Ancora una sconfitta per i nerazzurri

Non è bastata una prova superlativa di Livaja, attaccante arrivato a gennaio in comproprietà dall’Inter nell’affaire Schelotto (in gol nel derby meneghino), per arginare la Roma di Andreazzoli, pur priva di 2 calibri da 90 come De Rossi e Totti.

La gara sembrava non dovesse nemmeno giocarsi a causa della fitta nevicata in corso sulla bergamasca, e forse non giocare sarebbe stata la soluzione migliore viste le condizioni in cui si è giocata buona parte della gara.

Partita molto bene l’Atalanta con un bel gol di Livaja, in pochi minuti avviene il sorpasso romano con 2 gol che hanno lasciato un pò l’amaro in bocca, soprattutto il gol su punizione di Pjanic (che giocatore!).

Livaja riporta nuovamente la Dea in parità ed il secondo tempo i nerazzurri lo giocano alla pari, facendo pensare a tutti che il risultato di parità sarà anche quello finale.

Purtroppo l’ennesima disattenzione difensiva permette a Torosidis (ma chi lo doveva marcare???) di siglare il gol del 3-2 finale a favore dei romani.

Dopo Torino, ancora una sconfitta che fa scivolare lentamente ma inesorabilmente la Dea a ridosso della zona calda, quella della retrocessione.

Non è bastato un campioncino come Livaja, vero affare nell’operazione Schelotto, a portare punti preziosi in casa nerazzurra.
Purtroppo continua l’astinenza di Denis in zona-gol ma soprattutto la sua scarsa incisività, ben lontana da quella dello scorso campionato dove da solo faceva reparto.

Le prossime gare andranno giocate col coltello fra i denti: le partite che mancano da qui alla fine sono tutte decisive e bisognerà giocarsele come fossero tutte delle finali, altrimenti non si andrà da nessuna parte.

Sperando che poi a Giugno la squadra venga ridisegnata e rinforzata in maniera intelligente.

Campionati Italiani Assoluti Sprint di sci di fondo a Valbondione

galleria_all_437.jpgValbondione si tinge di tricolore grazie alla sua pista di sci di fondo.
Sabato 26 e domenica 27 gennaio 2013 sono infatti in programma le gare di Coppa Italia e i Campionati Italiani Assoluti Sprint.

A Valbondione si terrà un week-end sportivo di altissimo livello con i migliori interpreti di questa affascinante quanto faticosa disciplina nordica.

La prima gara in programma sarà quella di sabato 26 gennaio quando si svolgerà la gara valida per la Coppa Italia: il via ufficiale in mattinata, alle ore 09:30, per concludere con le premiazioni alle ore 12:30.

In serata poi un bellissimo evento tributo al nostro Fabio Pasini, bergamasco doc e grande fondista italiano per diversi anni a livello nazionale ed internazionale.

Domenica 27 gennaio è il turno dei Campionati Italiani Assoluti Sprint a partire dalle ore 09:30 con le premiazioni verso il mezzogiorno.
Nel pomeriggio scenderanno in pista gli atleti delle categorie  baby  e  cuccioli per concludere così una 2 giorni di elevato livello sportivo.

Un week-end che si spera abbia anche un risvolto positivo sull’economia della zona grazie alle centinaia di persone che non mancheranno di accorrere per assistere alle gare e tifare per i propri fondisti del cuore.

Tutti di corsa con La Mezza sul Brembo

eventi di bergamo,maratona,corsaAlcuni eventi diventano tradizione nel corso degli anni, grazie al successo che gli stessi raccolgono anno dopo anno, edizione su edizione.

Si potrebbe riassumere così la spiegazione del successo che ogni anno raccoglie tra i runners la Mezza sul Brembo, la maratona organizzata dai Runners Bergamo arrivata alla quinta edizione ma già appuntamento atteso con trepidazione dai runners.

La Mezza sul Brembo quest’anno si terrà il giorno 6 gennaio 2013 con conferma della logistica provata con successo per la prima volta lo scorso anno: il sito logistico della manifestazione sportiva sarà presso il CUS – Centro Universitario Sportivo – di Dalmine mentre il percorso della Mezza sul Brembo del 2013 sarà lo stesso dello scorso anno.

Quella del 2012 fu una edizione rivista rispetto alle precedenti ed il successo fu consistente, ecco il perchè della conferma di tutti gli aspetti risultati vincenti nell’edizione precedente.

Anche quest’anno il percorso della gara sarà completamente chiuso al traffico e si snoderà sulle vie dei Comuni di Dalmine, Treviolo, Osio Sopra ed Osio Sotto.
Partenza ed arrivo saranno dislocate a Dalmine, grande novità di questo 2013 è l’apertura del sito internet ufficiale della manifestazione dal quale reperire ogni informazione utile per l’iscrizione, la partecipazione e la consultazione di informazioni relative alla manifestazione.

La chiusura delle iscrizioni alla Mezza sul Brembo avverrà al raggiungimento dei 1.000 partecipanti, un numero davvero importante per una manifestazione sportiva ancora giovanissima.

Fa discutere l’aspirante avvocato Stendardo

382308_828452_Stendardo1_14267426_medium.jpgQuanti sono i calciatori professionisti italiani laureati?
Quelli famosi, quelli che giocano in serie A guadagnando centinaia di migliaia di euro se non addirittura qualche milione di euro l’anno?

Pochi, pochissimi: Chiellini della Juventus è uno dei pochi, anni fa fece notizia Pecchia, centrocampista che giocò tra le altre nella Juve e nel Napoli.

Settimana scorsa ha fatto notizia Stendardo, il centrale difensivo dell’Atalanta: per sostenere l’esame di Stato per diventare avvocato ha chiesto un permesso alla sua squadra, come fa ogni lavoratore dipendente e, nonostante il suo allenatore l’abbia inserito nella lista dei convocati per la partita di Coppa Italia a Roma contro la compagine romana, lui non ha esitato a preferirgli l’esame per diventare avvocato.

Tramite i media è trapelato il disappunto di Colantuono: l’esame poteva aspettare, Stendardo è un giocatore professionista in piena attività e per questo motivo prima andavano curati gli interessi sportivi della sua società, i suoi studi venivano in un secondo momento.

Altri invece hanno lodato il comportamento di Stendardo perchè è rarissimo che uno sportivo professionista studi durante gli anni della sua attività sportiva fino ad arrivare alla laurea.

Dove sta la verità? Chi ha ragione e chi torto?

Ognuno ha facoltà di decidere per sè, ciascuno ha il suo giudizio ed è giusto che sia così.

Certo è che quello che lascia un pò spiazzati è il silenzio della società Atalanta, quella stessa società che mette in primo piano la scuola per tutti i suoi giovani tesserati tanto da premiare i più studiosi a discapito di quelli che la scuola la trascurano per il calcio.

Ci si aspettava un altro atteggiamento dai dirigenti dell’Atalanta, ci si aspettava un pò di comprensione per un ragazzo che seppur diventato ricco grazie al fatto di poter giocare a calcio di professione nel massimo campionato di calcio italiano, ha deciso di sacrificare spazi importanti del proprio tempo per costruirsi un futuro impegnato al di fuori del mondo pallonaro.

 

(foto presa da http://lightstorage.ecodibergamo.it/media/2012/08/382308_828452_Stendardo1_14267426_medium.jpg)

Nuova FoppaPedretti, capolista e calendario benefico

playoff-volley-femminile.jpegLa conclusione della passata stagione aveva segnato indelebilmente la storia della nostra amatissima squadra di pallavolo femminile, la mitica FoppaPedretti.

Per questioni di bilancio la dirigenza aveva deciso di lasciar partire alcune componenti storiche dello squadrone che per un decennio ha macinato vittorie e conquistato trofei in lungo e in largo sia in Italia che in Europa, per ripartire con una squadra nuova composta da giocatrici giovani e non ancora affermate.

Se ne era andata anche una bandiera come la grande Francesca Piccinini, la quale aveva salutato la squadra e la città con un toccante messaggio d’addio, segno del suo grande amore ed attaccamente alla maglia ma anche alla città ed ai bergamaschi.

Squadra nuova, si pensava, richiederà del tempo, magari anche anni, per poter tornare competitiva come negli anni scorsi.

Le prime partite sembravano in effetti aver delineato questa strada ma i risultati dell’ultimo mese hanno invece cambiato radicalmente le prospettive della squadra bergamasca.
La vittoria di sabato scorso contro la Kgs Pesaro, nella sesta giornata di Campionato di venerdì sera, è solo l’ultimo dei successi a ripetizione che la Foppa è riuscita a conquistare – meritatamente – in questa nuova stagione.

In avanti c’è adesso il martello Diouf alternata quando serve con la Brown, ma menzione meritano anche la bravissima Di Iulio e la regista Weiss.
Un gruppo di ragazze che hanno cominciato come meglio non si poteva sperare questa nuova stagione che al momento le vede prima in classifica con ben 13 punti.

Un ulteriore plauso le ragazze lo meritano per via del loro calendario benefico, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, ispirato questa volta ai cartoni animati.

Il calendario delle ragazze animate della Foppapedretti verrà distrubuito al palazzetto a partire dalla partita contro Modena di domenica 2 dicembre, con offerta libera.
Il ricavato verrà devoluto all’Associazione Aiuto al Neonato degli Ospedali Riuniti di Bergamo, che dal 1996 sostiene con aiuti morali, materiali e psicologici le famiglie dei neonati ricoverati.

Sono 200 mila gli euro raccolti nelle scorse 7 edizioni, auguriamoci che anche questa ottava edizione si “faccia valere” e dimostri il grande cuore di noi bergamaschi.

Intitolazione del rifugio Mario Merelli al Coca

Mario%20Merelli_profilo_senza%20scritte_GIUSTO.jpgE’ l’ultimo rifugio nel quale aveva dormito, prima di intraprendere la sua ultima, sfortunate escursione alla Punta di Scais in compagnia dell’ex presidente del CAI di Bergamo e suo grande amico Paolo Valoti.

E a lui verrà intitolato diventando così rifugio Mario Merelli al Coca 1981m.

Il giorno 30 settembre si celebrerà la cerimonia di intitolazione con l’inaugurazione della targa a lui intitolata.
Sarà una cerimonia semplice come semplice era il Merelli e come semplice è la montagna e la gente che ci vive e la frequenta.

La cerimonia si terrà alle ore 11, mezzora più tardi la celebrazione della Santa Messa e alle 12:30 il pranzo al rifugio, nella cornice unica di uno dei rifugi più belli e suggestivi delle intere Orobie.

La proposta avanzata da un gruppo di amici di intitolare a lui un rifugio delle Orobie non ha faticato ad essere accettata e votata dal CAI di Bergamo.
Troppo grande il ricordo e l’amore per la montagna che il buon Merelli aveva lasciato impresso nel cuore dei tanti fortunati che l’avevano conosciuto, un esempio per tantissimi giovani – e non – del giorno d’oggi che andava valorizzato e non disperso.

Salire la prossima volta al rifugio Mario Merelli al Coca sarà sicuramente una nuova salita, una nuova escursione, un nuovo esordio, nel ricordo di una persona che tanto bene ha fatto per la montagna, in particolare per le sue montagne bergamasche.

Buon compleanno al mitico Gimondi!

306168_1283162483_gimondi2.jpgIl mitico Gimondi quest’anno compie 70 anni!
70 giri sulla pista della vita per questo incomparabile campione di ciclismo che nella sua carriera ha scritto pagine storiche di questa bellissima disciplina, su tutte le vittorie a Tour, Giro e campionato del mondo.

Il giorno del compleanno è il 29 settembre e Bergamo vuole rendere omaggio a questo campione in modo adeguato, per fare onore al blasone di questo grande ciclista e grande uomo,

Si farà festa con una 3 giorni tutta dedicata a lui e al ciclismo, con il clou il 29 settembre con l’edizione 2012 del Lombardia, gara tra l’altro vinta ben 2 volte dal nostro campionissimo,

Il giorno 28 settembre la 3 giorni di festa avrà inizio con una cena di gala dove saranno presenti diversi campioni di oggi e di ieri per festeggiare degnamente il mitico Gimondi, serata che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 2.
Il 30 settembre il trittico si concluderà con la GimondiBike Internazionale, gara tutta dedicata a Felice Gimondi che si terrà in quel di Iseo e che vedrà la presenza di diversi campioni di mountain bike.

Una 3 giorni speciale che rende omaggio ad un campione speciale e che sicuramente sarà indimenticabile non solo per Gimondi ma anche per tutti gli appassionati di ciclismo della bergamasca, sport che dalle nostre parti fortunatamente continua ad avere un seguito foltissimo anche tra i praticanti.

Street Golf in città alta

attachment.php?attachmentid=2882&thumb=1&d=1253499632Street Golf  è senza dubbio l’evento di sabato 22 settembre, evento molto particolare in quanto si tratta di una gara di golf che si disputerà… per le vie di Bergamo Alta!

Vie, piazze, palazzi saranno infatti il campo di “battaglia” per i partecipanti a questa originale e affascinante competizione, che partendo dalla Piazza del Duomo andrà a toccare altri luoghi del nostro bellissimo borgo per un totale di 9 buche, con conclusione in Piazza Vecchia, la quale si sarà appena spogliata della sua attuale veste “green”.

Obiettivo di questa manifestazione è quella di avvicinare ancor più il pubblico a questo sport che da sempre viene visto come uno sport di elitè, uno sport per ricchi e non per la gente comune.

Andare a giocarlo per strada vuole essere la dimostrazione che invece può essere uno sport adatto a tutte le età e, soprattutto, a tutte le tasche.

Una iniziativa interessante che ancora una volta vede coinvolta nei panni di location ospitante la nostra bellissima città alta.
Dico questo perchè negli ultimi giorni, per via della manifestazione che ha vestito di verde Piazza Vecchia e l’idea di avere carrozze e cavalli in giro per le strade della città, è montata una specie di polemica sull’utilità di trasformare Bergamo Alta in quello che per molti assomiglia ad un luna park.

Personalmente non credo che le iniziative citate sviliscano il nostro bellissimo borgo medievale ma bensì lo rivitalizzino e lo arricchiscano ancor più, facendolo conoscere a tantissimi turisti italiani e stranieri.
Cosa che città alta si merita.

Dall’altro lato però concordo sul fatto che le iniziative andrebbero valutate e si dovrebbe, ogni tanto, avere il coraggio di rifiutare qualche evento e dire no.
Perchè è giusto che non si esageri e che Bergamo Alta non diventi realmente un parco giochi.

Finora credo che questo non sia avvenuto ma è sempre meglio non abbassare la guardia.

Tutti di corsa con la Strabergamo

33a_strabergamo_2009.jpg6, 12 e 18: sono le distanze sulle quali si correrà la prossima edizione della StraBergamo, appuntamento tradizionale del settembre podistico bergamasco.

Camminata non competitiva aperta a tutti, la Strabergamo anche quest’anno aprirà i battenti domenica 23 settembre alle ore 07:30 con la Messa inaugurale celebrata sul Sentierone.
Alle ore 9:00 il via ufficiale alla marcia con migliaia di partecipanti che andranno a colorare le vie di Bergamo alta e Bergamo bassa di colori, voci, odori, musica, simpatia e tanto, tanto divertimento.

Nata nel lontano 1973 ed arrivata alla candelina numero 36, quest’anno al Strabergamo si allunga fino alla misura dei 18km per i più atletici, per quelli che anche nella Strabergamo vogliono sudare forte e cimentarsi su di una distanza impegnativa, sicuramente non alla portata di tutte le scarpe da corsa.

Obiettivo è quello di offrire ai partecipanti l’opportunità di vedere Bergamo sotto una luce nuova, camminando per le sue strade senza la frenesia che contraddistingue la settimana lavorativa ma in calma e facendo anche dello sport, il che non guasta mai.

A corollario della marcia anche le usuali attività dei giorni precedenti: si parte venerdì 21 con il villaggio dedicato ai bambini con giochi gonfiabili ed intrattenimenti gratuiti che verrà montato nel centro città.
Sabato 22 arriverà anche una fattoria didattica e la tradizionale merenda, oltre a esibizioni di discipline come il Boot Camp, il Joy Walk e l’Aerostyle/Danza.

Naturalmente si spera nel bel tempo, elemento non indispensabile ma sicuramente utile per rendere la giornata ancor più bella.
Ulteriori dettagli e informazioni sono sul sito ufficiale della Strabergamo.

L’Atalanta sbanca San Siro!

20120915_atalanta-milan.jpgE la Dea battè il Diavolo.

La vittoria dell’Atalanta a San Siro contro il Milan grazia alla precisa rasoiata da fuori area di Cigarini ha regalato ai tantissimi tifosi atalantini una gioia indescrivibile, personalmente riportandomi indietro di tanti, tantissimi anni fino a quando da ragazzino vidi Bonacina infilare di testa la porta dell’invincibile Milan e regalare una vittoria storica a Milano.

Certo questo Milan non è nemmeno lontanamente paragonabile a quel Milan, resta il fatto che sbancare San Siro è sempre una soddisfazione immensa, e la vittoria di sabato ripaga solo in parte la sconfitta che l’Atalanta subì ingiustamente lo scorso anno tra le mura amiche, per via di un discutibilissimo rigore procurato da Pato.

Grande la soddisfazione ma enorme anche l’importanza di quei 3 punti perchè in un colpo solo hanno spazzato via il segno meno in classifica portando l’Atalanta in attivo, ed in una posizione sicuramente migliore di quella di settimana scorsa.

Cigarini eroe della serata?
Mah, non saprei, io metterei tutti i giocatori sullo stesso piano e mister Colantuono una spanna sopra tutti perchè se da oltre 1 anno questa squadra gioca bene, diverte e spesso vince lo si deve tutto a lui, uno che lo spogliatoio lo tiene ben saldo in pugno e che sa spronare i giocatori al punto giusto.

Se l’Atalanta oggi è l’Atalanta che tutti vediamo, io credo lo si debba soprattutto a lui e allora questa vittoria è forse la sua vittoria, quella ciliegina che impreziosisce ancor più un lavoro preciso ed ordinato che ha portato la Dea ad essere una squadra rispettata e temuta anche dalle grandi.

Avanti così, sotto alla prossima e… chi sarà la prossima grande a cadere sotto i colpi della Dea?