E’ morto Mons. Roberto Amadei, per 17 anni vescovo di Bergamo

amadei.jpgBergamo è in lutto per la scomparsa di Mons. Roberto Amadei, vescovo per ben 17 anni dal 21 novembre 1991 fino al 14 marzo 2009.
Mons. Amadei era ammalato da pochi mesi, una malattia che lo ha condotto alla morte nel giro di brevissimo tempo.

Bergamasco tra i bergamaschi, Mons. Amadei era nato nel 1933 da una famiglia semplice ed umile, papà operaio e mamma casalinga.
Grande studioso, aveva conseguito la laurea in Storia ecclesiastica nel 1970 con la tesi su “Il clero bergamasco nel Risorgimento”, e per anni aveva insegnato Storia ecclesiastica in Seminario, per diventare quindi preside di Teologia (1968-1981) e rettore del Seminario (1981-1990).

Il 21 aprile 1990 monsignor Amadei viene nominato vescovo di Savona-Noli, e manterrà questa carica fino al 21 novembre 1991 quando viene nominato vescovo di Bergamo, proprio lui che è un bergamasco doc e che conosce bene la sua terra ed i suoi abitanti.

Si può dire che Bergamo ed i bergamaschi hanno davvero amato questo vescovo minuto ma grande per amore e attenzione verso 2 fasce in particolare: i bambini e gli ammalati.

Il 21 gennaio 2009 la Santa Sede aveva accettato le sue dimissioni per raggiunti limiti di età e poi il veloce decorso della malattia che lo ha condotto alla morte.

Resta il ricordo di una persona che ha amato tantissimo Bergamo ed i bergamaschi e che non ha mai amato dare sfoggio di chissà che, ma piuttosto vivere a contatto con la gente.
Ricordo di averlo incrociato più volte in Bergamo alta, quando mi recavo per studio, ricordo di averlo visto camminare per le stradine della città in compagni di altri preti e di averlo salutato più volte ricevendo sempre un saluto di ritorno.

Una persona che anche in queste piccole cose dimostrava tanta umanità, e che lascia un ricordo vivo e sincero di umiltà, amore, e di una grande fede.

I suoi funerali verranno celebrati il 2 gennaio 2010 alle ore 10:00 in Cattedrale, celebrerà il cardinale Dionigi Tettamanzi, vescovo di Milano.

 

(foto presa da http://www.bergamonews.it/immagini_articoli/200808/vescovo%20amadei.jpg)

Il video dei NENA, una chicca di originalità e bellezza

nena.jpgPassate bene le feste natalizie? Mangiato troppo? Avete bisogno di fare un pò di sano movimento per smaltire i chili di troppo?

Un consiglio allora ve lo passo io: provate a guardare il video dei NENA e poi ditemi se riuscite a star seduti senza tenere almeno il ritmo con le gambe!

Questo video è una chicca in quanto è stato realizzato in maniera “clandestina” da un gruppo di giovani e bravissime ballerine che hanno letteralmente preso possesso della strada principale del centro cittadino di Bergamo.

Hanno ballato per quasi 3 minuti bloccando le macchine e lasciando sbalorditi i passanti, i quali alla fine hanno applaudito l’inaspettato show, davvero di ottimo livello.

Allora, pronti?

Alzato l’audio e… via!

 

(foto presa da http://www.musiczone.it/pictures/20090527/nena.jpeg)

Cosa fare a Natale? Visitare presepi e pattinare sul ghiaccio!

presepe.jpgQuello del giorno di Natale è per forza di cose un post diverso dal solito: é l’occasione per fare gli auguri a tutti i lettori del blog ufficiale di Bergamo e provincia su Virgilio.

Natale è per antonomasia la festa da vivere con le persone che si ama: nonni, figli, nipoti, parenti vicini e lontani, amici che si rivede solo in occasioni speciali.

In questa occasione non voglio consigliare attività particolari o eventi speciali ma voglio dare qualche indicazione per qualche visita in tema con la festività natalizia: la visita ad un presepe.

Quella della rappresentazione della nascita di Gesù è una tradizione che affonda le radici nel tempo, voluta per primo da San Francesco.
Nella nostra provincia è una tradizione ancora molto sentita ed infatti in questi giorni basta sfogliare il quotidiano locale per vedere quante sono le mostre aperte al pubblico nelle quali ammirare presepi di ogni forma, grandezza e fattezza.

In particolare voglio segnalare qui un presepe vivente che anno dopo anno ha visto crescere la propria fama grazie alla maestosità delle scene rappresentate e all’arte messa in atto per “disegnare” la rappresentazione vivente: mi riferisco al presepe vivente di Villongo, quest’anno giunto alla tredicesima edizione con numeri impressionanti, se pensiamo alle 58 scene che vengono rappresentate e ai 225 figuranti che ne faranno parte.

Se invece si preferisce uno sport in compagnia e non si vuole o può andare a sciare, allora perchè non andare a pattinare sul ghiaccio?
Capitomboli a parte, il divertimento è assicurato sulle tante piste di pattinaggio presenti in città e provincia
.

A tutti, un augurio di vivere un Santo Natale in serenità e gioia con le persone che portiamo nel cuore!
Buon Natale!

 

(foto presa da http://santagatando.files.wordpress.com/2008/12/presepe.jpg)

La neve manda in tilt strade ed aeroporto di Bergamo

bgnev.JPGSono bastati i circa 25-30cm di neve caduti nel pomeriggio di lunedi 21 dicembre per mandare in tilt la viabilità bergamasca, e con esso anche l’aeroporto di Bergamo.
Come era prevedibile, mi viene da aggiungere.

Lunghe code sull’asse interurbano ma praticamente su ogni strada della nostra provincia, tanto che non sono stati rari i casi di persone che hanno letteralmente impiegato delle ore per percorrere poco più di una dozzina di chilometri.
Conosco una persona che ha impiegato 3 ore per percorrere la tratta Scanzorosciate-Boccaleone per recarsi al lavoro: fosse andata a piedi avrebbe fatto prima!

Molto disagi sono stati causati anche dal fatto che diversi automezzi, purtroppo, viaggiano senza montare gomme adatte a questo periodo e senza catene per la neve: se questi mezzi poi sono i camion allora i potenziali (e reali) disagi e pericoli annessi sono facilmente intuibili.

Purtroppo non ha funzionato la pulizia delle strade: ancora martedi mattina erano diverse le strade sporche della (tanta) neve caduta durante la notte: eppure muovendosi nelle ore notturne qualche cosa in più si poteva fare, o no?

E poi si arriva al tema aeroporto: la cronaca parla di circa 1000 passeggeri costretti a dormire in aeroporto, causa cancellazione dei voli (l’aeroporto è stato praticamente chiuso per circa 16 ore, come riportato dalle cronache dei giornali) e strade circostanti l’aeroporto intasate e ghiacciate.
Se pensiamo al traffico presente in questi giorni precedenti il Natale in aeroporto, è facile capire come mai così tanti passeggeri siano rimasti bloccati nello scalo di Orio al Serio.

Ma anche in questo caso viene spontaneo chiedersi come possa un’aeroporto delle dimensioni di Orio al Serio farsi trovare impreparato in una simile circostanza.
Certo, parliamo di un’evento raro, che può accadere 2-3 volte nel corso di un’anno, ma è pur sempre un’eventualità che un grande aeroporto (quale quello di Orio al Serio è) dovrebbe essere pronto a fronteggiare.

Insomma, la dolce neve che tanto adorano i bambini ha invece mandato i tilt gli adulti ed il loro mondo: lezione imparata?
Mah… io sono scettico, secondo me il prossimo anno in una simile circostanza andrà ancora tutto com’è andato tra ieri ed oggi.

 

(foto presa da http://www.bergamonews.it/immagini_articoli/200811/AFB_4085.JPG)

Qualità della vita: a Bergamo è così così

bergamo.jpgFine anno, tempo di bilanci.
E come ogni anno arrivano le classifiche riguardanti la qualità di vita nelle città italiane, classifiche nelle quali purtroppo la nostra città si piazza anche quest’anno in una posizione di secondo piano.

Parlo di classifiche al plurale perchè per ora ne sono arrivate un paio: una è quella di Italia oggi, dove Bergamo si piazza al 66esimo posto, l’altra è quella del Sole 24 Ore dove la nostra città è 59esima.

Posizioni secondarie, da città mediocre, sicuramente non all’altezza di quello che la nostra piccola cittadina potrebbe offrire ai suoi abitanti se solo si sforzasse di migliorare un poco alcuni elementi importanti, a prescindere da queste classifiche che se da un lato lasciano un pò il tempo che trovano, dall’altro sono però indicative di un trend che non va sottovalutato.

Basta guardare i punti che sono stati utilizzati per stilare le classifiche, per renderci conto che in effetti Bergamo è carente su diversi di questi elementi: l’economia, l’ordine pubblico, i servizi e l’ambiente, il tempo libero, la viabilità.

Bergamo è una piccola città che potrebbe dare di più, con una miglior politica di cura del proprio ambiente e della propria città potrebbe migliorare di molto la qualità di vita dei propri cittadini.
Proviamo per esempio soltanto a pensare ad un centro cittadino senza automobili, servito solo da mezzi pubblici.
Un centro città dove girare in bicicletta senza rischio di essere investiti, dove camminare con la propria famiglia in sicurezza e senza respirare nuvole di smog.

Beh, provocazioni che farebbero discutere per mesi interi, resta purtroppo l’amarezza di vedere la nostra città considerata e valutata come città dove la qualità di vita resta mediocre.

Speriamo che il 2010 porti novità anche in questo campo, bisogna sempre guardare al futuro con speranza ed ottimismo.

 

(foto presa da http://rota.files.wordpress.com/2008/05/foto_bergamo.jpg)

È arrivata la prima neve

Inattesa ed in anticipo rispetto alle previsioni metereologiche trasmesse la serata del giorno precedente, nella notte tra mercoledi 16 e giovedi 17 dicembre è caduta su Bergamo e provincia la neve.

Il risveglio di giovedi mattina ha consegnato agli occhi di gran parte dei bergamaschi un soffice manto bianco che ricopriva strade, case, tetti, campi, alberi.
Un sottile strato di neve caduto nella notte che ha imbiancato per la prima volta dall’inizio dell’inverno le strade e le campagne bergamasche.

BG neve.jpgUno spettacolo per tutti, soprattutto per gli occhi pieni di meraviglia e di stupore dei più piccini, un pò meno per i genitori che sarebbero di lì a poco dovuti scendere in strada con le loro macchine per recarsi sul posto di lavoro.
In effetti la mattinata sulle strade è stata dura: lunghe code e rallentamenti si sono registrati già dalle prime ore del mattino su praticamente tutta la rete stradale bergamasca, con particolare impatto sull’asse interurbano dove un tamponamento tra 7 autovetture ha rallentato ulteriormente il traffico.

Non è stata la neve il problema, ma il ghiaccio formatosi con lo scioglimento della neve.
I tempi di percorrenza sulle strade si sono dilatati enormemente, per fortuna non si sono registrati incidenti gravi con feriti o vittime.
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Nelle ore pomeridiane la neve si è disciolta, lasciando nel cuore dei bambini il dolce ricordo del manto bianco che li ha entusiasmati al risveglio.

Le previsioni indicano ulteriori precipitazioni nevose nei prossimi giorni, speriamo che i mezzi antineve operino celermente ed adeguatamente su tutte le strade di Bergamo e provincia.

Vi lascio con qualche immagine di Bergamo sotto la neve, foto visibili sul sito de l’Eco di Bergamo: http://www.ecodibergamo.it/galleries/Foto/1422/1/

(foto prese da http://www.lemieclassi.it/1/img/BG%20neve.jpg
http://images3.fotoalbum.virgilio.it/v/www1-3/121/121154/336970/Bgneve053copy_edited1-vi.jpg)

Gli Ospedali Riuniti di Bergamo su Striscia la Notizia

striscialanotizia082.jpgEssere protagonisti del TG satirico di Canale 5 Striscia La Notizia non è sicuramente un fatto positivo, a meno che non si sia uno dei 2 conduttori.

Purtroppo Bergamo è salita alla ribalta nel TG satirico per alcuni casi documentati dai giornalisti del programma di Ricci nei quali alcuni dipendenti degli Ospedali Riuniti di Bergamo sono stati pizzicati a timbrare il cartellino per alcuni loro colleghi.

Quasi immediatamente è partita una verifica interna che ha portato maggior chiarezza su quello che le telecamere di Striscia avevano documentato: i casi identificati di timbratura irregolare sarebbero 3, tutti perpetrati da personale non sanitario.

In un caso un dipendente aveva timbrato 2 volte col proprio cartellino in quanto dovendo recarsi ad un corso non aveva inserito correttamente un particolare codice in occasione della prima timbratura.

Nel secondo caso un dipendente avrebbe timbrato per un proprio collega a causa di un problema contingente che impediva al collega di farlo lui stesso.
L’azienda ha comunicato che in questo caso la testimonianza sarebbe attendibile ma ad ogni modo i 2 lavoartori coinvolti dovranno essere sottoposti alle decisioni disciplinari del caso

Mancano dati sul terzo caso registrato presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Una pagina non molto rosea per il nostro ospedale cittadino, sicuramente una pubblicità che avremmo volentieri evitato.

 

(foto presa da http://occhiodelmister.files.wordpress.com/2008/12/striscialanotizia082.jpg)

Arriva il week-end di Santa Lucia!

santalucia_asino-thumb.jpgIl week-end che sta per arrivare sarà indimenticabile per centinaia, migliaia di bambini bergamaschi: è il week-end di Santa Lucia, la quale si sposterà in tantissime case di Bergamo e provincia per portare i regali ai bambini che durante l’anno trascorso avranno fatto i bravi, mentre ai “cattivelli” lascerà un malinconico pezzo di carbone.

Della tradizione di Santa Lucia in bergamasca ho già parlato qualche giorno addietro, oggi vorrei presentarvi alcune delle tantissime iniziative che sono in programma nel fine settimana per festeggiare al meglio con i bambini l’arrivo della Santa più amata dai piccini.

A Bergamo, nell’ambito del programma di Bergamo Natale, dalle 16:30 fino alle 21:30 all’interno del Palazzo della Ragione di via Tasso è in programma “LA NOTTE DI SANTA LUCIA” – LA LUCE DELLA TRADIZIONE, un ricco allestimento di luce, musica, attori e danza offerto dal Teatro Prova in collaborazione con Danzarea e Il Cappellaio Matto.

Spostandoci sul lago, a Sarnico domenica 13 dicembre alle ore 16:00 nel cortile di Via Piccinelli è in programma uno spettacolo teatrale con il Teatro Prova di Bergamo dal titolo “IL SEGRETO DI LUCIA“.

Invece in Val Brembana, a Zogno, i bambini possono portare le proprie letterine in una apposita casella postale allestita in piazza, ed è la casella postale di Santa Lucia, la quale passerà poi a ritirare tutte le letterine per leggere quelli che sono i desideri dei bambini di Zogno e dintorni.

A Dalmine, in biblioteca sabato 12 dicembre 2009 alle ore 11:00 è in programma “SANTA LUCIA… DOLCI, DONI E FANTASIA!”, una lettura animata con accompagnamento musicale a cura di Colpo d’Elfo.

Un week-end ricchissimo come si può vedere, e questi sono solo alcuni dei paesi che hanno organizzato qualche iniziativa, purtroppo elencarli tutti è impossibile!

Tanti auguri ai bambini allora, e che sia davvero una notte indimenticabile per tutti, genitori compresi!

(foto presa da http://kidzone.blogosfere.it/images/santalucia_asino-thumb.jpg)

Periodo buio per l’Atalanta, si salva solo l’allenatore

conte.jpgChe sia un periodo nero per la Dea non v’è dubbio: 5 sconfitte nelle ultime 6 partite hanno spinto i tifosi a contestare la squadra durante l’allenamento in quel di Zingonia.

Purtroppo i risultati non arrivano nonostante l’allenatore Antonio Conte dica che l’impegno è sempre grande e che lo spogliatoio è unito, anche se a tutti pare chiaro che lui proprio non abbia legato con il leader della squadra (e della tifoseria) Cristiano Doni.

Conte è stato l’unico a salvarsi dalla contestazione dei tifosi, i quali hanno voluto chiaramente sottolinearlo con uno striscione in cui ribadivano la loro fiducia nel tecnico ma non nella squadra.

Il fatto che lo stesso Conte abbia pubblicamente richiesto dei rinforzi per il mese di gennaio lascia sottintendere la sua poca fiducia nell’attuale organico se si vuole puntare alla salvezza.
Purtroppo le partenza di Cigarini e Floccari non sono state finora ripagate dagli acquisti di Barreto e Acquafresca. Vuoi per infortuni vari, per sfortuna, per un pizzico di sfiducia, i 2 acquisti non hanno saputo imprimere un cambio di passo alla squadra e il già annunciato acquisto di Chevanton per gennaio ne è la controprova.

Urgono rinforzi a mio avviso soprattutto in difesa (manca un centrale degno del ruolo) ed a centrocampo, dove non mancano i pedalatori ma di piedi buoni non se ne intravede nemmeno uno.

Conte è sicuro che la squadra si salverà ed i tifosi della Dea se lo augurano di cuore, in quanto una retrocessione proprio quest’anno significherebbe non sedersi al tavolo dello spartimento dei diritti TV e quindi perdere tantissimi soldi, che potrebbero realmente compromettere i prossimi campionati e la loro pianificazione in termini di investimenti e acquisti sul mercato.

Forza Dea allora, tifiamola tutti insieme perchè il brutto periodo che sta vivendo adesso passi velocemente e arrivino tanti punti utili a raggiungere la quota salvezza quanto prima.

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/09/90925_427117_conte3_7891898_medium.jpg)