Ciclisti, attenti a passare col semaforo rosso!!!

bici.jpgFabrizio Segnini: chi è costui?
Un nuovo attaccante dell’Atalanta o dell’Albinoleffe pescate nelle categorie inferiori? O un politico locale salito alla cronaca per qualche strana trovata?

No, niente di tutto ciò!
Fabrizio Segnini è un’imprenditore bergamasco di 43 anni attivo nel ramo dei traslochi salito suo malgrado alla ribalta locale e nazionale per aver, udite udite, preso 150 euro di multa e perso 6 punti della patente per esser passato col semaforo rosso mentre… andava in bicicletta!!!

Sì, avete letto bene!
Il buon Fabrizio Segnini girava con la sua bicicletta per le strade cittadine domenica 9 agosto, a poche ore dall’entrata in vigore della nuova legge che prevede multa e decurtazione dei punti della patente per chi commette infrazioni come quella di passare col semaforo rosso, a prescindere dal mezzo utilizzato.

Il Segnini utilizzava la sua bicicletta per farsi un giro in città e perdere qualche chilo di troppo.
Peccato per lui che una pattuglia molto solerte della polizia stradale lo abbia fermato dopo averlo colto in fragrante e gli abbia elevato la contravvenzione che, proprio a causa della nuova legge, prevede multa e “taglio” dei punti della patente.

Detto che il Segnini farà ricorso per i punti decurtati dalla patente, s’è aperto un dibattito molto acceso su vari forum a riguardo di questa notizia: è giusto che ai ciclisti colti in fragrante vengano tolti anche alcuni punti della patente?
E se un ciclista non ha la patente, che succede?
Viene penalizzata quella della moglie, o della madre, o di un’altro parente?

Molte domande aperte che ancora non hanno una risposta.

Personalmente, esulando un momento da questo particolare fatto di cronaca, sono dell’opinione che sia giusto punire i ciclisti indisciplinati che, soprattutto durante la bella stagione, invadono le strade della città e delle valli e spesso guidano incuranti di stop, precedenze, semafori, andando molte volte ad invadere buona parte della carreggiata procedendo affiancati invece che in colonna, e così via.

Insomma, è bene che anche chi usa la bicicletta lo faccia in maniera responsabile e matura, perchè oltre ad essere un pericolo per sè stesso lo può diventare anche per gli altri.

Certo è che arrivare addirittura a decurtare i punti della patente sembra un’esagerazione ma tant’è, ogni nazione ha leggi “buffe” che la differenziano dalle altre!

Per concludere, a tutti gli utilizzatori del bike sharing a Bergamo: occhio e osservate le norme di circolazione!!!

 

(foto presa da http://muzacunderwalls.files.wordpress.com/2009/04/bici.jpg)

Torna la rassegna artistica Notti di Luce

notti-di-luce1.jpegE’ giunta all’XI edizione la rassegna Notti di Luce organizzata dalla Camera di Commercio di Bergamo che quest’anno si terra’ dal 26 agosto fino al 6 settembre.

Il calendario degli eventi di questa manifestazione e’ molto ricco e spazia in diversi ambiti artistici, dalla musica alla recitazione, con la partecipazione di diversi artisti di spicco come Enrico Ruggeri (Sabato 5 settembre) e Sergio Caputo (venerdi 4 settembre).

Notti di Luce e’ un’evento artistico di grande respiro che punta a portare la luce in primo piano come mezzo per valorizzare tutto cio’ che essa tocca: dalle bellezze artistiche ed architettoniche della citta’ (vedi l’illuminazione interna ed esterna della Basilica di Santa Maria Maggiore e della Colonna e del Sagrato della Basilica di Sant’Alessandro in Colonna e di Palazzo Frizzoni) all’illuminazione degli eventi artistici come i concerti e le rappresentazioni teatrali organizzate nell’ambito di questa iniziativa.

La luce quindi non fine a se’ stessa ma come mezzo per apprezzare la bellezza che ci circonda, per aiutarci ad uscire dal guscio del buio che spesso ricopre i nostri sguardi e ci impedisce di vedere la bellezza che abbiamo tutto attorno a noi.notti_di_luce2.jpg

Nel week-end sono diverse le iniziative di rilievo di questa manifestazione: si parte venerdi 28 agosto con alle ore 21 presso la Basilica di Sant’Alessandro in Colonna con Alessandro: Pacem in terris, sulla vita del santo patrono di Bergamo, con testi di Paolo Aresi e regia di Oreste Castagna, gli attori sono Alessandro Conte e Alessia Vicari Coro.

Domenica 30 agosto 2 eventi di rilievo: alle ore 17 nel parco di Palazzo Frizzoni ci sara’ il Magic Bunny Show, uno spettacolo di illusionismo e magia rivolto ai piu’ piccoli ed alle loro famiglie, spettacolo durante il quale i bambini stessi saranno chiamati a dar sfoggio delle loro capacita’ artistiche.

Il secondo appuntamento, L’organo della basilica, si terra’ alle ore 21  nella Basilica di Santa Maria Maggiore e si tratta di un concerto d’organo del maestro Daniel Pandolfo, concerto che si inserisce all’interno della kermesse dedicata al monumentale organo “Vegezzi – Bossi” della Basilica di Santa Maria Maggiore.

Ultima nota per sottolineare che Notti di Luce 2009 ha mantenuto una finalità benefica poiche’ i proventi degli spettacoli a pagamento del 2 e 6 settembre andranno devoluti a favore della “Mensa dei Poveri” dei Frati Cappuccini di Bergamo.

(foto prese da http://www.leggievai.it/wp-content/photos/notti_di_luce_1.jpg

http://www.savethedate.it/pictures/20090729/notti-di-luce1.jpeg)

I ristoratori bergamaschi contro le sagre paesane

griglia2.jpgLa calura estiva bergamasca è stata ravvivata da una polemica portata avanti dai ristoratori bergamaschi nei confronti delle tante sagre paesane che si svolgono nel periodo estivo.

Il punto cruciale della lamentela è che oramai nei caldi mesi dell’estate quasi ogni paese organizza una sagra paesana dove la gente puo’ mangiare, ballare e divertirsi, penalizzando così tutte quelle attività commerciali del settore della ristorazione che nello stesso periodo vedono calare i propri clienti.

Prezzi concorrenziali e degustazione di piatti tipici, possibilità di stare all’aperto, di ballare, di partecipare a estrazioni di premi in vari giochi: tanti sono i motivi che portano i bergamaschi a frequentare queste sagre, ma su tutti credo che la causa principale sia l’economicità di queste feste all’aperto.

Da una parte la crisi economica, dall’altra la tradizionale attenzione alle spese dei bergamaschi unitamente alla voglia di divertirsi hanno portato in auge le sagre paesane su tutto il territorio bergamasco, dalle valli ai laghi, dalla bassa pianura alla periferia della città.

Mangiare in una sagra paesana è più economico che al ristorante o in pizzeria: basta fare la prova scegliendo una qualsiasi festa paesana ed un qualsiasi ristorante-pizzeria, anche il piu’ economico, per rendersi conto che il portafoglio si svuota meno scegliendo la prima soluzione.

I ristoratori lamentano i meno rigidi controlli a cui le sagre paesane sono sottoposte rispetto ai loro esercizi commerciali.
Se da un lato questo puo’ anche essere vero, io credo che i ristoratori dovrebbero soprattutto guardare a questo fenomeno per trarne qualche valutazione a loro utile.

I prezzi dei ristoranti sono oramai diventati inaccessibili per molte famiglie, soprattutto quelle che hanno figli, ed anche uscire per mangiare una semplice pizza richiede un esborso che per tanti diventa molto pesante da gestire nell’ambito della più ampia gestione del budget mensile famigliare.

Vanno ridotti i prezzi del menu dei ristoranti o per lo meno create delle offerte che puntino ad invogliare i clienti ad andare al ristorante più spesso, penso per esempio all’ottima iniziativa chiamata Bimbi a sbafo che punta alle famiglie con figli: perche’ solo pochi ristoratori vi hanno aderito?
Eppure la bontà dell’iniziativa (menù scontati per famiglie con figli in ristoranti per tutti i tipi di “tasche”) era indubbia, tanto quanto era lampante la buona pubblicità generata nei riguardi dei ristoratori che vi aderivano.

Insomma, una polemica a mio avviso un poco stucchevole che lascia il tempo che trova, meglio sarebbe investire queste energie per migliorare la propria offerta e studiare nuove soluzioni di vendita del proprio prodotto (per esempio quanti ristoranti “usano” il web per attirare i clienti???).

 

(foto presa da http://www.prolocolgiate.it/immagini/mongolfiere/griglia2.jpg)

La festa di Sant’Alessandro patrono di Bergamo

ale.jpgMercoledi 26 agosto e’ grande festa per tutta la citta’ di Bergamo: e’ la ricorrenza di Sant’Alessandro, il patrono della citta’ e della diocesi bergamasca.

Sant’Alessandro era un soldato che visse tra il terzo e quarto secolo e fu martirizzato nel luogo dove oggi sorge la colonna di Sant’Alessandro, sul sagrato dell’omonima chiesa in Bergamo citta’.

Come ogni anno per celebrare al meglio la ricorrenza si organizzano diverse attivita’, religiose e laiche.
Nel primo gruppo rientrano tutti gli eventi religiosi organizzati nell’ambito del triduo religioso di preparazione che comincia Domenica 23 agosto con le messe in basilica e l’esposizione delle reliquie di Sant’Alessandro.

Nelle sere del triduo inoltre sono pianificati dei momenti di preghiera tra i quali mi piace ricordare quello della vigilia, alle 21, dedicato in particolare a tutte quelle persone che portano il nome del patrono.

Il momento religioso piu’ importante e’ rappresentato naturalmente dalla Santa Messa solenne che sara’ presieduta dal nuovo vescovo Mons. Beschi, messa che sara’ arricchita dai canti del Coro dell’Immacolata.

Le manifestazioni non religiose invece iniziano la settimana prima della festa, giovedi 20 agosto, e si concentrano sulla sagra dove si potra’ mangiare all’aperto e godere di alcuni momenti particolari tra i quali cito con piacere lo spettacolo di burattini di Pietro Roncelli in programma giovedi 27 agosto alle ore 21, il tradizionale appuntamento con “Notti di luce” il venerdi 28 e lunedi 31 agosto alle ore 21, il concerto del corpo bandistico di Curnasco in programma per sabato 29 agosto alle ore 21.

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2007/01/duomo1_medium.jpg)

Grande musica alla festa della Birra di Trescore

3score.gifTradizione di fine agosto in bergamasca e’ la Festa della Birra di Trescore Balneario, una festa di musica di altissima qualita’ con ospiti di primissimo livello del panorama musicale italiano e non solo.

Tanto per citarne solo alcuni a memoria, negli anni scorsi alla festa della Birra di Trescore hanno suonato i Negrita, i Negramaro, gli Elio e le storie tese.

Quest’anno siamo arrivati alla 17esima edizione che si svolgera’ dal 20 al 30 agosto.
Il panorama dei concerti, tutti rigorosamente GRATUITI, e’ ricchissimo: su tutti menziono il concerto di apertura della festa che sara’ tenuto dai 3 allegri ragazzi morti, mentre il giorno seguente venerdi 21 agosto sara’ la serata dedicata ai tribute a 3 grandi band hard-rock come Metallica, AC/DC e Iron Maiden.

Lunedi’ 24 agosto altro grande nome sul parco della Festa della Birra di Trescore: J-AX, ovvero la voce storica degli Articolo 31, che col suo ultimo singolo “I Vecchietti Fanno O” sta riscuotendo tantissimo successo a livello nazionale.

Mercoledi 26 agosto altro grandissimo appuntamento, questo secondo me imperdibile: gli Afterhours, probabilmente la piu’ grande band di rock alternativo italiano sulla scena negli ultimi 20 anni.
Manuel Agnelli & Co sbarcano alla festa della Birra con un repertorio ricco di pezzi fantastici, per una serata che si preannuncia esplosiva di grande musica rock.

La sera seguente e’ il turno di un’artista bergamasca, quella Nagaila che da anni sforna una musica molto originale, soft, un pop leggero e sinuoso impreziosito dalla sua stupenda voce.
Ho avuto modo di ascoltarla lo scorso anno in un suo concerto e ne sono rimasto affascinato.
Forse la scena della festa della Birra e’ per lei inconsueta, ma sono certo che i palati fini apprezzeranno le sue canzoni.

Ma la Festa della Birra di Trescore non e’ solo musica: naturalmente si puo’ mangiare in compagnia come ad ogni sagra paesana che si rispetti e bere buonissima birra (altrimenti che festa della birra sarebbe?), il tutto gestito da una organizzazione impeccabile e molto numerosa composta da circa 150 volontari dell’oratorio di Trescore Balneario che per 10 giorni offrono gratuitamente la loro preziosa manodopera per la buona riuscita della festa.

Gli Alpini a Bergamo per l’operazione Strade Sicure

copricapo7.jpgGli alpini sono già arrivati a Bergamo.
No, non gli alpini di tutta Italia che il prossimo anno si raduneranno nella nostra città per il loro raduno nazionale, ma bensì un gruppo di 30 alpini che fanno parte del progetto “Strade sicure“, quello che in tante città d’Italia ha portato i militari nelle strade e nelle piazze per garantire la sicurezza dei cittadini.

Gli alpini risiederanno ad Orio al Serio e pattuglieranno le strade della nostra città dopo un periodo di training per conoscere le realtà del nostro territorio cittadino.

Quella di portare i militari in strada è una decisione del nostro governo che ha fatto parecchio discutere: se da un lato l’obiettivo di portare maggiore sicurezza al cittadino è una scelta che incontra parecchi pareri positivi, dall’altro lato i critici rilevano che così facendo si militarizzeranno le strade delle nostre città con tutti i rischi che questa scelta comporta.

Su alcuni forum locali questa notizia ha aperto parecchi dibattiti: stiamo tornando agli anni ’30 del secolo scorso, un periodo tutt’altro che positivo della nostra storia?
Oppure la sicurezza del cittadino è sacrosanta e va ricercata in ogni modo, tenendo fede al detto “A mali estremi, estremi rimedi“?

Il dibattito è aperto e le prossime settimane sicuramente ci diranno di più a riguardo di questa iniziativa.
I 30 alpini si coordineranno con polizia e carabinieri nel pattugliamento della città e personalmente spero che questi ragazzi trovino grande collaborazione da parte di tutta la cittadinanza e vengano aiutati nel portare a termine il loro lavoro, sperando naturalmente che non debbano incontrare grossi problemi legati al tema della sicurezza.

Di certo v’è che in città (e non solo) il lavoro sotto questo punto di vista non manca.
Sarà fondamentale che oltre al loro operato poi vi sia unità d’intenti con tutti gli altri operatori della giustizia e della sicurezza, affinchè i loro sforzi non vadano a perdersi nel nulla di fatto.

Sarà un successo questa operazione?
Voi che ne pensate?

 

(foto presa da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/05/65817_376951_1009yc58_2_7109807_medium.jpg)

I tradizionali fuochi d’artificio di borgo Santa Caterina

fuochi d'artificio.jpgUna delle feste agostane più famose, più rinomate e più partecipate della città è sicuramente quella religiosa di Borgo Santa Caterina, la festa che ricorda la miracolosa apparizione avvenuta 407 anni fa, nel lontano 1602.

Cosa accadde quel giorno?
Il 18 agosto di quell’anno a mezzogiorno apparve in cielo una stella che diffuse 3 raggi che andarono ad illuminare un affresco che raffigurava la Madonna Addolorata, affresco che era stato eseguito 5 anni prima dal pittore Gian Giacomo Anselmi sul muro di una casa del borgo e che era parecchio rovinato.
Colpito dai raggi, il dipinto raffigurante la Madonna tornò miracolosamente come nuovo.

La festa dell’apparizione si svolge su un’arco temporale di 8 giorni che quest’anno cominciano il 10 agosto, ma sicuramente i giorni clou della festa sono quelli di domenica 16, lunedi 17 e martedi 18 agosto.
Riti religiosi si alternano a feste popolari ma i momenti più forti per tutta la comunità cittadina sono sicuramente i maestosi fuochi d’artificio di lunedi 17 agosto e successivamente la messa del giorno dell’apparizione, martedi 18 agosto, messa che sarà celebrata dal nuovo vescovo di Bergamo Mons. Beschi.

Lo spettacolo pirotecnico di lunedi 17 agosto sarà sicuramente un’appuntamento da non perdere: ricordo che da ragazzino si partiva in bicicletta con la compagnia di amici per andare a piazzarsi in zona stadio e gustare al meglio la bellezza dei fuochi d’artificio.

In molti preferivano la visione dello spettacolo dalle mura di Bergamo alta, ma a non cambiare era il risultato finale: spettacoli pirotecnici ogni anno più belli, più ricchi, sempre più partecipati da migliaia di persone che, non essendo andate in ferie o già tornate, sceglievano di non mancare a questo tradizionale appuntamento dell’estate cittadina.

Quest’anno, impegni famigliari permettendo, conto di non mancare: c’è da sperare in una serata metereologicamente non guastata dalla pioggia, ed il successo sarà assicurato!

Conoscete altri posti dove piazzarsi per vedere i fuochi d’artificio?
Se sì, fatecelo sapere!

 

(foto presa da http://4.bp.blogspot.com/_XpLRAr_wAeE/Rp-Xntok42I/AAAAAAAAANw/Swxx6X7xVHw/s400/Fuochi+d%27artificio.jpg)

Crociera notturna o fuochi di San Rocco: a voi la scelta

crociera-notturna-1.jpgIl week-end di ferragosto in bergamasca è ricco di iniziative per tutti i gusti e tutte le tasche, ma qui mi voglio soffermare su un paio di eventi: una per l’originalità e la romanticità, l’altro perchè un classico da anni.

Il primo, quello originale e romantico: la crociera notturna di ferragosto, sabato 15 agosto, organizzata dalla proloco di Sarnico.
L’appuntamento è a Sarnico per le ore 21:00, presso il Lungolago Garibaldi, obbligatoria la prenotazione.

Scegliendo di passare la serata di ferragosto sui battelli che solcano il lago d’Iseo si opta per una soluzione ricca di romanticismo perchè si vive il lago di sera, quando l’atmosfera è unica e le luci dei paesi che incorniciano le sponde del lago creano un’ambiente magico, in una notte particolare come quella di ferragosto.

Se invece si vuole andare sul classico allora consiglio di andare domenica sera in quel di Leffe, in Val Gandino, per assistere agli spettacolari fuochi d’artificio in onore del patrono San Rocco.
San Rocco è il protettore degli ambulanti ed a Leffe la venerazione per questo santo è fortissima in quanto questo paese ha una storia importante legata ai suoi “copertini“, come venivano chiamati i venditori ambulanti di tessuti del paese che giravano tutta l’Italia per vendere la loro merce e ritornavano in paese per i festeggiamenti del santo. FuochiLeffe07.jpg

Pur in anni di crisi del settore tessile come quelli attuali la devozione al santo non è mutata ed i festeggiamenti ne sono la prova lampante.
I fuochi d’artificio di San Rocco a Leffe sono tra i migliori di tutta la bergamasca e di tutta la regione, chi ha avuto l’occasione di vederli almeno una volta lo testimonia e spesso ritorna gli anni seguenti per ammirare nuovamente lo spettacolo pirotecnico.

Lago e montagna, questi i 2 appuntamenti “selezionati” e consigliati per il week-end ferragostono: a voi la scelta!

 

 

(foto presa da http://www.prolocosarnico.it/wp-content/uploads/crociera-notturna-1.jpg

http://www.giorgiogalizzi.it/immagini/estate07/FuochiLeffe07.jpg)

La minimarcia di Selvino: per bambini ma non solo

mini2.jpgDurante i mesi estivi le scuole chiudono ed allora le famiglie si ritrovano con il problema di dove portare i propri bambini, in quali attivita’ impegnarli, trovare quali iniziative il territorio promuove per i piu’ piccoli.

Tra le diverse iniziative dedicate ai bambini presenti nel cartellone dell’estate bergamasca e riportate anche sul portale dei Bambini a Bergamo, una delle piu’ coinvolgenti ed interessanti dell’intera estate e’ a mio avviso la Minimarcia di Selvino.

Giunta quest’anno alla 28esima edizione, la Minimarcia di Selvino e’ una camminata che in origine era stata pensata per i bambini residenti in paese ed in villeggiatura a Selvino ma che nel corso delle varie edizioni, grazie al successo acquistato dall’iniziativa, e’ diventata un’occasione di divertimento per bambini provenienti da tutta la provincia di Bergamo.

Questa edizione della Minimarcia di Selvino si terra’ giovedi 13 agosto con partenza ed arrivo dal Parco Vulcano a Selvino per un totale di circa 4 km di percorso attraverso parchi e strade del bellissimo paese dell’altopiano, un percorso che sara’ animato da balli, canti, musica, giochi ed ancora tante altre sorprese.

Possono partecipare alla minimarcia i bambini accompagnati dai loro genitori, nonni, zii, anche dai loro animali.mini1.jpg
Proprio un’animale e’ la simpatica mascotte della minimarcia: Berto il castoro, che ogni anno e’ accompagnato dalla mamma Bertina e dal papà Bertino (c’e’ molta fantasia coi nomi, vero?).

Se siete interessati a questa simpatica iniziativa allora vi suggerisco di reperire tutte le informazioni sul sito ufficiale della Minimarcia di Selvino.

 

 

(foto prese da http://webstorage.mediaon.it/media/2009/07/80174_404636_IMG_2572_7547615_medium.jpg

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“Papa Giovanni XXIII”: il nuovo ospedale di Bergamo

ospedale.jpgUna delle grandi opere in corso di realizzazione a Bergamo è senza ombra di dubbio quella relativa alla costruzione del nuovo Ospedale cittadino che diventerà operativo nella primavera del prossimo anno nella zona periferica della Trucca, a pochi chilometri di distanza dall’attuale struttura.

L’attuale struttura ospedaliera era diventata nel corso degli anni vecchia ed obsoleta e necessitava di continue manutenzioni; da qui il progetto di realizzare un nuovo ospedale in una zona più decentrata dalla città cosicchè anche il traffico generato dai movimenti di persone in visita all’ospedale non diventi più un problema per la città.

Per realizzare il “Papa Giovanni XXIII” sono stati messi in campo numeri rilevanti: un’investimento di circa 340 milioni di euro, diverse centinaia di operai al lavoro sul cantiere, una superficie di circa 320.000 metri quadrati per vedere realizzato un’ospedale che disporràdi 1200 posti letto e ben 26 sale operatorie.ospedale1.jpg

Un’opera davvero imponente di cui si comincia da tempo ad intravvedere qualcosa costeggiando le strade adiacenti all’area in cui sorge il cantiere, dalle quali si possono vedere i diversi building che costituiranno insieme la nuova struttura ospedaliera.

Tra le diverse novità legate alla costruzione del nuovo ospedale mi piace riportare quella relativa all’adozione di nuove tute di lavoro dotate di microchip, il quale servirà per controllare il percorso ed il numero di lavaggi di ogni capo di biancheria.
Inoltre, il personale potrà ritirare le divise pulite da un distributore automatico utilizzando un badge che permetterà loro di selezionare il capo usando un pannello touch-screen.

All’interno del nuovo ospedale sorgeranno anche 3 bar ed un ristorante, il cui gestore è già stato individuato: uno dei 3 bar ed il ristorante sorgeranno alla torre 1, mentre gli altri 2 bar verranno dislocati uno di fronte alla torre 2 ed uno alla base della torre 7.

 

(foto presa da http://it.wikipedia.org/wiki/File:Cantiere_Aperto_10Giugno2007_007.jpg

http://www.bergamosera.com/cms/wp-content/uploads/cache/7997_NpAdvHover.jpg)