La sfilata di mezza quaresima manda al rogo la classe politica

Anche in piena Quaresima è lecito festeggiare, a Bergamo.

Domenica 18 marzo in centro città ce ne sarà l’esempio pratico di quanto appena scritto: domenica è infatti la giornata della cosiddetta Sfilata di mezza quaresima con il tradizionale rogo della vecchia denominato ol rasgamènt de la ègia.

Carri allegorici e maschere animeranno le vie del centro, partendo dalla stazione ferroviaria, fino a giungere in piazza Pontida dove, nel tardo pomeriggio, avverrà il tradizionale rogo che ogni anno si porta via con sè le storture e le brutture incontrate durante i precedenti 12 mesi.
Quest’anno il tema scelto è quello degli sprechi e dei privilegi dei politici italiani, bergamaschi inclusi.

La sfilata di mezza quaresima quest’anno è riuscita, in verità, a far parlare di sè con qualche settimana di anticipo.
Il tutto per via di una mini-polemica nata dalla decisione del gruppo organizzatore, il Ducato di Piazza Pontida, di escludere dalla sfilata i colorati carri boliviani.

Motivo? La scarsa tendenza ad osservare il regolamento della manifestazione, causando rallentamenti e ritardi all’intera Sfilata di carri allegorici. Fortunatamente nelle ultime ore il tutto sembra essere rientrato e quindi anche quest’anno vedremo partecipare i coloratissimi ed animatissimi carri sudamericani.

Con, c’è da scommettere, una ferrea osservanza ai tempi imposti dagli organizzatori.