Al posto del cinema, qualche garage

cinema.jpgFa molta tristezza leggere la notizia relativa allo smantellamento dello storico cinema Apollo di Bergamo.
Il cinema infatti lascerà posto a 45 box che verranno costruiti nei prossimi mesi, un progetto che ha ottenuto il placet ed ora si aspetta la data di inizio lavori.

Una zona strategica quella della rotonda dei 1000, la costruzione di 45 box sicuramente porterà un pò più di comodità per gli abitanti della zona e c’è da scommettere che non ci vorrà molto per vendere tutti e 45 i box.

Lascia invece l’amaro in bocca la conclusione di una storia così bella come quella del cinema Apollo, una storia purtroppo non isolata ma comune a tanti altri cinema storici della città che negli anni hanno dovuto chiudere i battenti, causa l’avanzare imperterrito della concorrenza rappresentata dai cinema multisala.

Personalmente sono stato diverse volte all’Apollo perchè era molto comodo parcheggiare l’automobile nel parcheggio soprastante e quindi scendere a vedere il film in programma. Pochi passi e si arrivava in centro a Bergamo per finire la serata in un bar o a spasso per via XX settembre.

Un abitudine che purtroppo oggi non è più così viva poichè i multisala della provincia garantiscono evidentemente una maggiore comodità sia in sala che all’esterno della sala, con i molteplici servizi che offrono.

Con la chiusura del cinema Apollo e la sua rimozione “fisica” si chiude davvero un epoca, un periodo ben definito per la nostra città, alla faccia dei tanti progetti di rilancio e riqualificazione del centro.

I cinema in questo progetto non sono inclusi, a quanto sembra.

La Formula 1 sbarca a Bergamo grazie al Bergamo Historic Gran Prix

La formula 1 sbarca a Bergamo!
No, non sono impazzito ed in verità non stiamo parlando di vetture dell’attuale Formula 1, resta comunque il fatto acquisito che domenica 29 maggio lungo le mura venete si correrà il Bergamo Historic Gran Prix, una rievocazione del Gran Premio di Bergamo che si corse nel lontano 1935 e che fu vinto dal mitico Tazio Nuvolari.

Si correrà in senso orario lungo il percorso delle mura venete, come accadde nel 1935, partendo da Colle Aperto con discesa dalla Boccola fino a Sant’Agostino, per risalire quandi lungo il viale delle Mura, passare porta San Giacomo per arrivare al traguardo dopo il rettilineo finale.

Le vetture che parteciperanno alla rievocazione della storica gara saranno una cinquantina scelte dagli organizzatori, e saranno tutte vetture storiche con una grande ed importante storia alle spalle: Maserati, Ferrari, Lola, Bugatti, Cooper, Porsche, Jaguar, tanto per citare qualche marca.

Una giornata quindi a tutta benzina con vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale, il tutto sulle nostre bellissime mura venete. Imperdibile!!!

Il Giro d’Italia fa tappa a Bergamo

gara_16__trofeo_alta_valle_del_tevere_(nazionale)_4958_original.jpgLa tappa Morbegno – San Pellegrino Terme del giorno 26 maggio porterà il Giro d’Italia nella nostra città, un appuntamento che attirerà sulle strade del percorso un nutrito numero di appassionati delle 2 ruote.

Una tappa che si preannuncia molto interessante, e che vedrà all’opera un numero nutrito di campioni del ciclismo alla ricerca dell’impresa per avvicinare la maglia rosa.

Sarà molto probabilmente il Passo Ganda il clou della giornata, perchè la salita potrebbe scremare il gruppo lasciando davanti solo i migliori, lanciandoli verso la conclusione della tappa alla ricerca di una vittoria di prestigio, ma soprattutto alla ricerca di secondi preziosi da strappare alla maglia rosa.

Sarà però molto bello rivedere il Giro passare ancora per città alta, sicuramente il nostro luogo più prestigioso ed incantevole.

Il giorno successivo il Giro ripartirà proprio da Bergamo città per spostarsi verso il traguardo di Macugnaga, e anche in questo caso sono pronto a scommettere che saranno tantissimi gli amati di questo sport presenti per salutare i loro atleti preferiti.

Il ciclismo è uno sport che ha grandissime tradizioni nella nostra terra.

Senza scomodare il mitico Gimondi (3 Giri in bacheca), basti pensare a Ivan Gotti e al falco Paolo Savoldelli, entrambi grandi protagonisti e vincitori del Giro d’Italia nella loro carriera: 2 vittorie del Giro per Gotti e Savoldelli.

Sarà una giornata di grande sport?

Noi ce l’auguriamo perchè il ciclismo, distrutto e violentato dalla piaga del doping, resta uno sport che sta nel cuore di milioni di tifosi. Bergamaschi inclusi.

 

 

(foto presa da http://elite-under23.ciclismo.info/immagini/gara_16__trofeo_alta_valle_del_tevere_(nazionale)_4958_original.jpg)

Venerdì 28 maggio i funerali della piccola Yara

yara-gambirasio-lettera-anonima.jpgAdesso è ufficiale: sabato 28 maggio si terranno i funerali della povera Yara Gambirasio, la ragazzina scomparsa una sera di novembre dello scorso anno e ritrovata morta a fine febbraio 2011.

I funerali si terranno all’interno del palazzetto dello sport di Brembate Sopra, il suo paese, e saranno celebrati dal vescovo di Bergamo Mons. Francesco Beschi, con inizio alle ore 11:00.

Anche in questa occasione la famiglia chiede ai mass-media il massimo riserbo ed il massimo rispetto per il loro dolore: proprio questo aspetto del vivere il proprio dolore in silenzio all’interno della propria famiglia, lontani dal clamore dei mass-media, rivela a mio modo di vedere il grande spessore morale del papà e della mamma di Yara.

Non hanno mai cercato il microfono per fare dichiarazioni a mezzo stampa, per apparire, per urlare il loro dolore, la loro frustrazione per questa figlia scomparsa prima nel nulla e poi trovata cadavere.

Hanno sempre vissuto la loro tragedia in silenzio, in privato, chiedendo (e raramente ottenendo) che i mass-media avessero rispetto per la loro privacy.
Una grandissima lezione la loro, in un periodo come questo dove tutto diventa un “grande fratello”, dove soprattutto il dolore deve essere reso pubblico perchè “fa audience”.

Capita spesso di apprendere una notizia tragica al TG e all’interno dello stesso servizio vedere i genitori o i figli della vittima essere intervistati per rendere pubblico il proprio dolore… una “moda” che personalmente non condivido perchè prima di tutto non necessaria (a chi interessa “scoprire” che una madre è triste perchè è morto il figlio? Non è forse già facilmente immaginabile un dolore simile?) e secondariamente perchè poco educativa (passa il messaggio che tutto è pubblico, e così invece non è).

Ora non resta che attendere che anche la giustizia arrivi ad una conclusione e che il colpevole – o i colpevoli – di questo efferato delitto siano arrestati e condannati com’è giusto che sia.

Sabato tutta Bergamo – forse è più appropriato dire tutta l’Italia – piangerà per Yara, un angelo strappato ai suoi affetti troppo presto da una mano violenta ed assassina.

Andar per stambecchi apre Parco Vivo 2011

bg01.jpgEstate tempo di vita all’aria aperta, di serate più luminose e più lunghe, di voglia di fare sport e vivere le bellezze naturali della nostra provincia, tra le quali sicuramente la montagna gioca un ruolo di protagonista di primissimo piano.

Sabato 21 maggio comincia Parco Vivo 2011, la kermesse ricchissima di eventi ed appuntamenti di grandissimo rilievo ed interesse organizzata dal Parco delle Orobie Bergamasche.

L’obiettivo è quello di far conoscere ai bergamaschi, ma non solo a loro, le tantissime bellezze naturali di cui il nostro territorio è ricco, nonchè le tradizioni e le sagre più rilevanti del nostro territorio montano.

Protagoniste le 2 valli principali della nostra provincia, ovvero (non ne abbiano a male gli abitanti delle altre valli) la Val Seriana e la Val Brembana

Si comincia con Andar per stambecchi, una visita guidata che partirà dalla Maslana, la bellissima località di Valbondione, e che porterà i partecipanti alla scoperta – o riscoperta – delle miniere abbandonate della zone e dell’orrido del Goi del Cà.

Il ritrovo è per le ore 09:00 di sabato 21 maggio a Valbondione ed il rientro è previsto nel primo pomeriggio.

Questa è però solo la prima delle tante iniziative: a luglio, il giorno 16, sarà il giorno delle famose cascate del Serio in notturna, uno spettacolo che ha pochi eguali in tutto il mondo.
La serata tra l’altro sarà arricchita da una camminata tra i gusti enogastronomici della zona.

Il 6 agosto invece ci si sposterà alla famigerata Diga del Gleno, dove quasi 100 fa morirono migliaia di persone dopo il crollo della Diga.

L’occasione sarà lo spettacolo “Gleno, 1 dicembre 1923“, presentato dal giornalista Turelli.

A settembre è tempo di funghi: dal 3 all’11 settembre in diverse località dell’alta Val Brembana si terrà la sagra del fungo denominata Fungolandia, mentre dal 17 al 28 settembre A Rovetta si celebrerà la patata con l’omonima sagra.

Un programma come vedete ricchissimo, quindi… prendete nota e segnatevi le date in calendario!

Se qualcosa vi sfuggisse potete sempre consultare il sito del Parco delle Orobie www.parcorobie.it

Camminata Nerazzurra dei record

62543_371072_2005BB28_3_7015613_medium.jpgLa Camminata Nerazzurra giunge quest’anno alla sua quinta edizione e, come sempre accaduto nelle edizioni passate, si pone come un evento unico nel suo genere, ovvero come un bel momento di aggregazione al di fuori delle curve dello stadio per i tanti tifosi della Dea.

Organizzata dal mitico Club Amici dell’Atalanta assieme all’Azzurro, la Camminata Nerazzurra quest’anno si presenta in una veste nuova, soprattutto una veste più lunga: si comincia infatti venerdì 20 maggio nel primo pomeriggio con l’apertura del Villaggio Nerazzurro e la sera con le selezioni di Miss Italia ed Elezione di Miss Bergamo, per proseguire nell’intera giornata di Sabato 21 maggio con giochi e tornei vari, fino ad arrivare al clou di Domenica 22 maggio quando si terrà la grande Camminata Nerazzurra.

Uno degli aspetti più belli di questa camminata è legato all’aspetto benefico della raccolta fondi degli iscritti alla camminata: l’incasso verrà infatti devoluto alla Fondazione Casa di Ricovero Santa Maria Ausiliatrice Onlus di via Gleno.

Una 3 giorni di gioco, divertimento, solidarietà, con lo sfondo dei colori nerazzurri dell’Atalanta.

 

 

foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/04/62543_371072_2005BB28_3_7015613_medium.jpg

Buone notizie per il Palazzetto dello Sport

palazzetto_medium1.jpgSembra che finalmente qualcosa si stia muovendo: in passato già in un paio di occasione avevamo trattato l’annoso tema del palazzetto dello Sport oramai vetusto e obsoleto per le partite della Foppapedretti femminile.

Il presidente della Foppa aveva anche seriamente minacciato di trasferire la squadra a giocare in quel di Montichiari, dove c’è un palazzetto dello sport degno di quel nome.

Minacce che sembrano aver lasciato il segno e fatto finalmente smuovere qualcosa perchè l’assessore ai Lavori pubblici Alessio Saltarelli ha presentato un progetto dal costo di circa 1 milione di euro per sistemare a dovere il palazzetto di via Battisti.

A tendere, nel giro di 2 o 3 anni, la Foppa avrà sicuramente un nuovo palazzetto dello Sport, nel frattempo quello esistente verrà ristrutturato e reso più vivibile alle migliaia di appassionati che seguono la squadra femminile di pallavolo della nostra città.

Una notizia sicuramente positiva, un plauso a chi sta lavorando sul progetto così come mandiamo un incoraggiamento alla Foppa che in questi giorni è impegnata nelle partite di play-off per lo scudetto.
Speriamo che a questa buona notizia del palazzetto se ne affianchi presto un altra di carattere meramente sportivo…

 

 

(foto presa da http://www.vivovolley.net/wp-content/uploads/2011/04/palazzetto_medium1.jpg)

Bergamondo: il mondiale della nazionali di immigrati

75616_395119_IMG_3823_7384618_medium.jpgPrende il via l’edizione 2011 di Bergamondo – Quinto Trofeo L’Eco di Bergamo, il campionato mondiale giocato da 20 nazionali provenienti da tutto il mondo e costituite da immigrati residenti nella bergamasca.

Quest’anno la nazionale esordiente nella manifestazione di Bergamondo è la Moldavia.
A Bergamo la comunità moldava è poco numerosa ma non così tanto da non riuscire ad organizzare una squadra di calcio che la rappresenti nel nostro mondiale di calcio bergamasco.

Tra le nazionali presenti, citiamo la Romania, l’Argentina, la Bolivia, il mitico Brasile, l’Egitto, il Ghana, il campione in carica Senegal e altre ancora.

La finalissima del torneo è fissata per domenica 19 giugno, data in cui vedremo se il Senegal riuscirà nell’impresa di riconfermarsi campione o se una nuova nazionale conquisterà l’ambito titolo sportivo.

Bergamondo però va oltre il fatto meramente sportivo; Bergamondo è un evento dal grande risvolto sociale perchè attraverso il mezzo del calcio porta nei nostri paesi i colori, i suoni, le voci di nazioni molto lontane geograficamente ma composte da persone come noi.

 

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/06/75616_395119_IMG_3823_7384618_medium.jpg)

A come Atalanta, A come Serie A!

229912_646506_ALBR2995_c_11668332_medium.jpgL’obbiettivo era uno solo, molto chiaro e molto preciso: centrare subito la promozione in serie A per evitare di rimanere inguaiati nell’inferno della Serie B per anni. E subito l’obbiettivo è stato centrato, con ben 3 giornate di anticipo dopo un campionato giocato praticamente sempre da protagonista.

E’ davvero enorme la gioia e la soddisfazione di tutti i supporters della Dea, il campionato di serie B era partito subito alla grandissima ma dopo qualche battuta a vuoto erano emerse perplessità sulla tenuta della squadra, sulla possibilità di poter condurre in porto il campionato così come si era progettato in estate, con una campagna acquisti di buon livello messa in atto dalla società.

Su tutti erano arrivati i 2 “gioielli” del precedente campionato di B, Pettinari e Ardemagni, ma entrambi non hanno giovato di una annata straordinaria.
I presupposti per una annata trionfale c’erano tutti e la vecchia guardia ha sicuramente contribuito alla grandissima a spingere la squadra verso la promozione.

Quando si centra un traguardo così importante i meriti vanno divisi tra tutti i componenti della rosa, io però voglio ricordare 3 giocatori su tutti: Doni, il capitano dei record, l’inossidabile bandiera e trascinatore vero dell’Atalanta, fuori e dentro il campo; poi Bonaventura, che è stato la bellissima sorpresa della squadra e sicuramente l’anno prossimo in serie A potrà mettersi ancora più in luce; per ultimo cito Capelli, perchè è uno che non molla mai, un bergamasco DOC che mette in campo grinta e voglia di arrivare alla meta, uno che magari non è dotato di mezzi da fuoriclasse ma sopperisce a questo con una grinta da campione.

E poi Colantuono e Percassi: il primo è stato tanto criticato per il poco gioco messo in mostra e credo – è una sensazione – che non verrà riconfermato, ma va comunque ringraziato per il grande lavoro svolto.
Il presidente invece si è dimostrato il degno successore di Ruggeri, che personalmente ritengo uno dei più grandi presidenti di sempre. Con Percassi arriverà anche il nuovo stadio e tutto lascia presupporre ad un futuro davvero roseo per tutti.

Adesso la squadra è attesa dagli ultimi impegni di campionato ma soprattutto dalla festa del 21 maggio, quando Bergamo dovrà essere letteralmente invasa dai colori nero e azzurro.

Perchè la serie A merita una festa… di serie A!!!

 

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2011/05/229912_646506_ALBR2995_c_11668332_medium.jpg)

Bergamaschi in massa all’adunata nazionale degli Alpini

alpini.jpgPer una volta tanto parliamo di un appuntamento che NON si terrà nella nostra città e nella nostra provincia, ma che merita comunque di essere segnalato a causa dell’altissima presenza di bergamaschi: mi riferisco all’84esima adunata nazionale degli Alpini che si terrà in quel di Torino dal 6 all’8 maggio 2011.

Dopo lo strepitoso successo dell’adunata nazionale tenutasi lo scorso anno a Bergamo, e nessuno ne dubitava, quest’anno l’adunata nazionale si terrà a Torino, e non poteva essere altrimenti nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

Gli alpini bergamaschi saranno – guarda caso – il gruppo più numeroso che parteciperà all’adunata: si calcola che saranno ben 6000 i partecipanti che si muoveranno dalla nostra terra bergamasca, ennesimo omaggio al legame indissolubile ed imprescindibile che lega Bergamo ed i bergamaschi agli alpini.

E già avanza un pò di nostalgia nel ricordare la splendida 3 giorni vissuta lo scorso anno nella nostra città, nell’andare con la memoria alle strade tappezzate di bandiere tricolori, alla fantastica sfilata che nemmeno la pioggia riuscì a limitare ed a rovinare.

Come allora diciamo W gli Alpini, e W l’Italia!

 

 

(foto presa da http://www.sanremobuonenotizie.it/images/stories/manifestazioni/alpini.jpg)