Addio a Yara

yara-gambirasio-lettera-anonima.jpgSabato pomeriggio è purtroppo arrivata la notizia che non avremmo mai voluto sentire: in un campo in quel di Chignolo è stato ritrovato il corpo di Yara Gambirasio, cadavere.

Una notizia che ha gettato tutti nello sconforto, nel pianto, nell’incredulità e anche nella rabbia.

Chi in questi 3 mesi non aveva sperato affinchè Yara venisse ritrovata sana e salva e riportata all’affetto dei suoi cari? Chi in questi 3 lunghi mesi non aveva intimamente pregato perchè la piccola Yara fosse ancora viva ed il suo, o i suoi carcerieri la potessero liberare, mossi a compassione dell’atto disumano che stavano compiendo?

Sono stati 3 mesi di ricerche, di speranze, di sconforto, di lacrime, di preghiere, di cortei silenziosi, di silenzi e di lavoro, eppure oggi sembra che non siano serviti a nulla, che tutto sia stato inutile.

Yara è stata uccisa da una mano criminale che non ammette giustificazioni, su di lei è stato compiuto un qualcosa che non ha scusanti e che non merita attenuanti, una violenza che non ammette repliche.

Yara è diventata un angelo e le campane di Brembate sono state fatte suonare dal parroco, don Corinno, per festeggiare questa sua ascesa nel regno degli angeli, laddove il dolore non esiste più e dove invece regnano amore e dolcezza.

Dobbiamo lottare tutti, nel nostro piccolo, affinchè crudeltà come queste non avvengano mai più.
Dobbiamo darci da fare per un mondo migliore, ce lo meritiamo noi e se lo meritano i nostri figli.

Yara ha segnato la vita di molto di noi bergamaschi, di quanti hanno vissuto questa tragedia come se fosse parte della propria famiglia, pur non avendola mai conosciuta e vista, ma da subito il suo caso è entrato nelle nostre case lasciando un solco profondo nelle nostre coscienze.

Spiegare ai propri figli quel che è successo è stato difficile, nel cercare le parole ci si è resi conto di quanto assurda fosse la storia che si cercava di spiegare a loro, che vivono nell’innocenza e che non conoscono ancora la tremenda crudeltà del male.

A Yara va la nostra preghiera e in essa includiamo i suoi genitori, i suoi fratelli, che in questi 90 giorni hanno vissuto un incubo diventato ora tragedia.

Preghiamo per loro e preghiamo anche che giustizia venga fatta, che non ci si fermi finchè la mano che l’ha tolta ai suoi genitori non venga fermata per sempre.
Perchè chi compie un atto simile non merita niente se non giustizia: dura, forte, dolorosa, e giusta.

 

Le figurine Panini in mostra sul sentierone

Ve lo immaginate il sentierone di Bergamo invaso dalle figurine dei calciatori, le mitiche Panini?
Quanti di noi da bambini hanno passato interi pomeriggi a giocare con le figurine Panini, scambiandole con i nostri amici, cercando quelle mancanti o creando le mitiche “rose”, incollando con il nastro adesivo tutti i giocatori di una squadra in una combinazione a “fisarmonica”?

Ebbene, se per qualche ora vogliamo tornare bambini allora dobbiamo recarci in centro a Bergamo, sul sentierone, nel week-end del 26 e 27 febbraio, perchè ci sarà uno stand a forma di pallone dove verrà ospitato il “Calciatori Tour 2011“.

Si tratta del tour promozionale organizzato per il lancio della collezione di figurine della stagione 2010-11, quella in corso, che è poi la 50a edizione della collezione delle fantastiche figurine Panini.

Ci sarà dell’animazione per i più piccini, giochi, concorsi, premi in palio e, naturalmente, tantissime figurine e album delle 49 annate precedenti.

Lo stand sarà aperto dalle 10:30 di mattina fino alle 20 di sabato 26 e domenica 27 febbraio.

Un’occasione davvero bellissima di rivivere gli anni della nostra infanzia, soprattutto i bellissimi momenti passati in compagnia delle figurine e dell’immancabile “Ce l’ho, manca, manca, ce l’ho, ce l’ho…”.

Perchè sì alla Festa dell’Unità Nazionale del 17 marzo

80785390_Bandiera_Italia.jpgIl CdM ha ufficializzato che il giorno 17 marzo sarà a tutti gli effetti Festa Nazionale, la festa del 150esimo anniversario dell’Unita d’Italia.

Una scelta che nelle scorse settimane ha generato moltissime polemiche, con un coro di contrari che andava (e tuttora continua…) dagli esponenti della Lega Lombarda fino alla presidente degli industriali, Emma Marcegaglia.
La motivazione è che in un periodo di crisi come questo bisogna lavorare il più possibile per rimanere agganciati al treno della ripresa.

Ora, considerando l’altissimo numero di disoccupati e cassaintegrati mi chiedo di quale ripresa si stia parlando, e di quante fabbriche e uffici (NON) rimarranno chiusi quel giorno.
Quale è la reale incidenza di un singolo giorno di lavoro sul totale del PIL nazionale annuo?
Abbiamo un PIL talmente basso che se supera l’1% annuo si fanno i salti mortali di gioia, quanto vogliamo che incida un singolo giorno di feria su quel miserrimo numero?

E poi non capisco come osino i nostri parlamentari affermare che gli italiani debbano lavorare il 17 marzo quando loro nell’arco di una settimana stanno in Parlamento (se ci stanno…) un paio di giorni in tutto per portare a casa a fine mese uno stipendio che molti di noi nemmeno vedono nel corso di un anno intero!

Il 2011 è un anno particolarmente magro in fatto di festività in quanto quest’anno cadranno in sabato e domenica il primo maggio, Natale e pure capodanno del 2012 sarà di domenica.

Appare chiaro che è tutto un pretesto per non festeggiare la festa dell’Unita d’Italia perchè a molti l’Italia non piace unita, ma divisa.
Un motivo in più per onorare questa festività!

Velocità ridotta in tangenziale?

inquinamento-pm10-roma-record-decessi.jpgDomenica 13 febbraio il centro cittadino è rimasto chiuso per 8 ore, dalle 10 alle 18, a causa dell’inquinamento atmosferico che ha fatto scadere la qualità dell’aria cittadina a livelli tali da rendere inevitabile la decisione della chiusura al traffico in città.

In questi casi l’annosa questione è sempre la stessa: questo genere di provvedimenti serve realmente? Quanto impatta in meglio sulla quantità di PM10 presenti nell’aria?
Con l’aeroporto di Orio al Serio così vicino e con l’alta frequenza di voli in arrivo ed in partenza, fermare le automobili per 8 ore non è quantomeno inutile?

Lasciando a voi le risposte a queste domande, mi lascia un pò perplesso il provvedimento che sembra essere in procinto d’adozione nella vicina Milano, e che magari potrebbe essere adottato successivamente anche da noi: abbassare il limite di velocità in tangenziale a 70 Km/h.

Con la riduzione della velocità infatti si ridurrebbero anche le emissioni nocive causate dai tubi di scarico delle vetture, e quindi di conseguenza la qualità dell’aria ne dovrebbe beneficiare.

Se adottata anche da noi a Bergamo, sulla tangenziale cittadina e su quella esterna (leggi l’asse interurbano nel tratto Albano S. Alessandro – Curno), quale sarebbe l’impatto reale sul livello di inquinamento atmosferico?
Se ne trarrebbe un reale beneficio oppure sarebbe anche questa una cura “palliativa” di poca rilevanza? E quale sarebbe l’impatto sul già critico traffico urbano ed extra-urbano?

Prima di trarre conclusioni stiamo a vedere se e quando il provvedimento vedrà la luce a Milano e quali saranno i risultati, anche se personalmente mi aspetto che se Milano darà il via a questo genere di misure, Bergamo non resterà ferma a guardare.

Bergamo Creattiva 2011: la fiera dell’hobbystica

Creattiva%202008%20-%20DSC_8484_medium.jpgSi tiene da venerdì 18 a domenica 20 febbraio l’edizione primaverile di Bergamo Creattiva, la fiera dell’hobbystica e del fai da te che oramai ha una doppia presenza in fiera nel corso dell’anno a causa del suo grande successo.

Una fiera molto importante ed interessante perchè i padiglioni saranno occupati da veri e propri artisti del tempo libero, dai lavori di bigiotteria alla fusione del vetro, dal patchwork al punto croce passando per i lavori con la ceramica ed il ricamo, ma poi c’è tanto, tanto altro ancora tant’è che è meglio andare di persona in fiera per ammirare tutto coi propri occhi.

Quest’anno Creattiva ha anche un risvolto sociale perchè Filomania, una catena operante nel settore della merceria, dedica uno spazio speciale al sostegno per il progetto SCUOLA IN OSPEDALE degli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Acquistando presso lo stand di Filomania la speciale borsa del cuore con le ali si doneranno 5 euro (il costo della borsa) a sostegno di questo progetto molto importante, ed inoltre per ogni pezzo venduto durante il periodo della fiera Filomania donerà 2 euro sempre a sostegno di questo progetto.

Una buona occasione per unire l’aspetto economico a quello sociale, servirebbero molti più esempi di sensibilizzazione e supporto come questi.

Un bergamasco a Sanremo: vincerà?

Mod%C3%A0.jpgAnche Bergamo partecipa al festival di Sanremo 2011!

Il direttore d’orchestra Bruno Sartori sarà a Sanremo non per la prima volta, mentre c’è un’esordio assoluto che mette i brividi se si pensa che alla vigilia loro sono dati per favoriti alla vittoria finale (il che non è una gran cosa, diciamocela!).

Stiamo parlando del gruppo pop-rock Modà, saliti alla ribalta negli ultimi mesi con un paio di bellissimi singoli e arrivati alla manifestazione sanremese con i favori degli esperti, pronti a scommettere su di loro dopo aver sentito in anteprima il loro brano, “Arriverà“.

Il bassista dei modà è infatti un bergamasco di Brembilla, Stefano Forcella, entrato a far parte del gruppo dopo aver risposto ad un provino del gruppo quando questi erano alla ricerca di un bassista.

Stefano nella sua vita “passata” è stato operaio e commesso ed oggi fa uno dei mestieri più “sognati” al mondo, quello di suonare in una band di successo come sono i Modà.
Stefano fa parte del gruppo da circa 10 anni e con il gruppo ha vissuto e scalato tutti i passi della cosiddetta gavetta, fino ad arrivare adesso ad uno dei palcoscenici più prestigiosi ed ambiti, quello di Sanremo, checchè se ne dica su giornali e rotocalchi vari.
Sanremo è Sanremo ed il suo appeal, per chi ama fare musica di professione, è sempre altissimo.

Un grosso augurio a Stefano ed ai Modà, non mancheremo di fare il tifo per loro per vedere un pezzo di Bergamo vincente anche a Sanremo.

San Valentino in arte

sanvalentino.jpgNel giorno di San Valentino, il santo protettore degli innamorati, voglio segnalarvi una bellissima iniziativa che non può naturalmente non avere come oggetto l’amore.
Amore + arte, in questo caso.

Si tratta dell’iniziativa BACIO IN GALLERIA messa in atto dalla GAMEC, la GAlleria d’arte Moderna E Contemporanea, dove dalle 20 alle 24 tutti gli innamorati che lo vorranno, potranno farsi fotografare accanto ad una opera d’arte.
La foto verrà poi spedita all’indirizzo email lasciato dagli innamorati.

Inoltre sono previsti 2 omaggi d’eccezione, i dettagli li potete trovare leggendo la locandina dell’evento qui linkato.

Ah, dimenticavo: l’ingresso è libero, un motivo in più per partecipare e festeggiare un San Valentino un pò originale, diverso dal solito.

 

 

 

 

(foto presa da http://www.citydiscount.it/wp-content/uploads/2011/01/sanvalentino.jpg)

Mal’Aria, misuriamo la qualità dell’aria che respiriamo

lenzuola-bianche.jpgIl nome, MAL’ARIA, dice già tutto da sè: si tratta della campagna di controllo dello stato di salute dell’aria, e Mal’Aria è approdata a Bergamo grazie alla collaborazione tra la Cooperativa Alchimia e Legambiente.

In cosa consiste questo controllo dell’aria?
In una operazione tanto semplice quanto precisa: esporre alle finestre delle lenzuola bianche per un determinato periodo di tempo e quindi, alla scadenza del periodo prestabilito, ritirarle per analizzarle e ricavarne così il livello di inquinamento dell’aria di Bergamo.

Alla campagna hanno già aderito i giovani dei comuni di Lallio e Torre Boldone grazie al fatto che la Cooperativa Alchimia ne gestisce i centri di Aggregazione Giovanile, e presto si estenderà ad altri comuni bergamaschi.

Ai cittadini di questi comuni i ragazzi dei centri di Aggregazione Giovanile consegneranno le lenzuola di Legambiente, le quali andranno esposte per almeno un paio di mesi.

Sicuramente una iniziativa degna di plauso perchè la qualità e la salute dell’aria che respiriamo condiziona inevitabilmente anche la nostra.

XI Giornata nazionale di raccolta del farmaco

farmacia.jpgSabato 12 febbraio anche a Bergamo si celebra la XI Giornata nazionale di raccolta del farmaco presso le 79 farmacie che hanno aderito alla iniziativa e che sono rese pubbliche a questo link.

Scopo di questa giornata, che ha l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, è quello di raccogliere farmaci da banco da donare a persone e famiglie indegenti del territorio: chi vorrà aderire all’iniziativa acquisterà uno o più farmaci da banco (farmaci che non necessitano della prescrizione medica) e lo lascerà poi ai volontari che saranno presenti nelle farmacie che aderiscono alla giornata nazionale di raccolta del farmaco.

L’iniziativa, davvero nobile nel suo intento, è organizzata anche quest’anno dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere-Opere Sociali.

I farmaci raccolti in bergamasca verranno donati ai 42 enti bergamaschi convenzionati con il Banco Farmaceutico.

Un modo davvero bello per aiutare che vive nell’indigenza e non ha nemmeno la possibilità di acquistare un farmaco da banco.

 

 

(foto presa da http://www.civitanovamarche.info/wp-content/uploads/2009/11/InfermieriFarmacia.jpg)

I Pooh in concerto al Creberg Teatro di Bergamo

923-locale.jpgLa storica band dei Pooh torna in concerto a Bergamo, suonerà infatti al Creberg Teatro di Bergamo nei giorni di venerdì 11 e sabato 12 febbraio, ed è facile scommettere sull’ennesimo successo dello spettacolo che offriranno.

Capire il successo dei Pooh può sembrare facile ma anche incomprensibile: come può una band avere successo per oltre 4 decenni, senza sosta?

Merito sicuramente di un talento innato in ognuno dei loro componenti e della bravura e dell’affiatamento che i Pooh hanno saputo costruire e cementare nell’arco di una vita.

Il loro nuovo tour si chiama “Dove comincia il sole tour” ed i 3 componenti della band dopo l’addio di Stefano D’Orazio sembrano più convinti che mai a non lasciare: il “nostro” Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian hanno infatti intrapreso questo nuovo tour con entusiasmo e suoneranno in tante altre città oltre a Bergamo, come per esempio Cremona, Genova, Milano, Napoli, Firenze.

Il tour prende il nome dal loro ultimo album “Dove comincia il sole” ma ci saranno sicuramente i loro grandissimi successi storici, i loro evergreen, cavalli di battaglia destinati a durare per sempre.

Appuntamento quindi al Creberg, per gli amanti della musica italiana è sicuramente un appuntamento da non perdere.