Paolo Migone e Zorro protagonisti al Creberg Teatro di Bergamo

2402yc00_medium.jpgL’ultimo weekend di febbraio al Creberg Teatro di Bergamo offre un doppio appuntamento di rilievo: venerdì 22 alle ore 21 andrà in scena Paolo Migone con il suo spettacolo  Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, tratto dall’omonimo romanzo di John Gray.

Sabato 23 febbraio 2013 sarà invece il turno di  Zorro – Il Musical, con i testi di Stefano D’Orazio e le musiche di Roby Facchinetti.

Gli uomini vengono da Marte, le donne vengono da Venere  è il libro più conosciuto dello psicologo americano John Gray.
Tradotto in ben 40 lingue ha venduto oltre 50 milioni di copie entrando così a far parte della ristretta schiera dei libri più venduti al mondo.

Il testo del libro intravede già nel titolo: uomini e donne vivono su 2 pianeti totalmente diversi.
aolo Migone, comico toscano tra i più apprezzati dal pubblico italiano televisivo e teatrale, offre una sua versione molto divertente, come è facile immaginare, andando a mettere in evidenza situazioni quotidiane che noi tutti viviamo.

Si ride, ci si diverte, ma si riflette anche pensando alla diversità che questi 2 mondi hanno, uno nei confronti dell’altro.

Zorro, in scena sabato 23, è invece la nuova fatica di Stefano D’Orazio, tornato dopo l’avventura di Pinocchio e il successo di Aladin Il Musical a firmare il testo e le liriche con le musiche di Roby Facchinetti.

Lo spettacolo racconta la storia del più famoso eroe mascherato di tutti i tempi, un personaggio pare realmente esistito più di 2 secoli fa e che tanto ha in comune con il mondo di oggi.

Spettacolari scenografie, effetti speciali e combattimenti al filo di spada sono gli ingredienti di questo show il cui cast è guidato da Fabrizio Angelini (regia e coreografie) in collaborazione con Gianfranco Vergoni e Stefano Pantano (pluripremiato maestro d’armi, campione del mondo), il tutto sotto la direzione musicale di Giovanni Maria Lori, e la direzione vocale di Rossana Casale.

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito di Creberg Teatro Bergamo.

 

 

(foto presa da http://lightstorage.ecodibergamo.it/media/2008/06/2402yc00_medium.jpg)

Festa della donna: come si festeggia a Bergamo

mimosa.jpgLa festa della donna è alle porte e anche quest’anno in città ed in provincia non mancano le iniziative per festeggiare al meglio questa ricorrenza.

Andando in ordine cronologico, segnalo in quel di Scanzorosciate un’interessantissimo film dal titolo “Tutte le donne di un uomo da nulla” del regista Roger Fratter.
Il film verrà trasmesso venerdì 5 marzo alle ore 20:45 nella Biblioteca comunale di Scanzorosciate.

Il film offre una panoramica sull’uomo di oggi, o per lo meno su una delle sue tante sfaccettature, e proprio attraverso gli occhi di un uomo “disegna” anche un profilo della donna moderna, una donna che spesso irride il proprio uomo, quasi lo umilia.

Sabato 6 e domenica 7 marzo si punta sulla cultura: il Ministero per i Beni e le Attività Culturali offre alle donne la possibilità di entrare gratuitamente in musei, biblioteche ed archivi statali.
Spulciando sul sito del Ministero dei Beni Culturali ho notato che nessun museo bergamasco compare in elenco!
Una mancanza grave, a mio avviso, anche se si può sempre puntare su qualche altra bellezza lombarda come per esempio il bellissimo Castello Scaligero di Sirmione, sul lago di Garda.

Lunedì 8 marzo 2 appuntamenti molto importanti, pur nella loro diversità: al Creberg Teatro di Bergamo sarà di scena Lella Costa con il suo spettacolo “Ragazze – Nelle lande scoperchiate del fuori”.
Uno spettacolo che si preannuncia molto interessante, vuoi per il tema trattato vuoi per lo spessore della protagonista, Lella Costa, una autentica sicurezza!

L’altro appuntamento si tiene invece nella bassa bergamasca, per la precisione l’erogatore è l’ospedale consorziale di Treviglio-Caravaggio il quale nel segno della previdenza e della attenzione alla propria salute organizza un convegno dal titolo “La salute delle donne a tutte le età (pap-test e Hpv)” tenuto da Patrizia Morganti, ginecologo all’ospedale di Treviglio-Caravaggio.
Di seguito 2 volontarie in Madagascar, Angela Piovani e Liri Spaho, parleranno della loro esperienza in terra africana relativamente all’educazione femminile alla prevenzione ed alla salute.

Un’ottima occasione per le donne di informarsi su come badare adeguatamente alla propria salute, soprattutto alle tante donne immigrate che ancora non sono abituate a sottoporsi al pap-test per la prevenzione del tumore del collo dell’utero, un tumore che in Italia incide poco in termini di mortalità ma anche ancor più può essere tamponato se identificato in tempo.

Ah, dimenticavo: AUGURI A TUTTE LE DONNE!!!

 

(foto presa da http://metamorfosi.blog.deejay.it/files/2009/02/mimosa.jpg)