Iscrizione scolastica, si fa con internet

Iscrizione-scolastica-obbligatoria-via-internet.jpgCambiano le modalità di iscrizione scolastica dei propri figli ed è il caso di parlare di innovazione tecnologica rivoluzionaria.

Il termine potrebbe apparire esagerato o fuori luogo ma se pensiamo che in un mondo ingessato come quello statal-scolastico le iscrizioni da quest’anno saranno possibili solo tramite internet… beh, il termine capirete che è più che consono.

In pratica i genitori che devono iscrivere i propri figli al nuovo anno scolastico non dovranno più recarsi presso le segreterie delle scuole ma potranno semplicemente collegarsi al sito e quindi iscrivere i propri figli alla scuola desiderata.

La scuola selezionata dovrà poi comunicare ai genitori, sempre in via telematica (email), l’avvenuta accettazione della domanda di iscrizione o il rifiuto.

Il passaggio alla modalità Scuola 2.0 (termine che va tanto di moda) avverrà con aiuti per quelle famiglie che o per ragioni linguistiche (immigrati) o per ragioni tecnico-tecnologiche (mancanza di computer e/o connessione internet a casa) non potranno fare tutto da sole e che avranno quindi un aiuto presso gli istituti scolastici, dove verranno aiutati nella procedura di iscrizione dal personale impiegatizio.

La procedura di iscrizione prenderà il via il prossimo 21 Gennaio e quella sarà sicuramente una data da segnare in agenda.
Non mancheranno problemi e difficoltà, da alcune parti sono già state sollevato obiezioni e critiche ma quello che a me piace pensare è che FINALMENTE anche il mondo della scuola ha scoperto l’utilità del mondo internet.

Basta faldoni, armadi, archivi pieni di carta che staziona senza nessuna utilità e che quando serve è difficile da utilizzare perchè i dati non sono archiviati, conservati ed indicizzati in maniera appropriata.
Internet e l’informatica semplificheranno in maniera massiva questa annosa procedura, ed è il caso di dire ERA ORA!

 

 

(foto presa da http://www.uominidonne.net/wp-content/uploads/2013/01/Iscrizione-scolastica-obbligatoria-via-internet.jpg)

Bergamo in tasca… sì, ma una tasca buca!

366991_807223_app_bergam_13995476_medium.jpgNon mi stupisce la polemica che sta montando attorno al mancato rilascio sull’app store dell’applicazione Bergamo in tasca.

La app in questione venne annunciata per luglio 2012 sui media locali, ad esempio io lessi la notizia su l’Eco di Bergamo, e nelle intenzioni del committente – il Comune di Bergamo – Bergamo in tasca doveva essere un veicolo importante di notizie e di informazioni sulla nostra bellissima città.

All’epoca misi un reminder sul calendario del mio smartphone perchè volevo installarla subito e verificare di persona che cosa offriva.
Ebbene, per 3 settimane ho continuato a posporre il mio reminder nel calendario finchè alla fine mi sono arreso: la app non ne voleva sapere di venire alla luce quindi pensai che fosse successo qualcosa.

E difatti dopo poco tempo cominciai a leggere articoli che riportavano che per qualche strano motivo la app era in uno stato indefinito, sospesa, con una data di rilascio non ancora certa.

Lo stato di incertezza continua tuttora e al momento non si sa ancora quando i bergamaschi, ma soprattutto le migliaia di turisti che ogni anno vengono ad ammirare le bellezze artistiche, culturali e culinarie della nostra città, potranno scaricarla e utilizzarla.

Un peccato ed una grossa occasione mancata perchè poter offrire un servizio simile alle migliaia di turisti che ogni anno arrivano a Bergamo è un veicolo eccezionale per il turismo nostrano.
I turisti potrebbero avere accesso ad informazioni sugli orari di apertura di musei, locali, mostre, potrebbero leggere informazioni sulla storia e la cultura locale, ed altro ancora.

Certo adesso il grosso della stagione è passato perchè se il turismo a Bergamo è soprattutto legato alla visita di città alta, allora bisognerà aspettare la prossima primavera.
Sperando che, per allora, l’App sia pronta e non sia caduta per sempre nel cestino delle occasioni mancate.

Giovani Card: promozioni e sconti per giovani e ragazzi bergamaschi

Image.jpgLa Giovani Card si rilancia e si rinnova ampliando la propria portata e presentandosi con una veste grafica nuova: nuova forma e contenuti sempre più interessanti.

La Giovani Card è la card riservata ai giovani tra i 15 ed i 25 anni di 37 comuni della nostra provincia (compresa Bergamo città) che permette ai sottoscrittori di usufruire di innumerevoli sconti e promozioni in diversi esercizi commerciali della bergamasca, ma non solo.

I giovani possessori della Giovani Card possono infatti avere sconti per fare attività sportive, per accedere ad eventi culturali, per effettuare viaggi, per andare in alcuni parchi-divertimento o gallerie d’arte.
Aderiscono all’iniziativa infatti diversi esercenti di teatri, di parchi di divertimento, di stazioni sciistiche, dove i ragazzi potranno utilizzare la card per avere sconti o utilizzare promozioni interessanti: Minitalia, Colere Ski e Canevaworld sono solo alcuni di questi esercizi.

La card ha una durata annuale e l’obiettivo è quello di dimostrare in modo pratico una particolare attenzione verso i bisogni dei ragazzi e dei giovani che la riceveranno a casa.

Si stima che saranno quai 50mila i ragazzi coinvolti nel progetto, con circa 200 esercenti che hanno aderito al progetto e 35 convenzioni stipulate.
Numeri di tutto rispetto che danno una idea di quale sia la portata di questo bellissimo progetto.

Anche il sito internet www.giovanicard.it si è rifatto il look ed ha aggiunto alcune funzionalità che permettono ai ragazzi di migliorare la loro visita al sito e la gestione dei loro interessi.

Dal sito si possono stampare le offerte e le promozioni in essere, e personalizzare le proprie aree di interesse grazie alle quali ricevere informazioni mirate.

Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.giovanicard.it.

 

 

foto presa da http://www.comune.villadalme.bg.it/files/news/98/Image.jpg

Il Corriere della Sera di Bergamo

corriere-bergamo.jpgAnche il Corriere della Sera è arrivato a Bergamo!

Come, non ve ne siete ancora accorti?

Ma certo: il quotidiano italiano numero 1 per diffusione e vendite ha infatti aperto i battenti anche nella nostra città arrivando a creare un cosiddetto “dorso” con notizie della nostra città e della nostra provincia.

Da inizio febbraio 2012 Bergamo acquista quindi uno spazio ed una visibilità di tutto rilievo andando a piazzarsi all’interno dell’edizione locale del Corriere della Sera.

Direttore del dorso bergamasco è Fabio Finazzi, e c’è da giurare che sarà seguito a dovere dai tanti lettori bergamaschi del Corriere: pendolari che lo leggono in treno, ma anche persone comuni e tanti locali come bar e ristoranti.

Alla versione cartacea, come vogliono i tempi moderni, si affiancherà anche l’immancabile versione online, perchè oggi con smartphone, tablet e PC le notizie viaggiano più veloci sul web.

Diverrà una copia del più famoso Eco di Bergamo?
Io penso che non sia questa l’intenzione e la missione del dorso, quanto piuttosto quella di ritagliarsi un suo spazio tra un pubblico che cerca una nuova voce alle notizie locali, un taglio diverso da quello – comunque importante e rispettabile – dello storico Eco.

Il tempo, come sempre, sarà il miglior giudice.

WI-FI gratuito in 3 piazza di Bergamo

free-wi-fi-logo.jpgCos’hanno in comune Piazza Vecchia e Piazza Mercato delle Scarpe di città alta e Piazza Vittorio Veneto in Bergamo città?

Il servizio WI-FI gratuito!

Sì, avete letto bene!
E’ infatti attivo nelle 3 piazze cittadine citate un servizio di WI-FI gratuito che permette a tutti i possessori di smartphone, tablet e PC di potersi collegare al portale www.bergamowifi.it  e navigare sulle pagine del portale per conoscere le bellezze artistiche ed i monumenti presenti nella nostra bellissima città.

Il progetto è stato realizzato dal Comune di Bergamo con Fondazione Bergamo nella Storia e Fondazione Famiglia Legler, e permette a cittadini e turisti di poter conoscere ancor più ed ancora meglio la nostra città sfruttando le moderne tecnologie in maniera gratuita e semplice.

Recandosi in una di queste 3 piazze ed attivando il servizio Wi-FI dal tablet o dallo smartphones ed accedendo così al portale Bergamowifi.it, ognuno di noi potrà ottenere informazioni sulla piazza e sui monumenti presenti, reperire notizie aggiornate sulla città e mantenersi aggiornato in merito ad eventi ed iniziative turistiche.

Registrandosi sul portale inoltre si otterranno username e password che permetteranno di navigare gratuitamente per un massimo di 2 ore al giorno su tutti i siti della rete, quindi per esempio si potrà leggere la propria posta elettronica, cercare un ristorante in zona, leggere un quotidiano online.

Un servizio sicuramente interessante e di grande spessore che permette alla nostra città di compiere un ulteriore passo in avanti nell’offerta di servizi sempre più utili ed aggiornati ai propri cittadini ed ai turisti.

Ulteriori informazioni sul progetto si trovano sul sito Bergamowifi.it.

I quotidiani bergamaschi sono su Facebook!

FB.jpgQuello de l’Eco di Bergamo nel momento in cui scrivo è a quota 2375, mentre quello di Bergamonews ne ha 1413.
Non stiamo parlando di dipendenti, di articoli scritti giornalmente, di chissà quale statistica ma bensì (qualcuno già l’avrà capito) di fans su Facebook, nei rispettivi gruppi creati per questi 2 quotidiani di Bergamo.

I 2 quotidiani bergamaschi infatti sono sbarcati sul social network più famoso del mondo e qui continuano il loro lavoro di informazione nei riguardi dei loro lettori, che in questo caso sono i fans che han deciso di entrare a far parte dei loro gruppi per rimanere sempre aggiornati con le notizie pubblicate dai gestori dei gruppi.

I 2 gruppi si differenziano in alcuni particolari: quello dell’Eco di Bergamo si concentra sulle notizie di cronaca, mentre quello di BergamoNews pubblica anche tante foto e sembra sotto questo aspetto più dinamico e più ricco di quello dell’Eco di Bergamo.

Anche l’area delle discussioni è popolata sul gruppo di Bergamonews, mentre dall’altra parte è desolatamente vuota, nonostante un numero quasi doppio di fans.

Insomma, la sensazione è che i 2 quotidiani abbiano scoperto il potere mediatico del social network facebookiano ma che ancora non ne abbiano sfruttato tutte le potenzialità: stiamo allerta e vediamo se nelle prossime settimane miglioreranno entrambi sotto questo punto di vista.

 

(foto presa da http://www.mondotechblog.com/wp-content/uploads/2009/07/facebook-logo.jpg)