La scienza a Bergamo con BergamoScienza

bergamo_scienza_2008.jpg?w=333&h=200Negli anni è diventato un appuntamento di grandissimo rilievo non solo per la città ma anche per la provincia di Bergamo, dando a Bergamo una prospettiva importantissima a livello internazionale sotto l’aspetto scientifico-divulgativo.

Stiamo parlando della rassegna di divulgazione scientifica BergamoScienza che giunge alla sua nona edizione, la quale si preannuncia ricchissima di appuntamenti di grande spessore scientifico.

BergamoScienza si svolgerà dall’1 al 16 ottobre 2011 e durante questo periodo si terranno eventi come tavole rotonde, convegni, laboratori scientifici, spettacoli e proiezioni di documentari, incontri con scienziati e personaggi di rilievo del mondo scientifico.

L’obiettivo come sempre è quello di avvicinare il pubblico alla scienza tramite eventi gratuiti: i luoghi della scienza saranno tanti e diversificati, dai teatri ai palazzi per andare poi anche in provincia in tanti paesi: dalla val seriana (Albino, Alzano Lombardo, Clusone, Ranica) alla pianura (Dalmine, Seriate, Stezzano) alla val seriana (Zogno) e ad altri luoghi della nostra provincia, come Trescore Balneario, Treviglio, Treviolo e Valbrembo.

Anche quest’anno non mancheranno i prestigiosi Premi Nobel, quest’anno saranno 2: il Nobel per la Medicina Barry James Marshall ed il biochimico R. Timothy Hunt.

Durante le giornate di BergamoScienza si parlerà naturalmente di scienza: dalle cellule staminali al nucleare, dall’informatica alle scoperte future… tutto ruoterà attorno al mondo della scienza.

Particolare attenzione verrà riservata come al solito alle scolaresche, perchè i bambini ed i ragazzi con la scienza ci interagiscono ogni giorno, volenti o nolenti!

Il programma è ricchissimo di ogni genere di appuntamenti, riportare il tutto qui sarebbe un impresa ciclopica, preferisco rimandarvi al sito ufficiale dell’evento dove potrete trovare tutte le informazioni del caso.
   

 

(foto presa da http://rota.files.wordpress.com/2008/10/bergamo_scienza_2008.jpg?w=333&h=200)

Ospedale nuovo, quanto mi costi?

234664_652652__MG_6794_1_11760562_medium.jpgNon bastava l’acquitrino sul quale è stato costruito: adesso ci si son messi anche i vetri a far dannare i costruttori del nuovo ospedale di Bergamo.

Ed i costi continuano a lievitare, raggiungendo quasi l’astronomica cifra di 500 milioni di euro. Alias quasi 1000 miliardi delle vecchie lire, giusto per capirci.

Ma quali sono i vetri che fanno tribolare i costruttori del nuovo ospedale?

Sono quelli della cosiddetta Hospital Street, ovvero il camminamento coperto che collega la torre centrale con quelle periferiche e che ha visto ben 90 vetri creparsi e quindi richiederne la sostituzione.
Che però sembra problematica perchè al momento non possono essere portati all’interno poichè dalle porte non ci passerebbero.

Ed intanto la data di apertura sembra slittare ancora, scivolando a 2012 inoltrato (estate?), con la buona pace di chi pensava di vederne l’apertura quest’anno ed invece si ritrova a chiedersi se e quando si vedrà finalmente il nuovo ospedale operativo al 100%.

Un bel guaio quello dei vetri, che va a sommarsi col problema delle infiltrazioni di acqua che anche questo mese han fatto capolino dopo le giornate di forte pioggia: come scritto da diversi quotidiani, i contadini che in passato tagliavano l’erba su quell’area dovevano poi portare via l’erba per farla seccare perchè la zona era umida e l’erba marciva. E oggi lì sorge il nuovo ospedale.

Insomma, l’odissea continua ed i bergamaschi non sanno più cosa pensare di questo enorme e prestigioso progetto.
Viene a cadere il mito secondo il quale da noi le cose si fanno senza se e senza ma e senza intoppi, il nuovo ospedale sembra proprio l’eccezione che conferma la regola.

Terremo monitorata la situazione, sperando di ricevere a breve delle buone notizie.

Atalanta prima in classifica

denis_685x352.jpg.jpgIl titolo è forse provocatorio ma reale: senza la penalizzazione di 6 punti inflitta alla squadra di Bergamo per le notissime vicende legate al calcio-scommesse, la Dea sarebbe capolista solitaria in Serie A, davanti agli squadroni di Milano, Roma e alla Juve.

La partenza sprint della Dea è un fatto clamoroso ma reale e bellissimo che ha reso felici i tifosi in primis ma anche i tantissimi bergamaschi tifosi di alte squadre che però, diciamolo in tutta sincerità, un occhio di riguardo e simpatia per la Dea ce l’hanno sempre.

E quindi il fatto di aver azzerato la penalità in sole 3 partite ed in 4 essere già a centro classifica rende il popolo bergamasco fiero di questa società, dall’allenatore ai giocatori passando per tutta la struttura societaria.

Perchè se è vero che in campo ci vanno i giocatori bisogna però ammettere che è tutta la società che da questa estate da segno di lavorare con passione e rabbia per azzerare i punti di penalizzazioni inflitti per i fattacci del calcio-scommesse.

Soprattutto di rilievo sono le vittorie contro le dirette concorrenti Lecce e Novara, con i gioiellini del pareggio rabbioso e quasi vittorioso dell’esordio a Genova col Genoa e l’altra vittoria contro il Palermo, ex-squadra di alta classifica che però senza Pastore, Nocerino, Sirigu e Cassani ha perso un bel pezzo di potenziale.

Sorprese sono senza dubbi i goleador Maxi Morales e Denis ma io vorrei citare anche Schelotto e Bonaventura, 2 ragazzi che a mio avviso daranno tantissime soddisfazioni quest’anno ai tifosi bergamaschi.

Un plauso quindi a tutto l’ambiente nerazzurro, tifoseria compresa, con l’augurio che questa impetuosa cavalcata non si arresti subito ma prosegua dirompente fino alla quota salvezza.

Occhio alla testa: cade un satellite!

Sat-zone.jpgUn satellite lanciato dalla NASA 20 anni fa rischia di caderci sulla testa.
Infatti il contatto con la nostra atmosfera lo ridurra in brandelli ma non abbastanza da disintegrarlo completamente e quindi esiste la possibilità anche alcuni frammenti cadano sulle nostre teste.

Sì, perchè la traiettoria del satellite Uars – questo il suo nome – è puntata sul nord Italia e la Lombardia rientra nell’area interessata, secondo i calcoli degli scienziati che stanno seguendo l’evoluzione e la traettoria di questo satellite “impazzito”.

I frammenti del satellite cadranno al suolo nel periodo compreso tra la sera di venerdì fino alla mattinata di sabato, quindi stare attenti e non esporti in campo aperto è più che una buona raccomandazione.

Le probabilità di un impatto sono percentualmente basse però… come si suol dire, se la fortuna è cieca la… sfortuna ci vede mooooolto bene, quindi è sempre meglio prendersi tutte le cautele del caso.

Gli scienziati stanno seguendo e ricalcolando continuamente l’area presunta di impatto dei pezzi del satellite, purtroppo l’area calcolata copre qualche centinaio di chilometri quindi non si può davvero dire dove cadranno esattamente i resti di questo pazzo satellite.

Passate quindi un venerdì sera tranquilli a casa, e restateci fino alla mattina di sabato cercando magari di non stare in mansarda o in un sottotetto o all’aperto.

Giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche della Lombardia

1984917810.gifCome ogni anno torna puntuale anche la giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche della Lombardia, che coinvolge diverse aziende agrituristiche e allevamenti della nostra provincia e che è particolarmente amata dalle famiglie con i bambini perchè per una giornata possono passare qualche ora a contatto con animali e natura.

Quella di quest’anno è la settima edizione e sembra che il riscontro sia crescente e sempre positivo: la manifestazione è promossa dalla Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, ERSAF, le Associazioni agrituristiche lombarde Agriturist, Terranostra e Turismo Verde e si propone il fine sia di far conoscere tante realtà operante in questo settore che ancora tante persone non conoscono, sia quello di avvicinare le famiglie ed i più piccoli a momenti di contatto con la natura partecipando a laboratori, eventi, visite.

Mi piace sottolineare che in alcune delle aziende che parteciperanno all’iniziativa si potrà anche pranzare e pernottare, il che significa davvero aprire le proprie porte per ospitare i visitatori.

La giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche è un’occasione d’oro per aziende come quelle operanti nell’allevamento e nell’agricoltura di mostrarsi in tutta la propria bellezza e operatività rendendo partecipi famiglie e bambini delle attività che ruotano attorno alla vita della “fattoria”.

Nell’era di iPhone, PC e iPad sono tanti i bambini che conoscono gli animali solo per averli visti in qualche cartone animato.
Entrare in una stalla, visitare un allenamento e partecipare ad un laboratorio per fare del pane o qualche altro alimento è un momento molto importante perchè avvicina i bambini alla natura.

Se volete conoscere la lista delle aziende che partecipano alla giornata vi consiglio di visitare questo sito.

Festival internazionale di Cortometraggio CortoLovere

1390872716.gifOgni anno il prestigioso Festival internazionale di Cortometraggio CortoLovere porta sulle rive del lago dei personaggi del mondo del cinema di tutto rispetto: sono infatti passati di là il bergamasco Alessio Boni ma anche il grande Pupi Avati, la Wertmuller, Iacchetti… quest’anno toccherà ad un altro grandissimo attore italiano presiedere giuria della Quattordicesima edizione di CortoLovere, : Luigi Lo Cascio.

Protagonista di tantissimi film di successo e attore dotato di sicuro talento, mi piace ricordare alcuni film di Lo Cascio come I cento passi (per il quale vinse il David di Donatello nel 2000), La meglio gioventù, La bestia nel cuore.

Cortolovere è diventato negli anni un festival di grandissimo prestigio sia a livello italiano che internazionale e anche questa edizione riproporrà questa doppia valenza di respiro sia locale che internazionale.

Obiettivo della manifestazione è quello di valorizzare e dare risalto e spazio ai giovani registi di opere di cortometraggio, e “sponsorizzare” l’importanza del cortometraggio come vera e propria opera d’arte.

Anche quest’anno una mattinata sarà dedicata alle scuole, quella di venerdì 23 settembre, mentre la serata clou per eccellenza sarà quella del 24 settembre quando si terrà il tradizionale Gran Gala con le varie premiazioni.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione loverese www.cortolovere.it

Settimana Europea della Mobilità a Bergamo

BIGI+Bike+Sharing+Bergamo.jpgSi tiene nel periodo che va dal 16 al 22 settembre la X edizione della Settimana Europea della Mobilità, quest’anno con lo slogan “MUOVITI ALTERNATIVO“.

L’iniziativa viene promossa ogni anno dalla Comunità Europea per incentivare alla mobilità sostenibile attraverso un ventaglio di appuntamenti ed eventi che puntano in questa direzione: sensibilizzare i cittadini all’utilizzo dei mezzi pubblici e al rispetto per l’ambiente.

A Bergamo hanno aderito all’iniziativa ATB e TEB che, in collaborazione con il Comune di Bergamo, hanno organizzato una serie di iniziative molto interessanti, alcune pensate ed ideate per rivolgersi anche ai bambini.

Durante il periodo indicato verrà aperto il Museo ATB di via Monte Gleno 13 per permettere ai visitatori di conoscere l’evoluzione del servizio pubblico durante gli anni nella nostra città.

Giovedì 15 settembre in Piazza Matteotti verranno presentati i veicoli ecologici del Comune , mentre Venerdì 16 settembre alle 18:00 si terrà la biciclettata “Tutti in BiGi”, che riprende il nome delle biciclette “pubbliche” in servizio in città.

Interessante il laboratorio creativo dedicato che si tiene invece nella giornata di sabato 17 settembre dalle ore 15:00 alle ore 18:30 in Piazza Dante, a Bergamo.
Potranno parteciparvi anche gli adulti ed il tema verterà sulla mobilità sostenibile, nel laboratorio i partecipanti costruiranno infatti dei mezzi di trasporto servendosi di materiale di riciclo.

Il programma prosegue poi la settimana seguente con l’inaugurazione di 3 nuove piste ciclopedonali che collegano Nembro e Pradalunga (lunedì 19), a cui seguiranno altri eventi che vi consigliamo di scoprire consultando il sito di ATB e TEB.

Una settimana molto importante perchè oggi più che mai i temi della mobilità e della sostenibilità ambientali sono sentiti e prioritari, conoscerne l’evoluzione partecipando alle iniziative di questa settimana di eventi costituisce sicuramente un momento di crescita molto interessante.

Colori e divertimento con la Strabergamo 2011

167640_554041_USC_5676_10065206_medium.jpgRegolare come un orologio svizzero torna la Strabergamo edizione 2011, la corsa/camminata per le strade di Bergamo alta e bassa che ogni chiama a raccolta migliaia di appassionati di questa corsa e amanti delle bellezze della nostra città.

Per qualche ora Bergamo sarà libera da vetture e autobus e si riempirà dei colori dei camminatori della Strabergamo; un occasione irrinunciabile per chi vuole ammirare le bellezze artistiche e architettoniche della nostra città sotto una veste diversa dal solito, libera dallo stress del traffico e dai rumori delle automobili.

A fare la differenza e rallegrare la corsa sono come ogni anno le migliaia di protagonisti della giornata in movimento, i corridori/camminatori: c’è chi ci va col passeggino tutto colorato, chi porta il cane, chi uno stereo dentro ad un carrello, chi si pittura il viso e chi ancora invece vuole prendere l’occasione per farsi una bella corsa e magari fare il record “personale” della corsa.

La festa della Strabergamo comincerà sabato 17 settembre con l’apertura sul Sentierone di Bergamo del Villaggio con i giochi gonfiabili per i bambini e altre manifestazioni come la merendona delle ore 16 e animazione e giochi vari.

La domanica la corsa – che si snoderà sui 6 ed i 12 km – comincerà alle ore 9 dal sentierone, preceduta dalla tradizionale Messa delle ore 7:30.
Per ulteriori informazioni visitate il sito della Strabergamo.

 

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2010/09/167640_554041_USC_5676_10065206_medium.jpg)

L’ecomostro di cui Bergamo sentiva la mancanza

267605_694022_IMG_0087_12412364_medium.jpgE’ scoppiata in questi giorno la polemica relativa all’ecomostro in via di costruzione in via Austostrada e che tanto scalpore e sconcerto ha sollevato nei bergamaschi per via della sua mole che andrà ad oscurare la vista di città alta per quanti transitano in autostrada.

Una schifezza di cui i bergamaschi avrebbero volentieri a meno: è questo il tono che emerge dalle tantissime email di protesta che il sito Ecodibergamo.it ha pubblicato in merito a questo fatto.

E, guarda caso, dopo la denuncia è cominciata la prevedibile catena dello scaricabarile: non è mai colpa di nessuna, chi era chiamato all’approvazione del progetto non aveva diritto di veto, non aveva valutato l’altezza ma solo la destinazione dell’edificio, non aveva pensato al danno “morale” e “artistico” che avrebbe causato l’edificazione di questo ecomostro.

E così, par di capire, a questo punto toccherà tenerci questo edificio di cui nessuno sentiva la mancanza e che va a colpire LA bellezza bergamasca per eccellenza, quella Città Alta che tutti ci invidiano e che ogni anno attira centinaia di migliaia di turisti e che, passando in A4 sull’asse Milano-Brescia, un pò tutti guardano anche di sfuggita per ammirarne la bellezza e la sua serena signorilità.

Lo scempio è ormai compiuto e credo che nessun appello riuscirà a modificare la situazione nella sua sostanza: i lavori sono troppo in fase avanzata perchè si possa riparare in qualche modo al danno compiuto, e naturalmente alla fine non sarà colpa di nessuno.

A nulla valsero anni orsono le proteste del Gruppo di Quartiere Carnovali, a nulla serviranno oggi le lamentele dei tanti bergamaschi – e non solo – che hanno voluto dire la loro in merito a questa vergognosa vicenda.

Che serva a tutti di lezione per il futuro perchè non accadano mai più fatti assurdi come questo.

 

 

(foto presa da http://webstorage2.mediaon.it/media/2011/09/267605_694022_IMG_0087_12412364_medium.jpg)

Festa e buon vino alla Festa del Moscato di Scanzorosciate

MoscatoDiScanzo.jpgSi può dire che la Festa del Moscato e dei Sapori Scanzesi che si terrà nel comune di Scanzorosciate da venerdì 9 a domenica 11 settembre sia oramai diventato un appuntamento tradizionale nell’ambito delle feste settembrine provinciali legate alla tradizione dela vendemmia e della produzione vinicola.

La festa giunge alla sua sesta edizione e per la prima volta vedrà i bambini delle scuole materne del comune cimentarsi nel primo palio del Moscato di Scanzo!
Divertimento e simpatia quindi sono assicurati perchè vedere i bambini all’opera è sempre fonte di piacere ed allegria, se poi quest’ultima viene accompagnata da un buon passito prodotto da una delle tante aziende vitivinicole del comune scanzese… meglio ancora!

La festa si terrà all’interno del borgo storico di Rosciate dove si raccoglieranno in diversi punti i tanti produttori di vino della zona che presenteranno i loro prodotti e offriranno l’opportunità di degustarli.

Si potranno anche visitare alcune cantine per osservare più da vicino come vengono prodotti i buonissimi vini di Scanzo, famosi oramai non solo in Italia ma anche fuori dai confini nazionali.

A corollario tanti eventi: dagli sbandieratori ai musicisti, dalla sfilata in abiti medievali dei bambini delle scuole materne comunali alla gara di pigiatura dell’uva, e poi ancora la giostra medievale e le simulazioni di duelli medievali a cavallo.

Domenica 11 settembre si terrà poi la tradizionale camminata sui colli scanzesi, in 3 diversi itinerari che permetteranno di conoscere ed apprezzare la bellezza dei colli di Scanzo, un luogo davvero incantevole e ricco di profumi e colori.

Ulteriori informazioni si possono trovare consultando la locandina della manifestazione sul sito del Consorzio del Moscato di Scanzo.

 

 

(foto presa da http://www.aislombardia.it/media/img/MoscatoDiScanzo.jpg)