Bepi Quiss, il telequiz sulla cultura bergamasca

118953_1646158_Bepi_1_9770140_medium.jpgIl Bepi lo conosciamo tutti: è IL rocker bergamasco per eccellenza, quello del Ponte del Costone e di tantissimi altri successi made in Bergamo che da diversi anni rallegrano gli amanti del bergamasc-rock, un filone di nicchia del rock ma molto amato nella nostra provincia.

Dopo la musica il Bepi vuole provarci con la TV: le apparizioni come commentatore dell’Atalanta gli stavano ormai strette ed ecco così l’idea di condurre un programma tutto suo, di sua ideazione e con Bergamo ed i bergamaschi al centro del progetto.

Ecco arrivare allora il programma Bepi Quiss, un programma stile telequiz tutto incentrato sulla cultura bergamasca. Più che cultura, diciamo che è focalizzato sulla conoscenza delle tradizioni e delle usanze della nostra unica, bellissima città e provincia.

La sigla c’è già, quella è arrivata ancora prima del programma e… indovinate chi l’ha scritta e chi la canta?
Beh, è facile da intuire, no?

Il programma vedrà la luce in tantissime case bergamasche su BergamoTV nel mese di ottobre, le selezioni sono già partite e quindi val la pena non perdere tempo se si vuole partecipare alla prima edizione del Bepi Quiss.

Il Bepi dominerà la prima serata del giovedì e in quelle serate c’è da scommetterci che i canali RAI e Mediaset subiranno un brusco calo di share, nella nostra provincia.

Volete partecipare al Bepi Quiss?
Allora leggete le prossime righe: basta telefonare nei giorni feriali dalle ore 14:00 alle ore 19:00 al numero di telefono 035-325411 oppure mandare una bella email di presentazione all’indirizzo email bepiquiss@bergamotv.it

Notti di Luce illumina d’arte Bergamo

154760_534538_Luci_001_9741294_medium.jpgE’ diventato oramai un appuntamento fisso di fine agosto quello con la rassegna dedicata alla luce e alle sue espressioni “artistiche”, ovvero Notti di Luce, giunta alla sua 13esima edizione e anche quest’anno promossa dalla Camera di Commercio di Bergamo con la collaborazione di diversi enti ed associazioni come il Comune e la Provincia di Bergamo, la Fondazione Mia Congregazione della Misericordia Maggiore, Enter Fiera PromoBerg, ed altri ancora.

La luce è al centro delle notti della rassegna: la luce come espressione artistica quando crea illusioni, quando illumina, quando si affianca ad altre forme di arte come la musica, la pittura, la scrittura, il racconto, la poesia.

Il via sabato 27 agosto alle 21 presso la Basilica di Sant’Alessandro in Colonna co I Racconti del Parco, uno spettacolo che vede Oreste Castagna alla regia e Francesca Minutoli e Walter Tiraboschi come attori. La serata vedrà anche la premiazione dell’autore del racconto con il premio letterario Camera di Commercio.

Notti di luce si districherà poi tra poesie, illuminazioni di edifici, giochi di luce, musica (tanta), fino alla sua conclusione fissata per il giorno 4 settembre col concerto organisticico presso la Basilica di Santa Maria Maggiore, alle ore 21.

Tra i tantissimi appuntamenti – consultateli sul sito www.nottidiluce.com – segnalo il concerto e monologo in sei stanze “Caravaggio, Nero D’avorio” con protagonista l’attore made in Bergamo Alessio Boni, che si terrà Martedì 30 agosto alle ore 21 presso il Teatro Donizetti (evento a pagamento), e per Venerdì 2 settembre alle ore 21 in Piazza Matteotti segnalo la presenza del grande Tullio de Piscopo con “La batteria dal jazz al blues con andamento lento”, con l’Orchestra di Notti di Luce sotto la direzione di Gabriele Comeglio.

Gli eventi si terranno anche in caso di pioggia.

La festa di Sant’Alessandro a Bergamo

148519_526167_0911BB47_8_9571643_medium.jpgLa festa per eccellenza della nostra bellissima città di Bergamo è senza dubbio quella legata al patrono della città, Sant’Alessandro.

Una festa di carattere religioso che fortunatamente in città è ancora molto sentita e che oggi affianca al taglio prettamente religioso della ricorrenza anche un’offerta di eventi legati a situazioni storico-culturali che nella nostra città sono molto sentite.

Quest’anno la festa di Sant’Alessandro si vivrà dal 26 al 28 Agosto 2011 con diversi eventi organizzati dall’Amministrazione del Comune di Bergamo in collaborazione con la Diocesi.

Il clou dei 3 giorni di festa è senza dubbio focalizzato sul corteo storico che nel pomeriggio di Domenica 28 agosto attraverserà le strade della città, con la presenza di diversi figuranti vestiti in costumi dell’epoca che andranno a riproporre dei quadri storici legati alla vita del Santo patrono.
La parte religiosa avrà il suo cuore invece nella processione che da S. Alessandro in Colonna si muoverà in direzione del Duomo di Città Alta.

A sottolineare ancor più la valenza “locale” di questa festa quest’anno verrà realizzato un vino dedicato al santo e verrà preparata la torta di Sant’Alessandro, perchè Bergamo sente molto il valore religioso della ricorrenza del patrono ma è anche famosa per le sue prelibatezze culinarie ed i suoi vini.

Ulteriori informazioni sulle altre iniziative legate alla festa di Sant’Alessandro possono essere reperite sul sito del Comune di Bergamo.

 

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2010/06/148519_526167_0911BB47_8_9571643_medium.jpg)

WI-FI gratuito in 3 piazza di Bergamo

free-wi-fi-logo.jpgCos’hanno in comune Piazza Vecchia e Piazza Mercato delle Scarpe di città alta e Piazza Vittorio Veneto in Bergamo città?

Il servizio WI-FI gratuito!

Sì, avete letto bene!
E’ infatti attivo nelle 3 piazze cittadine citate un servizio di WI-FI gratuito che permette a tutti i possessori di smartphone, tablet e PC di potersi collegare al portale www.bergamowifi.it  e navigare sulle pagine del portale per conoscere le bellezze artistiche ed i monumenti presenti nella nostra bellissima città.

Il progetto è stato realizzato dal Comune di Bergamo con Fondazione Bergamo nella Storia e Fondazione Famiglia Legler, e permette a cittadini e turisti di poter conoscere ancor più ed ancora meglio la nostra città sfruttando le moderne tecnologie in maniera gratuita e semplice.

Recandosi in una di queste 3 piazze ed attivando il servizio Wi-FI dal tablet o dallo smartphones ed accedendo così al portale Bergamowifi.it, ognuno di noi potrà ottenere informazioni sulla piazza e sui monumenti presenti, reperire notizie aggiornate sulla città e mantenersi aggiornato in merito ad eventi ed iniziative turistiche.

Registrandosi sul portale inoltre si otterranno username e password che permetteranno di navigare gratuitamente per un massimo di 2 ore al giorno su tutti i siti della rete, quindi per esempio si potrà leggere la propria posta elettronica, cercare un ristorante in zona, leggere un quotidiano online.

Un servizio sicuramente interessante e di grande spessore che permette alla nostra città di compiere un ulteriore passo in avanti nell’offerta di servizi sempre più utili ed aggiornati ai propri cittadini ed ai turisti.

Ulteriori informazioni sul progetto si trovano sul sito Bergamowifi.it.

Troppe sagre paesane in bergamasca?

761641-7190648sagra.jpgDispiace scriverlo ma ogni anno sembra di sentire il solito ritornello: crisi economica e troppe sagre paesane tolgono la clientela ai ristoranti bergamaschi.

La presidente del Gruppo Ristoratori ASCOM, in dichiarazioni comparse su siti locali in merito ad un bilancio stilato in previsione del pranzo ferragostano, ha espresso il concetto che i ristoranti bergamaschi non vivono un periodo rosa legato sia alla congiuntura economica (molto) negativa, sia al numero (troppo) alto di sagre paesane che fioriscono nel periodo estivo in diversi comuni bergamaschi.

Quest’ultimo punto mi sembra molto veritiero (basta guardarsi attorno…) ma anche in un certo senso aleatorio.

A mio avviso infatti a pesare sulla dichiarata flessione di presenze nei ristoranti bergamaschi pesa molto più la crisi economica, perchè è proprio questa che spinge molti clienti (quelli che se lo possono ancora permettere, NdR) a ripiegare sulle feste paesane a spese del classico ristorante, poichè le sagre paesane hanno oramai raggiunto livelli qualitativi più che buoni e soprattutto offrono prezzi a dir poco concorrenziali.

Mi sovviene quindi il dubbio che si voglia ancora una volta puntare il dito contro le feste e le sagre estive invece di compiere una analisi approfondita sulle politiche di offerta dei ristoratori bergamaschi.
Certamente diversi ristoratori avranno anche abbassato i prezzi alla clientela ma evidentemente non abbastanza da farsi preferire alle sagre.

Senza voler fare polemiche di nessun genere, mi chiedo per esempio come mai da noi non vengano “premiate” le famiglie con offerte del tipo “pagano i 2 genitori, 1 figlio mangia gratis” o pacchetti simili, per provare ad attirare una fetta di clientela che in bergamasca è molto ampia, soprattutto nel periodo estivo quando diverse famiglie lombarde e anche di altre regioni raggiungono le nostre località di villeggiatura per trascorrervi qualche giorno di ferie.

Non mi stupisce quindi che le sagre di paese siano sempre piene o comunque riscontrino maggiori favori, nonostante le condizioni atmosferiche tutt’altro che incoraggianti di questa stramba estate 2011, perchè al di là dell’opportunità di mangiare all’aperto e di stare in un ambiente meno formale anche il portafoglio ha la sua importanza, soprattutto quando in famiglia non si è in 2 ma in 3-4 o 5 elementi.

Il mio è solo un consiglio, chissà che sia la volta buona che anche nella nostra città e provincia comincino a fiorire tanti ristoranti “family friendly” che attuino politiche di questo tipo?

 

 

(foto presa da http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/07/29/552822/images/761641-7190648sagra.jpg)

Bossi alla Bèrghem Fest di Alzano Lombardo

bossi02g.jpgSarà Umberto Bossi il grande ospite di sabato 20 agosto alla Bèrghem Fest di Alzano Lombardo edizione 2011 che si tiene dal 18 al 28 agosto presso l’area feste di Alzano Lombardo, in zona piscine.

Dopo il grande clamore che suscitò lo scorso anno il tentato assalto al palco sul quale stava parlando il ministro Maroni da parte di una frangia di tifosi… ops, teppisti, quest’anno il clou della festa della Lega ad Alzano è rappresentato dal discorso che Bossi terrà sabato sera 20 agosto, discorso che sicuramente conterrà qualche elemento di discussione e che non mancherà di suscitare polemiche e sussulti politici.

Soprattutto se il discorso di Bossi verterà sui temi della manovra economica straordinaria (che colpisce soprattutto chi paga le tasse, NdR) e se il discorso di Bossi verrà farcita da elementi coloriti come è abitudine dal capo-fondatore della Lega.

La festa della Lega di Alzano Lombardo è da anni una delle occasioni principe per sentire dal vivo la voce dei grandi leader del partito.
La Lega vanta storicamente un forte radicamento sul nostro territorio e le feste di partito come quelle di Alzano Lombardo rappresentato un momento di forte contatto tra la base del partito, ovvero chi vota Lega, ed i loro rappresentanti a Roma, in Senato e Parlamento.

Il momento storico-economico-politico molto particolare che stiamo vivendo rende il discorso di Bossi quanto mai atteso perchè il personaggio non mancherà di offrire spunti di riflessioni interessanti, soprattutto in quest’ultimo periodo nel quale da diverse parti dall’interno del partito si sono sollevate voci che andavano in una direzione opposta a quella indirizzata dallo storico leader.

Alzano Lombardo per un giorno sarà sui tacquini dei cronisti di tutta Italia, speriamo che la ribalta nazionale non venga macchiata da episodi squalificanti come quelli accaduti lo scorso anno.

Festa e fuochi d’artificio in Borgo Santa Caterina

84636_414916_1708BB28_7692548_medium+%282%29.jpgDal 9 al 18 agosto grande festa in città per il 409esimo anniversario dell’Apparizione della Madonna in Borgo Santa Caterina.

10 giorni di festa che la maggior parte dei bergamaschi conosce sicuramente per il bellissimo spettacolo pirotecnico che ogni anno si tiene nello stadio di calcio di Bergamo, ma che in verità è soprattutto una festa religiosa di grande spessore per i tanti credenti fedeli al santuario dell’Apparizione del borgo cittadino.

Quest’anno non parteciperà alle funzioni il nostro vescovo, Mons. Beschi, poichè si trova a Madrid per patecipare con tanti ragazzi bergamaschi alla Giornata mondiale della gioventù, le funzioni principali saranno presiedute da monsignor Paiocchi, dal vicario generale monsignor Davide Pelucchi e dal vescovo bergamasco Mons. Lino Belotti.

Grande clou, come si diceva, mercoledì 17 agosto con il grande spettacolo pirotecnico che quest’anno per la prima volta avrà un accompagnamento musicale a supporto.
E poi tanta festa, bancarelle, ressa di gente per le strade del borgo, e come ogni anno la sensazione che con la festa del borgo l’estate se ne stia andando…

Bambini in festa alla Minimarcia di Selvino

minimarcia.JPGLa Minimarcia di Selvino taglia il prestigioso traguardo delle 30 edizioni con l’edizione che si tiene il giorno 17 agosto in quel di Selvino.

Come ogni anno, scarpinando tra strade e parchi di Selvino migliaia di partecipanti – bambini, papà e mamme, nonni, nonne e… animali domestici! – animeranno la bella marcia pensata e realizzata dalla metà degli anni ’90 appositamente per i bambini e le loro famiglie.

Ogni anno a caratterizzare la sfilata vi è un tema dominante, quest’anno non poteva che essere quello dell’Unità d’Italia e quindi aspettiamoci tricolori in ogni dove!

La mascotte della Minimarcia non cambia, è sempre il buffo castoro di nome Berto che guiderà il serpentone dei partecipanti per il percorso della località selvinese.

La Minimarcia rappresenta in un certo senso il clou dell’estate selvinese – e più in generale dell’estate bergamasca – per quel che riguarda gli eventi pensati per i bambini.
I numeri della manifestazione parlano chiaro: sono circa 15.000 le presenze contate nella scorsa edizione e anche quest’anno la cifra non dovrebbe essere da meno, sperando naturalmente che il beltempo sia clemente (sarà per questo che gli organizzatori hanno scelto il giorno 17?).

Per tutti gli iscritti alla minimarcia ci saranno diversi gadget: all’atto dell’iscrizione una simpatica maglieta ed un cappellino richiamanti l’evento, all’arrivo della minimarcia invece a tutti gli iscritti verrà data uno zaino contenente altri gadget, e per tutti l’opportunità di fermarsi in Selvino a consumare un pic-nic in uno dei tanti parchi della località.

Appuntamento quindi in quel di Selvino la mattina del 17 agosto, la partenza è fissata per le ore 10:00.

Medioevo a Malpaga con la sagra Due castelli in festa

castellomalpaga.jpgCavernago e Malpaga in festa con la rievocazione storica legata al grande personaggio storico di Bartolomeo Colleoni, nell’ambito dell’ormai tradizionale sagra Due castelli in festa.

Il clou come anticipato è rappresentato dalle esibizioni e manifestazioni in programma domanica 14 agosto ma la festa si tiene dal 10 al 21 agosto.

Malpaga si veste del suo affascinante abito medievale: la cornice è quella splendida del castello che domina ancora il centro del paese e che funge sempre da fulcro della vita paesana, anche se oggi non è più abitato.

A Malpaga andranno in scena banchetti medievali, scene di vita dell’epoca rappresentate da figuranti in costumi medievali, falconieri e saltimbanchi, sbandieratori, corse di cavalli e cavalieri: insomma, una vera e propria rievocazione storica di quello che resta uno dei castelli meglio conservati e più suggestivi della nostra provincia.

Ad organizzare il tutto è l’Associazione Malus Pagus di Malpaga in collaborazione col Comune di Cavernago e la società Malpaga srl, che è la società proprietaria del castello colleonesco.

Sicuramente l’occasione per riscoprire, per chi ancora non li conoscesse, angoli semi-nascosti della nostra provincia ricchi di storia, tradizione, cultura.
E borghi e paesaggi che tuttora conservano scorci di paesaggi storici che purtroppo in quasi tutti i nostri paesi sono scomparsi, cancellati e soffocati dalle costruzioni moderne.

Mai più in mutande nei parchi pubblici di Bergamo

3e241b06bd_4945308_med.jpgForse arriva con un leggero ritardo, diciamo pure che è quasi fuori stagione, resta il punto che il nuovo regolamento di polizia urbana che potrebbe essere approvato dopo ferragosto prevederà che nei parchi pubblici non si può stare in 2 pezzi. O meglio, non si può prendere il sole in costume da bagno, quindi nemmeno i ragazzi potranno restare a torso nudo con i soli pantaloncini-slip addosso.

La tempistica non è certo delle migliori, visto che questa nuova osservanza arriva praticamente ad estate finita e quindi i primi effetti si vedranno realmente il prossimo anno, all’inizio dell’estate 2012.

Chi sgarra paga, da 25 a 500 euro la multa prevista e quindi la maglietta è meglio tenersela ben salda sulle spalle.

Una mossa intelligente?
Mah, non lo so, commentare pro o contro significa passare o per buontemponi o per bacchettoni.

Personalmente non posso non notare che in alcuni parchi un pò si esagera, con ragazze e ragazzine in stile spiaggia e tutto sommato si potrebbe anche evitare.
Anche se a me da più fastidio la moda dei ragazzi che girano con pantaloni a vita talmente bassa che si vedono non solo le mutande ma a volte anche… il fondoschiena.
Mi è successo un paio di volte andando a fare jogging in un parco, quando sono stato superato da un ragazzino in mountain-bike con il sedere praticamente di fuori.

Sarà anche questa una trasgressione punibile una volta approvato il nuovo regolamento?

Stiamo a vedere, concludo l’articolo notando che anche indossare il burqa sarà contro il nuovo regolamento quindi tutte le donne che lo indossano sono avvisate. A che partito appartiene l’assessore alla Sicurezza?
Indovinate, non è difficile…