emergenza Terremoto Nord Italia, a favore delle popolazioni colpite dal terremoto nello scorso mese di maggio.

Mentre la raccolta di vestiti ed indumenti non più usati si terrà nella sola giornata di sabato 10 novembre, la raccolta di generi alimentari proseguirà anche lungo tutto il corso della prossima settimana, con il punto di raccolta degli alimentari fissato ad Urgnano presso la Cascina Battaina di via Cascina Battaina 901.

La raccolta di indumenti comprende abiti, maglieria, biancheria di adulti e
bambini, cappotti, coperte, tessuti di ogni genere, scarpe e borse, mentre sono esclusi carta, metalli, plastica, vetro e giocattoli.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere direttamente alla Caritas Diocesana Bergamasca di Via del Conventino 8 a Bergamo – Tel. 035. 4598400 – Fax 035.4598401 indirizzo e-mail:
caritas@caritasbergamo.it

La solidarietà di Bergamo verso i terremotati dell’Emilia Romagna

news-grana_padano_terremoto.jpgIl terremoto che ha colpito duramente la vicina Emilia ha esaltato ancora una volta il grande cuore dei bergamaschi.

Si è saputo dai mass media che uno dei grandi danni economici causati dal terremoto ha colpito proprio una delle eccellenza culinarie di quella regione, ovvero il Grana Padano, che in diverse celle è crollato frantumando le forme e obbligando così i proprietari a venderlo in tempi celeri onde evitare di buttarlo, con un danno economico ingentissimo.

Ebbene, la vendita di Grana Padano proveniente dalle zona terremotate dell’Emilia organizzato presso il Parco della Trucca ha fatto il cosiddetto botto: ben 1500 forme vendute in pochissime ore, anticipando la fine della vendita che era stata fissata per le 18 di domenica 10 giugno.

Una gara alla solidarietà che mette in mostra la grande voglia dei bergamaschi di aiutare chi sta male e di evitare anche il danno economico legato al deperimento di una delizia italiana come il formaggio Grana Padano.

La vendità del Grana contribuirà ad aiutare le oltre 7000 aziende agricole colpite dal terremoto, di cui circa 2000 messe letteralmente in ginocchio.

Un piccolo gesto dal significato grandissimo, sia sotto l’aspetto economico che quello morale.

Il terremoto avvertito anche a Bergamo

terremoto-modena-mega800-770x412.jpgLa scossa di terremoto di ieri mattina è arrivata fredda, pungente, inattesa. Letale nelle zone dell’epicentro modenese, fortunatamente non nel bergamasco.

Il terremoto sta diventando una costante delle nostre vite e le sta condizionando, più o meno pesantemente.
Trovarsi in una chiesetta del ‘300 per assistere ad una funzione religiosa e pensare costantemente a cosa fare alla prima scossa di terremoto è solo un esempio  e il sottoscritto lo ha vissuto proprio ieri.

Sembrerà eccessivo o paranoico ma il terremoto terrorizza proprio con queste modalità, perchè arriva quando meno te lo aspetti, quando tutto sembra passato e anche in zone, purtroppo va sottolineato, apparentemente non sismiche, come erano fino a poco tempo fa quelle che oggi sono l’epicentro del terremoto.

Anche Bergamo è zona sismica, ricordiamocelo, nei secoli passati un pesante terremoto sconvolte la città e provocò vittime ed il fatto che ad avere i danni più pesanti nel modenese siano soprattutto le costruzioni più antiche (castelli, torri) ci deve far pensare perchè noi abbiamo Città Alta e le mura Venete che potenzialmente oggi sono più a rischio che mai.
Con tutte le persone che dentro e vicino a questi monumenti ci vivono e ci lavorano.

Intanto in Emilia si continua a soffrire a causa degli effetti di questo sciame sismico che sembra originato da una nuova faglia e che oltre ai pesanti danni materiali ha anche portato morte, mietendo diverse vittime sia con gli episodi del 20 che del 29 maggio.

Un pensiero va a tutti coloro che soffrono e oltre il pensiero deve arrivare anche qualche azione, come quella di sostenere economicamente e materialmente la ricostruzione ed il supporto agli sfollati.

E’ nelle difficoltà che si vede il valore e lo spessore della gente e noi italiani, bergamaschi in primis, lo abbiamo sempre dimostrato.

 

 

(foto presa da http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2012/05/terremoto-modena-mega800-770×412.jpg)

XII Giornata nazionale della raccolta del farmaco da banco a Bergamo

Giornata-nazionale-di-raccolta-del-farmaco-2012-sabato-11-Febbraio.jpgDona un farmaco a chi ne ha bisogno: è questo lo slogan che accompagna la XII Giornata nazionale della raccolta del farmaco da banco che si tiene sabato 11 febbraio 2012.

Il progetto si pone come obiettivo quello di raccogliere il maggior numero di farmaci da banco, quelli per intenderci che si possono acquistare anche senza ricetta medica, affinchè questi farmaci vengano poi donati a chi ne ha effettivo bisogno.

Sono ben 82 le farmacie del nostro territorio che hanno aderito a questa edizione della Giornata nazionale della raccolta del farmaco da banco.
Un numero significativo, alto, ma a mio avviso ancora migliorabile se pensiamo al numero dei paesi che compongono la nostra provincia e ipotizziamo una farmacia presente in ciascuno di essi.

Un grande plauso per il buon esito di questo progetto va sicuramente ai tantissimi volontari che si rendono disponibili per la raccolta, investendo parte del loro tempo in una iniziativa meritoria e dal grandissimo spessore umano e solidaristico.

L’invito è quello di partecipare, ognuno secondo le proprie possibilità, nel donare anche un solo farmaco, perchè se a donare siamo in tanti allora si arriva ad un risultato importante sotto l’aspetto numerico.

La corsa di Babbo Natale, Bergamo invasa dai Babbi Natale

Corsa-di-Babbo-Natale.jpgIl week-end pre-natalizio verrà allietato domenica 18 dicembre alle ore 16:00 con la seconda edizione della bellissima Corsa di Babbo Natale.

Dopo il successo dello scorso anno viene quindi riproposta questa simpatica manifestazione che vede la partenza fissata in piazza Matteotti, in città, per il circuito di circa 3km che si snoderà per le vie del centro cittadino e che colorerà la nostra città di bianco e rosso.

I partecipanti dovranno infatti essere tutti vestiti da Babbo Natale per partecipare a questa simpatica iniziativa che non è rilevante solo per l’aspetto estetico e folkloristico ma anche, se non soprattutto, per l’aspetto solidaristico.

Il ricavato che ne deriverà dalle iscrizioni dei partecipanti verrà infatti devoluto all’Unicef per sostenere alcuni progetti in favore dei bambini di Paesi meno fortunati dei nostri.
Anche i soldi derivanti dall’acquisto degli abiti di Babbo Natale per la partecipazione alla corsa verranno devoluti per le iniziative dell’Unicef.

Bergamo si prepara quindi all’invasione di una massa divertente e colorata di Babbo Natale ed allo stesso tempo dimostra ancora una volta il suo grande cuore per chi soffre ed ha meno di noi, pure in questo terribile momento di grandissima crisi economica che colpisce duramente anche la nostra città e la nostra provincia.

Per ulteriori informazioni sulla partecipazione alla corsa consiglio di visitare il sito dell’Unicef oppure di mandare una email all’indirizzo comitato.bergamo@unicef.it.

A Bergamo Babbo Natale va di corsa per aiutare Haiti

corsa.jpgDomenica 19 dicembre alle ore 16:00 si terrà una iniziativa tanto curiosa quanto importante per la sua valenza benefica: a Bergamo ci sarà infatti la prima Corsa di Babbo Natale!

La camminata si terrà partendo da Piazza Matteotti a Bergamo, e per partecipare basterà indossare il classico costume di Babbo Natale rosso, con tanto di barba bianca.

La camminata si terrà su una lunghezza del percorso di 3 chilometri, e potranno partecipare persone di tutte le età.
Per i bambini da 0 a 5 anni la quota di iscrizione è gratuita, mentre dai 6 anni in poi sarà a pagamento.
Verrà consegnato un pettorale e si sarà coperti da assicurazione medica, e ai partecipanti verrà anche dato un cappellino natalizio.

L’aspetto bello di questa simpatica iniziativa è che tutto il ricavato verrà devoluto all’UNICEF per sostenere un progetto di ricostruzione delle scuole di Haiti colpite dal terribile terremoto di qualche tempo addietro.

Al termine della camminata ci sarà l’estrazione di alcuni giocattoli, verranno estratti alcuni numeri legati al numero di pettorale degli iscritti.

Partecipate numerosi, è tutto a fin di bene e scommetto che ci sarà da divertirsi parecchio!

 

(foto presa da http://www.valledeilaghi.it/cms/mambots/content/multithumb/images/b.600.600.0.0.stories.attualita.200912.091220_corsa_babbo_natale_caldonazzo_2009_40.jpg)

Giornata del Banco Alimentare

colletta.jpgSabato 27 novembre è la giornata del colletta alimentare, che da tradizione si tiene ogni anno anche nella nostra provincia fin dal lontano 1997.

Una giornata molto bella e particolare perchè segno della generosità e della carità che tradizionalmente contraddistingue i bergamaschi, per definizione un popolo chiuso e rude ma che invece dimostra di avere un cuore aperto e disposto verso chi ha più bisogno come poche altre città in tutta Italia.

La colletta del banco alimentare si terrà quest’anno in ben 130 supermercati di tutta la provincia e, si spera, farà segnare un nuovo record in termine di cibo ed alimentari vari donati ai volontari che saranno presenti per raccogliere le donazioni degli acquirenti.

In particolare si richiede l’acquisto e la donazione di omogeneizzati ed alimenti vari per l’infanzia, di olio, riso, tonno, carne in scatola, pelati, pasta.
Tutti alimentari che verranno stoccati e quindi donati alle famiglie ed alle persone che nella nostra provincia vivono situazioni di forte indigenza, e purtroppo sono tante, ancor di più da quando la crisi economica ha flagellato anche i nostri paesi.

Invitiamo quindi tutti a donare qualcosa, ciascuno a seconda delle proprie disponibilità: un piccolo aiuto che può fare tanto, se saremo tantissimi a compiere questo gesto di carità verso chi soffre.

Per ulteriori informazioni consigliamo di visitare il sito del Banco di Solidarietà di Bergamo.

 

(foto presa da http://www.trgmedia.it/upload/6476.jpg)

Desiderio di libertà: 11 stelle Michelin al Kilometro Rosso

cuochi.jpgSpostata dalla data iniziale di Mercoledì 28 a Giovedì 29 aprile per non sovrapporti alla visione della semifinale di Champions League di ritorno Barcellona-Inter, la serata di solidarietà organizzata dall’associazione bergamasca In-Oltre a sostegno del progetto “Desiderio di libertà” si preannuncia come un’evento da non perdere.

Il perchè è presto detto: si ritroveranno i cuochi dei 9 locali bergamaschi che insieme arrivano ad avere 11 stelle Michelin (1 ciascuna tranne “Da Vittorio” che quest’anno ne ha ottenute ben 3, uno tra i 6 locali italiani ad avere questo onore) per realizzare le loro prelibatezze a sostegno dell’associazione In-Oltre, nel’ambito di un progetto che porterà 120 ragazzi a vivere una esperienza unica nel suo genere.

I locali presenti sono, in ordine sparso: “Roof Garden”, “Osteria di Via Solata”, “Da Vittorio”, “Frosio”, “Antica Osteria dei Camelì”, “Anteprima”, “Osteria della Brughiera”, “Al Vigneto”, “San Martino”.
I cuochi di questi 9 locali daranno sfoggio della loro arte culinaria unitamente ai ragazzi disabili e non di In-Oltre, per supportare il desiderio di libertà di questi ragazzi diversamente abili, ma non per questo mancanti di capacità e talento.

Un segno che la solidarietà a Bergamo è ancora sentita e l’averla organizzata presso il Kilometro Rosso di Stezzano, culla della ricerca tecnologica della bergamasca, rimarca come un valore tradizionale e fondamentale come la solidarietà possa coniugarsi benissimo con le esigenze della vita moderna legate all’innovazione e alla ricerca, passando attraverso un’arte antica e nobile come la cucina.

Maggiori dettagli sulla serata sono visibili sul sito web di In-Oltre.

 

(foto presa da http://www.torinopiupiemonte.com/repository/enogastronomia/cuochi-1185893001_t.jpg)