Crisi economica finita? Non alla Tenaris Dalmine

dalmine_medium.jpgLa crisi economica è tutt’altro che finita e prima di discutere di exit-strategy e piani di rilancio forse bisognerebbe tenere gli occhi ben attenti sulle tante, purtroppo tantissime situazioni di difficoltà che migliaia di aziende in tutta Italia vivono.

L’ultimo esempio in bergamasca, sicuramente il più eclatante sotto l’aspetto numerico dei lavoratori coinvolti, è quello della Tenaris Dalmine: lunedi 28 settembre si è svolto un’incontro tra la direzione aziendale e il coordinamento sindacale degli stabilimenti italiani del gruppo nella sede dell’Unione industriale di Bergamo e le comunicazioni dell’azienda in merito al piano industriale 2010-2011 sono state tutt’altro che rosee.

La Tenaris si appresta infatti a ridurre drasticamente il proprio organico in tutte le aziende italiane del gruppo e naturalmente gli effetti numericamente più pesanti sono sul sito di Dalmine: 717 esuberi su un totole di 2218 dipendenti, circa il 33% della forza lavoro, una sforbiciata che tocca un dipendente su 3!
Non da meno i tagli negli altri stabilimenti italiani: in quello bergamasco di Costa Volpino 119 esuberi su un totale di 247 dipendenti, il sito di Piombino che occupa 124 dipendenti verrebbe chiuso mentre ad Arcore i tagli sono 64 su 225 dipendenti impiegati.

Le ragioni sono la forte concorrenza estera con la Cina in prima fila, una concorrenza che obbliga l’azienda a rivedere i propri piani di crescita e ad ottimizzare i siti produttivi per cercare di contenerne i costi aumentandone la produttività.

Una situazione davvero pesante questa della Tenaris che, sebbene da tanti fosse comunque aspettata, certo nei numeri rappresenta una ricaduta sociale ed economica pesantissima.
Pensare a più di 800 persone lasciate a casa senza un lavoro oggi, in bergamasca, nel pieno di una crisi economica mondiale vuol dire non dare segnali di ottimismo alle famiglie che ne saranno coinvolte.

La crisi della Tenaris a mio avviso è il segno che l’attività produttiva in Italia, ma più in generale nella “vecchia” Europa, è ad un punto di svolta: una svolta epocale accelerata sicuramente dalla crisi economica globale che obbligherà i governi a prendere decisioni a loro volta epocali.

Non si può continuare a ripetere che bisogna essere ottimisti, che si è evitato il peggio, che dalla crisi stiamo uscendo: passato il periodo estivo stanno ora venendo al pettine i tanti nodi che prima dell’estate si era tentato di risolvere con ammortizzatori sociali ed altri azioni “tampone”.

Purtroppo la capacità produttiva in Italia, ed anche in bergamasca, non sarà più quella di un paio di anni fa, anche a crisi finita.
Troppa la concorrenza dall’estero ed in particolare dai paesi emergenti che hanno un costo del lavoro di gran lunga inferiore a quello italiano.

Bisogna trovare qualche soluzione come per esempio la riduzione dei costi di produzione in Italia ma anche porre un limite a quei paesi che producono tantissimo senza rispettare norme da noi obbligatorie (e quindi onerose) come quelle sulla sicurezza sul posto di lavoro, sulla tutela sanitaria e pensionistica.

Senza regole precise, certe, uguali per tutti, purtroppo notizie come quella della Tenaris Dalmine non resteranno isolate.
Naturalmente auguriamo a tutti di uscire quanto prima e quanto meglio da questa bruttissima situazione, pensare positivo è d’obbligo in questi frangenti.

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Crisi Atalanta: via Gregucci, dentro Conte ma la classifica langue

ata.jpgCosa succede alla Dea quest’anno?
Come mai la squadra nerazzurra sembra una lontanissima parente di quella squadra che fino a maggio di quest’anno giocava un buon calcio e faceva risultati di tutto prestigio, mettendo in mostra ottimi giocatori?

Purtroppo nel calcio trovare una spiegazione definitiva a situazioni come queste è molto difficile.
Sicuramente quest’anno l’Atalanta si è presentata ai nastri di partenza del campionato con diverse incognite legate al profondo rinnovamento effettuato, soprattutto per quel che riguarda il tecnico: via lo splendido Del Neri (su di lui avevo scommesso ad occhi chiusi fin dal suo arrivo) ecco il quasi debuttante Gregucci, una scelta che non aveva convinto molto e che ha dato (purtroppo) ragione ai tanti scettici.

Poi non dimentichiamo le partenza di Floccari e Cigarini: sono arrivati Acquafresca e Caserta ma finora nessuno dei 2 ha convinto. Soprattutto Acquafresca, centravanti della passata nazionale Under 21 e ritenuto uno dei giovani attaccanti italiani più forti in circolazione, fin qui ha molto deluso i tifosi della DEA: per lui zero gol e prestazioni di mediocre livello, non all’altezza di quanto messo in mostra al Cagliari negli scorsi campionati.

Poi mettiamoci anche un calendario tutto in salita: com la Lazio all’Olimpico e le 2 genovesi in casa sono state 3 partite perse tutte per 0-1, gare nelle quali l’Atalanta ha ben giocato e non ha raccolto quanto meritava.
Ecco arrivare la trasferta di Bari, scontro tra squadre in lotta per salvarsi, e tutti ad aspettarsi una prova di orgoglio condita da goal e punti: un CROLLO!!!
Un 4-1 che poteva anche essere molto, molto più pesante, perchè una partita così brutta la Dea non la giocava da anni.

Colpa del Mister?
Io sono convinto di NO, però si sa che nel calcio a pagare sono gli allenatori ed allora Gregucci è stato cacciato ed al suo posto ingaggiato quell’Antonio Conte che già a Maggio 2009 sembrava vicino alla panchina nerazzurra.

Col nuovo allenatore prima gara interna col Catania e primo punto, anche se serviva una vittoria per rimettersi in carreggiata alla grande, e poi trasferta a Verona col sempre ostico Chievo ed altro punto, il primo in trasferta, fondamentale per il morale.

Che sia il cambiamento di rotta richiesto dalla società e dai tifosi?

Il tempo sarà come al solito il miglior giudice, certo che 2 punti dopo le prime 6 partite di campionato in pochi a Bergamo se li aspettavano, forse nemmeno i più pessimisti.

 

(foto presa da  http://webstorage.mediaon.it/media/2009/07/77895_400111_ATA514_496_7470054_medium.jpg)

Tutti di corsa con l’undicesima edizione della Maratona Internazionale della Città di Bergamo

maratona.jpgDomenica 27 settembre grandissima giornata di sport a Bergamo poichè è in programma l’undicesima edizione della Maratona Internazionale della Città di Bergamo.
Per tutti gli amanti della corsa, i cosiddetti runner, di un certo livello la maratona di Bergamo sta diventando negli anni una manifestazione via via sempre piu’ prestigiosa ed imperdibile nel panorama delle maratone cittadine, lo testimoniano i continui miglioramenti dei riscontri cronometrici dei vincitori delle ultime edizioni.

Migliori tempi di corsa dei vincitori significa avere in gara atleti di ottimo livello che si affrontano lungo un percorso ottimizzato per fornire prestazioni di qualità.

Per esempio lo scorso anno la maratona della Città di Bergamo fu vinta dall’italo-marocchino Migidio Bourifa in 2h21’12”, un tempo sicuramente lontano dal record del mondo su questa distanza ma di buon livello a livello nazionale.

Parallelamente alla Maratona di 42km e 195m sono in programma altre 2 iniziative molto interessanti: la mezza maratona di 21km e la CorriBergamo, gara non competitiva che punta a raccogliere fondi a favore dell’Associazione Paolo Belli da anni impegnata nella ricerca contro la leucemia.

Il percorso della maratona è un circuito che si snoda nelle vie della città che verrà ripetuto 4 volte, 2 per la mezza maratona.cartinabg.jpg

Per garantire uno svolgimento ottimale della gara è prevista la chiusura delle vie cittadine: un’ordinanza comunale ha dichiarato il blocco totale del traffico dei veicoli a motore all’interno della Circonvallazione e dell’Asse Interurbano interessante il territorio del Comune di Bergamo dalle ore 08:00 alle ore 14:00, in concomitanza con le gare in programma.
Dovessero le gare concludersi prima della ore 14:00, la Polizia Locale potrà rimuovere il blocco anticipatamente rispetto all’orario previsto.

Purtroppo questo aspetto non farà felice i commercianti della città ed i cittadini stessi perchè avranno grande difficoltà di movimento nella giornata di domenica 27 settembre.
Questo è l’aspetto meno brillante di questo evento ma va accettato affinchè la Maratona Internazionale della Città di Bergamo possa svolgersi in un clima sereno e sportivo, in tutti i sensi.

(Foto prese da http://www.firenzelecolline.it/incms/multimedia/porticoItaliano/images/upload/med/1/1201780117285_maratona.jpg
http://webstorage.mediaon.it/media/attach/2009/09/cartina_.jpg)

La giornata delle Fattorie Didattiche 2009 a Bergamo e provincia

fattoria_didattica.jpgDomenica 27 settembre 2009 torna l’appuntamento con Fattorie Didattiche, evento giunto alla sua quinta edizione.
Fattorie Didattiche è la giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche della Lombardia, un’evento di grandissima rilevanza se si pensa che le fattorie didattiche coinvolte sono 85 su tutto il territorio lombardo, di cui 14 in provincia di Bergamo.

Promotore dell’iniziativa è l’Assessorato Agricoltura della Regione Lombardia in collaborazione con le Associazioni agrituristiche Agriturist, Terranostra e Turismo Verde.

Le fattorie didattiche bergamasche aderenti all’iniziativa sono dislocate un po’ in tutto il territorio bergamasco: dalle valli alla bassa pianura, dal quasi hinterland cittadino alle colline.

In cosa consiste una giornata del genere?

Beh, il primo elemento di sicuro interesse è il contatto con la natura, con mestieri come quelli del contadino (oggi chiamato coltivatore diretto, ndr) e dell’allevatore che diventano via via sempre più rari e “sconosciuti”.
Partecipare a questa giornata significa andare in una delle fattorie didattiche aderenti all’iniziativa per scoprire le attività che svolge, dall’allevamento alla coltivazione fino alla produzione di alimenti come miele, formaggi, salumi, tutti nostrani e tutti di provenienza “certificata”.

I proprietari delle fattorie didattiche aderenti all’evento accompagneranno i visitatori alla scoperta delle attività che caratterizzano la vita delle loro fattorie attraverso diversi percorsi didattici: visite agli allevamenti, alle cascine, ai musei agricoli, ma anche gustosissime degustazioni dei prodotti alimentari che le fattorie producono come formaggi, salumi, miele, e tanto altro ancora.

L’occasione per passare una giornata all’aria aperta con i propri cari, meglio ancora con i propri bambini, alla scoperta di un mondo che spesso purtroppo non scorgiamo più, un mondo che vive al ritmo della natura stessa, lontano dallo stress e dal traffico delle strade della città.

Qui di seguito la lista delle fattorie didattiche dislocate sul territorio bergamasco che apriranno le loro porte ai visitatori:

Per maggiori informazioni e’ possibile visitare il sito di Buona Lombardia o il portale dei Bambini a Bergamo nella sezione dedicata alla giornata delle Fattorie Didattiche 2009.

(foto prese da http://www.trentinovacanze.it/images/molveno_fattoria_didattica.jpg

http://www.bimbinfattoria.com/news+attualita-fattorie-didattiche-a-porte-aperte-2009.php)

Cortolovere 2009, il Festival internazionale di cortometraggi

pellicola2.gifIl 24, 25 e 26 settembre al cineteatro Crystal di Lovere torna Cortolovere, Festival internazionale di cortometraggi giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione.

Un festival ricco di eventi, personaggi e naturalmente cortometraggi, come nella sua tradizione.

A coprire il ruolo di presidente di giuria quest’anno sara’ la showgirl ed attrice Ambra Angiolini coadiuvata dal presidente onorario del Festival, il bergamasco Bruno Bozzetto, mentre la “stella” della manifestazione sara’ il simpaticissimo attore-cabarettista Neri Marcore’.

Marcore’ animera’ la serata di sabato sera, 26 settembre, e con lui interverra’ anche il comico Enrico Beruschi mentre all’altro bergamasco illustre Pietro Ghislandi spetteranno diversi interventi durante la serata per arricchirla di battute e siparietti divertenti.

I cortometraggi in gara saranno venti, scelti tra la mole dei ben 130 pervenuti agli organizzatori della manifestazione loverese.

Il programma: si comincia giovedi 24 settembre con un’evento organizzato per le scuole primarie, un incontro con la compagnia teatrale “Cuori con le ali” che lo stesso giorno sara’ protagonista del musical “Cortoons in musical“.

La seconda serata, quella di venerdi 25 settembre, sara’ dedicata alla proiezione di tutti i cortometraggi in gara, mentre la serata conclusiva di sabato 26 settembre sara’ quella delle premiazioni dei cortometraggi vincitori delle varie categorie.

Maggiori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale del Festival internazionale di cortometraggi Cortolovere

(foto presa da http://www.prolocoriposto.it/ita/images/pellicola2.gif)

Ultimi eventi al museo civico di Scienze Naturale “E. Caffi”

museo.jpgL’estate è finita, l’inizio delle scuole solitamente fa da spartiacque con la stagione estiva ma qualche iniziativa interessante per il week-end in arrivo ancora la si trova.

Il museo civico di Scienze Naturale “E. Caffi” chiuderà la sua stagione estiva sabato 19 settembre con alcuni eventi di rilievo.
Dalle 20:00 alle 23:00 sono in programma 2 attività didattiche di laboratorio per ragazzi a cura dell’ADN (Associazione Didattica Naturalistica):  “Impariamo a conoscere e rispettare gli animali” e “Geolo… giocando“, per sensibilizzare i bambini a conoscere l’ambiente che li circonda in maniera naturale e divertente.

Sempre al museo Caffi alle ore 21:00 è in programma la premiazione delle scuole vincitrici del concorso fotografico Obiettivo Animali.

Il Museo Civico di Scienze Naturali “E. Caffi” conclude così il cartellone estivo 2009 ricco di tante iniziative per bambini, ragazzi, adulti e famiglie, un calendario che ha accompagnato l’intera estate di tante persone che hanno partecipato agli eventi Musei Notti Aperte 2009 in programma nei week-end.

Le attività del Museo però non si concluderanno in questo week-end.
Durante l’anno scolastico infatti il museo propone percorsi didattici per scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado per far conoscere il territorio e guidare i ragazzi in diverse attività di laboratorio.

 

(foto presa da http://picnica.ciao.com/it/3521348.jpg)

L’aeroporto di Orio al Serio: sviluppo frenetico ed impatto ambientale

valbermb_aereoporto.jpgEsibito come vanto per l’intera bergamasca ma allo stesso tempo criticato da tanti per la repentina crescita col conseguente impatto ambientale su chi ci vive attorno e ne subisce rumori ed odori: si potremme riassumere cosi’ l’amore/odio del bergamasco nei confronti dell’aeroporto di Orio al Serio.

Negli ultimi anni da piccolo aeroporto cittadino che era il nostro aeroporto è cresciuto in maniera esponenziale grazie soprattutto al successo dei voli low-cost, Ryanair in primis.
Non a caso la compagnia low-cost irlandese ha scelto Orio Al Serio come suo Hub italiano creando una foltissima serie di voli da e per buona parte dell’Europa intera.

Lo sviluppo aeroportuale ha portato diversi benefici a Bergamo ed ai bergamaschi: in primo luogo la creazione di centinaia, se non migliaia di nuovi posti di lavoro, sia diretti che nell’indotto: dal servizio di taxi ai negozi presenti in aeroporto, numerosi sono stati i posti di lavoro nati grazie al significativo aumento di voli e di passeggeri in arrivo ed in partenza dallo scalo bergamasco.

L’economia locale ne ha indubbiamente beneficiato tant’è che è stato creato anche un collegamento con il vicino Centro Commerciale di OrioCenter, per portarvi i passeggeri a far shopping mentre sono in attesa di un’imbarco.

Il rovescio della medaglia è invece il pesante impatto ambientale che i voli in arrivo ed in partenza dallo scalo hanno su tutta l’area circostante l’aeroporto.
Vivendo in zona posso assicurare che soprattutto d’estate la situazione è molto molto difficile: gli aerei decollano uno dopo l’altro a distanza di pochissimi minuti e per gli abitanti dei tanti paesi sorvolati dagli aeroplani la vita diventa impossibile.
Il rumore è assordante e la visione di un programma in TV diventa un’impresa, per non citare l’inquinamento atmosferico causato dallo scarico degli aerei.

Leggevo su un sito che ogni aereo nella fase di decollo rilascia una quantità elevata di gas di scarico inquinanti, andando così ad impattare negativamente sulla qualità dell’aria dei paesi adiacenti lo scalo.

Tante sono state le proteste nel corso degli anni, eppure di cambiamenti se ne sono visti pochi.
Lo scalo di Orio al Serio è purtroppo troppo vicino alla città e circondato da abitazioni in ogni direzione tant’è che se si volesse ridurre l’impatto ambientale le soluzioni plausibili non sarebbero molte: o ridurre il volume dei voli, con tutte le ricadute facilmente immaginabili sui posti di lavoro, o spostare addirittura l’aeroporto in un’altra zona.
Davvero 2 soluzioni difficilmente attuabili.

Altro neo di questo aeroporto a livello di sicurezza è la vicinanza con l’autostrada e il già citato centro commerciale OrioCenter.
Meglio non immaginare cosa accadrebbe in caso di un’incidente aereo nella fase di decollo o di atterraggio…

Una situazione quindi che presenta diverse sfaccettature: straordinariamente positiva sotto l’aspetto economico-turistico, negativa sotto quello ambientale.

 

(foto da http://news.valbrembanaweb.com/images/baby.jpg)

Via la targa di Peppino Impastato dalla biblioteca, ed è polemica

peppino_impastato.jpgI fatti: il sindaco leghista del comune bergamasco di Ponteranica, Cristiano Aldegani, decide di far togliere dalla biblioteca comunale la targa dedicata a Peppino Impastato, il giovane ucciso nel 1978 a soli 30 anni dalla mafia, la mafia che Impastato aveva deciso di combattere apertamente denunciandone affari e quant’altro attraverso mezzi come giornali ed una radio da lui stesso fondata.

Le reazioni a questa decisione sono state immediate, decise e tante, tantissime.

Ha suscitato profondo sdegno, uno sdegno trasversale a pensieri e ideologie politiche, questa decisione perchè rimuovere una targa dedicata ad un vero eroe moderno, uno che ha messo in gioco la propria vita per combattere la mafia è suonato come un’atto di rifiuto di tale gesto eroico, uno svilimento nei confronti di chi ha il coraggio di compiere tali gesti.

Le reazioni sono arrivate non solo dai concittadini di Ponteranica, ma da tutta Bergamo e da tutta Italia, e tutte sono andate nello stessa direzione: la decisione del sindaco di Ponteranica è stata semplicemente sbagliata.

Lo stesso segretario provinciale di Bergamo per la Lega, Invernizzi, ha ammesso che la situazione è un poco scappata di mano, e pure il presidente della Provincia Pirovano, pure lui leghista, ha fatto un passo indietro definendo la decisione sbagliata e rendendosi disponibile ad una intermediazione per ricucire questo fattaccio, se fosse necessario.

Intanto a Ponteranica stanno raccogliendo centinaia di firme per cercare di far cambiare idea al sindaco anche se questo ha già detto di non voler tornare indietro, ma piuttosto organizzerà qualcosa per i più giovani per tenere alto il nome di Peppino Impastato.

Insomma, l’impressione è che si sia fatto un passo davvero goffo, si sia presa una decisione totalmente sbagliata ed ora si cerchi di ricucire lo strappo cercando un’alternativa.

Per fortuna la memoria di Peppino Impastato non viene cancellata da un simile gesto, anche se la figuraccia fatta getta una luce alquanto lugubre sull’operato di chi ci governa.
C’è ancora tempo per cancellare l’errore, speriamo che questo avvenga quanto prima.

 

(foto presa da http://www.pdtoritto.it/ds/images/stories/peppino_impastato.jpg)

Il Campionato Italiano dei muratori a Bossico

murat.jpgE’ giunto alla sua quinta edizione uno dei tornei più curiosi e divertenti che si possa immaginare: il Campionato Italiano dei Muratori che si svolgerà a Bossico, in provincia di Bergamo, il 12 e 13 settembre.

Un campionato di questo genere può suonare bizzarro ma se consideriamo il numero di aziende e lavoratori del settore presenti in tutta la bergamasca e la grande tradizione della nostra terra in questo mestiere, allora questo torneo assume tutta un’altra prospettiva.

In cosa consiste esattamente il Campionato Italiano dei Muratori?

Le squadre iscritte al torneo sono 10 e sono composte da 4 muratori ciascuna, provengono da tutta Italia e dovranno realizzare una costruzione che verrà loro comunicata ad inizio gara, dando il loro meglio in quanto a bravura e velocità.
Avranno a disposizione le 2 giornate di sabato 12 e domenica 13 e un’apposita giuria composta da ingegneri e tecnici del settore deciderà chi sarà la squadra che si aggiudichera il titolo di Campioni Italiani di Muratura 2009.

Da sottolineare che nell’ambito di questo torneo sabato 12 settembre è in programma un convegno dal titolo Costruiamo Sicurezza: Nuove regole per la sicurezza in cantiere D.Lgs. 81/08

L’appuntamento per curiosi, appassionati e tifosi è quindi in quel di Bossico, bellissimo paese sopra il Lago d’Iseo.

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/06/75153_394028_e5614_5760_7369938_medium.jpg)

Strabergamo 2009: tutti di corsa per Bergamo

corsa.jpgSettembre e’ da anni per gli amanti della corsa (ma non solo) il mese dell’appuntamento con la marcia non competitiva bergamasca piu’ famosa, piu’ divertente e piu’ colorata dell’anno: la StraBergamo.

Quella che si svolgera’ il 13 settembre 2009 e’ la 33esima edizione di questa bellissima marcia non competitiva che ogni anno registra un crescente numero di iscritti e di iniziative ad essa collegate, rendendola cosi’ non solo un’occasione per fare sport per le vie della nostra bella citta’ ma anche un momento di divertimento per i bambini e di svago per i piu’ grandi.

Quest’anno infatti le iniziative in calendario con la 33esima edizione della Strabergamo cominciano sabato 12 settembre in mattinata sul Sentierone, in centro a Bergamo.

Alle ore 10 giochi per i piu’ piccini, mentre alle ore 16 si terra’ la Merendona, ovvero sara’ possibili degustare prodotti tipici bergamaschi offerti dalla Salumeria Lorenzi.

Alle 16:30 ancora giochi per i bambini: palloncini, face painting, baby dance ed altri giochi ancora.

In serata appuntamento per i piu’ grandi con le premiazioni del concorso “On the road 2009” (di cui vi avevo raccontato in passato) ed il concerto del Bepi, il nostro rocker 100% made in Bergamo che sara’ come sempre accompagnato dalla sua fedelissima band, i Prismas.

Si arriva cosi’ alla giornata della Strabergamo, domenica 13 settembre: alle ore 7:30 la tradizionale messa e poi tutti in fila sulla linea di partenza per percorrere il percorso scelto tra i 3 previsti, ovvero quelli di 6, 10 e 17 chilometri.

La bellezza di questa marcia non competitiva sta proprio nella gente che vi partecipa: si vedono famiglie con i loro bambini, gruppi di ragazzi e ragazze, persone che la vivono in maniera “seria” correndo per tutto il percorso, gente con il proprio cane al guinzaglio, genitori con passeggini e carrozzine al seguito, gente vestita in maniera piu’ o meno buffa.
Insomma, persone di diverse eta’, estrazione sociale, forma fisica: un tripudio di colori e suoni che forma un serpentone che percorre le vie della nostra bella Bergamo.

Partenza ed arrivo quest’anno saranno entrambi dislocati sul Sentierone, mentre in passato veniva utilizzato il Lazzaretto come punto di arrivo.

A tutti i partecipanti, oltre ad un’enorme dose di divertimento e svago, verranno consegnate la maglietta dell’edizione 2009 unitamente ad una borsa contenente alcuni gadgets offerti dagli Sponsor della 33esima Strabergamo.

Appuntamento quindi domenica mattina 13 settembre sul Sentierone, sperando che il tempo quest’anno sia clemente durante tutto lo svolgimento della marcia.

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2007/09/2905yc04_medium.jpg)