Iscrizione scolastica, si fa con internet

Iscrizione-scolastica-obbligatoria-via-internet.jpgCambiano le modalità di iscrizione scolastica dei propri figli ed è il caso di parlare di innovazione tecnologica rivoluzionaria.

Il termine potrebbe apparire esagerato o fuori luogo ma se pensiamo che in un mondo ingessato come quello statal-scolastico le iscrizioni da quest’anno saranno possibili solo tramite internet… beh, il termine capirete che è più che consono.

In pratica i genitori che devono iscrivere i propri figli al nuovo anno scolastico non dovranno più recarsi presso le segreterie delle scuole ma potranno semplicemente collegarsi al sito e quindi iscrivere i propri figli alla scuola desiderata.

La scuola selezionata dovrà poi comunicare ai genitori, sempre in via telematica (email), l’avvenuta accettazione della domanda di iscrizione o il rifiuto.

Il passaggio alla modalità Scuola 2.0 (termine che va tanto di moda) avverrà con aiuti per quelle famiglie che o per ragioni linguistiche (immigrati) o per ragioni tecnico-tecnologiche (mancanza di computer e/o connessione internet a casa) non potranno fare tutto da sole e che avranno quindi un aiuto presso gli istituti scolastici, dove verranno aiutati nella procedura di iscrizione dal personale impiegatizio.

La procedura di iscrizione prenderà il via il prossimo 21 Gennaio e quella sarà sicuramente una data da segnare in agenda.
Non mancheranno problemi e difficoltà, da alcune parti sono già state sollevato obiezioni e critiche ma quello che a me piace pensare è che FINALMENTE anche il mondo della scuola ha scoperto l’utilità del mondo internet.

Basta faldoni, armadi, archivi pieni di carta che staziona senza nessuna utilità e che quando serve è difficile da utilizzare perchè i dati non sono archiviati, conservati ed indicizzati in maniera appropriata.
Internet e l’informatica semplificheranno in maniera massiva questa annosa procedura, ed è il caso di dire ERA ORA!

 

 

(foto presa da http://www.uominidonne.net/wp-content/uploads/2013/01/Iscrizione-scolastica-obbligatoria-via-internet.jpg)

Settimana per l’Energia, si studia la Smart City

thumbnail_526_treehouse.jpgLa Smart City è il tema portante della quarta edizione della  Settimana per l’Energia. Dal Green allo Smart: ieri, oggi, domani  che si terrà dal 5 all’11 novembre

L’organizzazione dell’evento è curato dall’Associazione Artigiani con Confidustria, Ordini degli Architetti e degli Ingegneri, Ufficio Scolastico Lombardia e Università di Bergamo.

La città intelligente è quindi il tema che verrà dibattuto ed affrontato durante la settimana da ingegneri, dottori, studenti, comuni cittadini.
Quando si parla di Smart City gli ambiti sono diversi ed infatti verranno affrontati attraverso convegni, studi, workshop, laboratori: gli ambiti sono quelli dell’economia, della mobilità, dell’ambiente, delle persone, degli stili di vita e della cosiddetta governance.

Parlare di Smart City oggi, in una fase economica e sociale depressa come quella attuale, è tutt’altro che banale: significa guardare oltre, provare a pensare alla realizzazione di un ambito cittadino che sia più a misura di uomo ma soprattutto che ponga in primo piano la tecnologia al servizio dell’uomo e delle sue necessità, senza penalizzare l’ambiente e le realtà che vivono attorno alle grandi città.

Istituzioni pubbliche e aziende privati devono lavorare insieme per realizzare una città intelligente che valorizzi le eccellenze locali, sia in termini di risorse naturali del territorio sia in termini di eccellenze industriali e sociali.

La Settimana dell’Energia si svolgerà in diverse aree di Bergamo e sarà operativa anche in altre città lombarde come Varese, Como e Brescia.

Ulteriori informazioni sul programma e gli eventi sono disponibili sul sito ufficiale della Settimana per l’Energia.

Bergamo in tasca… sì, ma una tasca buca!

366991_807223_app_bergam_13995476_medium.jpgNon mi stupisce la polemica che sta montando attorno al mancato rilascio sull’app store dell’applicazione Bergamo in tasca.

La app in questione venne annunciata per luglio 2012 sui media locali, ad esempio io lessi la notizia su l’Eco di Bergamo, e nelle intenzioni del committente – il Comune di Bergamo – Bergamo in tasca doveva essere un veicolo importante di notizie e di informazioni sulla nostra bellissima città.

All’epoca misi un reminder sul calendario del mio smartphone perchè volevo installarla subito e verificare di persona che cosa offriva.
Ebbene, per 3 settimane ho continuato a posporre il mio reminder nel calendario finchè alla fine mi sono arreso: la app non ne voleva sapere di venire alla luce quindi pensai che fosse successo qualcosa.

E difatti dopo poco tempo cominciai a leggere articoli che riportavano che per qualche strano motivo la app era in uno stato indefinito, sospesa, con una data di rilascio non ancora certa.

Lo stato di incertezza continua tuttora e al momento non si sa ancora quando i bergamaschi, ma soprattutto le migliaia di turisti che ogni anno vengono ad ammirare le bellezze artistiche, culturali e culinarie della nostra città, potranno scaricarla e utilizzarla.

Un peccato ed una grossa occasione mancata perchè poter offrire un servizio simile alle migliaia di turisti che ogni anno arrivano a Bergamo è un veicolo eccezionale per il turismo nostrano.
I turisti potrebbero avere accesso ad informazioni sugli orari di apertura di musei, locali, mostre, potrebbero leggere informazioni sulla storia e la cultura locale, ed altro ancora.

Certo adesso il grosso della stagione è passato perchè se il turismo a Bergamo è soprattutto legato alla visita di città alta, allora bisognerà aspettare la prossima primavera.
Sperando che, per allora, l’App sia pronta e non sia caduta per sempre nel cestino delle occasioni mancate.

BergamoScienza compie 10 anni

logo_bergamoscienza.jpgTaglia il traguardo delle 10 candeline BergamoScienza, il festival dedicato al mondo della scienza nella sua accezione più ampia e che quest’anno si terrà dal 5 al 21 ottobre.

Il percorso di questi 10 anni è stato lungo e premiante poichè la rassegna ha assunto un ruolo sempre più importante e rilevante riuscendo a catturare una attenzione sempre più crescente nel pubblico, tanto nei bambini quando negli adulti, anche grazie all’arrivo di alcuni Premi Noble che ne hanno ulteriormente impreziosito l’offerta.

Quest’anno l’edizione si apre nella cornice del Teatro Sociale con una conferenza-spettacolo nella quale si uniranno brani recitati da Fabio Volo, dal linguista Andrea Moro e dal poeta Davide Rondoni.

BergamoScienza anche quest’anno sarà l’occasione per trattare tantissimi temi legati alla scienza: dall’esplorazione spaziale agli esperimenti in laboratorio, dalla tecnologia alle ultime scoperte scientifiche, il tutto in un linguaggio nuovo che mira ad avvicinare ed incuriosire il pubblico, rendendo la scienza sempre più vicina alla massa e non un tema solo per scienziati e nerd.

Gli eventi in programma sono tantissimi, impossibile elencarli qui o fare anche solo una selezione visto l’ampio spettro delle tematiche che questi vanno a toccare.

Consiglio quindi di visitare il sito ufficiale di BergamoScienza, sempre aggiornato anche sulle possibili variazioni dell’ultimo momento.

L’Ora della Terra: luci spente per 1 ora per salvare la Terra

1158161-wwf.jpgL’appuntamento che segnalo per questo week-end è molto particolare perchè non si tratta nè di una fiera, nè di un concerto e tantomeno di qualche manifestazione di piazza.

Si tratta invece de L’Ora della Terra, il più grande evento globale del WWF che torna quest’anno nella giornata di sabato 31 Marzo.

Tantissimi i partecipanti: enti, Comuni, monumenti, piazze, aziende, privati, singole abitazioni e gruppi, grandi e piccini, tutti uniti nella consapevolezza che la nostra società abbia bisogno sempre più di un cambiamento.

L’Ora della Terra invita a spegnere le luci per 1 ora come gesto simbolico contro i cambiamenti climatici che purtroppo stanno sconvolgendo il nostro pianeta, ma anche come gesto concreto di impegno a virare sulla strada della sostenibilità.

L’appuntamento è per sabato 31 marzo 2012 dalle ore 20:30 alle ore 21:30.
Spegniamo tutti insieme per 1 ora tutte le luci di casa, stiamo insieme gustando questa esperienza diversa, dialogando, ridendo, stringendoci forte, pensando alla bellezza poetica del gesto che stiamo facendo.

E che poi dovremo impegnarci a vivere nel concreto ogni singolo giorno della nostra vita.

Ulteriori informazioni sul sito del WWF.

La Settimana per l’Energia

energia.jpgComincia un evento molto importante che terrà banco tutta la settimana: la Settimana per l’Energia, in programma a partire da oggi lunedì 7 fino al giorno 13 novembre.

Cos’è esattamente la Settimana per l’Energia?

E’ una settimana ricca di eventi, congressi, seminari e workshop tutti mirati alla promozione della cultura del consumo responsabile.
Vi sembra poco di questi tempi, in un periodo di crisi pazzesca che sembra non finire mai dove tutti, famiglie ed imprese, cercano di risparmiare il più possibile e puntare su modelli economici più sostenibili e responsabili?

I temi trattati infatti verteranno su argomenti come green economy, riqualificazione professionale, servizi qualificati per le imprese, modelli sostenibili.

L’importanza strategica di un evento come questo lo si intuisce anche dal fatto che non si rivolga solo ad imprese e famiglie ma anche ai bambini ed ai ragazzi, ossia le scuole, con iniziative pensate apposta per loro: percorsi formativi, convegni, laboratori e concorsi sono infatti realizzati pensando a coinvolgere diverse fasce di età.

Per ulteriori informazioni sugli appuntamenti in programma ogni giorno dal 7 al 13 novembre vi consiglio di consultare il bel sito ufficiale realizzato per la manifestazione.

WI-FI gratuito in 3 piazza di Bergamo

free-wi-fi-logo.jpgCos’hanno in comune Piazza Vecchia e Piazza Mercato delle Scarpe di città alta e Piazza Vittorio Veneto in Bergamo città?

Il servizio WI-FI gratuito!

Sì, avete letto bene!
E’ infatti attivo nelle 3 piazze cittadine citate un servizio di WI-FI gratuito che permette a tutti i possessori di smartphone, tablet e PC di potersi collegare al portale www.bergamowifi.it  e navigare sulle pagine del portale per conoscere le bellezze artistiche ed i monumenti presenti nella nostra bellissima città.

Il progetto è stato realizzato dal Comune di Bergamo con Fondazione Bergamo nella Storia e Fondazione Famiglia Legler, e permette a cittadini e turisti di poter conoscere ancor più ed ancora meglio la nostra città sfruttando le moderne tecnologie in maniera gratuita e semplice.

Recandosi in una di queste 3 piazze ed attivando il servizio Wi-FI dal tablet o dallo smartphones ed accedendo così al portale Bergamowifi.it, ognuno di noi potrà ottenere informazioni sulla piazza e sui monumenti presenti, reperire notizie aggiornate sulla città e mantenersi aggiornato in merito ad eventi ed iniziative turistiche.

Registrandosi sul portale inoltre si otterranno username e password che permetteranno di navigare gratuitamente per un massimo di 2 ore al giorno su tutti i siti della rete, quindi per esempio si potrà leggere la propria posta elettronica, cercare un ristorante in zona, leggere un quotidiano online.

Un servizio sicuramente interessante e di grande spessore che permette alla nostra città di compiere un ulteriore passo in avanti nell’offerta di servizi sempre più utili ed aggiornati ai propri cittadini ed ai turisti.

Ulteriori informazioni sul progetto si trovano sul sito Bergamowifi.it.

In città alta con l’ascensore sulle mura venete

santagostino.jpgSembra proprio che l’ascensore per salire in città alta dalle mura venete si farà.
Qualche tempo addietro il progetto era stato ventilato ma il tutto sembra essere rimasto fermo nelle intenzioni, e anche noi ne avevamo parlato, invece adesso la notizia è che il cantiere per la realizzazione della salita in città alta si farà, e partirà nel primo semestre del 2012.

Naturalmente se i finanziamenti arriveranno e se qualcuno non cambierà ancora idea.

Abbinato a questo progetto c’è quello della realizzazione di un parcheggio in via Baioni, dove la gente lascerà la macchina per recarsi all’ascensore, il quale sorgerà sul retro del baluardo di Sant’Agostino, vicino alla porta di Sant’Agostino.

Personalmente l’idea di vedere un’ascensore che fa su e giù dalle mura venete non mi piace.
Non capisco cosa possa dare di beneficio alla città, ai cittadini, alla bellezza delle mura venete.
Piuttosto servirebbero più mezzi pubblici collegati a dei parcheggi pubblici che siano situati fuori Bergamo, per stimolare la gente a lasciare la macchina in un parcheggio ben servito e raggiungere la bellissima città alta con gli autobus.

Invece si è scelta la strada dell’ascensore.
Mah, stiamo a vedere come andrà a finire questa storia.

(foto presa da http://2.bp.blogspot.com/_nNWmEQkK2UM/S_VlQL_2rtI/AAAAAAAABsQ/D9AHfNCpatI/s1600/Porta_Sant’Agostino,_Bergamo.jpg)

Nasce il Progetto FaSe – Fabbrica Seriana Energia

pigna.jpgSi parla tanto negli ultimi anni di energie rinnovabili, ricerca, produzione a basso impatto: tutti termini diventati di moda da quando ci si è accorti che il petrolio non durerà ancora per molto, non più di una quarantina d’anni ai ritmi attuali.

Quella dell’energia è una crisi che è stata messa in luce a dire il vero più dal boom di Cina ed India che dalla crisi economica degli ultimi 2 anni: da quando Cina ed India sono diventate consumatrici record di petrolio ed altre fonti di energia, tutto il mondo si è accorto (per fortuna!) che il petrolio non sarebbe più bastato a tutti.

In Val Seriana si è cercato di conciliare l’aspetto della produzione energetica cosiddetta sostenibile, ovvero la creazione di un progetto interessante e solido che conciliasse sviluppo, produzione e attenzione all’ambiente.

Il progetto FaSe – Fabbrica Seriana Energia – va in questa direzione: sarà un incubatore di nuove attività concrete e produttive che andranno in questa direzione, alla ricerca di spazi di crescita non banali che nei prossimi anni permetteranno da un lato di creare imprese che producano e consumino energia in modo pulito, dall’altro vi sarà la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, che in un area depressa ed in fortissima crisi come quella della Val Seriana non è cosa da poco.

L’incubatore delle nuove idee sorgerà nell’area dello stabilimento delle Cartiere Pigna, e partirà con un’investimento non indifferente, ben 30 milioni di euro.

L’iniziativa di questo interessantissimo progetto parte da una società del territorio, la Dedalo Esco, la quale ha ottenuto l’appoggio dell’Associazione Artigiani, il consenso del Comune di Alzano e l’importante partnership dell’Università di Bergamo.

Un plauso agli iniziatori di questo prestigioso progetto, non mancheremo di seguirla nei suoi sviluppi e di tenervi aggiornati.

 

(foto presa da http://www.alternainsieme.net/febbraio%202009/cartiere%20pigna.jpg)

Apre il negozio Apple all’Orio Center

apple.jpgSabato 25 settembre ha aperto i battenti presso il centro commerciale Orio Center di Orio al Serio il negozio della Apple.
Un’evento vero e proprio che ha attirato centinaia di appassionati da tutta Italia; qualcuno ha azzardato la cifra di 2000 persone circa in attesa tutta la notte per essere i primi a varcare la soglia del nuovo negozio di mamma Mac.

Eh sì, tutta la notte in attesa perchè per la circostanza il centro commerciale di Orio al Serio è rimasto aperto tutta la notte, per permettere ai tantissimi appassionati venuti da tutta Italia di restare al chiuso in attesa dell’apertura del negozio, onde evitare una notte all’addiaccio.

Leggendo i commenti di tante persone su Facebook e altri siti web ho trovato tanti commenti duri, a volte sprezzanti rivolti agli amanti dei prodotti Apple: come si fa a stare svegli una notte per vedere dei prodotti che si trovano anche da MediaWorld? E poi, dov’è la crisi se tanti possono permettersi di fare tiratacce del genere e spendere centinaia di euro per un iPad o un iPod?

Beh, la passione è passione ed è difficile da spiegare.
Ci potrebbe pensare quel ragazzo che ad un quotidiano locale ha mostrato le foto della sua collezione di ben 84 computer di casa Apple, oppure quella famiglia che col camper si è piazzata nel parcheggio del centro commerciale per accompagnare i 2 figli all’apertura del negozio.

Può sembrare difficile il capire tanta passione, ma è un pò come i tifosi che ogni domenica si presentano allo stadio 2 ore prima dell’inizio della partita della loro squadra del cuore, o quelli che percorrono centinaia, se non migliaia di chilometri per andare a vedere le partite in trasferta.

Quando si ama, si ama in totalità, ed a volte l’amore si trasferisce su degli oggetti piuttosto che su delle persone.

Piuttosto che criticare a me vien da pensare a quel che potrà accadere quando verrà presentato un nuovo prodotto Apple, in questo nuovo negozio: si ripeterà l’eccezionale apertura notturna dell’Orio Center?
Io mi sbilancio e dico fin da adesso di sì.
Scommettiamo?

 

(foto presa da http://www.testato.it/wp-content/uploads/Apple_in_the_Spotlight_by_atomicpinkgoth.jpg)