Aiuto alle famiglie di Bergamo con la Family Card. E in provincia?

160541.jpgSi avvicinano le elezioni e piovono a ridotto le promesse elettorale più disparate (e poco credibili): da rimborsi di ogni tipo a riduzioni di tasse a contributi ad ogni sorta di tipologia di elettore.

Tante chiacchiere che resteranno incompiute, oramai siamo abituati alle promesse da marinaio (non me ne vogliano i marinai…) dei nostri politici.

Un passo concreto l’ha invece compiuto l’amministrazione comunale di Bergamo con la Family Card, uno strumento di sostegno e aiuto a tante famiglie in difficoltà del comune di Bergamo.

La Family viene proposta con gran successo da diversi anni per venire incontro alle tante difficoltà che le famiglie vivono nella loro esperienza quotidiana.
La Family Card è pensata per le necessità delle famiglie numerose grazie a misure come agevolazioni e promozioni nell’acquisto di beni di consumo e di servizi presso operatori economici che hanno aderito a questo lodevole  progetto.

Le agevolazioni possono essere incentivi alla spesa o sconti, il fine è sempre quello di aiutare chi è in difficoltà, come le famiglie numerose.
Per famiglia numerosa si intende un nucleo familiare con almeno 3 figli.

Peccato che l’iniziativa sia limitata solo agli abitanti di Bergamo città perchè in provincia sarebbero tantissime le famiglie bisognose delle stesse attenzioni, e la Provincia di Bergamo dovrebbe dare un segnale forte in questa direzione.

Ma come funziona la Family card?

E’ il Comune stesso che individua le famiglie che rientrano all’interno dell’ambito di questo progetto ed invia la card via posta, assieme all’opuscolo illustrativo
La tessera è annuale ma mensilmente l’elenco degli aventi diritto alla Family Card vengono aggiornati e la card viene consegnata alle famiglie che rientrano nei requisiti del progetto.

Per usufuire delle agevolazioni, le famiglie dovranno esibire la tessera presso gli esercizi che aderiscono al progetto Family Card.

La Family Card è attiva presso negozi di alimentari, macellai, fruttivendoli, supermercati, dentisti, ottici, farmacie, impianti sportivi comunali, librerie e teatri, pizzerie da asporto, ed altri esercizi ancora.

Sicuramente una misura alquanto utile in un periodo di grande sofferenza economica come quello attuale, soprattutto se si pensa a quanta fatica facciano le famiglie a sostenere tutte le spese del proprio nucleo familiare, che più è numeroso e più diventa costoso.

Peccato, come già riportato più sopra, che l’ambito sia circoscritto al solo territorio cittadino.

Family Card a Bergamo. E in provincia???

family+card+2010.bmpLa bella notizia è che anche quest’anno le famiglie numerose di Bergamo, dove numerose sta ad indicare le famiglie con almeno 3 figli, potranno usufruire degli sconti e delle agevolazioni incluse nella Family Card, la carta che da accesso a sconti all’acquisto di beni di prima necessità, e non solo.

Saranno ben 1850 i nuclei familiari residenti in città che ne potranno usufruire: si va dagli sconti per l’acquisto di carne nelle macellerie convenzionate all’acquisto dei libri, sempre nelle librerie che hanno aderito all’iniziativa.
Ma anche acquisti in supermercati, da ottici e dentisti, panifici e farmacie, impianti sportivi e teatrali, acconciatori e gioiellerie. Sì, anche gioiellerie!

Bene.
Anzi no.

E i nuclei numerosi della provincia?
Beh, quelli stanno a guardare perchè non risiedono in città ma magari solo a poche centinaia di metri o pochi chilometri dal perimetro cittadino, ma evidentemente per loro la vita non è così cara come per le famiglie residente in città.

Fa veramente rabbia vedere che questi aiuti vengono concessi solo ad un numero molto ristretto e limitato e ben definito di famiglie, e molte altre ne vengono escluse.

Non si poteva fare rete e coinvolgere la Provincia di Bergamo per estendere la Family Card anche oltre i confini cittadini?

Peccato, perchè sono queste le politiche familiari che contano e che vengono invocate da diverse parti da tempo, e quando finalmente sembra che queste siano arrivate… si scopre che invece sono limitate ad un numero esiguo di famiglie numerose.

Vedremo se nelle prossime settimane qualcosa di simile verrà attuato. Io ne dubito.

 

Family Card 2010 per nuclei famigliari con almeno 3 figli

famiglia.jpgSono quasi 1800 le famiglie con almeno 3 figli residenti a Bergamo che potranno usufruire della Family Card anche per l’anno 2010.
Il Comune di Bergamo insieme ad alcuni associazioni commerciali e produttive quali Ascom, Confesercenti, Associazione Artigiani, Aspan Federfarma, Assopto, ha infatti rinnovato anche per l’anno in corso questa straordinaria opportunità d’aiuto per i nuclei famigliari numerosi.

La Family Card infatti prevede uno sconto sull’acquisto di diversi servizi e prodotti, negli esercizi commerciali e produttivi che hanno aderito alla convenzione: alimentari, macellai, fruttivendoli, panifici, supermercati, ottici, dentisti, farmacie, librerie, impianti sportivi, teatri, pizzerie da asporto, lavanderie, pasticcerie.

Un’aiuto non da poco soprattutto in questo periodo di grande crisi economica durante la quale i problemi si acuiscono in quei gruppi famigliari con più spese come quelli dove vi sono più bambini.
Uno sforzo congiunto tra Comune e commercianti che dovrebbe essere estesa anche fuori dai confini cittadini perchè un’iniziativa come questa merita di essere copiata dal maggior numero possibile di comuni.

 

(foto presa da http://www.nonremarecontro.it/wp-content/uploads/2009/03/famiglia.jpg)