Primo Maggio, occasione di riflessione sul lavoro

lavoro.jpgLa diocesi di Bergamo ha preparato un decalogo in occasione della giornata del primo maggio, giorno della festa del lavoro, e mai come quest’anno questa giornata assume una valenza importante alla luce delle tante crisi aziendali che ancora giornalmente colpiscono l’economia bergamasca (e lombarda, e nazionale, e mondiale…).

Una giornata che dovrebbe non solo essere l’occasione per andare in gita fuoriporta con i propri cari, ma anche e soprattutto un momento per riflettere sullo stato attuale del mercato del lavoro e le prospettive a breve-medio termine.
La crisi economica mondiale ha messo in luce le tante pecche dell’economia locale bergamasca: troppe aziende non innovano, si limitano a fare da terziste per grosse aziende e quando queste sono andate in crisi ecco che ne hanno sofferto pure loro, trovandosi a secco di ordinativi.

Purtroppo l’analisi non finisce qui, non deve e non può essere così semplice e semplicistica.
Occorre ripensare l’intero assetto del nostro mondo lavorativo: dare sgravi fiscali alle aziende che innovano, alle aziende che decidono di creare posti di lavoro in Italia senza cedere alla tentazione di delocalizzare in paesi a basso costo del lavoro per avere margini di ricavo più alti.
Occorre formare le nuove generazioni indirizzandole in settori ben specifiche dell’economia e del mondo del lavoro, per evitare di avere eccessi di figure professionali di un certo tipo e carenze di altre figure professionali (pensiamo solamente alla figura dell’Infermiere Professionale).

Il Primo Maggio deve essere un momento per fare ancor più cerchio, per stringersi tutti attorno alle nostre aziende e chiedere e proporre soluzioni che non siano fittizie, temporanee, ma che possano costruire qualcosa di concreto e duraturo nel tempo.

Una mano la devono dare le istituzioni, smettendola di negare la fine della crisi e di limitarsi ad erogare fondi per la cassa integrazione ma cercando invece di investire sui lavoratori vittime di crisi aziendali, riformandoli adeguatamente con corsi formativi che non siano fatti tanto per fare, tanto per avere accesso ai fondi riservati dall’Unione Europea, ma per dare veramente una nuova opportunità alle tante persone che in questo momento soffrono di  problemi lavorativi, e con loro le loro famiglie.

Saremo/saranno capaci di fare questo passo in più, di dare una svolta di qualità alla nostra economia, al nostro mondo del lavoro?
Le potenzialità ci sono, vediamo di sfruttarle, una buona volta, lasciando da parte colori politici e interessi personali.

 

(foto presa da http://cricrea.files.wordpress.com/2009/10/lavori_in_corso.jpg)

Desiderio di libertà: 11 stelle Michelin al Kilometro Rosso

cuochi.jpgSpostata dalla data iniziale di Mercoledì 28 a Giovedì 29 aprile per non sovrapporti alla visione della semifinale di Champions League di ritorno Barcellona-Inter, la serata di solidarietà organizzata dall’associazione bergamasca In-Oltre a sostegno del progetto “Desiderio di libertà” si preannuncia come un’evento da non perdere.

Il perchè è presto detto: si ritroveranno i cuochi dei 9 locali bergamaschi che insieme arrivano ad avere 11 stelle Michelin (1 ciascuna tranne “Da Vittorio” che quest’anno ne ha ottenute ben 3, uno tra i 6 locali italiani ad avere questo onore) per realizzare le loro prelibatezze a sostegno dell’associazione In-Oltre, nel’ambito di un progetto che porterà 120 ragazzi a vivere una esperienza unica nel suo genere.

I locali presenti sono, in ordine sparso: “Roof Garden”, “Osteria di Via Solata”, “Da Vittorio”, “Frosio”, “Antica Osteria dei Camelì”, “Anteprima”, “Osteria della Brughiera”, “Al Vigneto”, “San Martino”.
I cuochi di questi 9 locali daranno sfoggio della loro arte culinaria unitamente ai ragazzi disabili e non di In-Oltre, per supportare il desiderio di libertà di questi ragazzi diversamente abili, ma non per questo mancanti di capacità e talento.

Un segno che la solidarietà a Bergamo è ancora sentita e l’averla organizzata presso il Kilometro Rosso di Stezzano, culla della ricerca tecnologica della bergamasca, rimarca come un valore tradizionale e fondamentale come la solidarietà possa coniugarsi benissimo con le esigenze della vita moderna legate all’innovazione e alla ricerca, passando attraverso un’arte antica e nobile come la cucina.

Maggiori dettagli sulla serata sono visibili sul sito web di In-Oltre.

 

(foto presa da http://www.torinopiupiemonte.com/repository/enogastronomia/cuochi-1185893001_t.jpg)

La Apple sbarca a OrioCenter

apple.jpgPer qualche giorno la notizia aveva assunto i connotati dell’inverosimile, un rumor come tanti destinato a cadere nel vuoto a breve, ma la mancata smentita dei diretti interessati aveva fatto capire che sotto qualcosa di vero c’era, e la conferma finale ha tolto ogni dubbio sulla veridicità e fattibilità dello sbarco di Apple nella nostra provincia.

Verrà aperto infatti uno store della Apple nel centro commerciale di Orio al Serio, il terzo assoluto in Italia proprio a ridosso dell’immissione sul mercato italiano dell’ultimo gioiellino di casa Job, ovvero l’iPad.

Pur non essendo un patito dei prodotti Apple ritengo degna di nota questa notizia e soprattutto penso sia un grosso valore aggiunto per il centro commerciale di Orio al Serio potersi arricchire con questo negozio perchè sarà sicuramente elevato il numero di clienti, ma anche di curiosi, che andranno all’OrioCenter per acquistare o soltanto visionare i prodotti Apple.

Un marchio importante quello di Steve Jobs perchè Apple da sempre riesce ad anticipare le tendenze del mercato e dell’innovazione tecnologica con prodotti che segnano una strada, vedasi l’iPod tanto per citarne uno a caso.

OrioCenter finalmente propone qualcosa di nuovo in un periodo in cui altri nuovi centri commerciali sono stati aperti in provincia andando a copiare quasi pari-pari l’offerta commerciale: si apre non l’ennesimo negozio di abbigliamento ma uno store di un marchio prestigiosissimo che secondo il sottoscritto aumenterà il divario tra OrioCenter e gli altri centri commerciali presenti in provincia.

Vedremo quali saranno le tempistiche per l’apertura, non mancherò sicuramente di farci una visita (più di una!) e magari di riscreverne.

 

(foto presa da http://www.mondotechblog.com/wp-content/uploads/2009/07/apple3.jpg)

Caccia al Libro 2010

caccialibro.jpgUna grande caccia al tesoro con al centro i libri: torna anche quest’anno Caccia Al Libro 2010, l’iniziativa messa in campo dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo con il gruppo scout Agesci Bergamo I-V in collaborazione con il CAI di Bergamo.

La Caccia al Libro 2010 avrà luogo sabato 24 aprile dalle 14 alle 19:30 ed avrà come scenario la nostra bella città: i partecipanti dovranno dimostrare di sapersi districare tra enigmi letterari a loro affidati nei percorsi cittadini che dovranno identificare per arrivare per primi al tesoro finale.

Possono iscriversi i giovani residenti in Bergamo e provincia di età inferiore ai 30 anni o i gruppi con partecipanti di età media inferiore ai 30 anni.
Ogni squadra sarà composta da un minimo di 4 ad un massimo di 10 partecipanti, ed i singoli verranno aggiunti alle squadre partendo da quelle con il numero più basso di componenti.

L’iscrizione dovrà tassativamente avvenire entro le ore 22 di venerdi 23 aprile presso lo Spazio Informagiovani del Comune di Bergamo in via del Polaresco 15, in città.
Il ritrovo è fissato presso il Quadriportico del Sentierone ed il divertimento… è assicurato!!!

 

(immagine presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2005/04/libreria_medium.jpg)

Lilliput 2010, la fiera per i bambini

lilliput2010.jpgDal 28 aprile al 2 maggio si tiene la nuova edizione di Lilliput, la fiera dedicata ai bambini che è diventata un’appuntamento fisso ed imperdibile per i bambini, le famiglie e le scuole della bergamasca ma non solo, visto che arrivano visitatori praticamente da tutta la regione e alcuni anche da fuori regione.

Lilliput, che si terrà presso gli spazi espositivi della Fiera di Bergamo di via Lunga, è un grande villaggio nel quale i bambini possono muoversi per praticare tantissime attività: dagli sport come il calcio, il basket, la danza, il tiro con l’arco, la pallavolo, l’arrampicata, ai corsi teatrali, dai laboratori creativi fino alla lettura.

A Lilliput i bambini troveranno sicuramente qualcosa che li attrarrà, che li convincerà a mettersi alla prova in un’attività a loro congeniale.
E’ praticamente impossibile che un bambino si annoi muovendosi nei 3 padiglioni di Lilliput, il grandissimo numero di offerte presenti renderanno anzi la giornata troppo breve per poter sperimentare tutto quello che interessa!

E’ la creatività l’elemento di distinzione di Lilliput, e questa caratteristica la si evince già dal nome della fiera, Lilliput Il Villaggio Creativo.
I bambini sono una fonte inesauribile di curiosità per la novità e di creatività, l’importante è saper dar loro i mezzi e gli strumenti affinchè le loro capacità si possano tradurre in lavoretti, disegni, letture, attività sportive o teatrali.

I tanti animatori specializzati presenti tra gli stand della fiera aiuteranno i bambini proprio ad esprimere al meglio le potenzialità che portano in sè, traducendole in qualcosa di concreto che darà soddisfazioni ai loro genitori ma soprattutto ai bambini stessi.

Ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazioni si possono trovare sul sito di Bergamo dedicato ai bambini, il portale Bambini a Bergamo, oppure sul sito di Lilliput.

 

(foto presa da http://www.istruzione.bergamo.it/utilita/galleria-fotografica/lilliput-il-villaggio-creativo-2009/7-lilliput-2009.jpg/image_preview)

Aeroporto di Orio al Serio bloccato a causa della cenere vulcanica

voli.jpgLa nube di cenere vulcanica generata dall’eruzione del vulcano che si trova sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokul in Islanda ha colpito anche il nostro aeroporto di Orio al Serio, causando prima la cancellazione di decine di voli e poi la chiusura totale dello scalo bergamasco.

Un bel guaio quello creato da questo vulcano islandese del nome impronunciabile – Eyjafjallajokul – se si pensa che il blocco dei voli ha raggiunto, e secondo alcuni addirittura superato, i danni causati l’indomani dell’attentato alle torri gemelle di New York l’11 settembre 2001.
Basti pensare che i soli voli cancellati nella giornata di domenica 18 aprile sono stati ben 20000 – ven-ti-mi-la – mica pochi, no?

L’ENAC ha confermato la chiusura degli aeroporti del nord Italia fino alle ore 8:00 di lunedì 19 aprile 2010, ma non è escluso che la chiusura venga prolungata, soprattutto in funzione di quello che faranno altri aeroporti europei.

Resta infatti critico volare in Europa ma soprattutto raggiungere gli Stati Uniti, e lo dico a ragion veduta visto che personalmente sono anche io coinvolto in questo blocco.

Il nostro aeroporto è chiuso ed è difficile anche reperire delle informazioni dettagliate visto che per esempio il sito internet della Sacbo in questo momento, domenica pomeriggio, è irraggiungibile ad intermittenza, probabilmente a causa dell’enorme traffico web che si registra in queste ore da parte delle migliaia di viaggiatori che cercano di avere notizie dell’ultima ora sui voli da loro prenotati.

L’unica cosa che per ora non sembra in pericolo è l’estate, poichè è stata fugata l’ipotesi che la nube di cenere possa raffreddare le temperature e quindi “congelare” l’estate in arrivo.
Beh, considerando che nemmeno la primavera è ancora cominciata, forse questa era l’ultima delle preoccupazioni, no?

 

(foto presa da http://www.ilgiornale.it/foto-id=627118-x=660-y=495/islanda7.jpg)

L’EXPO fa tappa a Dalmine

Dalmine.jpgLa grande fiera dell’EXPO è pianificata per il 2015, data che sembra ancora tanto lontana, eppure il territorio bergamasco si sta già muovendo in quella direzione ed un esempio è rappresentato dall’evento che si terrà domenica 18 aprile a Dalmine: EXPO’niAMO DALMINE©.

EXPO’niAMO DALMINE© rappresenta la prima esposizione delle attività economiche della cittadina dalminese, promossa dall’OPEC (ASSOCIAZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI DALMINE) col patrocinio del Comune di Dalmine.

L’obbiettivo è quello di mostrare ai cittadini dalminese ma non solo quella che è la vitalità economica del territorio dalminese, una promozione ancor più di rilievo in questo periodo di crisi stagnante, nella quale ancora tantissime aziende soffrono duramente di cali di ordini nonostante le parole di chi ci governa che continua a nascondere e minimizzare pericolosamente i colpi di coda di questo terribile periodo di congiuntura economica negativa.

A mio avviso è degno di nota il patrocinio del Comune di Dalmine, segno che le istituzioni locali sono molto vicine alle imprese economiche e lavorative del territorio, molto di più di quanto lo siano le istituzioni governative remote (leggasi Roma).

L’Expo dalminese si terrà in Largo Europa, in viale Betelli, in viale Mazzini ed in via Pasubio e quindi queste vie resteranno chuse al traffico dalle ore 07:00 alle ore 22:00.

Durante la giornata si terranno delle esibizioni di ballo, di thai box, vi sarà una esposizione della Scuderia Ferrari club di Caprino Bergamasco e tante altre iniziative che si possono scoprire al sito dell’OPEC.

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/06/75239_394150_Dalmine09__7373670_medium.jpg)

Gelateria di Fiducia, il gelato artigianale in primo piano

gelato.jpgDolcemente genuino. Il gelato artigianale: una freschezza di piacere“: con questo slogan torna anche quest’anno “Gelateria di Fiducia“, l’iniziativa messa in campo dal CO.GEL – Comitato Gelatieri dell’ASCOM Bergamo – che punta a promuovere sul territorio i prodotti artigianali di qualità.

L’obiettivo è quello di valorizzare al meglio la qualità del gelato fresco realizzato con prodotti genuini e freschi dalle gelaterie del territorio che aderiscono all’iniziativa.

Quest’anno sono 2 le iniziative di rilievo di questo progetto: “La merenda non si paga” e la “Festa del nonno“.
La prima iniziativa “La merenda non si paga” comincia il giorno 13 aprile e si conclude nel fine settimana con la distribuzione di coni gelati gratis a circa 8000 bambini delle scuole dell’infanzia ed elementari della provincia, con particolare focus ai paesi dove sono situate le gelaterie aderenti all’iniziativa (la lista delle gelaterie aderenti p in calce all’articolo).

La seconda iniziativa, denominata “Festa del nonno“, si tiene il giorno della festa del nonno, cioè il 2 ottobre 2010.
In quella data i nonni che si presenteranno nelle geleterie convenzionate con l’apposito coupon verrano omaggiati di un gelato

2 iniziative di sicuro interesse e successo assicurato, soprattutto in questo periodo in cui si spera che la primavera possa finalmente cominciare a deliziarci con temperature più calde.

Di seguito le gelaterie aderenti al progetto:

Gelateria Il Dolce Freddo – via Cavour 8 – Albano S. Alessandro
Gelateria Fiordipanna – via XXV Aprile 21 – Almenno S. Bartolomeo
Gelateria Bogni – via San Giovanni Bosco 22 – Arcene
Gelateria Artigel – via Cremasca 34 – Azzano San Paolo
Gelateria Cherubino – via Colleoni 40/b – Bergamo
Gelateria Dolce Sogno – p.za S.Pio X 34 – Bergamo
Gelateria Il Dolce Freddo – viale delle Betulle 21 – Calcinate
Gelateria Creme Caramel – viale Papa Giovanni XXIII c/ l’Onda – Capriate S. Gervasio
Gelateria La Gabbia – via Morali 27 – Capriate San Gervasio
Gelateria Bar Alpino – v.le Rimembranze 21 – Casirate d’Adda
Gelateria Caffè del Cioccolato – via Ten. Belotti 1 – Chiuduno
Gelateria Selz – viale Gusmini 1 – Clusone
Gelateria Blitz – p.za Papa Giovanni XXIII 25 – Curno
Gelateria Bar Centrale – p.za Caduti VI Luglio 6 – Dalmine
Gelateria Gelatissimo – via De Gasperi 8 – Darfo Boario Terme
Gelateria American Bar Oasi – via Treviglio 3461- fraz. Badalasco – Fara Gera D’Adda
Gelateria Iceberg – via Roma 84 – Fontanella
Gelateria Valcalepio – via I Maggio 1/3 – Gorlago
Gelateria Girasole – via Vespucci 4 – Grassobbio
Gelateria Bar Posta al Castello – p.za Dante 2 – Gromo
Gelateria Bar Centrale – via Gregorini 7 – Lovere
Gelateria Bar Italia – via Daminelli 4/c – Lurano
Gelateria Bar Aricci – via Roma 13 – Olmo al Brembo
Gelateria La Fonte – via Roma 211 – Oltre il Colle
Gelateria Bar Commercio – p.za Agliardi 9 – Osio Sotto
Gelateria Pasticceria Bonati – via Bolis 15 – Paladina
Gelateria Bonazzi – via IV Novembre 79 – Ponte Nossa
Gelateria Artigiana Nazionale – via Petos 46 – Ponteranica
Gelateria Arlecchina – via Nazionale 56 – San Paolo D’Argon
La Gelateria – via Papa Giovanni XXIII 27 – San Pellegrino Terme
Gelateria Mary’s – corso Milano 37 – Selvino
Gelateria Bar Roma – via Roma 14 – Sovere
Gelateria Bar Vivaldi – via Torre 4 – Telgate
Gelaterie La Siesta – via Fermi 2 – Terno d’Isola
Il Gelato di Nonno Mino – via Roma 62 – Terno d’Isola
Gelateria Rubis – via San Martino Vecchio 54 – Torre Boldone
Gelateria Bollicine – via Locatelli 70 – Trescore Balneario
Gelateria Girasole – via Pagazzano 1 – Treviglio
Gelateria Dolceamaro – via Roma 118 – Vercurago (Lc)
Gelateria Bar San Marco – viale Rimembranze 34 – Vertova
Gelateria Cristallino – p.za Madre Teresa di Calcutta 6/8 – Villa di Serio
Gelateria L’Oasi Più– viale Italia 30 – Villongo
Gelateria Il Gioppino – via Padergnone 21 – Zanica
Gelateria Pasticceria Morlacchi – via Serio 1 – Zanica

 

(foto presa da http://www.lilitcafe.com/gelato4.jpg)

Raduno nazionale degli Alpini, pronta anche la nuova sede bergamasca

Bergamo.jpgIn attesa dell’attesissimo Raduno Nazionale degli alpini a Bergamo ai primi di maggio, un’altra bella notizia accompagna gli alpini bergamaschi verso il raduno nazionale: l’inaugurazione della sede della sezione degli Alpini di Bergamo in via Gasparini.

Un lavoro realizzato in diversi lotto e che si è concluso dopo circa 12 anni di lavoro intenso e proficuo.
L’attuale sezione si trova in un cascinale donato agli alpini dalla signora Anna Maria Astori, sensibile all’operato degli Alpini e alle molteplici iniziative a fondo di bene messe da loro in atto.

I 12 anni di lavoro hanno consegnato al gruppo degli alpini della sezione di Bergamo un’opera eccezionale, ed il fatto che i lavori si siano conclusi a poche settimane di distanza dal raduno nazionale nella nostra città è un’ulteriore motivo di orgoglio per gli alpini, ma anche per tutti i bergamaschi.

Intanto proseguono le tappe di avvicinamento al raduno nazionale, oramai tutto è pronto ed i frenetici lavori di preparazione volgono al termine.
Resta ancora aperta la ricerca dello sponsor principale di questo grande evento; proprio per questo motivo il Comune di Bergamo ha ufficialmente pubblicato un post sul sito del comune col quale comunica che intende offrire allo sponsor principale dell’83esima Adunata Nazionale degli Alpini la possibilità di pubblicizzare, in appositi e predeterminati spazi, il nome, il marchio, l’immagine, l’attività, i prodotti, i servizi dell’azienda sponsorizzante.

Pensando all’affetto ed alla storia degli Alpini nella nostra città, verrebbe da chiedersi come sia possibile che ancora questo sponsor non sia stato trovato.
Auguriamoci che nelle prossime ore si formi una fila di aziende interessate, sarebbe davvero un peccato se ciò non avvenisse e sotto questo punto di vista si arrivasse monchi all’adunata nazionale.

 

(foto presa da http://www.alpinimotociclisti.it/Bergamo.jpg)

Torneo Internazionale Città di Bergamo di mini-rugby

minirugby.jpgMai sentito parlare di mini-rugby?
Beh, se la risposta è sì probabilmente questo post non dirà niente di nuovo, mentre se la risposta è no allora domenica 11 aprile potrebbe essere l’occasione buona per colmare questo gap.

Si tiene infatti il sesto Torneo Internazionale Città di Bergamo di mini-rugby organizzato dalla Rugby Bergamo 1950 e riservato a bambini appartenenti alle categorie di 6, 8, 10 e 12 anni.

Alla cittadella dello sport di Bergamo sono attesi circa 500 mini-rugbisti provenienti da tutta la lombardia oltre ad un centinaio di atleti francesi appartenenti alla società transalpini del Besançon.
L’aspetto interessante dell’ospitare gli atleti francesi è che una metà di questi 100 atleti verrà ospitata nelle famiglie degli altri ragazzi rugbisti, per cercare di andare oltre alla competizione agonistica fine a sè stessa provando invece a creare un legame solido di amicizia e collaborazione tra questi atleti in erba.

Un’ottima occasione per tante persone di avvicinare uno sport affascinante, intrigante, solo all’apparenza duro e cattivo ma che invece porta con sè valori sportivi dimenticati in altri sport più celebri come lo spirito di squadra, la lealtà, la sportività, la cultura del saper perdere e del saper vincere cavallerescamente.

Il torneo prenderà il via alle 9 di mattina e si concluderà verso mezzogiorno con le premiazioni, che saranno seguite da una bella grigliata da vivere in compagnia, in una giornata dedicata allo sport ed allo stare insieme.

E, per una volta tanto, vale proprio la pena di dire: “Che vinca lo sport!”.

 

(foto presa da http://www.bergamonews.it/immagini_articoli/200904/AFB_6090.jpg)