Festa di Halloween: zucche in festa a Bergamo e provincia

hallo.gifAnche a Bergamo sta per arrivare il week-end di Halloween e tante sono le iniziative sparse un pò in giro per città e provincia, dalla bassa alle valli, con feste per bambini, giovani e anche per gli adulti.

Partiamo dai bambini: a Leolandia Minitalia park si festeggia HalLeoween, ovvero la festa delle zucche mista a quella della mascotte del parco, Leo.
Sono stato 3 settimane fa al parco e devo dire che l’atmosfera è veramente particolare e “certificata” per Halloween: zucche, fantasmi, streghe, ragnatele con ragni giganti sparsi su tutta l’area del parco, e tutti gli operatori dei vari giochi pure loro mascherati da streghe o mostri.
Insomma, una festa di Halloween in allegria per tutti i bambini che vorranno andare a festeggiarla presso il parco di Capriate san Gervasio.

A Seriate alcune creature mostruose guideranno i bambini dalla scuola Cerioli fino allo spazio Terzo Mondo, dove i bambini verranno fatti giocare e divertire da Benda Marcia e altre creature spaventose.

Per i giovani le feste di Halloween sono tantissime, in tanti locali e discoteche di città e province: c’è davvero l’imbarazzo della scelta!
Un paio di segnalazioni: al Divina di Bergamo lo staff del drag fashion bar di Borgo Santa Caterina stupirà e divertirà tutti i presenti con travestimenti sicuramente da non perdere, e poi tanto, tantissimo divertimento a base di buona musica e ottima compagnia, secondo lo stile del locale.

Al Bolgia di Dalmine invece si festeggia Halloween a ritmo di Cyberpunkers & Housemeister: tantissima musica, elettronica, grande moda e tantissimo divertimento, immancabile quello.
Nella stessa serata saranno ospiti anche i Belzebass, Pelussje e Mathew Youngers: nomi complicati e magari sconosciuti, quindi vale la pena andare a scoprirli!

Chiudiamo con gli adulti.
La proposta più simpatica scovata in rete è a Selvino, sull’altopiano seriano.
Qui per il sesto anno consecutivo gli hotels dell’altopiano si trasformano per l’occasione e organizzano cene macabre e party di Halloween.

Diverse le soluzioni, per tutte le tasche e tutti i gusti, c’è davvero solo da scegliere quella che più si preferisce, partire con un’abito degno per l’evento e… lasciarsi trascinare dall’atmosfera di paura e mistero!

Insomma, credo che si possa tranquillamente affermare che oramai Halloween è entrata pienamente nel novero delle feste locali anche qui, a Bergamo.

 

(foto presa da http://www.tiziana1.it/images/halloween111.gif)

Bergamo si prepara all’83esima adunata nazionale degli Alpini

alpinia.jpgIl 2010 vedrà Bergamo ospitare un’evento importantissimo: dal 7 al 9 maggio 2010 infatti si terrà in città l’83esima adunata nazionale degli alpini.
Un’appuntamento importantissimo sia perchè in città arriveranno tra i 400 ed i 500 mila alpini da tutta Italia, sia perchè in bergamasca sono migliaia gli alpini che aspettano da un ventennio questo evento.

Il rapporto tra gli alpini e la popolazione bergamasca è molto sentito, storicamente Bergamo la si può definire senza tanti problemi una vera e propria città “alpina“.
Gruppi di alpini sorgono in quasi tutti i comuni della bergamasca e da anni si accompagnano ad iniziative benefiche e di solidarietà di ogni tipo.

Grazie a loro l’alpino non viene più visto come il soldato che se ne sta in cima alla montagna a fare da guardia a posti abbandonati da Dio, ma come gruppi di persone impegnate nel sociale e desiderose di offrire una mano in tantissime iniziative a sfondo benefico.

I 3 giorni del raduno saranno un concentrato di eventi molto significativi: il sabato sera al teatro Donizetti si terrà una serata di gala, preceduta nel pomeriggio da una santa messa presso il Lazzaretto e dal concerto delle fanfare alpine e dei paracadutisti presso lo stadio comunale.
Ma il momento più importante sarà senza dubbio la sfilata dei tantissimi gruppi alpini che arriveranno da tutta Italia, e che si terrà la domenica dalle 9 alle 16.

La logistica di questo evento è un’altra aspetto non meno rilevante: pensare di ospitare 4-500 mila persone per 3 giorni è un’impresa non da poco per una città che conta meno della metà di quelle persone.

Le basi per l’accoglienza degli “ospiti” saranno 4, dislocate in diverse aree della città, ed a disposizione della manifestazione verranno messe anche 21 palestre cittadine.

Oltre a queste 4 aree vi saranno zone in cui pernottare sparse anche in diversi paesi della provincia.

Insomma, un’evento che ci si aspetta davvero diventi memorabile per la sua grande portata e per la visibilità che darà alla nostra città, che sono certo saprà rispondere al meglio e mostrare tutto il suo affetto per le penne nere.

Chiudo lasciando il sito ufficiale della manifestazione, per la verità non il massimo in quanto graficamente molto povero e realizzato usando un template che poco si addice a questo evento: http:2010.anabg.it

 

(foto presa da http://media.athesiseditrice.it/media/2009/05/57255_71788_medium.jpg)

Il pasticcio dell’Euro2 a Bergamo ed in Lombardia

inqui.jpgDa tempo se ne parlava, dal 15 ottobre è divenuto realtà il blocco della circolazione per tutti i veicoli inquinanti identificati dalla Regione: i veicoli Euro 0 a benzina/diesel, Euro 1 diesel, Euro 2 diesel, motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0.

Tutti questi veicoli non potranno circolare fino al prossimo 15 Aprile 2010 nell’area di Bergamo e di una trentina di comuni circostanti, nell’orario critico che va dalle 7:30 alle 19:30.

Come ovviare a questo inconveniente lungo 6 mesi?

Semplice: usufruendo dei contributi della Regione Lombardia per cambiare macchina e comprarne una nuova meno inquinante.
Facilissimo, no?

Bisogna abbattere le emissioni di PM10, quindi la povera gente dovrà mettersi il cuore in pace e fare un’ulteriore sacrificio in questo periodo in cui i soldi abbondano nelle tasche di tutti: con migliaia di cassaintegrati, gente rimasta senza lavoro, ditte che chiudono, ecco che bisogna anche cambiare macchina, tanto con i finanziamenti della Regione Lombardia costano meno!

Molti sono i dubbi che mi sono venuti di fronte a questa che ritengo una colossale ingiustizia perpetrata ai danni dei più poveri, dei più esposti, della gente semplice: ma come, vanno rottamate le euro 2 diesel ed i SUV che consumano 1 litro di benzina ogni 4-5 chilometri ed inquinano come un TIR possono circolare?

Eppoi, perchè queste macchine non possono circolare nella cintura critica attorno a Bergamo ma in altri paesi sì? Ed anche in altre province sì?
Forse che lontano da Bergamo inquinano meno?

O forse ancora una volta si vuole mungere la grassa mucca lombarda per far rifiatare le grandi industrie automobilistiche?

Oggi poi ho letto una nota che rivelava che non tutte le macchine da rottamare possono ricevere i finanziamenti regionale ma solo quelle che riportano precisi codici sul libretto di circolazione: in pratica solo 6 tipi di Euro2 su 25 potranno usufuire degli incentivi della Regione (per la cronaca, i codici sono: 91/542, 96/1, 96/69, 98/77, 94/12, 96/44).

Insomma, per concludere mi sembra che questa dell’Euro2 sia una frittata pensata male e cotta peggio, ed ora i cittadini se la devono mangiare e digerire rischiando di farsi male allo stomaco.

In questa congiuntura economica forse, prima di pensare alla qualità dell’aria, si dovrebbe pensare ad altre priorità come il lavoro e la salute delle nostre aziende (non solo quelle automobilistiche).

 

(foto presa da http://www.nextmoto.it/wp-galleryo/inquinamento-moto/inquinamento2.jpg)

Ritorna la Fiera Campionaria di Bergamo

Bergamo_sposi_medium.jpgIl week-end imminente è quello della Fiera Campionaria di Bergamo, che torna presso i padiglioni della nuova Fiera di Seriate per la sua 31esima edizione.

Tanti gli stand presenti nei 3 settori in cui la Fiera Campionaria sarà strutturata, per la precisione ben 478 per un totale di 288 espositori di cui 163 saranno occupati da aziende “Made in Bergamo”.

Ma perchè uno dovrebbe andare a visitare le fiera campionaria di Bergamo?
Beh, io ci vado quasi ogni anno ed il motivo che mi spinge a non perdermi ogni edizione è rappresentato dal fatto che la fiera campionaria offre una panoramica molto interessante sull’economia locale, e non solo, visto che aziende di praticamente quasi tutte le regioni d’Italia saranno presenti in fiera con i loro stand.

Nella Fiera camionaria si passa da aziende di moda a prodotti tecnologici, dall’editoria alle banche, dall’edilizia all’alimentare: insomma, una panoramica davvero completa di quello che l’economia locale offre, arricchita da “chicche” tipiche di altre regioni italiane.

Camminare tra i quasi 500 stand presenti è pesante perchè la gente presente è tantissima, ma personalmente è anche divertente e stimolante perchè capita di venire a conoscenza di realtà di cui magari non si conosceva nemmeno l’esistenza.

Tra l’altro ci sono anche diverse attività dedicate ai bambini (come riportato in dettaglio sul portale dei Bambini a Bergamo) visto che sono tante le famiglie che vanno a visitare la fiera con i loro piccoli.

Il sottoscritto poi è un’appassionato collezionista di biglietti da visita e quale posto migliore per aumentare ogni anno la propria collezione?

Concludo con qualche informazioni logistica: la Fiera Campionaria di Bergamo comincerà sabato 24 ottobre, con apertura dalle 16:30 alle 22:30, e continuerà fino al 1 novembre.
Nei giorni feriali e di sabato l’orario di apertura sarà dalle 16:30 alle 22:30 mentre la domenica dalle dalle 10:30 alle 20:30.

Parcheggiare nel parcheggio della fiera costerà come al solito 2 euro mentre l’ingresso ai padiglioni sarà libero.

 

(FOTO PRESA DA http://webstorage.mediaon.it/media/2006/02/Bergamo_sposi_medium.jpg)

Alpinismo bergamasco in lutto, ci ha lasciati Roby Piantoni

roby0.jpgIn questi giorni l’alpinismo bergamasco è nuovamente in lutto: a lasciarci è stato Roby Piantoni, morto mentre in Tibet cercava di scalare la 14esima montagna più alta del mondo, lo Shisha Pangma.
Ma non è solo l’alpinismo bergamasco a piangere il giovane scalatore orobico: tutti gli appassionati di montagna conoscevano il nome di Roby Piantoni per le sue tante imprese compiute, pur se ancora giovane (32 anni).

Pochi anni fa aveva scalato l’Everest senza aiutarsi con le bombole d’ossigeno, tanto per citare la sua impresa forse più famosa, ma più in generale Piantoni era conosciuto dai tanti amanti delle montagne bergamasche, dalle tante persone che seguivano le sue imprese con grande passione ed interesse, la stessa passione che lo aveva spinto a dedicare la sua vita alla montagna, il suo grande amore.

Montagna che gli aveva portato via il padre quando lui era ancora bambino, e che ora si è preso pure lui.
Chissà, forse adesso padre e figlio se ne stanno seduti in paradiso a raccontarsi a vicenda le loro imprese, dandosi affettuose pacche sulle spalle, fieri l’uno dell’altro ed uniti da quel grande amore che è la montagna.

Ogni volta che leggo di un’alpinista che muore durante una scalata avverto un brivido, un brivido dovuto al fatto che penso che si è lasciata questa vita mentre si compiva la cosa che più si amava.
Chi ama la montagna conosce benissimo i rischi che questa porta con sè: la montagna è come un’amante bellissima che sotto le proprie vesti nasconde un’arma affilata, pronta a colpire alla primissima distrazione, alla prima falla.

Chi va in montagna ha soprattutto grande rispetto per essa.
Sa che ogni passo nasconde un’insidia, che superficialità ed approssimazione sono cose che non ci si può concedere mentre si scala.
Occorre sempre grande attenzione, grande cura dei particolari, ed una grande, immensa passione.

Leggendo delle imprese di Roby Piantoni ho avvertito tutto questo: passione, amore, rispetto, attenzione, che purtroppo non sono bastate perchè una tragica fatalità era lì ad aspettarlo.
Una corda che ha retto il passaggio dei suoi 2 compagni di scalata ma non lui. Forse la corda era consumata dal tempo, dalle intemperie.
Chissà, forse era soltanto il suo destino che doveva compiersi nell’atto che Roby Piantoni amava di più: la scalata.

Non voglio sembrare irrispettoso, sono certo che tutti gli alpinisti amino la propria vita, ma credo che morire durante la scalata sia in un certo senso la sublimazione di un legame inscindibile con un’entità che è diventata parte stessa dell’anima dell’alpinista.roby1.jpeg

Roby Piantoni, così come suo padre, è stato chiamato a realizzare questa sublimazione ed ora è legato per sempre alle sue montagne.

In queste ore il suo corpo è stato recuperato e verrà successivamente rimpatriato per essere portato a riposare nel suo paese natale, all’ombra delle montagne orobiche.

Ecco, le montagne, vedete?
Si torna sempre da loro, alla fine…

 

(foto presa da http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Muore-in-Tibet-lalpinista-Roby-Piantoni-stava-scalando-lo-Shisha-Pangma_3879540777.html)

Ronde cittadine presto anche nelle strade di Bergamo

city.jpgLe ronde a Bergamo? Presto una realtà, stando alle parole dell’Assessore alla Sicurezza Cristian Invernizzi che, dopo il via libera arrivato dalla Prefettura, ha praticamente aperto la strada alla realizzazione di questo progetto che negli scorsi mesi era stato previsto in avviamento proprio dopo l’estate.

La palla ora passa alle associazioni che vorranno attuare le ronde, le quali dovranno necessariamente iscriversi al registro istituito presso la prefettura per ricevere l’OK finale, prima di passare alle vie di fatto.
Il che significa che le ronde potrebbero essere attive il prossimo mese di novembre, sicuramente per dicembre.

Leggevo che una associazione interessata alla realtà delle ronde sarebbe quella dei City Angels, già attivi in grandi città come Milano e che a Bergamo potrebbero cominciare un lavoro che in altre realtà è già (felicemente) consolidato.

Ma cosa vorrà dire avere delle ronde attive in città?

Le ronde avranno il compito di girare per le strade della città non armate, presidiando quegli angoli cittadini che sono da sempre più critici sotto il profilo della sicurezza, come per esempio piazzale Marconi e piazzale Alpini.
Le ronde dovranno garantire la sicurezza dei cittadini, naturalmente non potranno essere armati e quindi non potranno usare la forza per offendere ma solo per interventi di difesa ai cittadini.

Certo vedere delle forze che non siano polizia e carabinieri in giro per le strade della città a vigilare sulla sicurezza dei bergamaschi non mi sembra un gran bel segnale: mi viene spontaneo chiedermi dove sia lo Stato, come mai debba rivolgersi a terzi per erogare un servizio, la sicurezza, che è uno dei primi servizi che lo Stato deve garantire ai propri cittadini.

Dall’altra parte mi dico però che questa soluzione “all’italiana” è sempre meglio che il nulla che c’è ora.
Meglio avere le ronde per strada che lasciare le stesse strade a balordi, ladruncoli e violenti vari, il tempo sarà il miglior giudice a riguardo di questa iniziativa.

 

(foto presa da http://www.stramilano.it/2009/solidale/img/angels.jpg)

Belen Rodriguez a Curno per il compleanno del centro commerciale

belenRodriguez.jpgIl freddo è arrivato (finalmente!) anche a Bergamo: la mattina l’aria è pungente, fresca, anche fredda, possiamo dirlo. Un’aria che richiama la neve, che stando a quanto dicono le previsioni atmosferiche dovrebbe arrivare da martedi prossimo sopra i 1600 metri d’altitudine.

Il week-end sarà quindi freddo, e se proprio vogliamo riscaldarlo in un modo un pò originale allora possiamo andare a Curno, presso il centro commerciale: si festeggierà infatti il 18esimo anno di vita del centro commerciale di Curno e per l’occasione la madrina della festa sarà la showgirl più chiacchierata, più hot, più sexy del momento.

Sì, avete capito bene: la bellissima Belen Rodriguez.

La modella argentina aprirà la festa per il compleanno da maggiorenne del centro commerciale di Curno, tagliando una maxi-torta che sarà distribuita gratuitamente a tutti i presenti, che non è difficile scommettere saranno davvero tanti.

La bella Belen infatti è stata la protagonista dell’estate per via della sua love-story col discusso fotografo dei VIP Fabrizio Corona: chi non ricorda le foto hot (molto hot!) che vennero scattate ai 2 durante una loro vacanza ai tropici?

Insomma, sicuramente un modo diverso per passare la domenica pomeriggio.
Se cercate la gran ressa per vedere da vicino una VIP molto “cool”, allora l’occasione è da non perdere!

 

(foto presa da http://static.blogo.it/fashionblog/belen-rodriguez-05/BelenRodriguez.jpg)

I Teatri dei Bambini

teatro.jpgLe occasioni per portare i propri bambini a teatro a Bergamo e dintorni non mancano, me ne son reso conto durante l’estate spulciando i vari volantini presenti nei centri commerciali ed in biblioteca quando cercavo qualche evento particolare per i week-end o per le calde serate estive.

Finita l’estate pensavo che questo genere di occasioni calasse di numero ed invece, nuovamente, mi son dovuto ricredere.
Diverse le rassegne teatrali presenti sul territorio bergamasco che hanno come target i bambini, i più piccini.

Una di queste è la rassegna denominata I Teatri dei Bambini che per la stagione 2009-2010 mette in calendario un numero impressionanti di spettacoli, ben 25, per un totale di 54 repliche totali.

La rassegna infatti si muove su 2 “canali”: allo spettacolo domenicale rivolto alle famiglie ed ai loro bambini si accompagnano le “repliche” nelle mattine della settimana che invece si rivolgono alle scuole; tutti gli spettacoli si svolgono presso l’Auditorium di Piazza Libertà a Bergamo.

Ad organizzare la rassegna teatrale ci pensa Arts e Gioventù Musicale in collaborazione con Sezione Aurea e Lab80, e partecipano con il loro sostegno la Fondazione Cariplo, Rete Auditorium e la Regione, la Provincia ed il Comune di Bergamo.

Un’occasione per andare a teatro con i propri bambini e passare un pomeriggio in allegria e spensieratezza, un pomeriggio alternativo ma di spessore culturale e sociale, invece di andare a intristirsi in uno dei tanti centri commerciali che anche la domenica attraggono molte famiglie con i loro bambini.

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2008/05/rose_e_rospi_medium.jpg)

Win for Life: a Bergamo già 2 vincite

win.jpgAnche a Bergamo è arrivata la Win For Life-mania: tra l’altro da quando il nuovo gioco è cominciato, il 29 settembre, in bergamasca si son già registrate 2 vincite.

La prima a Seriate, presso la ricevitoria presente nel centro commerciale Iper Alle Valli (che tra le altre cose è la ricevitoria numero 1 in tutta Italia per numero di Gratta e Vinci venduti quest’anno), la seconda a Bergamo nella tabaccheria di via San Bernardino, anche se in questo caso il fortunato vincitore non incasserà 4000 euro al mese per i prossimi 20 anni ma “solo” 1000, poichè dovrà dividere la vincita con altri 3 fortunati giocatori che hanno azzeccato i 10 numeri estratti più il “numerone”.

Ma come funziona esattamente Win For Life?

Il gioco in sè è molto semplice: il giocatore sceglie 10 numeri tra i 20 proposti dal gioco ed il sistema automaticamente assegnerà un undicesimo numero jolly, il cosiddetto “numerone“.
Se i 10 numeri ed il numerone vengono azzeccati si avrà diritto alla rendita ventennale di 4000 euro (sempre che non vi siano altri vincitori, in quel caso la vincita andrà condivisa).

Tutto ciò al costo di 1 euro, le estrazioni si tengono ogni ora durante la giornata dalle ore 8:00 alle ore 20:00.

Se invece si giocano 2 euro, si potrà vincere la rendita azzeccando il solo numerone, ed inoltre si potranno vincere somme minori azzeccando almeno 7 numeri.

Un gioco 200 volte più “facile” del Superenalotto anche se le probabilità di vincere la rendita ventennale sono altissime, 1 su 3,5 milioni.

Quello che personalmente mi sconcerta è che lo Stato italiano continui a permettere che giochi d’azzardo come questi vengano immessi sul mercato, rischiano di mandare intere famiglie sul lastrico.

Gli italiani sono un popolo di scommettitori (basti pensare al Lotto) ma credo che a tutto vada posto un limite, e di questo lo Stato dovrebbe essere il primo garante in assoluto: tutto ciò che può nuocere ai propri cittadini andrebbe regolamentato in maniera più drastica, più limpida, perchè altrimenti non si capisce come mai non vengano legalizzati i giochi d’azzardo.

Insomma, lo Stato (come la Sisal) continua a far soldi con questi giochi, gli italiani continuano a giocare, attratti forse dalla notizia che il 23% delle giocate verrà destinato alla ricostruzione in Abruzzo.

Beh, io continuo a ritenere illegali ed immorali questi giochi e continuo a chiedermi come uno Stato possa continuare a comportarsi in questo modo.

 

(foto presa da http://www.euronews.net/wires/ansa/images/d8932156a75396e2ed138ec69a9e50a2.jpg)

Terza edizione di Creattiva: hobbystica, bricolage ed altro ancora

bergamo_creattiva1.jpgCreattiva, il salone dedicato al mondo dell’hobbystica, del bricolage e più in generale al mondo delle arti manuali torna per la sua terza edizione in 2 anni dal 9 all’11 ottobre nei padiglioni della fiera di via Lunga, a Seriate.

La prima edizione di Creattiva si tenne lo scorso anno e fu poi replicata in primavera raccogliendo un’entusiastico numero di adesioni e di visitatori e la terza edizione in programma promette di fare ancora meglio.

Letteralmente centinaia le proposte e le iniziative in programma: nei padiglioni della fiera si potrà partecipare a corsi di decoupage, patchwork, pittura, ceramica, ricamo, fusione del vetro e lavori con le candele, e tantissimo altro ancora.

Dalle 9:30 alle 19:00 dei 3 giorni di esposizione i visitatori avranno solo l’imbarazzo della scelta nel muoversi tra le decine di stand presenti: potranno così scegliere tra tantissimi hobby ed attività manuali che anno su anno attirano sempre più appassionati, ed il successo di questa manifestazione ne è un’esempio pratico e lampante.

Non mancheranno i concorsi per chi si volesse cimentare con altri appassionati: su tutti il concorso internazionale “Natale in pergamena” dove si dovrà realizzare un’elaborato natalizio utilizzando la tecnica della pergamena, e la “Maratona di Creattività” che promette di essere un’evento unico.
In pratica, utilizzando tutti lo stesso kit di attrezzi e materiale, nell’arco di 2 giornate si dovrà realizzare un’opera creatività legata al tema dell’abbigliamento, oppure a quello dei complementi floreali.

Un’offerta davvero ricchissima che promette ottimi risultati.

Il programma dettagliato di tutti i corsi proposti è visibile sul sito ufficiale di Creattiva.

 

(foto presa da http://www.annaelle.it/blog/img/bergamo_creattiva1.jpg)