Capodanno con Bertolino o in piazza vecchia?

new+year+2012+background+pictures.gifSan Silvestro al Creberg con il comico Enrico Bertolino: può essere una delle idee per trascorrere l’ultima serata del 2011 in attesa del brindisi di mezzanotte.

Il comico milanese sarà a teatro con il suo ultimo spettacolo Passata è la tempesta? – Nuovi lampi di ovvietà, uno spettacolo ricco di divertimento ed ironia, un modo sicuramente diverso di rilettura degli accadimenti, anche tragici, che stanno attraversando la nostra società.

Non mancheranno gli immancabili accenni alla politica attuale ma ci sarà anche un accenno alla realtà bergamasca con un personaggio tipico della comicità di Bertolino (il muratore bergamasco) e con qualche battuta, già anticipata, sullo scandalo del calcioscommesse che ha colpito duramente Bergamo e la sua Atalanta, nella figura dell’ex-idolo Doni.

Per chi volesse invece aspettare il capodanno in compagnia anche quest’anno non mancheranno le occasioni per viverlo in piazza: nella splendida cornice di piazza Vecchia in città alta oppure in città bassa, in piazza Matteotti.

Mi aspetto una grandissima partecipazione visto il tempo abbastanza clemente di questo periodo e soprattutto la carenza di disponibilità economica di molto bergamaschi che quindi presumibilmente ripiegheranno su feste low-cost come le 2 organizzate nelle piazze cittadine.

A tutti i lettori del blog un caloroso augurio di buon anno, con la speranza che il 2012 sia ricco di soddisfazioni private e lavorative… alla faccia dei Maya!!!

Bambini, a Selvino per la Minimarcia di Natale

passeggiata_di_natale_2011_san_marco_%2825%29.jpgDedicato a chi ha dei bambini e ha soprattutto la giornata libera il 29 dicembre 2011: in quel di Selvino si tiene la versione invernale della famosissima Minimarcia di Selvino di cui vi abbiamo parlato in Luglio.

In questo caso si chiama Minimarcia di Natale e, come per la sua sorella maggiore estiva, la Minimarcia prevede un giro in compagnia per le vie di Selvino, con tanto di animazione e mascotte al seguito.

La minimarcia di Natale parte alle ore 16:00 di giovedì 29 dicembre 2011 e nell’ora seguente condurrà tutto i partecipanti lungo un percorso che ricalca quello della minimarcia estiva, con un contorno di animazione e canti per allietare i bambini.

A guidare la simpatica “processione” non può mancare la mascotte Berto il castoro, il simpatico pupazzo a misura d’uomo che allieta e rallegra il cuore dei bambini che partecipano alla minimarcia.

La minimarcia è la prova di come a Selvino si curi l’accoglienza e l’animazione verso le migliaia di turisti che ogni anno, d’estate e d’inverno, affollano la bella località dell’altopiano.
I bambini sono una parte importante della folla di turisti che passa le proprie vacanze a Selvino e nei dintorni e l’organizzare alcune manifestazioni così centrate come la minimarcia è sicuramente il segno di una spiccata sensibilità d’accoglienza turistica.

Per ulteriori informazioni sulla Minimarcia linko qui la pagina ufficiale della manifestazione.

Notizie positive per il Gleno di Bergamo

Gleno.jpgTra le tante brutte notizie che negli ultimi tempi hanno segnato la cronaca della città e della provincia di Bergamo – lo scandalo rifiuti che ha colpito i cantieri Brebemi, la crisi economica sempre più profonda, lo scandalo calcioscommesse con Doni protagonista di primo piano – finalmente anche una bella notizia: quella relativa ai lavori di costruzione delle strutture del nuovo Gleno, la casa di riposo più grande di Bergamo.

Due delle 3 strutture sono già arrivate al tetto con un buon margine di anticipo sui tempi previsti e questa naturalmente è una notizia che merita di essere segnalata.

Lo merita perchè il Gleno è una istituzione a Bergamo, e poi perchè è la prova che quando si lavora bene i risultati si vedono, e noi bergamaschi in questo senso abbiamo una storia lunga e felice. A parte qualche sporadico caso negativo, vedi appunto la Brebemi ed il nuovo ospedale di Bergamo.

Per metà 2012 le 2 strutture saranno terminate e entro fine anno gli ospiti le occuperanno in toto.

Da questo blog si continuerà a tenere sotto controllo l’evolversi dei lavori con la speranza che questo progetto possa diventare un bellissimo fiore all’occhiello per la nostra città.

 

Auguri di sereno Natale a tutti

natale12.gifSiamo oramai in dirittura, ancora pochi giorni e sarà Natale.
Un Natale per tante famiglie in forma minore, un pò sottotono perchè la crisi economica che attanaglia la nostra società si sente e si tocca con mano anche nella nostra città e nei paesi della provincia, dalla bassa pianura alla valli.

Questo motivo di fondo non deve però farci dimenticare che Natale è la festa della Famiglia, il momento in cui ci si stringe attorno ai propri cari per raccogliere un pò di quel calore che ci porteremo dentro lungo tutto l’anno e che ci servirà per affrontare le difficoltà che lavoro, famiglia e impegni vari ci presentano ogni giorno.

Natale da vivere quindi all’insegna di un pò di spensieratezza cercando di lasciar fuori casa le preoccupazioni e i dolori che ognuno di noi si porta inevitabilmente appresso.

L’augurio per tutti è che questo Natale sia davvero ricco di serenità, di amore e di calore umano.
Nella speranza che nella nostre famiglie e nei nostri cuori regni un pò più di gioia e amore e che questa prenda il posto dei problemi che portiamo con noi ogni giorno.

Doni in carcere per il calcioscommesse: e ora?

20111219_doni.jpgDelusione e sconcerto, rabbia ed incredulità.

Sono questi i sentimenti che mi hanno assalito quando ho letto l’ANSA sul sito dell’omonima agenzia di notizie, e poi via a cercare smentite e conferme sul sito della Gazzetta, di Repubblica.it, del Corriere, dell’ECO di Bergamo.

E con il passare dei minuti tutti i quotidiani online si popolavano di notizie che raccontavano dell’arresto (ARRESTO!) del capitano della Dea per il capitolo calcio-scommesse, quel capitolo nero che ha penalizzato fortemente anche la Dea (pensate a dove sarebbe senza quel -6 ed i gol subiti negli ultimi minuti… altro che Udinese!!!).

Purtroppo è stato un risveglio brusco, terribile, da panico.

Delusione perchè è una delusione scoprire che il giocatore più rappresentativo della storia della nostra amata Atalanta sia uno che si vendeva, per soldi, a degli scommettitori senza scrupoli.

Sconcerto perchè è una faccenda che lascia basiti, spiazzati, senza parole.

Rabbia perchè si fatica a credere che sia vero, e si prova rabbia immaginando quali possano essere i risvolti negativi anche sull’Atalanta (ma speriamo che non ve ne siano!!!).

Incredulità perchè… perchè un calciatore professionista, con anche delle presenza ad un Mondiali di Calcio, può arrivare a tanto? E’ davvero difficile pensare che possa essere vero.

Leggendo alcune delle intercettazioni rese pubbliche però resta davvero poco spazio per sperare che sia tutto un grosso errore, che qualcuno abbia preso un abbaglio.
Purtroppo le intercettazioni, il tentativo di fuga, il PC nascosto nella cassaforte, il tentativo di craccare l’iPhone di Santoni… tutto questo lascia pochissimo spazio a dubbi e speranze.

E adesso? Che ne sarà dell’Atalanta, dovremo aspettarci un’altra penalizzazione?

Io mi auguro, spero, auspico vivamente che quel -6 venga ridotto, non aumentato.
L’Atalanta ha già pagato e pagato in abbondanza, non merita di cadere nel fango anche lei per colpa del comportamento scriteriato di un suo tesserato.

Piuttosto, una volta appurato che le colpe di Doni ci sono e sono reali, mi aspetto una reazione da parte della società, magari una richiesta di danni, a dimostrazione che l’Atalanta è pulita e purtroppo non può controllare tutti i suoi tesserati in ogni momento della loro vita privata, siano essi calciatori, dirigenti o addetti ai lavori.

Aspetto con impazienza l’evolversi di questa bruttissima situazione per conoscere meglio il perimetro delle responsabilità di tutti gli attori coinvolti.
Temo che emergeranno altre spiacevoli situazioni, mi auguro non a carico di Doni.

La crisi dei centri commerciali

centro-commerciale.jpgNei giorni passati si parlava tra colleghi di come nei week-end fosse quasi impossibile metter piede in un centro commerciale per andare a far spesa (o a comprare regali) causa il grandissimo affollamento di persone, ma anche di come tanti negozi rimanessero desolatamente vuoti con le commesse in attesa vana di qualche cliente.

Tanta gente a spasso nei viali centrali dei centri commerciali, qualcuno che curiosa all’interno dei negozi ma acquisti pochi, molto pochi.

La causa la conosciamo tutti ed è inutile ricamarci, è la crisi economica che oramai da 3 anni affligge l’Europa e più in generale i paesi aderenti all’euro, ma soprattutto quelle economie oramai mature (e sature) come la nostra.

La crisi finora ha colpito duramente e se anni fa era raro udire di qualche amico o parente in cassa integrazione o in mobilità, oggi è quasi una abitudine: quasi ogni giorno si legge di aziende in crisi, di cassa integrazione ordinaria o straordinaria, di mobilità, di contratti di solidarietà, di licenziamenti.

Sarà un Natale duro sotto questo punto di vista perchè il futuro prossimo – leggasi 2012 – si annuncia simile se non peggiore a quanto visto fino ad oggi.
La manovra economica che il governo Monti ha varato (ed è la quinta quest’anno, alla faccia di chi raccontava in giro che eravamo un paese di benestanti e che la crisi non esisteva…) rende ancor più difficile pensare al domani, ad un futuro di servizi gratuiti e poche tasse da pagare, con una busta paga più pesante perchè alleggerita da tasse e balzelli vari.

I centri commerciali sorti a bizzeffe negli anni erano diventati le nuove cattedrali del consumismo, la prova provata che il nostro paese era benestante e dedito al consumismo, e più centri commerciali aprivano più si tendeva a pensare che quel territorio fosse una terra ricca, popolata da benestanti e foriera di lavoro e benessere.

Quelle stesse cattedrali del consumismo oggi vivono sulla loro pelle la crisi di quel sistema che le ha generate e si ritrovano così ad essere popolate da tantissime persone con pochi soldi in tasca, ed ancor meno possibilità di spendere.
I saldi già partiti ancor prima del passaggio del Natale sono solo l’ultimo segnale disperato di un consumismo che sembra essere al tramonto, maturo come sono mature le economie che lo hanno proposto per tanti anni.

La corsa di Babbo Natale, Bergamo invasa dai Babbi Natale

Corsa-di-Babbo-Natale.jpgIl week-end pre-natalizio verrà allietato domenica 18 dicembre alle ore 16:00 con la seconda edizione della bellissima Corsa di Babbo Natale.

Dopo il successo dello scorso anno viene quindi riproposta questa simpatica manifestazione che vede la partenza fissata in piazza Matteotti, in città, per il circuito di circa 3km che si snoderà per le vie del centro cittadino e che colorerà la nostra città di bianco e rosso.

I partecipanti dovranno infatti essere tutti vestiti da Babbo Natale per partecipare a questa simpatica iniziativa che non è rilevante solo per l’aspetto estetico e folkloristico ma anche, se non soprattutto, per l’aspetto solidaristico.

Il ricavato che ne deriverà dalle iscrizioni dei partecipanti verrà infatti devoluto all’Unicef per sostenere alcuni progetti in favore dei bambini di Paesi meno fortunati dei nostri.
Anche i soldi derivanti dall’acquisto degli abiti di Babbo Natale per la partecipazione alla corsa verranno devoluti per le iniziative dell’Unicef.

Bergamo si prepara quindi all’invasione di una massa divertente e colorata di Babbo Natale ed allo stesso tempo dimostra ancora una volta il suo grande cuore per chi soffre ed ha meno di noi, pure in questo terribile momento di grandissima crisi economica che colpisce duramente anche la nostra città e la nostra provincia.

Per ulteriori informazioni sulla partecipazione alla corsa consiglio di visitare il sito dell’Unicef oppure di mandare una email all’indirizzo comitato.bergamo@unicef.it.

Natale di emozioni 2011 a Bergamo

1943649874.jpgNatale di emozioni 2011 è il ricchissimo calendario di proposte preparato dagli Assessorati alla Cultura e all’Istruzione, Sport, Tempo Libero e Politiche Giovanili del Comune di Bergamo per tutti i cittadini di Bergamo e provincia.

Si tratta di una serie lunghissima di eventi, concerti, manifestazioni che si terranno lungo tutto il mese di dicembre e nei primi giorni di Gennaio 2012 in città, per ravvivare la nostra cittadina e renderla un punto di incontro e di visita per tantissimi turisti.

Le iniziative sono davvero molteplici e coprono un pò tutte le fasce d’età: dai bambini piccoli fino agli anziani, passando per giovani, adulti e famiglie, ce n’è davvero per tutti i gusti: mercatini, pista di pattinaggio sul ghiaccio, concerti natalizi, mostre, negozi aperti per far shopping, trenino turistico… insomma, di tutto e di più!

L’obiettivo è quello di rendere Bergamo un polo d’attrazione per tutti, e farsì che la gente venga a Bergamo per conoscerla ed ammirarla anche quando si veste del suo bellissimo abito natalizio.

Le festività a Bergamo non saranno quindi noiose ma vive e ricche di appuntamenti.
Per ulteriori informazioni sul calendario delle iniziative consiglio di visitare il sito del Comune di Bergamo, per quelle relative a bambini e famiglie consiglio di visitare il sito di Bambini a Bergamo.

Santa Lucia, la notte più lunga che ci sia

Santa_Lucia.GIFSanta Lucia a Bergamo città ed in provincia è una tradizione di lunga data, a mio modo di vedere una delle più belle della nostra provincia.

Lo è perchè coinvolge la parte più bella, pulita e sana della nostra società: i bambini.

Lucia è la Santa che vissa a Siracusa e venne torturata ed uccisa a causa della sua bellezza; fu privata degli occhi ma venne “premiata” per il suo martirio divenendo la santa per eccellenza per i bambini, ai quali una volta all’anno, nella notte del 12-13 dicembre, porta giocattoli e dolci, frutto della sua bontà e del suo amore.

A Santa Lucia sono state dedicate poesie, canzoni, storielle, libri, in città c’è anche una piccola e raccolta chiesetta dove ogni anno i bambini vanno a portare le loro letterine cariche di aspettative e desideri, in un viavai tenero e sentito con i bambini veri protagonisti: c’è chi lascia una letterina colorata ed abbellita di disegni, chi vi allega il proprio ciuccio, chi una bambolina, chi include una richiesta anche per altri bambini, magari meno fortunati.

Santa Lucia è diventata nel tempo anche una ricorrenza a carattere fortemente consumista, come purtroppo era inevitabile che fosse, ma questo non ne ha scalfito la bellezza e la purezza.
Resta il nocciolo di un momento di gioia per i nostri bimbi che non deve obbligatoriamente essere impresiosito da regali costosi e spesso inutili: quello che conta è un pensiero per i bambini, il perpetuarsi di una tradizione che pone la loro felicità al centro di tutto.

Da diversi anni sono tanti i comuni della nostra provincia che festeggiano questa ricorrenza con letture animate in biblioteca o addirittura con la visita della Santa nella piazza del comune, con un carico di giochi e dolci da distribuire ai bambini.
La crisi ha colpito anche questa ricorrenza ma fortunatamente non così duramente da indurre la gente dal non festeggiare Santa Lucia anche solo con un piccolossimo dono.

I bambini apprezzano il gesto ed il fatto di essere stati visitati da Santa Lucia, non il costo del regalo.

Mercatini di Natale e idee per il week-end

mercato.jpgDopo l’Immacolata, arriva il week-end pre-Santa Lucia e sono tantissimi gli appuntamenti in città ed in provincia di cui poter usufruire durante il fine settimana.

Ci sono Mercatini di Natale in diversi paesi della nostra provincia, e anche la città non sta a guardare: l’atmosfera natalizia comincia a farsi sentire e la voglia di fare un regalo alle persone care, nonostante il periodo economicamente non sia positivo, c’è sempre.

Pedrengo, Zogno, Ponte San Pietro, Dalmine, Treviolo, Osio o Sarnico sono solo alcune delle località che offrono le bancarelle dei mercatini di Natale.
Una alternativa potrebbe essere quella di spostarsi sull’altopiano selvinese per andare a degustare le iniziative di SELVINO CIOCOLAT, ci cui abbiamo già scritto, oppure fare rotta su Gorno per portare i propri bimbi a visitare la casa di Babbo Natale.
Non sarebbe male, eh?

Se proprio non potete fare a meno di un week-end dolce e Selvino vi sembra un pò troppo lontana, basterà fermarsi qualche chilometro prima, ad Albino, dove si tiene una manifestazione simile, ovvero la Festa del Cioccolato per le vie del centro storico.

Le occasioni non mancano e per darvi visibilità di ciò vi lascio i link ad alcuni eventi in programma nei 2 giorni dell’imminente fine settimana, sabato 10 e domenica 11 dicembre.

In attesa della neve e della festa di Santa Lucia, le occasioni per passare qualche ora in allegria e spensieratezza proprio non mancano!

Buon week-end!!!