Giocarteatro: i bambini a teatro con mamma e papà

giocarteatro.jpgA Bergamo il teatro vive una stagione florida, basta “googlare” un poco sul web per scoprire quante sono le compagnie teatrali che hanno base a Bergamo ed in provincia e che qui vi operano, alcune anche andando oltre i confini locali.

Particolare attenzione a mio avviso meritano quelle compagnie teatrale che focalizzano i loro spettacoli ai bambini ed alle famiglie, con una offerta di grande qualità e quantità.

In questo ambito merita sicuramente una citazione la rassegna teatrale che sta per partire e che ha come titolo “Giocarteatro“, giunta quest’anno alla sua quarta edizione e che propone una ricca offerta di spettacoli teatrali molto divertenti (ma non solo) per i bambini e le loro famiglie.

Giocarteatro è realizzata da Teatro Prova e Pandemonium Teatro, 2 compagnie molto attive sul territorio locale e nazionale e che tradizionalmente puntano a catturare con i loro spettacoli i più piccini, assieme ai loro genitori.

Giocarteatro si articola su ben 22 spettacoli che coprono l’arco temporale che va dal 31 ottobre 2010, quando la rassegna verrà aperta dallo spettacolo teatrale in stile Halloween “CINDERELLA VAMPIRELLA“, fino a Marzo 2011, quando si concluderà con lo spettacolo “PELUCHE ovvero di orsi, scimmie, Biancaneve“.

La maggior parte degli spettacoli sarà delle 2 compagnie organizzatrici anche se non mancheranno quelli di altre compagnie “amiche”, ospitate con alcuni loro spettacoli per bambini all’interno della bellissima rassegna teatrale.

Un’occasione quindi per avvicinare i bambini (ma anche i loro genitori) al fantastico mondo del teatro, un mondo che stuzzica e accende da sempre la fantasia dei più piccini e che li aiuta ad interagire meglio con la storia che viene loro proposta, a differenza di quel che accade quando un bambino si piazza davanti alla TV e lì si… addormenta!

Ulteriori dettagli sulla rassegna sono pubblicati sui siti di Teatro Prova e Pandemonium Teatro.

 

 

 

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Come vincere un’automobile a settimana

ecodibg.jpgDa Bingo è passato a Boing, che poi altro non è che l’anagramma del precedente nome, e dal premio finale consistente in un appartamento si è passati a quello di un mega-buono spesa presso la catena di supermercati IPER dal valore di 36.000 euro (suddiviso in 60 buoni spesa da 600 euro ciascuno, uno ogni mese per 5 anni consecutivi!!!).
Quello che non è cambiato è l’appuntamento con il mega concorso abbinato all’acquisto del quotidiano bergamasco l’Eco di Bergamo che puntualmente viene riproposto e che puntualmente riscuote grande successo, che ha perso il via domenica 17 ottobre e che terrà compagnia ai partecipanti fino a Natale.

Quest’anno inoltre si potrà vincere un’automobile Opel Corsa in ognuna delle 10 settimane di validità del concorso: ogni giorno verranno pubblicati alcuni numeri che andranno “segnati” nelle cartelle stile tombola che i partecipanti dovranno avere.
Chi farà tombola si aggiudicherà i premi in palio, tra i quali l’appena citata Opel Corsa, ma anche tanti buoni spesa presso i supermercati IPER.

Considerato l’amore degli italiani (ed i bergamaschi non fanno eccezione…) per il gioco e le lotterie in generale, credo che anche quest’anno il concorso de l’Eco di Bergamo riscuoterà un grande successo, anche perchè è provato che la gente si “affeziona” maggiormente al gioco durante i periodi di difficoltà economica, nella speranza che la dea bendata sia benevola e risolva magicamente ogni problema economico.

Certo è che, pensando al periodo di grossa crisi economica che stiamo vivendo, un bel primo premio consistente in un posto di lavoro sicuro forse avrebbe avuto un impatto molto più forte, ma… come si fa a vincere un posto di lavoro?
E’ un pò complicato!

Meglio accontentarsi dei buoni premi e dell’automobile, e magari intanto fare un pensierino al gigantesco montepremi del SuperEnalotto

 

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Completato il tratto di new jersey sull’asso interurbano

asse.jpgSarà servito a qualcosa il nostro post di inizio settembre?
Questo non lo sapremo mai e sicuramente è molto ambizioso pensare che quello che è stato fatto è scaturito dalla nostra segnalazione/protesta, resta il fatto che il tratto di superstrada senza New Jersey nel territorio di Seriate, all’altezza delle uscite per il Decathlon, è stato completato.

Addio finalmente al pauroso vuoto che minava la sicurezza dei viaggiatori e che nei mesi scorsi ha causato un salto di corsia mortale, oltre ad un altro grave incidente.
Il new jersey adesso non è più interrotto ma contiguo, una barriera che sicuramente da più sicurezza e toglie la paura che all’improvviso qualcuno sbuchi dall’altra corsia piombandoti addosso.

Ci voleva, un plauso a chi ha preso questa decisione (anche se tardiva).

Fiera Campionaria di Bergamo: 32 edizioni di successo

fiera.jpgLA fiera bergamasca per eccellenza, la si potrebbe brevemente descrivere in questo modo la Fiera Campionaria di Bergamo che quest’anno è giunta quest’anno alla sua 32esima edizione e che si terra presso i padiglioni fieristici di via Lunga dal 23 ottobre al primo novembre.

La fiera quest’anno ospiterà 250 espositori provenienti da diverse regioni d’Italia, la maggior parte “nostrani”, bergamaschi.
Ci saranno anche 2 presenze straniere, in arrivo dalla Germania, per dare alla fiera un respiro internazionale.

Organizzata anche quest’anno da Ente Fiera Promoberg con il sostegno della Camera di Commercio, dell’Ascom, di Ubi-Banca Popolare, del L’Eco di bergamo e del Credito Bergamasco, la fiera campionaria punta a superare il record di visitatori dello scorso anno, e raggiungere questo obiettivo in un periodi di crisi potrebbe avere una forte valenza simbolica.

Nei padiglioni di via lunga i visitatori troveranno stand di aziende proveniente da diversi comparti produttivi: beni e servizi, abbigliamento, strutture ricettive ed alberghiere, terziario, prodotti per il riscaldamento e la produzione d’energia, e tanto, tanto altro ancora.

Come accaduto lo scorso anno, ci saranno anche degli spazi dedicati ai bambini dove il mago Fax offrirà spettacoli di illusionismo e, per la prima volta, ci saranno anche le selezioni di Miss Italia ed i provini ufficiali del Grande Fratello, il reality show più amato (e odiato?) dai telespettatori italiani.

Come detto, la fiera aprirà i battenti il giorno 23 ottobre alle ore 16:30 e si chiuderà alle ore 22:30.
Nei giorni successivi l’orario sarà il seguente: feriali e sabato dalle ore 16:30 alle ore 22:30, domenica e festivi dalle ore 10:30 alle ore 20:30.

L’ingresso è gratuito e si pagherà solo il parcheggio sul piazzale della fiera, che costa 2 euro.

 

(foto presa da http://www.quicasa.it/images/update-fiera-fierabergamo-quicasa.it.jpg)

Il Judo mondiale a Bergamo

judo.jpgBergamo nel prossimo week-end diventerà il centro del mondo per quel che riguarda il Judo: si tiene infatti nei giorni si sabato 23 e domenica 24 ottobre 2010 il 21esimo Torneo internazionale Sankaku di judo.

La manifestazione sportiva si terrà al Palanorda di Bergamo che verrà letteralmente invaso da una marea di atleti: oltre 1000 judoka (si chiamano così?) provenienti da diverse nazioni, un numero che da lustro alla manifestazione “orobica” e che ha impressionato favorevolmente anche gli organizzatori dell’evento.

Un’occasione importante per la nostra bellissima città di mettersi in mostra a livello internazionale grazie ad un evento sportivo di così grande rilievo, a dimostrazione che Bergamo se vuole può aspirare a farsi conoscere a livello europeo e mondiale, le bellezze della nostra città lo meritano.

A Bergamo arriveranno atleti africani, sudamericani, europei, oltre naturalmente ad atleti italiani provenienti da ogni regione d’Italia: W lo sport, W Bergamo!

 

(foto presa da http://4.bp.blogspot.com/_-ymDVo99rr0/S7tO9j20n7I/AAAAAAAADSg/EOvldYa1K8s/s1600/judo.jpg)

Giacobazzi per Casa Eleonora Onlus al Creberg Teatro

giacobazzi.jpgLui lo abbiamo conosciuto nelle passate 2 stagioni di Zelig, perchè è stato uno dei comici emergenti più bravi e divertenti: è Giuseppe Giacobazzi, il simpaticissimo romagnolo che racconta delle sue disavventure nella sua bellissima terra, facendo sbellicare dalle risate il pubblico ad ogni puntata dello spettacolo di Canale 5.

La sera del 21 ottobre sarà al Creberg Teatro di Bergamo per presentare il suo spettacolo e c’è da scommettere che sarà praticamente impossibile restare seri ed impassibili anche solo per pochi minuti.

Ma la particolarità della serata è che lo spettacolo di Giacobazzi è organizzato dalla Fondazione Credito Bergamasco e servirà per raccogliere fondi da destinare alla Casa accoglienza Eleonora Onlus, l’associazione che gestisce alcuni mini-appartamenti che vengono dati gratuitamente ai familiari di bambini in cura presso i reparti pediatrici degli Ospedali Riuniti di Bergamo e che, arrivando da città o nazioni molto lontane e non potendosi permettere di alloggiare in albergo per motivi economici, usufruiscono di questi mini-appartamenti a loro concessi.

La serata si inserisce nell’ambito della rassegna artistica dal titolo “Dai credito alla solidarietà”, ideata e realizzata dalla Fondazione Credito Bergamasco con l”obiettivo di rendere accessibili al grande pubblico a costi contenuti degli eventi singolari e di particolare interesse con l’abbinamento alla solidarietà.

Unire la solidarietà alla leggerezza ed al divertimento: non è facile da realizzare, in questo caso scommettiamo invece che sarà un successone!
Se assisterete allo spettacolo e vorrete lasciarci un breve resoconto con un commento… la porta è aperta!

 

(foto presa da http://www.gratis360.it/immagini/Giacobazzi_a_Zelig.jpg)

Disoccupati, laureati e centri di formazione professionale: dove sta la ragione?

lavoro.jpgAd Albino aprirà un centro commerciale all’interno del quale vi sarà un grosso ipermercato. Il comune di Albino ottiene che alcuni disoccupati della zona, in parte proveniente da una grossa azienda che ha delocalizzato la produzione all’estero, venga tenuto in considerazione per essere assunto e lavorare all’interno dell’ipermercato.

Il comune ne individua 130, di questi 59 non si presentano al colloquio. degli altri 71 che si sono presentati, ben 44 sono stati scartati, 7 quelli assunti perchè ritenuti idonei al ruolo (con tutto il rispetto… quali doti servono per lavorare all’interno di un’ipermercato?!?!?!?!), altri 20 sono lì lì per farcela, probabilmente non convincono appieno.

A Treviglio, quindi ad una quarantina circa di chilometri, compaiono alcuni manifesti pubblicitari che mettono di fronte 2 modelli di studenti: entrambi trentenni, da una parte c’è un laureato che ha studiato ed è ancora precario, dal lato il suo coetaneo che ha frequentato un centro di formazione professionale ed ha un lavoro fisso e guadagna bene, tanto da poter convivere con la sua ragazza ed essere di fatto indipendente dalla sua famiglia.

Due situazioni paradossali a primo acchito, in controtendenza con i messaggi che sentiamo (e viviamo) ogni giorno e che ci dicono che c’è la crisi, una grossa crisi, e che studiare aiuta ad aprire più porte nel mondo del lavoro.

Poi la realtà dice che tanti disoccupati non si presentano ad un colloquio che potrebbe aprire loro nuovamente le porte di un lavoro – fisso o meno, piacevole o meno – perchè… non conosciamo i perchè, ma possiamo immaginare che forse quel lavoro tutto sommato così tanto necessario non sia, oppure che non piaccia molto.

Oppure che non sia visto come una reale opportunità per “sistemarsi”, perchè lascia molti dubbi, perchè non convince del tutto.
Forse qualcuno non si è presentato perchè certo di subire un’altra umiliazione, di sentirsi dire ancora un’altro “Le faremo sapere”.
Forse… chi può dire davvero come stanno le cose? Qualcuno – il Comune? – ha contattato chi non si è presentato per chiedere le ragione della mancata apparizione al colloquio?

E poi, dall’altra parte siamo sicuri che studiare convenga davvero?
Chi si sente preso in giro perchè ritiene ancora che studiare sia un’investimento è davvero convinto di aver fatto la scelta migliore?
Quando vede qualche suo coetaneo andarsene in giro la domenica a bordo di una bella macchina, invece di starsene a casa a studiare, solo perchè dopo le medie ha scelto di imparare un mestiere ed oggi è un piccolo imprenditore… è davvero sicuro che la sua scelta sia stata la migliore?

La risposta io non ce l’ho ma quella pubblicità apparsa a Treviglio non mi scandalizza e non mi stupisce.
La sfera magica per capire cosa valga davvero la pena di fare – lavorare subito o studiare fino alla laurea – io non ce l’ho e non ho nemmeno una risposta al quesito, certo è che nel nostro paese troppo spesso viene premiato chi ha conoscenze altolocale piuttosto che conoscenze tecniche acquisite in anni di studi e specializzazioni.

Credo che questo sia il vero problema, non quello di avere trentenni contenti e felici e con un lavoro sicuro (ma fino a quando? Esiste ancora un lavoro sicuro, con la globalizzazione?) anche avendo alle spalle solo 3 anni di scuola ed un diploma di specializzazione.
Se ci focalizziamo solo su quest’ultimo punto, abbiamo sbagliato tutto.

 

(foto presa da http://www.joshuamare.com/images/Roma%20Giraglia%202009/L1000631.jpg)

Fitwalking con Alex Schwazer a Scanzorosciate

fitwalking.jpgUn’evento immancabile nella nostra provincia è la manifestazione e la relativa gara di Fitwalking che ogni anno si tiene nel mese di ottobre sulle strade di Scanzorosciate e Villa di Serio.

Quest’anno la gara si terrà domenica 17 ottobre con partenza da Villa di Serio, novità nella edizione di quest’anno visto che gli scorsi anni il centro della manifestazione era sempre in quel di Scanzorosciate.

Per chi non conoscesse questo bellissimo sport, il fitwalking è definito come “l’arte del camminare” e soprattutto come lo sport del camminare per mantenere una buona forma fisica.

La gara di Scanzo-Villa di Serio è una gara di livello internazionale nella marcia: sarà anticipata dall’incontro con il campionissimo italiano Alex Schwazer che, come lo scorso anno, incontrerà gli studenti il giorno 16 ottobre.
A seguire una camminata a passo di fitwalking in sua compagnia.

Domenica 17 alle ore 9:00 una gara per tutti sulla distanza dei 10 km, una occasione per fare della buona attività fisica all’aria aperta.

 

(foto presa da http://www.sportmedicina.com/FITWALKING/fitwalking.jpg)

Il mese della castagne

castagne.jpgOttobre è il mese dell’autunno, e l’autunno è il mese delle… castagne!!!
Quanti di noi associano il mese di ottobre con la ricerca e la raccolta delle castagne, quando da bambini andavano per i boschi della provincia accompagnati dal proprio papà, dalla mamma, dal nonno, dagli zii.

Ricordo ancora con piacere quando da piccolino il sabato pomeriggio ci si preparava: giubbino pesante per ripararsi dal freddo e dall’umidità, stivali per non bagnarsi i piedi, un bel bastone per mantenere l’equilibrio e per smuovere le foglie alla ricerca delle castagne, ed una borsa della spesa per raccoglierle!

Si passava un pomeriggio all’aria aperta incuranti del freddo, dei morsi della fame per la mancata merenda, concentrati alla ricerca delle castagne per trovarne un numero maggiore dei propri fratelli e dei propri cugini.
Primeggiare in questa ricerca equivaleva a ricevere i complimenti dei “grandi”, ad una pacca sulla spalla, alle congratulazioni del nonno: come si poteva non competere in questa “gara” tutta speciale?

Come dimenticare le tante punture ricevute nel raccogliere le castagne ancora nascoste all’interno dei ricci, spinosi come poche altre cose al mondo ma così belli da rompere per scoprire quante castagne celava al suo interno?

Il mese di Ottobre nella nostra provincia è ricco di castagnate in tanti paesi, oratori, centri aggregativi: segno che le castagne sanno ancora aggregare persone di tutte le generazioni, grandi e piccini, alla faccia di internet, Facebook e telefonini vari.

W le castagne allora, e buona raccolta!

 

(foto presa da http://www.iltaccoditalia.info/public/castagne.jpg)

Il nuovo Eco di Bergamo

eco.jpgIl 10 ottobre 2010 è stata una giornata particolare per molti, perchè il ricorrere di 3 volte del numero 10 nella data da l’impressione di qualcosa di diverso dal solito, di “magico”.
La data del 10 ottobre è stata importante anche per il quotidiano bergamasco di maggior rilievo, ovvero l’Eco di Bergamo.

E’ stata infatti presentata la prima copia nel nuovo formato che accompagnerà le decine di migliaia di lettori bergamaschi che ogni giorno sfogliano le pagine del quotidiano alla ricerca di notizie ed informazioni.

Il nuovo formato del quotidiano è parecchio rinnovato rispetto a quello a cui eravamo abituati: dimensioni ridotte per una maggior facilità di lettura, soprattutto quando ci si trova in viaggio (vedi in treno) e gli spazi sono ridotti… soprattutto sui nostri treni!!!
Dimensioni ridotte ma maggiori approfondimenti e maggior spazio alla cronaca della provincia, la quale conta in effetti ben il 90% degli abitanti e quindi dei potenziali lettori e che fino ad oggi non ha sicuramente avuto il 90% dello spazio del giornale.

Il colore: guiderà il lettore nella lettura delle diverse sezioni perchè i diversi colori aiuteranno i lettori ad “orientarsi” nella lettura delle pagine de l’Eco di Bergamo.

Un cambiamento che, si augurano il direttore e tutti coloro che contribuiscono alla sua quotidiana messa in produzione, aiuti il quotidiano ad essere ancor più nei cuori dei lettori bergamaschi.
Il direttore Ettore Ongis nella sede della Gamec di Bergamo ha autografato la prima copia del nuovo Eco di Bergamo proprio il giorno 10 ottobre 2010 alle ore 10:10… chissà che questo ricorrere del numero 10 sia davvero di grande auspicio.

Il sito de l’Eco di Bergamo riportava a dire il vero anche della possibilità di sfogliare il quotidiano sul web: personalmente ho cercato dappertutto dove stava questo link, ma non sono riuscito a trovarlo.
Adesso spero che venga anche riammodernato il sito del quotidiano locale: a mio parere così com’è è già ben messo, io però suggerirei di creare anche uno spazio dedicato ai blogger locali, cioè a coloro che possono raccontare meglio di altri come si vive nei nostri paesi e nella nostra città.

Auspicherei anche maggior collaborazione con i siti delle tante associazioni e gruppi bergamasche, perchè creando una sinergia tale si ingrandirebbe ancor più il ruolo del sito del quotidiano.
Che è poi quello che da le notizie il giorno prima che appaiano sulla versione cartacea, ragion per cui questo “link” con associazioni e gruppi vari potrebbe aiutarlo a raggiungere uno spettro più ampio di fonti di informazione.

Se serve una mano… 🙂

 

(foto presa da http://www.bergamonews.it/immagini_articoli/200906/eco_10701.JPG)