Bergamo chiusa al traffico a causa dell’inquinamento

smog.jpgLa giunta comunale di Bergamo ha deciso: domenica 31 gennaio Bergamo rimarrà chiusa al traffico dalle 9:30 fino alle 17:30.
Si potrà circolare sull’asse interurbano, come avveniva nelle domeniche ecologiche promosse negli scorsi mesi dalla precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco Bruni.

La decisione è arrivata nonostante il parere negativo dell’assessore all’Ambiente Massimo Bandera, ma soprattutto dopo ben 16 giorni consecutivi con le famigerate polveri sottili oltre i limiti consentiti, e dopo 19 giorni oltre i limiti sui 26 di questo inizio anno.

Questa decisione era stata paventata più volte nei giorni scorsi a causa dei pessimi dati riguardante la salute dell’aria di Bergamo e provincia e delle condizioni meteo che non prevedono precipitazioni, che in questi casi aiutano a pulire un poco l’aria.

Il provvedimento tra l’altro invita anche ad abbassare la temperatura dei riscaldamenti: 18 gradi per gli edifici adibiti ad attività artigianali, industriali e simili; 20 gradi per tutti gli altri edifici.

Una decisione che lascia più di una perplessità: bastano poche ore di traffico limitato per ripulire l’aria?
E poi, perchè a Bergamo non si può usare l’auto ma nell’hinterland sì? Il traffico che ogni domenica si registra attorno all’OrioCenter ed al Centro Commerciale di Curno non è più dannoso di quello che si può registrare di domenica in centro città?

Un provvedimento che come al solito non mira a risolvere il problema reale dell’inquinamento ma bensì a dare sollievo alla qualità dell’aria per qualche ora soltanto.

Forse sarebbe il caso invece di rivedere la politica del traffico cittadino anche in settimana, stimolando la gente ad usare i mezzi pubblici lasciando la propria autovettura in garage.
Un ritornello che viene ripetuto da anni, tanti anni. Troppi anni…

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Il giorno della Memoria: per non dimenticare

arbeit.jpgIl 27 gennaio si celebrà il Giorno della memoria, il giorno dedicato al ricordo dei milioni di vittime della pazzia nazista durante la seconda guerra mondiale.

L’Olocausto, così è stata definito questo abominio dell’umanità, una delle pagine più brutte scritte dall’uomo in tutta la storia, frutto di teorie di menti malate che hanno portato un popolo intero sull’orlo della distruzione.

Tante le iniziative che verranno proposte in città ed in provincia, su tutte voglio segnalare l’incontro organizzato lunedì 25 gennaio alle 15 presso la Sala consiliare del comune di Bergamo con Franco Perlasca, il presidente della Fondazione Giorgio Perlasca.
L’incontro si intitola “Il silenzio del giusto: la storia di Giorgio Perlasca” ed è meritevole di citazione sia per l’importanza di Giorgio Perlasca nella salvezza di tantissimi ebrei (più di 5000), tanto che fu chiamato lo Schindler italiano, sia per la partecipazione di una delegazione di studenti delle scuole superiori della città all’incontro.

Proprio ai più giovani va ricordata l’importanza di questo personaggio nel combattere la follia nazista: si dice che la storia si ripete ciclicamente, e proprio per questo motivo è fondamentale che certe scelte sbagliate non si ripetano più.

Non si deve dimenticare fino a che punto può spingersi la mente umana, quali mostri può concepire, quanta cattiveria ed odio possa partorire: “per non dimenticare” non deve essere solo uno slogan fine a sè stesso ma il monito ad ogni generazione, affinchè l’uomo non ricada in errori già commessi.

Per non dimenticare.

 

(foto presa da http://lalibertadylaley.files.wordpress.com/2008/04/arbeit-macht-frei.jpg)

Family Card 2010 per nuclei famigliari con almeno 3 figli

famiglia.jpgSono quasi 1800 le famiglie con almeno 3 figli residenti a Bergamo che potranno usufruire della Family Card anche per l’anno 2010.
Il Comune di Bergamo insieme ad alcuni associazioni commerciali e produttive quali Ascom, Confesercenti, Associazione Artigiani, Aspan Federfarma, Assopto, ha infatti rinnovato anche per l’anno in corso questa straordinaria opportunità d’aiuto per i nuclei famigliari numerosi.

La Family Card infatti prevede uno sconto sull’acquisto di diversi servizi e prodotti, negli esercizi commerciali e produttivi che hanno aderito alla convenzione: alimentari, macellai, fruttivendoli, panifici, supermercati, ottici, dentisti, farmacie, librerie, impianti sportivi, teatri, pizzerie da asporto, lavanderie, pasticcerie.

Un’aiuto non da poco soprattutto in questo periodo di grande crisi economica durante la quale i problemi si acuiscono in quei gruppi famigliari con più spese come quelli dove vi sono più bambini.
Uno sforzo congiunto tra Comune e commercianti che dovrebbe essere estesa anche fuori dai confini cittadini perchè un’iniziativa come questa merita di essere copiata dal maggior numero possibile di comuni.

 

(foto presa da http://www.nonremarecontro.it/wp-content/uploads/2009/03/famiglia.jpg)

La Melevisione in teatro a Bergamo

melevisione.jpgLupo Lucio, Strega Varana, Milo: sono solo alcuni dei personaggi della Melevisione, il programma di RaiTre tanto amato dai bambini, che domenica 24 gennaio 2010 saranno al Teatro Creberg di  Bergamo per allietare il pomeriggio di tanti bambini.

I personaggi del Fantabosco saranno alle prese con alcuni misteriosi eventi che stanno mettendo in subbuglio il loro reame: qualcuno ha rubato degli oggetti fiabeschi come gli stivali delle sette leghe dell’orco, la bacchetta magica della fata, lo specchio della strega, il fuso della Bella Addormentata, la mela di Biancaneve.

Chi sarà mai stato, e cosa si cela dietro questi inquietanti furti?

Per scoprirlo basterà recarsi domenica 24 gennaio alle ore 15:00 al Creberg Teatro di Bergamo ed il mistero verrà svelato.
Come i bambini già avranno capito, dietro questi misteriosi eventi si celano i cattivelli di turno del Fantabosco, e chissà se i buoni ancora una volta avranno la meglio…

La Melevisione è un programma di grande successo nel pubblico dei più piccoli, un programma confezionato sotto forma di racconti fiabeschi che ancora tantissimo successo riscuotono pressi i bambini.

Un programma lontano dai cartoon usa-e-getta che le multinazionali propinano ai nostri figli, una formula all’antica che fortunatamente sembra non conoscere fine.

Buon divertimento a tutti, grandi e piccini!

 

(foto presa da http://www.laltramolfetta.it/public/internet_news/melevisione.jpg)

Il ministro Gelmini si sposa con un bergamasco: auguri!

gelmini.jpgIl gossip non mi attira particolarmente però la notizia che il ministro Mariastella Gelmini si sposa sabato 23 gennaio a Sirmione con un bergamasco, il compagno Giorgio Patelli, merita attenzione.

Il ministro dell’Istruzione convolerà a nozze di rito civile a Sirmione, con una cerimonia ristretta come lei stessa ha voluto.
E’ trapelato che tra gli invitati ci saranno il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, i sottosegretari alla presidenza del consiglio Gianni Letta e Paolo Bonaiuti ed il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi.

Mi piace la scelta degli sposi che per regalo di nozze hanno suggerito agli invitati di fare una donazione ad un orfanotrofio di Addis Abeba, e magari si potrebbe pure aggiungere anche un pensiero per Haiti ed i poveri abitanti di quell’isola caraibica così prostrata dal recente terremoto.

La Gelmini diventerà presto mamma di una bimba che si chiamerà Emma, quindi… ci uniamo negli auguri per il matrimonio e pure per l’arrivo della sua bimba!

 

(foto presa da http://istruzione.tanterisorse.com/wp-content/uploads/2009/05/gelmini2.jpg)

You Berghem: Bergamo su Youtube

youtube.jpgMolto interessante e simpatica l’iniziativa del centro culturale Lo Scoiattolo di creare su Youtube un canale tutto dedicato a Bergamo e ad alcune zone della provincia: il canale si chiama You Berghem il canale di BG Ciak ed essendo su Youtube non ci poteva essere nome più azzeccato!

Su You Berghem si trovano gruppi di filmati che mostrano eventi, iniziative, notizie riguardanti la città di Bergamo ed altre zone come Albino, la valle seriana, l’Isola bergamasca, la pianura.

Filmati a volte amatoriali, altre volte estratti da notiziari locali, quello che li accumuna tutti sono che parlano di Bergamo e dei paesi della nostra provincia.

C’è il filmato che mostra l’intervista post-partita a Mondonico, allenatore dell’Albinoleffe, quello che mostra la neve caduta copiosa nei giorni precedenti il Natale 2009, quello simpaticissimo che con lo sfondo della canzone Alleluja mostra come finalmente, dopo anni di attesa, sia stata realizzata una rotonda tanto attesa dalla popolazione, a Medolago.

Una iniziativa molto bella che terrò d’occhio, per vedere come evolverà nel tempo; sono certo che i filmati non mancheranno!

 

(foto presa da http://www.sitissimo.com/wp-content/uploads/2008/03/youtube.jpg)

Terremoto di Haiti, aiuti anche da Bergamo

haiti1.jpgIl terribile terremoto che ha sconvolto l’isola caraibica di Haiti causando migliaia di morti (alcune stime parlano di 500.000 morti, ovvero quasi 4 volte gli abitanti della nostra città) ha lasciato sgomenti ed attoniti noi tutti.

In mezzo a tanta desolazione però ci sono anche delle notizie confortanti e queste riguardano la macchina dei soccorsi e degli aiuti che subito si è messa in moto, a poche ore di distanza dal terrificante evento.

Bergamo partecipa in questa gara contro il tempo per curare i feriti e recuperare quanti ancora sono sepolti sotto le macerie di case e palazzi: in particolare è pronto a partire l’ospedale da campo dell’Ana di Bergamo, che già fu utilizzato con successo dopo il terremoto in Abruzzo dell’aprile 2009.

L’Italia ancora una volta si dimostra un paese sempre pronto ad intervenire in casi di disperato bisogno come questi, successivi a tragedie di proporzioni immani.

La Regione Lombardia dal canto suo ha stanziato 200.000 euro destinati alle associazioni ONLUS che operano sull’isola: 100.000 euro per le operazioni necessarie al ripristino dell’ospedale e dell’orfanotrofio dell’isola, gestiti da Fondazione Francesca Rava onlus, e 100.000 euro per l’acquisto di beni di prima necessità, in questo caso gestiti dall’Avsi, Associazione volontari servizio internazionale.

 

(foto presa da http://www.apcom.net/bin/content_3/TopNews/imgs/C_3_TopNews_80600_foto.jpg)

2009 anno nero per i fallimenti in bergamasca

saracinesca.jpgLa crisi economica più pesante degli ultimi 80 anni continua a mietere vittime e le ultime vertenze di grandi aziende come la Tenaris sono, purtroppo, solo il picco di un’iceberg gigantesco che vede tantissime attività chiudere i battenti, lasciando senza un’occupazione decine di migliaia di persone.

Una crisi spaventosa che non ha senso dichiarare conclusa, perchè anche quest’anno si prevedono tantissime vertenze dolorose in termini di riduzione di organici in tantissime aziende bergamasche.

Si potrebbe aprire una bella parentesi chiedendoci come sia possibile che il nostro governo si ponga come obiettivi per il 2010 la riforma del fisco e quella della giustizia ignorando in pieno quella sul lavoro, ma ci vorrebbe troppo spazio per trattare bene l’argomento quindi meglio concentrarsi sui dati forniti dal tribunale di Bergamo che parla di un’anno quasi record per i fallimenti delle aziende bergamasche.

Sono infatti ben 232 le attività fallite nel corso dei 12 mesi del 2009, un numero che non rappresenta un record poichè nel 1995 i fallimenti furono ben 285, certo 232 resta un numero altissimo se si considera che nel 2008 i fallimenti furono 80 di meno.

Un’altro segno molto chiaro che la crisi ha colpito durissimo nella nostra provincia, e purtroppo le previsioni per l’anno in corso non sono molto rosee.

Auguriamoci che il sistema produttivo e commerciale di Bergamo e della bergamasca regga, e che l’emorragia di fallimenti e posti di lavoro persi compia una frenata, altrimenti tra 12 mesi saremo di nuovo qui a parlare di anno dall’alto numero di aziende chiuse.

 

(foto presa da http://www.theapplelounge.com/wp-content/uploads/2009/08/closed-store-bodega1.jpg)

Che tempo fa a Bergamo?

meteo bg.jpgDopo la copiosa nevicata pre-natalizia, le previsioni del tempo su Bergamo e provincia sono andate in tilt!
La neve, tanto amata dai bambini e tanto temuta dagli automobilisti, è stata più volte prevista sulla bergamasca ma… di lei nessuna traccia!
Più di una volta i TG nazionali e quelli locali hanno parlato di una probabile nevicata in arrivo per gli ultimi giorni dell’anno, poi per i primi giorni del 2010, quindi per l’Epifania, quindi per l’attuale week-end, ma la candida neve bianca ha continuato a cadere (per fortuna?) solo in montagna, lasciando spazio alla pioggia, quella sì caduta spesso e anche in maniera abbondante.

Il sistema del meteo è quindi andato in crisi?

Mah, probabilmente la situazione è che è sempre difficile fare previsione precise in ogni stagione, e l’inverno non fa eccezione.
Qualcuno infatti ha giustamente osservato che sarebbero bastati pochi gradi in meno durante i giorni di pioggia per far sì che fossimo stati visitati dalla neve, ed invece questo non è avvenuto proprio perchè la temperatura si è costantemente mantenuta sopra gli zero gradi durante i giorni di pioggia.

Per i prossimi giorni non si prevede neve: che gli esperti meteo si siano “arresi” e preferiscano andarci cauti con le loro previsioni?
Scherzi a parte, la neve sembra non arriverà a breve su Bergamo città e provincia e quindi chi vuole costruire un bel pupazzo di neve con i propri figli dovrà recarsi in montagna, dove invece le nevicate cadute negli scorsi giorni stanno garantendo una buona stagione agli sciatori.

L’appuntamento è per le ore 19:15 su Bergamo TV tutte le sere per sentire cosa ci dice il simpaticissimo Roberto Regazzoni, il “Bernacca” bergamasco: chissà se per i prossimi giorni prevederà ancora una spruzzatina di neve sui nostri tetti in pianura…

 

(foto presa da http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/7f/Bergamo_Neve.JPG)

Conte si dimette, Atalanta nella bufera

928135506.jpgAntonio Conte non è più l’allenatore dell’Atalanta, fatale è stata la sconfitta casalinga per 2-0 contro il Napoli, attualmente quarto in classifica mentre la Dea latita sempre più nei bassifondi della classifica, al penultimo posto.

Questo dice la cronaca mentre invece una lettura un pò più libera degli ultimi avvenimenti in casa atalantina sembrerebbe mettere in luce come a decidere le sorti della società bergamasca siano stati i tifosi (o presunti tali) della Dea.

Perchè dico questo?
Perchè guardando a quello che è successo nelle ultime settimane si nota una escalation di contestazione verso squadra e allenatore pesantemente contestati addirittura dopo un pareggio ottenuto in amichevole con la Tritium, in occasione della prima sgambata dell’anno nuovo.
A quel punto che una sconfitta col Napoli potesse portare ad un’avvicendamento sulla panchina atalantina sembrava un fatto scontato, e difatti così è stato.

Conte e la squadra sono stati fischiati ed insultati durante la partita e dopo la gara l’oramai ex-allenatore è quasi venuto alle mani con alcuni contestatori: fatto deplorevole perchè un tecnico non dovrebbe mai scadere a simili atteggiamenti, ma mi chiedo che colpa ne abbia l’allenatore se Acquafresca non ne azzecca più una, se la difesa traballa sempre più, se Doni non è più (o non ancora) il solito Doni, se Ferreira Pinto è ancora fuori forma dopo il gravissimo infortunio occorso lo scorso campionato, se gli attaccanti avversari realizzano contro l’Atalanta degli eurogol.

Conte presuntuoso? Oppure coraggioso per aver osato controbattere a chi lo insultava?
Ognuno difenderà il proprio punto di vista, a me questa situazione sembra un film già visto qui a Bergamo, e non solo qui da noi.

Io spero che la Dea si salvi perchè l’Atalanta non deve retrocedere, perchè Bergamo si merita una squadra in serie A, perchè i bergamaschi amano il buon calcio e sono molto esigenti, ma devono capire che devono fare il pubblico, tifando e sostenendo la squadra fino all’ultimo e non contestandola quando ancora il girone di andata non è ancora concluso.

E la società deve fare la società, condannando i comportamenti sbagliati dell’allenatore ma anche quelli del pubblico, come osava fare Ruggeri senior fino a quando purtroppo una brutta malattia non l’ha costretto ad abbandonare la guida della società (vi ricordate la sua decisa, coraggiosa e fortissima presa di posizione dopo i penosi avvenimenti di Atalanta-Milan dello scorso anno?).

Tutti a tifare Atalanta, allora, perchè la salvezza è ancora possibile, eccome se lo è!!!

 

(foto presa da http://atalanta.theoffside.com/files/2009/10/antonio_conte.jpg)