Capodanno al Creberg con Jonny Groove

vernia.jpgCapodanno speciale al Creberg teatro di Bergamo con un DJ d’eccezione, anzi un comico speciale: Jonny Groove, il discotecaro più divertente e simpatico del gruppo di comici di Zelig, la trasmissione di successo delle reti Mediaset.

Giovanni Vernia è un divertente comico che si è inventato il personaggio di Jonny Groove, un discotecaro un pò fuori di testa a causa della troppa disco-house.
Jonny è famoso per il “ritornello” Essiamonoi, che è poi il titolo dello spettacolo che Vernia ha portato in giro per i teatri italiani riscuotendo tantissimo successo di pubblico e critica, tanto che per il 2011 ha pronto il rinnovato spettacolo Essiamonoi Revolution, che andrà live in anteprima al Creberg teatro proprio la notte di San Silvestro.

“Happy Groove Year” è lo slogan del suo spettacolo di fine 2010, una serata nella quale il bravo Giovanni Vernia si scatenerà in divertentissime scenette senza disdegnare di fare lui stesso il DJ alla consolle, con musica dagli anni ’70 in poi, fino ai giorni nostri.

Un capodanno insomma all’insegna del divertimento e della risata, che siamo sicuri con Vernia… ops, Jonny Groove non mancherà!

 

(foto presa da http://www.riminibeach.it/var/news/storage/images/notizie/migone-vernia-e-la-ricotta-come-resistere/654607-1-ita-IT/migone-vernia-e-la-ricotta-come-resistere_large.jpg)

Ma quante buche sulle nostre strade!

buche.jpgSon bastate 2 giornate di pioggia ed un pò di neve per trasformare le strade provinciali e statali della nostra provincia (ma non solo) in vere e proprie gruviera, con pericoli e rischi di danni annessi.

Lo scandalo, perchè di vero scandalo si tratta, è sotto gli occhi di tutti: basta imboccare qualsiasi strada provinciale per imbattersi in una processione di buche più o meno profonde, più o meno grandi, che rischiano di causare incidenti e danneggiare le automobili dei viaggiatori.

Il sottoscritto si è ritrovato con pneumatico e cerchione distrutti e da cambiare proprio a causa di una buca presa in piena su una strada provinciale nel milanese, perchè questo “virus” non è purtroppo limitato solo alla nostra provincia ma comprende a quanto pare un pò tutte le strade della Lombardia.

Ma com’è possibile che si sia verificata una simile situazione?

A mio avviso le cause sono queste: la prima è che le varie amministrazioni (comunali, provinciali, regionali) hanno voluto contenere le spese di asfaltatura dei manti stradali e quindi le società incaricate di svolgere i lavori hanno usato materiali in linea con i bassi investimenti, quindi di bassa qualità.

La seconda è che gli investimenti ci sono sì stati, ma le società hanno fatto le furbette e non hanno fatto bene i lavori, con i risultati disastrosi che tutti vedono.

Mi viene poi da pensare che ci potrebbe essere un’altra eventualità: che i lavori vengano fatti male proprio per poter poi guadagnare ulteriormente con i lavori di manutenzione in situazioni come quella attuale.

In ogni caso, mi sembra che ci si trovi di fronte ad una situazione davvero inconcepibile, da vero e proprio terzo mondo.
Vedere buche in ogni dove e rabbocchi penosi che rendono le strade dei simil-patchwork fa venir da ridere. Per non dover piangere.

Che le amministrazioni si diano una svegliata e sorveglino meglio i lavori di rifacimento delle strade, e se poi si verificano situazioni come quella attuale che chiedano i danni a chi non ha lavorato bene.

Perchè la gente è davvero stanca di pagare tante tasse e ricevere servizi di qualità scarsissima come questo…

 

(foto presa da http://www.agrigentooggi.it/wp-content/uploads/2010/03/buche-in-strada.jpg)

I Lions Bergamo non possono iscriversi al campionato

Vi immaginate cosa succederebbe se l’Atalanta comunicasse che deve rinunciare all’iscrizione al campionato di Serie A per mancanza di fondi? (naturalmente presupponendo che in Serie A ci sia già…).

Purtroppo questa situazione la sta vivendo una squadra di Bergamo molto prestigiosa della nostra città: i Lions Bergamo.
I Lions Bergamo sono la squadra di Football americano della nostra città, ma non una squadra qualunque.
Se andiamo a guardare la bacheca ed i record che ha accumulato nella sua storia scopriremmo che i Lions sono una squadra di primissima fascia sullo stile di una Juventus, tanto per citare una squadra a caso.

I Lions Bergamo in 25 anni di storia (sono nati nel 1985) hanno vinto ben 12 Superbowl italiani, 3 euroBowl, 1 champions League.
Ve la immaginate una squadra di calcio con questo palmares che non può partecipare al campionato di Serie A italiano per mancanza di sponsor?

Assisteremmo ad interrogazioni parlamentari, a gruppi di tifosi associati per raccogliere fondi, a tifosi disperati per la tragedia in atto.

Invece la rinuncia alla Serie A italiana di Football – la IFL – passa inosservata e sotto silenzio, senza nessuno che si mobiliti per scongiurare questa situazione.

Potere del poco appeal del Football americano in Italia, un vero peccato e non solo per Bergamo.

Natale col presepio vivente di Villongo

villongo.jpgE’ davvero difficile consigliare qualche attività o qualche evento al quale partecipare nell’imminente week-end perchè Natale… è Natale!
Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi, quindi il consiglio migliore è davvero quello di cercare di vivere un week-end sereno all’insegna della tranquillità e del divertimento assieme alle persone che si amano.

Ma se proprio qualcuno volesse uno spunto sù qualcosa da fare o vedere, allora restando in tema natalizio non posso non menzionare una visita al famoso Presepe vivente di Villongo, che quest’anno arriva a tagliare il traguardo della 14esima edizione.

Il presepe vivente di Villongo è famoso perchè i numeri che lo rappresentano sono davvero impressionanti: 25.000 metri quadrati di superficie ad accogliere una sessantina di scene ricreate da oltre 200 figuranti di tutte le età.

Quest’anno le rappresentazioni si tengono in 6 date, questo il calendario:

– 24 dicembre dalle 21:00 alle 24:00
– 25 dicembre dalle 15:30 alle 19:00
– 26 dicembre dalle 14:30 alle 18:00
– 01 gennaio dalle 14:30 alle 18:00
– 02 gennaio dalle 14:30 alle 18:00
– 06 gennaio dalle 14:30 alle 18:00

Il ricavato raccolto durante le 6 rappresentazioni sarà interamente devoluto in beneficenza, a sottolineare ancor di più lo spessore umano di questo evento.

Se invece volete una veloce dritta su altri presepi più o meno rinomati da visitare, andata a guardare questo sommario.

Buon Natale a tutti!

 

(foto presa da http://www.bronzone.it/news/apt/presepio%20vbillongo.jpg)

Voto all’Atalanta: promossa o rimandata?

atalanta.jpgSe ad inizio campionato avessero detto ai tifosi dell’Atalanta che la loro squadra si sarebbe classificata al secondo posto a fine anno solare 2010, che cosa avrebbero fatto?
Avrebbero accettato la posizione di buon grado oppure, da buongustai quali sono, avrebbero arricciato un pò il naso?

Io propendo più per la seconda posizione, perchè ad inizio stagione l’Atalanta era partita con la dichiarata volontà di vincere (e magari stravincere) il campionato cadetto.

C’era da riscattare una retrocessione brutta, frutto di un campionato di serie A giocato male e concluso peggio.
C’era da recuperare l’amore di una tifoseria che, ad onor del vero, non ha mai voltato le spalle alla Dea.

Ma soprattutto c’era la consapevolezza di avere una squadra all’altezza del compito, quello di vincere il torneo di Serie B.

Dopo una buona partenza però le cose si sono un pò complicate e si è giunti alla sosta natalizia tra tanti, troppi, alti e bassi.
Tante buone prove condite da vittorie alternate a sconfitte indecenti, indecorose, frutto di prestazioni inguardabili, da squadra senza capo nè coda, tanto che più volte è stata chiesta la testa dell’allenatore, Colantuono.

Percassi però ha tenuto duro ed ha sempre confermato l’allenatore, confidando in una quadra definitiva che, però, stenta ancora ad arrivare.

Resta il fatto che la classifica dell’Atalanta è comunque ottima, anche se non superlativa: secondo posto a 3 lunghezze dal sorprendente Novara, se il campionato si concludesse oggi la Dea salirebbe direttamente in Serie A senza passare per i playoff.

Il cammino purtroppo è ancora lungo e la promozione tutta da decidersi visto che va valutata la tenuta della matricola Novara e vanno rintuzzati gli attacchi del Siena, del Torino, di Livorno e Reggina.
Senza dimenticare altre sorprese come il Varese, il Vicenza ed il Pescara, tutte a ridosso della zona playoff.

Va soprattutto trovato un vero bomber, a mio avviso: Ardemagni finora è stato semplicemente deludente, il Tir (Tiribocchi) ha segnato più di un gol decisivo ma si è dimostrato incostante e Doni invece ha fatto buone prestazioni ma i suoi 37 anni si fanno sentire tutti. Il solo Ruotolo sembra essere affidabile, ogni volta che ha giocato non ha mai deluso le aspettative.

Forza Dea e Buon Natale a tutti, augurandoci che il 2011 sia davvero l’anno della promozione nella massima serie, quella che più si addice all’Atalanta.

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/07/77895_400111_ATA514_496_7470054_medium.jpg)

Arriva la neve, torna il caos

neve.jpgCome volevasi dimostrare: nella giornata di Venerdì 17 (che caso eh!) è caduta la prima neve e puntuali sono arrivati i disagi su strade di città e provincia e all’aeroporto di Bergamo.

Nonostante da qualche giorno si paventasse l’arrivo della neve, le strade sono piombate subito nel caos: la neve caduta in mattinata ha attaccato e si sono formate pericolose lastre gelate che hanno causato non pochi disagi agli automobilisti.
Anzi, diciamo pure che si sono verificati grandi disagi: in Val Seriana addirittura è stato chiuso un tratto di strada dopo Clusone a causa del manto stradale ghiacciato, ma i disagi ci sono stati praticamente in ogni angolo della provincia.

Non solo Bergamo però: il sottoscritto addirittura ha impiegato 3 ore per percorrere la tratta Linate-Pioltello, meno di una decina di chilometri!

Si fa quindi fatica a capire perchè non si obblighino gli automobilisti ed i camionisti a montare obbligatoriamente le gomme termiche (o invernali): certo queste hanno un costo ma è pur vero che mentre si utilizzano le gomme invernali le altre si preservano, allungandone quindi la loro vita.

E poi comunque sono un fattore di sicurezza non irrilevante: vedere alcuni camion sbandare sulla neve ed ostruire il traffico per ore non è accettabile.

Purtroppo la stessa situazione si era già verificata lo scorso anno e anche allora si erano alzate proteste e lamentele di questo tipo ma poi… che cosa è cambiato?

Nulla, praticamente nulla.
E non risulta difficile prevedere che alla prossima forte nevicata assisteremo nuovamente a questo indegno teatrino.

Scommettiamo?

 

(foto presa da http://www.bergamosera.com/cms/wp-content/uploads/2010/11/catenedaneve1.jpg)

A Bergamo Babbo Natale va di corsa per aiutare Haiti

corsa.jpgDomenica 19 dicembre alle ore 16:00 si terrà una iniziativa tanto curiosa quanto importante per la sua valenza benefica: a Bergamo ci sarà infatti la prima Corsa di Babbo Natale!

La camminata si terrà partendo da Piazza Matteotti a Bergamo, e per partecipare basterà indossare il classico costume di Babbo Natale rosso, con tanto di barba bianca.

La camminata si terrà su una lunghezza del percorso di 3 chilometri, e potranno partecipare persone di tutte le età.
Per i bambini da 0 a 5 anni la quota di iscrizione è gratuita, mentre dai 6 anni in poi sarà a pagamento.
Verrà consegnato un pettorale e si sarà coperti da assicurazione medica, e ai partecipanti verrà anche dato un cappellino natalizio.

L’aspetto bello di questa simpatica iniziativa è che tutto il ricavato verrà devoluto all’UNICEF per sostenere un progetto di ricostruzione delle scuole di Haiti colpite dal terribile terremoto di qualche tempo addietro.

Al termine della camminata ci sarà l’estrazione di alcuni giocattoli, verranno estratti alcuni numeri legati al numero di pettorale degli iscritti.

Partecipate numerosi, è tutto a fin di bene e scommetto che ci sarà da divertirsi parecchio!

 

(foto presa da http://www.valledeilaghi.it/cms/mambots/content/multithumb/images/b.600.600.0.0.stories.attualita.200912.091220_corsa_babbo_natale_caldonazzo_2009_40.jpg)

L’asse interurbano, la nostra Salerno-Reggio Calabria

asse.jpgRoba da fare invidia alla Salerno-Reggio Calabria: per vedere completato l’asse interurbano, opera viabilistica di grandissima importanza per la nostra città e provincia che doveva essere pronta per i mondiali del 1990, ci sono voluti ben 22 anni, dal 1988 al 25 novembre 2010, una data che definire storica a questo punto è davvero riduttivo.

Circa 17 chilometri di percorso, 22 anni di tempo per realizzarli.
I Mondiali di calcio del 1990 se ne sono andati da tempo, così come quelli del 1994, del 1998, del 2002, del 2006 e di quest’anno, 2010.

Ben 6 edizioni si sono succedute prima di vedere pronto l’asse interurbano, prima di vedere diventare realtà la connessione stradale che porta da Albano Sant’Alessandro a Mapello.

Un record del quale, onestamente, avremmo fatto volentieri a meno perchè la realizzazione di questa strada è diventata nel corso degli anni un incubo, dal quale sembrava non si potesse mai uscire.

Adesso la strada c’è, è completata ma, a dire il vero, qualche ritocco già servirebbe: per esempio nei pressi dello svincolo per entrare in autostrada al casello dell’A4 di Bergamo, dove ogni mattina per chi arriva da Albano Sant’Alessandro ci sono SEMPRE centinaia di metri di coda, se non qualche chilometro.

Una grossa pecca che deve essere sistemata al più presto perchè è inaccettabile che per percorrere una manciata di chilometri occorra anche mezzora, nelle ore mattutine e serali di punta del traffico.
Lo svincolo per chi si reca in A4 (o in città) va cambiato, va migliorato, perchè le code vengono generate proprio da quelle autovetture che si immettono nello svincolo in discesa.

Beh, non corriamo troppo avanti, prima festeggiamo questa apertura, attesa da ben 22 anni.
Prosit!

 

(foto presa da http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2010/11/asse_interurbano221.jpg)

Natale a Bergamo

natale2011.jpgOgni anno l’amministrazione comunale della città di Bergamo prepara un calendario di iniziative ed eventi sempre molto ricco e variegato, sia che al timone del comune ci sia un’amministrazione di destra o di sinistra.
Fortunatamente a Bergamo il Natale non sembra avere (ancora) connotati politici…

Anche quest’anno il calendario di iniziative messo in atto dall’amministrazione comunale della città è molto ampio ed interessante.

A cominciare dal Villaggio di Natale che stazionerà (è proprio il caso di usare questo termine) nel piazzale degli Alpini, in prossimità della stazione degli autobus.
In loco saranno presenti le classiche bancarelle natalizie, un trenino che porterà i bambini e le loro famiglie a fare un giro divertente, e soprattutto uno spazio dedicato ai più piccoli molto ampio e ricco di intrattenimenti.

Fino al 6 gennaio 2011 presso l’ex-chiesa della Maddalena in via S. Alessandro sarà allestita una mostra molto interessante dal titolo “L’arte del presepio bergamasco antico”, mostra curata dall’associazione Italiana Amici del presepio.
Davvero da non perdere sia per i grandi che per i piccini.

Il giorno 19 dicembre alle ore 16:00 invece ci sarà una iniziativa molto curiosa, la Corsa dei Babbo Natale.
Tanti simpatici Babbo Natale con tanto di classica livrea rossa e barbona si sfideranno in una divertensissima gara: chissà chi vincerà? Secondo me Babbo Natale!

Da ricordare anche che dal 21 al 24 dicembre, dalle 15 alle 18, al Villaggio di Natale arriverà il “festeggiato”, ovvero Babbo Natale.
Il simpatico “nonnino” sarà presente al Villaggio di Natale sulla sua poltrona per intrattenere i bambini che vorranno salutarlo.

Altri appuntamenti li trovate sulla brochure del Comune di Bergamo: guardate quanti sono!

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2010/01/112463_464154_DSC_3875_8_8487531_medium.jpg)

E’ il week-end di Santa Lucia!

521885436.jpgLei arriva sempre, ogni anno, non sgarra mai: la notte del 12 dicembre è la notte più lunga che c’è, di sicuro per i bambini è la notte più bella che esista.

La notte del 12 dicembre è la notte di Santa Lucia, la santa per antonomasia dei bambini, dei regali, dei giochi.
La santa che esaudisce (quasi sempre…) i desideri più intimi dei bambini, quella che porta i regali che si è sognato per tutto l’anno. O, per lo meno, quando ero piccino io era così.

Adesso forse i bambini sono abituati a ricevere regali e giochi lungo tutto il corso dell’anno, vuoi per la promozione a scuola, per un bel voto, perchè si sono impegnati bene in una attività extra-scolastica…
Resta il fatto che, nonostante sian passati tanti anni, Santa Lucia ha mantenuto intatto il suo fascino, è sempre attesa con trepidazione e – per lo meno a casa nostra si fa ancora così – viene preparata con cura la sua venuta mettendo un pò di latte e qualche tozzo di pane duro per il suo asinello, perchè il poverino in una notte sola deve fare così tanta strada da una casa all’altra che un pò di sollievo se lo merita di sicuro!

Santa Lucia ha ancora senso oggi?
Io dico di sì, perchè è giusto che i bambini continuino a sognare anche oggi nell’era di internet. Perchè Santa Lucia è una tradizione che è bello mantenere, per non perdere il contatto con la nostra storia, con le nostre radici.

Tanti sono i paesi che si preparano a festeggiare in piazza, in biblioteca o in teatro la giornata di Santa Lucia.
Sul portale dei Bambini a Bergamo potete trovare alcune indicazioni sulle manifestazioni previste in città ed in provincia.

E… occhio a non farvi beccare mentre lei arriva in casa perchè… vi potrebbe gettare della cenere negli occhi!!!